Sport
Altra vittoria per il Milan, Messias stende il Monza
Pubblicato
3 anni fa-
di
Redazione
MONZA (ITALPRESS) – Il Milan soffre ma trova una vittoria fondamentale per 1-0 sul campo di un Monza comunque positivo. E’ un bel sinistro di Messias alla mezz’ora a decidere un match molto intenso, con occasioni da una parte e dall’altra. Dopo appena un minuto, Tatarusanu deve già mettere i guantoni due volte per evitare il peggio: prima, su un mancino ravvicinato di Ciurria e poi su un’incornata da angolo di Petagna. Gli ospiti si vedono per la prima volta al 18′ e vanno vicini al vantaggio con Leao, il quale sfodera un gran destro dalla distanza che centra l’esterno del palo alla sinistra di Di Gregorio. Al 25′ è Messias a recuperare palla e a servire il portoghese, che calcia debolmente trovando però una risposta goffa di Di Gregorio, il quale si riscatta chiudendo lo specchio a Diaz sulla ribattuta. Quattro minuti dopo è Tomori a provarci con il mancino dopo una sortita offensiva avviata da una bella iniziativa di Hernandez, ma Di Gregorio è ancora una volta attento e devia in tuffo. L’1-0 è nell’aria e arriva al 31′. Al termine di un’azione prolungata, Messias raccoglie la sfera al limite dell’area e indovina un preciso sinistro a mezza altezza che finisce nell’angolino alla sinistra del portiere, portando così in vantaggio i campioni d’Italia in carica. E’ l’1-0 con cui le due formazioni vanno negli spogliatoi. Al 12′ gli uomini di Pioli si divorano il 2-0. Diaz riparte veloce e serve Leao che di prima appoggia a Hernandez, il quale si invola verso la porta ma fallisce il tentativo di pallonetto su Di Gregorio in uscita da ottima posizione. I biancorossi prendono coraggio e al 28′ sfiorano il pari. Ciurria addomestica la palla dalla destra e scaglia un sinistro improvviso che centra prima il palo e poi il tacco di Tatarusanu, terminando poi la sua corsa sul fondo. I rossoneri sono in apnea, ma al 40′ si mangiano di nuovo il raddoppio. Tonali va al tiro, Di Gregorio respinge ma sulla ribattuta sono prima Rebic e poi De Ketelaere a mancare di freddezza da pochi passi. L’assalto finale dei locali non crea ulteriori grattacapi a Tatarusanu e il risultato non cambierà più. Il Milan guadagna così tre punti importanti che gli permettono di raggiungere momentaneamente l’Inter al secondo posto a quota 44. Il Monza, che esce dal campo a testa alta, rimane invece in undicesima posizione con 29 punti all’attivo, incassando la prima sconfitta in campionato in questo 2023.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Impresa Sassuolo, in inferiorità numerica per 80 minuti batte l’Atalanta 2-1
-
Iran, Schlein “Governo si impegni per de-escalation e rientro nostri connazionali”
-
Papa Leone “Stabilità e pace non si costruiscono con le armi ma con il dialogo”
-
Pavlovic e Leao nel recupero, il Milan vince 2-0 in casa della Cremonese
-
Iran, Tajani “Non ci sono italiani coinvolti, seguiamo la situazione”
-
Nuovi raid su Teheran, missile iraniano colpisce Israele
Sport
Impresa Sassuolo, in inferiorità numerica per 80 minuti batte l’Atalanta 2-1
Pubblicato
30 minuti fa-
1 Marzo 2026di
Redazione
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – L’Atalanta paga dazio per le fatiche europee e frena al Mapei Stadium, perdendo 2-1 contro il Sassuolo. Sono i neroverdi di Grosso, infatti, a portarsi a casa i tre punti, nonostante una partita giocata in dieci dal 16′, a causa del rosso diretto rimediato da Pinamonti. Il Sassuolo trova una rete per tempo: prima va a segno Kone, poi Thorstvedt. Per la Dea, invece, è Musah ad accorciare il punteggio nel finale.
