Seguici sui social

Cronaca

Mondiali, mercato e lutti ma ora torna la Serie A

Pubblicato

-

Di Italo Cucci
ROMA (ITALPRESS) – Mancano ormai pochi giorni alla ripartenza del Campionato con una partita di cartello, Inter-Napoli, e l’Italia calciofila, quella dei sessanta milioni di commissari tecnici, sembra non accorgersene. Il bar sport ha esaurito la chiacchiera mondiale, Messi e Mbappè, gli ultimi sfidanti del Qatar, sono già a Parigi, compagni di squadra già ampiamente presentati dall’Equipe, mentre i giornali nostrani raccontano le allegre disavventure di Pogba e altri vacanzieri ritratti in evoluzioni sulle nevi, come dimentichi di appartenere a un torneo interrotto: inutile ribadire il danno provocato dal Mondiale invernale subìto nel peggiore dei modi, senza l’Italia in giostra, e con una ulteriore sospensione che sembrerebbe dedicata solo al riposo dei settanta guerrieri stranieri che lì si sono esibiti non per l’Azzurro ma per le rispettive nazionali. E’ un mondo cambiato radicalmente, una ulteriore esibizione di quanto potrà costarci anche in futuro avere ridotto il campionato a una giostra esotica mentre Roberto Mancini raccoglie le speranze in un distratto stage a Coverciano.
A noi, in questi giorni – a ben pensarci – è restata soprattutto la funzione di piangere gli amici perduti – Sinisa Mihajlovic, Mario Sconcerti e Pelè – che giustamente allontanano vieppiù i tradizionali, naturali furori delle partite, e anche l’allegria pallonara è spenta nell’inverno del nostro scontento.
Dirò di più: le uniche voci di ripresa riguardano il penoso mercato d’inverno che, afflitto dai debiti di tanti club, è anticipato soprattutto da possibili fughe di tanti Rabiot verso altri lidi, l’Inghilterra in particolare dove ormai giocano come se il Mondiale – malamente perduto – non avesse mai interrotto la festa.
Non richiesto di pronostici – e anche questa è una novità – mi sento di confermare la perdurante e buona condizione del Napoli, poco disturbato dal Qatar, esemplarmente sottoposto al lavoro da Spalletti mentre altrove – vedi l’Inter – si discuteva del destino di Lukaku o peggio – vedi la Juventus – del destino…totale. Abbiamo saputo che la Signora è ormai nelle mani di Allegri, ma cosa potrà fare, il volonteroso Max, con la squadra, mentre la società è minacciata di severe sanzioni non solo pecuniarie? Far finta di niente? Crepi lo psicologo.
Ecco, meglio fermarsi qui, meglio attendere il fischio dell’arbitro che annuncerà l’inizio di Inter-Napoli, augurandoci che il nostro mondo immobile abbia la forza di riprendere la corsa verso il traguardo di maggio come se nulla fosse successo.
E con curiosità accentuata dall’ultima trovata arbitrale sul fuorigioco. Non la conoscete? Eccola: “La novità riguarda la differenza tra “deliberate play”, cioè la cosiddetta “giocata”, e “deviazione”.
Una distinzione essenziale, dato che la prima, se effettuata da un difendente, è tale da rimettere in gioco un attaccante che si trova oltre la linea del fuorigioco, mentre la seconda non “sana” la sua posizione. Per avere una giocata, secondo la regola n.11, è necessario che il calciatore che tocca il pallone ne abbia il “controllo”, e pertanto la possibilità di passarlo a un compagno, ottenerne il possesso o respingerlo”. Capito? Buon divertimento. E buon anno.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cronaca

Atalanta ko in casa: l’Athletic Bilbao vince 3-2 e complica la Champions

Pubblicato

-

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta crolla in casa contro l’Athletic Bilbao, 2-3 il risultato in favore dei baschi: si complica la corsa verso gli ottavi di finale di Champions League per i bergamaschi, la vittoria nell’ultimo turno contro l’Union Saint-Gilloise potrebbe non bastare per rientrare nelle prime otto della classifica generale. Quella di Bergamo è stata una partita dai due volti. Recuperato Djimsiti, Palladino ha schierato il solito 3-4-2-1 confermando De Ketelaere e Zalewski alle spalle di Scamacca. Valverde ha dovuto far fronte alla doppia assenza dei fratelli Williams, ma il 5-3-2 in fase difensiva non ha frenato l’entusiasmo di una Dea in gol alla prima occasione: al 16′ Zalewski ha pescato Scamacca in area, che di testa ha battuto Unai Simon. Gli ospiti hanno faticato a creare gioco, i nerazzurri hanno gestito il possesso senza andare in affanno. Al 41′ Scamacca ha raddoppiato su assist di De Ketelaere, ma la rete è stata annullata per una posizione irregolare del belga. Una manciata di minuti più tardi l’ex Milan, di testa, ha colpito il palo.
Nella ripresa l’Atalanta ha ripreso il discorso lasciato in sospeso, due le occasioni create da Zappacosta nel giro di pochi secondi. Al 14′ della ripresa l’Athletic Bilbao ha sfruttato un mal posizionamento della difesa di casa, Guruzeta ha pareggiato i conti rianimando un match dall’esito all’apparenza scontato. Nel giro di dieci minuti la squadra di Palladino ha perso qualsiasi riferimento, Serrano è spuntato dietro la difesa segnando la rete del sorpasso. Su un’altra lettura sbagliata, al 29′, è arrivato il 3-1, questa volta da parte di Navarro. Nel finale l’Atalanta ha tentato un’improbabile rimonta, al 43′ Krstovic ha segnato il gol del definitivo 2-3. Seconda partita consecutiva senza vittoria in tutte le competizioni per l’Atalanta, domenica il – campionato riprenderà con la sfida casalinga al Parma.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Cina, operativa la più grande rete al mondo per ricarica di veicoli elettrici

