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Cronaca

Lombardia, Presentato logo World Master Games, ma Regione guarda oltre

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MILANO (ITALPRESS) – La Lombardia punta a diventare “Regione dei grandi eventi sportivi”, ancor prima di offrire il palcoscenico all’appuntamento mondiale delle Olimpiadi invernali Milano- Cortina nel 2026. A precedere l’evento olimpico ci saranno infatti in territorio lombardo le World Masters Games 2024, il cui logo e sito web sono stati presentato oggi a Palazzo Lombardia, alla presenza del presidente di Regione, Attilio Fontana, del ministro al Turismo, Massimo Garavaglia, del sottosegretario regionale ai Grandi eventi sportivi Antonio Rossi, e dell’assessore regionale a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori. In occasione della conferenza stampa sono state presentate anche le candidature della Lombardia a ospitare gli ‘European Master Games Como Lake 2027′ e le Olimpiadi invernali giovanili del 2028 (Winter Youth Olympic Games). Presenti anche il presidente dell’Imga, Sergey Bubka, la consulente del ministro del Turismo Manuela Di Centa, i sindaci dei Comuni coinvolti e i rappresentanti di Fisi (Federazione Italiana Sport Invernali). “L’evento Winter World Masters Games 2024 che si terrà sulle montagne della Lombardia e del Trentino ha il pregio d’aver riunito valli e le comunità alpine in un progetto comune di turismo e sport in chiave di grande sostenibilità – ha commentato Fontana -. E’ un ottimo banco di prova per le future Olimpiadi Invernali”. Il governatore lombardo ha quindi sottolineato come “il ruolo del turismo sportivo rappresenta ormai un asset fondamentale nel mercato turistico, in grado di generare economia e Pil, e svolgendo contemporaneamente un’importante funzione di promozione delle comunità locali, con importanti investimenti per le infrastrutture e per la valorizzazione delle eccellenze”. Per quanto riguarda le altre candidature, ha sottolineato Fontana, “Regione Lombardia è pronta. Lo abbiamo dimostrato aggiudicandoci la candidatura olimpica, lo dimostriamo con gli investimenti del Piano Lombardia con interventi all’impiantistica sportiva e la rigenerazione urbana, e – in ultimo – con la strategia ‘Aree Internè che mira a valorizzare col territorio sia le potenzialità presenti che le opportunità futuro”. Durante l’appuntamento si è, infatti, parlato anche della candidatura lombarda all’European Masters Games 2027. Il processo di candidatura è iniziato a maggio 2022 e il 26 ottobre a Losanna si concluderà con l’assegnazione. E’ stato inoltre ricordato che Regione Lombardia si candida anche per il 2028 insieme al Coni, in linea di continuità con Milano-Cortina 2026 ai ‘Winter youth Olympic games’, evento cui partecipano giovani dai 14 ai 18 anni in 8 discipline sportive. Soddisfazione è stata espressa anche dal ministro Garavaglia: “Oggi, con i Winter World Master Games 2024 abbiamo la rappresentazione concreta di come la Lombardia sa far squadra raggiungendo un risultato importante. Un grande evento per la montagna lombarda all’insegna della sostenibilità. Stiamo inoltre lavorando per le Olimpiadi giovanili del 2028, il tutto in un’ottica di promozione del territorio e rispetto per l’ambiente. Il valore aggiunto della Lombardia sta nel fatto che qui esistono già tutti gli impianti necessari per svolgere queste manifestazioni”. Sul successo della candidatura lombarda per le Olimpiadi giovanili del 2028, il ministro si è detto “fiducioso”, perchè , ha sottolineato, “non c’è niente di più sostenibile che rifare una Olimpiade, in questo caso giovanile, dove ci sono già tutti gli impianti. Pensiamo che questo verrà visto molto bene dalla Federazione, perchè è perfetto in un’ottica di sostenibilità”. Il ministro ha tenuto a soffermarsi su un elemento che ha definito “un luogo comuni da sfatare”, ovvero il possibile danno arrecato dall’innevamento artificiale, che, ha precisato “non contiene affatto additivi, è solo acqua, e contribuisce a un innevamento sostenibile delle nostre montagne”. L’evento dei Winter World Master Gamers, assegnato il 23 settembre 2021 alla Lombardia, avrà luogo dal 10 al 21 gennaio 2024 sulle montagne della Lombardia e del Trentino, con circa 3.700 atleti da tutto il mondo, di età compresa fra i 30 e i 90 anni, impegnati nelle classiche discipline degli sport invernali. Il Comune di Chiavenna ospiterà l’hockey su ghiaccio, quello di Madesimo il curling. Nei comuni di Chiesa in Valmalenco, Aprica, Bormio, Ponte di Legno, Sondrio e di Pellizzano e Vermiglio, in Trentino, verranno disputate le restanti discipline. La grafica e la comunicazione dei Winter Games mira a esaltare i valori delle cinque valli coinvolte.(ITALPRESS).