Dall’episodio dell’espulsione in poi, paradossalmente, è sembrata l’Atalanta la squadra in inferiorità numerica. I ragazzi di Palladino si svegliano troppo tardi e hanno le occasioni migliori solo dopo aver subito il 2-0. La prima grande chance del match ce l’ha comunque l’Atalanta al 10′ con Zalewski, il cui destro esce di pochissimo. Un minuto più tardi, invece, è il turno del Sassuolo, ma il colpo di testa di Thorstdvedt viene fermato da una grande parata di Carnesecchi. Al 16′ ecco l’episodio chiave del primo tempo. A seguito di un brutto intervento col piede a martello su Djimsiti, Marchetti estrae il rosso diretto per Pinamonti. Con l’uomo in più la partita sembra in discesa per l’Atalanta. Da qui in poi, però, sono i neroverdi a giocare meglio, mentre i nerazzurri, col passare dei minuti, faticano a trovare sbocchi in zona offensiva.
Al 23′ i ragazzi di Grosso trovano la zampata dell’1-0: da corner di Laurientè, nell’area piccola sbuca Kone che di testa batte Carnesecchi. Nel finale di frazione, sempre per via aerea, è Muharemovic a sfiorare il raddoppio. Al rientro dagli spogliatoi Palladino mette mano alla formazione titolare, inserendo Krstovic, Sulemana e Zappacosta. I due esterni danno maggiore verve all’Atalanta, ma il muro dei padroni di casa ancora non crolla e, anzi, è la difesa della Dea ad andare più volte in affanno sulle sgasate di Laurientè.
Proprio da una ripartenza dell’esterno francese nasce la rete del 2-0 per il Sassuolo: a raccogliere il suo assist dal limite dell’area è Thorstvedt che fa partire un destro preciso che si infila sotto l’incrocio dei pali. Dopo le occasioni di Krstovic e Samardzic, parate da Muric, l’Atalanta accorcia le distanze all’88’, grazie all’inserimento vincente di Musah. Con orgoglio i nerazzurri sfiorano il clamoroso 2-2, ma ancora Muric devia miracolosamente sulla traversa il colpo di testa di Scalvini.
Un’Atalanta scarica di energie perde punti importanti per la rincorsa alla zona Champions, lontana ora cinque punti anche se la Roma può allungare ancora in caso di vittoria contro la Juventus. Il Sassuolo, invece, è all’ottavo posto, a quota 38 punti.
IL TABELLINO
SASSUOLO (4-3-3): Muric 7.5; Coulibaly 7, Idzes 6.5, Muharemovic 6, Garcia 6.5; Kone 7 (44’st Doig sv), Matic 6 (29’st Lipani 6), Thorstvedt 7.5; Berardi 6.5 (28’st Nzola 6), Pinamonti 4, Lauriente 7 (28’st Fadera sv, 34’st Iannoni sv). In panchina: Satalino, Turati, Zacchi, Romagna, Vranckx, Volpato, Moro. Allenatore: Grosso 7.
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6.5; Scalvini 5.5, Djimsiti 6 (30’st Hien 6), Kolasinac 5; Bellanova 6 (1’st Zappacosta 6.5), De Roon 5, Pasalic 5, Bernasconi 6 (1’st Sulemana 6); Samardzic 5, Zalewski 5.5 (22’st Musah 6.5); Scamacca 5.5 (1’st Krstovic 6). In panchina: Rossi, Sportiello, Kossounou, Bakker, Vavassori. Allenatore: Palladino 5.5.
ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido 6.
RETI: 23’pt Kone, 24’st Thorstvedt, 43’st Musah.
NOTE: pomeriggio nebbioso, campo in discrete condizioni.
Espulsi: Pinamonti al 16’pt per gioco pericoloso.
Ammoniti: Idzes, Bernasconi, Grosso, Matic, Zalewski.
Angoli: 3-9.
Recupero: 2’+1, 6’+1′.
-Foto Image-
(ITALPRESS).
