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Cronaca

ITA Airways e Federcalcio insieme per far volare le Nazionali

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FIRENZE (ITALPRESS) – “Celebriamo una partnership che ha radici molto profonde, una sorta di connubio naturale tra la nostra federazione e ITA Airways, una modalità per celebrare insieme le nostre bellezze non solo visive ma anche culturali e storiche, quelle eccellenze di cui fanno parte anche il calcio, lo sport italiano e le nostre nazionali”. Lo ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina, presentando a Coverciano l’accordo fra la Federcalcio e ITA Airways. “Questo accordo è il coronamento di un lungo percorso – ha detto l’amministratore delegato di ITA Airways Fabio Lazzerini -. Annunciamo questo progetto che prevederà fino al 31 dicembre 2024 che tutte le nazionali azzurre e tutta la galassia che fa parte della Figc viaggeranno con ITA Airways. Crediamo fortemente che i valori dello sport siano il marchio che denota un’azienda. Noi abbiamo meno di un anno di vita e siamo cresciuti pur mantenendo un approccio di start up essendo un pò i challange del mercato. Noi con Figc abbiamo in comune la voglia di migliorare ogni singolo processo giorno dopo giorno, con una voglia di vincere e sconfiggere i nostri avversari. Vogliamo restituire agli italiani una compagnia efficiente e che colleghi sempre di più il nostro Paese col resto del mondo. I migliori auguri alla nostra Nazionale per i successi del futuro”. Presente anche il ct Roberto Mancini:”E’ bello volare su ITA anche perchè la livrea dei loro aerei è azzurra come la Nazionale. Ci fa molto piacere quest’accordo: le sfide sono stimolanti soprattutto quando si parte dalle difficoltà”. ITA Airways sarà il vettore ufficiale delle Nazionali italiane occupandosi di tutte le trasferte aeree. In base all’accordo, tutte le Nazionali, maschili, femminili, giovanili, futsal, beach soccer e esport saranno a bordo di ITA per raggiungere le sedi di gara delle competizioni internazionali alle quali prenderanno parte. Oltre a loro, anche l’Associazione Italiana Arbitri, il Settore Tecnico e il Settore Giovanile e Scolastico saranno tra i beneficiari dell’accordo, che prevede inoltre agevolazioni particolari per gli spostamenti del “business travel” della Federcalcio. Le 23 Nazionali italiane di calcio viaggiano con circa 25 voli charter dedicati a/r verso le sedi di gara, soprattutto in Italia e in Europa, con a bordo circa 2800 tra calciatori, staff tecnici, media e partner. A questi numeri si aggiungono oltre 13.000 viaggiatori individuali considerando sia le squadre Nazionali che usano voli di linea, sia il personale Figc e gli arbitri che si spostano per i rispettivi impegni. Nel complesso, quindi, in base all’accordo ufficializzato, ITA Airways trasporterà per i prossimi 2 anni (2023-2024) oltre 30.000 viaggiatori.
– foto Figc –
(ITALPRESS).

Cronaca

Juventus-Galatasaray 3-2, impresa sfiorata ma bianconeri fuori dalla Champions

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TORINO (ITALPRESS) – Nulla da fare per la Juventus, che sfiora e accarezza l’impresa, ma viene eliminata nei supplementari. I bianconeri rimontano i tre gol di scarto, poi affondano in contropiede: Baris Yilmaz e Osimhen firmano il 3-2 e la qualificazione del Galatasaray. Spalletti deve adattarsi con McKennie terzino sinistro e Koopmeiners mezzala, ma soprattutto cambia in porta: c’è Perin e non Di Gregorio. La Juventus spinge subito per inseguire l’impresa, mentre i turchi reagiscono cercando di spezzare i ritmi in ogni modo possibile, sacrificando il gioco e le azioni di Osimhen. Da un lato c’è il lento possesso palla del Gala, dall’altro le accelerazioni del recuperato Yildiz, che impegna Cakir in avvio. La Juventus fatica a rendersi pericolosa nella prima mezz’ora, poi ha una chance clamorosa: Torreira stende Thuram, rigore e 1-0 di un glaciale Locatelli. La Vecchia Signora si carica nel quarto d’ora dell’intervallo e aggredisce con maggior impeto nella ripresa, dominando sin dal via. Non scalfisce i bianconeri neppure l’espulsione, molto discussa sul campo, di Kelly.
L’inglese travolge sì Baris Yilmaz centrandolo sulla caviglia, ma è in caduta e non può vedere il suo punto d’impatto. Il contatto è duro, ma involontario: l’arbitro inizialmente ammonisce e sarebbe un rosso per doppia ammonizione, poi rivede al VAR e opta per l’espulsione diretta.
Cambia la casistica dell’episodio, ma non la sostanza: Juve in dieci dal 48′. Eppure, paradossalmente, i bianconeri dominano come se avessero l’uomo in più e schiacciano un Galatasaray timido e intimorito, che subisce il contraccolpo psicologico e non attacca praticamente più. Siamo al 70′ quando la partita gira definitivamente a favore dei bianconeri, col 2-0: Kalulu si sovrappone e trova Gatti, centravanti inedito, che segna al 70′ con una zampata. Da qui in poi è dominio bianconero, con Thuram che si divora il tris e Yildiz che colpisce un palo. Non è ancora finita, perchè all’82’ è apoteosi Juve: McKennie sigla il 3-0 che vale i supplementari. Qui la Juventus si gioca il tutto per tutto, si divora il poker con Zhegrova e iniziano a mancare improvvisamente le energie. I bianconeri crollano al 106′, quando Baris Yilmaz trova Osimhen: colpo tra le gambe di Perin ed è 3-1. Ora la Juventus deve tornare ad attaccare per siglare la quarta rete e andare ai rigori, ma non ne ha letteralmente più. L’ingresso di Openda e Kostic non cambia i giochi e, anzi, al 118′ Baris Yilmaz sigla la rete del 3-2 in ripartenza. La Juve si arrende e viene eliminata: sarà il Galatasaray a sfidare una tra il Liverpool e il Tottenham, negli ottavi.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Atalanta-Borussia Dortmund 4-1, nerazzurri agli ottavi di Champions