Photo credits: xb5

Cronaca

Sala “Agenti Ice non benvenuti a Milano, non mi sento tutelato da Piantedosi”

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MILANO (ITALPRESS) – “Non lo sappiamo” se l’Ice verrà davvero a Milano durante le Olimpiadi invernali, “è già questo un problema. Diciamo che io da italiano, prima che ancora che da primo cittadino milanese, non mi sento tutelato da un ministro come il ministro dell’Interno Piantedosi, che dice ‘vabbè, se mai dovesse venire, che problema c’è?’. Il problema c’è, questa è una milizia che uccide, una milizia che entra nelle case della gente auto firmandosi il permesso. È chiaro che non sono i benvenuti a Milano. Non c’è alcun dubbio”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, durante un’intervista a Rtl 102.5. “Però mi chiedo, per una volta noi potremmo dire un ‘no’ a Trump? Qui non si parla di interrompere relazioni o di creare un caso diplomatico, un ‘no’ potremmo dirlo – ha sottolineato poi il primo cittadino – . Io credo che gli agenti dell’Ice non debbano venire in Italia perché non danno garanzie di essere allineati alle nostre modalità di gestire in maniera democratica la sicurezza. La sicurezza di Rubio e di Vance è garantita anche senza l’Ice, non è che noi in Italia siamo degli sprovveduti”.

SALA SULLA SPARATORIA A MILANO “NON FAVOREVOLE ALLO SCUDO PENALE”

“Nessuno di noi può essere giudice, quindi bisogna capire bene la dinamica, le responsabilità. Il poliziotto che ha sparato non era uno di primo pelo, aveva esperienza, eppure queste cose succedono. Non sono favorevole a uno scudo penale” per i poliziotti “però va capito bene il contesto”, ha detto. “Da quello che abbiamo capito, tra l’altro stiamo parlando di forze di polizia che fanno riferimento al governo, l’agente che ha sparato non ha sparato bruciapelo, era a un po’ di metri” di distanza, “ha visto quell’altro impugnare la pistola e ha sparato”, ha commentato poi il primo cittadino, sottolineando che “è chiaro che la droga continua a circolare ovunque, noi abbiamo nel tempo liberato il famigerato ‘boschetto’ di Rogoredo, ma non è che questa società riesce a liberarsi dal fenomeno della droga. Credo che ci sia, onestamente, un po’ troppa tolleranza rispetto ai crimini commessi, in particolare degli spacciatori. Io vedo spacciatori che vengono fermati, viene dato un avviso e una denuncia a piede libero e vanno avanti. Credo che serva più severità, lo dico da uomo di sinistra, ma la severità rispetto a chi vende morte è necessaria”. “Detto ciò, è chiaro che le responsabilità andranno a verificare, ci mancherebbe”, ha ribadito Sala.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Domanda di case in calo nel 2025 dopo i picchi del 2024