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha realizzato la più grande rete di ricarica per veicoli elettrici (EV) al mondo, in grado di soddisfare la domanda di ricarica di oltre 40 milioni di veicoli a nuova energia. Lo ha reso noto oggi l’Amministrazione nazionale dell’energia (NEA).

Secondo la NEA, alla fine del 2025 il numero totale di infrastrutture di ricarica per gli EV nel Paese aveva raggiunto i 20,092 milioni.

La NEA ha osservato che l’espansione delle infrastrutture di ricarica in Cina ha registrato una forte accelerazione nel 2025, impiegando solo 18 mesi per crescere da 10 a 20 milioni di unità.

La potenza media per ciascuna stazione pubblica di ricarica per veicoli elettrici ha raggiunto i 46,5 chilowatt, con un aumento del 33% su base annua.

Advertisement

La Cina ha inoltre installato 71.500 colonnine di ricarica in oltre il 98% delle sue aree di servizio autostradali, mentre 19 suddivisioni a livello provinciale garantiscono una copertura completa in tutte le cittadine, ha aggiunto la NEA.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Leggi tutto

Cronaca

Board for Gaza, Meloni “Non intelligente autoescludersi, ma serve tempo”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Sul Board of peace per Gaza “la posizione dell’Italia è di apertura; siamo aperti, disponibili e interessati, per almeno due ragioni. La prima l’ho spiegata molte volte: penso che l’Italia possa giocare un ruolo unico nella realizzazione del piano di pace per il Medio Oriente e nella costruzione della prospettiva dei due Stati. E poi perchè, in generale, non considererei una scelta intelligente da parte dell’Italia, e neanche da parte dell’Europa, quella di autoescludersi in un organismo che comunque è interessante”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante lo “Speciale Porta a porta – 30 anni della nostra vita”. “C’è per noi un problema costituzionale di compatibilità, dalla lettura dello statuto è emerso che ci sono alcuni elementi che sono incompatibili con la nostra Costituzione e questo non ci consente di firmare sicuramente domani. Ci serve più tempo, c’è un lavoro che va fatto, ma la mia posizione rimane sicuramente una posizione di apertura”.
“Non credo che ci sia” il rischio di fare una ONU privata e “non credo che nessun organismo in generale possa sostituirsi alle Nazioni Unite” che “sono un organismo troppo consolidato”, ha sottolineato la premier. “Tra l’altro, il Board of Peace nasce nell’ambito di una risoluzione delle Nazioni Unite, quindi è uno strumento previsto anche dalle Nazioni Unite”. Sull’eventuale apertura a Putin, ricorda ancora, “la Russia siede nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a G20, e in qualsiasi organismo multilaterale e multipolare ci si siede al tavolo con persone che sono distanti da noi, il sistema multilaterale nasce per questo. La questione si può valutare politicamente, ma non è niente di strano rispetto a tutti i meccanismi del multiculturalismo”.
“In generale – ha ammesso Meloni – sono preoccupata da quello che
accade sulla politica internazionale, me ne occupo moltissimo e
non solamente per le dichiarazioni che può fare un leader, ma
perchè obiettivamente siamo in un contesto storico nel quale tutte le certezze che eravamo convinti di avere stanno svanendo o
rischiano di svanire e sapersi districare in un’epoca storica del
genere per una ragazza della Garbatella che si ritrova a doversi
assumere le responsabilità, non è una cosa facile”.
“Sono convinta che i toni vadano abbassati e che si debbano cercare delle soluzioni, ma questo non vuol dire che il mio atteggiamento sia remissivo: quando c’è stata la questione dei dazi in Europa credo che nessuno si sia battuto con Donald Trump come si è battuta la sottoscritta, sono che io lavoravo per trovare un accordo e altri preferivano un escalation, per l’interesse italiano. Per la Groenlandia è la stessa cosa: faccio quello che è giusto per la nostra nazione”, ha evidenziato.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.