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BERGANO (ITALPRESS) – Rimonta con finale thriller per l’Atalanta, che batte 4-1 il Borussia Dortmund e ribalta il 2-0 subito in Germania, accedendo così agli ottavi di finale di Champions League. Decisiva, a recupero scaduto, la rete su calcio di rigore di Samardžic, dopo l’iniziale 3-0 atalantino seguito dal gol del subentrato Adeyemi che stava per rimandare l’esito dell’incontro ai supplementari.
Bastano cinque minuti all’Atalanta per sbloccare il risultato, con la fuga sulla sinistra di Bernasconi e il cross basso che, deviato da Bensebaini, favorisce il tap-in di Scamacca. Atteggiamento da subito offensivo per gli uomini di Palladino, che al 24′ vanno vicini al secondo gol con Zalewski che di mancino impegna Kobel in tuffo. Alla mezz’ora risponde il Borussia Dortmund, con Brandt che si libera in area e calcia trovando la parata di Carnesecchi. L’Atalanta continua a creare gioco e al 45′ sigla il pareggio: è ancora una deviazione di Bensebaini a beffare Kobel sul tiro dal limite di Zappacosta che va in rete e annulla il 2-0 dell’andata.
In avvio di secondo tempo il Dortmund prova a riprendersi il vantaggio, dalla destra il tiro di Beier colpisce il palo e il pallone viene poi deviato fuori da Brandt. Pericolo per l’Atalanta, che al 54′ mette la freccia del sorpasso con Pasalic, pescato dal cross di De Roon e preciso nel colpo di testa del 3-0. Kovac prova a dare una scossa offensiva ai suoi, inserendo tra gli altri Adeyemi, che al 75′ è libero di preparare il sinistro a giro sul quale Carnesecchi non può nulla. Tutto torna in parità e nel finale sembra prevalere l’equilibrio ma l’episodio chiave arriva a recupero scaduto: Krstovic viene colpito in pieno volto dall’intervento di Bensebaini, rigore ed espulsione per somma di ammonizione concesse dall’arbitro Sanchez dopo il controllo Var. Dal dischetto è decisivo il mancino di Samardžic che vale il 4-1 e il l’accesso agli ottavi di finale per la Dea.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Referendum, La Russa “No ripercussioni sul governo, spero tanti al voto”

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ROMA (ITALPRESS) – “Credo che su questa campagna referendaria ci siano state una serie di esagerazioni e dei falli di reazione. Avrei voluto, qualunque fosse il dibattito, che si dicessero due cose semplici. Cioè la verità su cosa vuole questa riforma. La prima cosa, giusta o sbagliata non lo so, è che si propone di mettere su un piedistallo paritario accusa e difesa del processo”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa alla presentazione del libro di Italo Bocchino su Giorgia Meloni.

La seconda riguarda il Csm per cui “questa riforma dice che la cosa giusta è che l’elezione dei magistrati non avvenga più attraverso un sistema delle correnti, ma per sorteggio. Non vi piace, votate no. Vi piace, votate sì. Tutto il resto, sia da un lato che dall’altro, può creare confusione negli elettori e può indurli a disertare il voto”, ha aggiunto. Infine il presidente del Senato ha affermato: “Non so cosa succede se vince il sì. Se vince il no, l’unica cosa che so che non succede è che non c’è una ripercussione sul governo. Per il resto si vedrà. So che bisognerebbe tutti limitarsi alla materia tecnica del confronto e spiegarlo nella maniera più semplice e vera, perchè consente di mandare a votare più gente possibile. La democrazia impone che tutti cerchino di far votare il maggior numero possibile di cittadini ed è quello che mi auguro”.

-Foto: ufficio stampa Senato-
(ITALPRESS).

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