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MILANO (ITALPRESS) – Dopo i livelli eccezionali registrati nel 2024, il mercato delle compravendite nel 2025 mostra segnali di raffreddamento. L’indicatore nazionale elaborato dal portale immobiliare idealista, che misura la pressione degli utenti sugli annunci di vendita, evidenzia infatti una lieve contrazione, pur mantenendosi su valori nettamente superiori al periodo pre-pandemico.
Il trend storico conferma una crescita sostenuta tra il 2020 e il 2024, con una moderata flessione nel 2025.
Nel ranking dei capoluoghi più ricercati per la vendita nel 2025, Roma si conferma al primo posto con un indice di domanda relativa pari a 3,5. A seguire, Cagliari con 3,1, quindi Napoli, Sassari, Trieste e Lecce, città che mostrano mercati particolarmente vivaci, con un valore di 2,5.
Completano la Top 10 Bologna (2,4), Belluno (2,3), Torino, Palermo, Bari, Pavia e Ferrara, tutte con un indice di domanda relativa pari di 2,2. La forte presenza di centri del Centro Sud e di aree urbane del Nord Est evidenzia una domanda sempre più diversificata, influenzata da qualità della vita, nuovi modelli di mobilità e maggiore accessibilità dei prezzi.
Pur rimanendo uno dei mercati più dinamici del Paese per volume di annunci, Milano non entra nella Top 10 e si colloca più indietro con un indice pari a 2,1.
Guardando oltre le prime dieci posizioni, sono 40 i capoluoghi che superano la media nazionale dell’1,2, tra cui Como e Catania (1,9), Venezia (1,8), Monza e Genova (1,6) e Firenze (1,5). All’estremità opposta della classifica si trovano Enna (0,3) e Massa, Campobasso e Caltanissetta, tutte con un valore di 0,4, risultando i mercati meno richiesti per l’acquisto di una casa.
Pur mostrando una flessione nel 2025, l’indicatore nazionale rimane decisamente elevato, a conferma di un mercato che ha consolidato una base di interesse più ampia rispetto al periodo pre pandemico. La fase di stabilizzazione riflette un contesto economico più prudente, con famiglie attente ai costi e un progressivo riequilibrio tra domanda e offerta.
“Nel 2025 abbiamo osservato una normalizzazione della domanda di acquisto dopo i picchi eccezionali del 2024. Al rallentamento fisiologico si aggiunge il peso crescente del contesto finanziario: tassi in aumento e importi medi più elevati stanno facendo salire il costo dei mutui, mentre i salari restano sostanzialmente fermi – afferma Vincenzo De Tommaso, responsabile dell’Ufficio Studi di idealista -. Queste condizioni incidono soprattutto nei grandi mercati urbani, dove i prezzi più alti rendono rapidamente meno sostenibile il rapporto tra rata e reddito. E’ in queste città che emergono le maggiori difficoltà di accesso all’acquisto, mentre alcuni centri di medie dimensioni e diversi capoluoghi del Centro Sud e del Nord Est stanno mostrando performance relativamente migliori. Il 2026 potrebbe quindi essere un anno di ulteriore selezione della domanda, con scelte sempre più guidate dalla reale capacità delle famiglie di sostenere il finanziamento nel lungo periodo”.

– Foto ufficio stampa Idealista –

(ITALPRESS).

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Sparatoria a Milano, morto un ventenne colpito da un agente. Piantedosi “No a presunzioni di colpevolezza”

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MILANO (ITALPRESS) – Sparatoria a Milano. Morto un ventenne. È successo in via Giuseppe Impastato, nel quartiere di San Donato. Sul posto il personale del 118 e gli agenti della Polizia di Stato. Il giovane sarebbe stato ucciso in strada nel corso di una sparatoria. Indagini sono in corso.

Secondo le prime informazioni la vittima sarebbe di origini nordafricane in possesso di una pistola, che sarebbe poi risultata a salve. Il giovane avrebbe estratto una pistola e per questo è stato colpito da un agente.

“Non ho motivo di presumere sulla legittimità, la proporzionalità dell’intervento fatto, ma non diamo alcuno scudo immunitario a nessuno”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a margine della presentazione del suo libro scritto con Annalisa Chirico, a Roma. “Le autorità competenti adesso vaglieranno il caso. Chiedo solo di non fare presunzioni di colpevolezza. Assicuro che non ci saranno scudi immunitari. Come sempre ci rimetteremo in maniera serena alla valutazione dello svolgimento dei fatti. Ancora una volta in un contesto molto complicato”, ha aggiunto Piantedosi.

“Sono dalla parte del poliziotto, senza se e senza ma”. Così il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini, commentando la sparatoria di Milano.

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– foto IPA Agency –

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