Sport
Pavlovic e Leao nel recupero, il Milan vince 2-0 in casa della Cremonese
Pubblicato
2 ore fa-
1 Marzo 2026di
Redazione
CREMONA (ITALPRESS) – Il Milan rialza la testa prima del derby. Gli uomini di Massimiliano Allegri portano a casa un prezioso successo per 2-0 nella trasferta dello Zini contro la Cremonese, valida per la ventisettesima giornata di Serie A 2025/2026: decidono Pavlovic e Leao.
La prima occasione da rete arriva al 7′ e se la ritagliano i padroni di casa con un traversone insidioso di Vandeputte, su cui Vardy non riesce ad impattare bene. Tre minuti più tardi Rabiot imbuca per Leao che va al tiro, ma trova il provvidenziale intervento di Folino. Al 21′ sono ancora i rossoneri a farsi vedere nella metà campo avversaria con un mancino di Saelemaekers, che però termina sul fondo.
Dopo un momento di difficoltà, i ragazzi di Davide Nicola reagiscono e, nell’arco di un minuto, sfiorano due volte il vantaggio prima con Bonazzoli e poi con Vardy. Al 34′ Leao, imbeccato ottimamente da Fofana, si divora il gol a tu per tu con Audero spedendo a lato. Nel finale di primo tempo il Milan cerca insistentemente il vantaggio, ma un fantastico Audero alza il muro negando la rete a Pulisic, Rabiot e Fofana. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 0-0.
In apertura di ripresa la Cremonese si rende subito pericolosa con un destro di Vardy, che viene deviato in corner da Tomori. I rossoneri non approcciano nel migliore dei modi dopo l’intervallo e rischiano nuovamente di andare sotto in due frangenti: Luperto e Bonazzoli creano affanno nella retroguardia avversaria, che però riesce a salvarsi. Al 60′ si riaccende l’asse Rabiot-Leao, ma il portoghese fallisce un’altra chance davanti ad Audero.
Il più attivo nel Milan resta proprio l’ex Lille, che al 68′ serve un buon cross per Fullkrug, il quale viene anticipato dal portiere grigiorosso. All’80’ sono i padroni di casa che sfiorano il colpaccio con un’incornata di Luperto, respinta con una mano da Maignan.
Alla lunga gli sforzi degli ospiti pagano, perché al 90′ riescono a sfondare il muro dei rivali: sugli sviluppi di un corner Strahinja Pavlovic insacca in rete dopo una spizzata di De Winter. Nel recupero c’è spazio anche per il gol in contropiede di Rafael Leao che, su suggerimento di Nkunku, fissa il punteggio sul definitivo 2-0.
In virtù di questo successo il Milan sale a 57 punti in classifica, mentre la Cremonese resta ferma a quota 24. Nel prossimo impegno i meneghini saranno protagonisti del derby contro l’Inter di domenica 8 marzo; per i grigiorossi, invece, è prevista la trasferta del Via del Mare contro il Lecce.
IL TABELLINO
CREMONESE (3-5-2): Audero 6.5; Bianchetti 6 (21’st Terracciano 5.5), Luperto 6.5, Folino 6.5; Zerbin 6 (21’st Barbieri 6), Thorsby 6, Vandeputte 6.5 (37’st Grassi sv), Maleh 6, Pezzella 5; Vardy 5 (21’st Djuric 5), Bonazzoli 5.5. In panchina: Nava, Silvestri; Ceccherini, Faye, Floriani; Bondo, Payero, Sanabria. Allenatore: Nicola 6.
MILAN (3-5-2): Maignan 6; Tomori 6 (33’st Athekame 6), De Winter 6.5, Pavlovic 7; Saelemaekers 5.5 (17’st Füllkrug 5.5), Fofana 6 (17’st Ricci 6), Modric 6.5, Rabiot 6.5, Bartesaghi 5.5 (44’st Estupiñan sv); Leão 6.5, Pulisic 5 (33’st Nkunku 6.5). In panchina: Pittarella, P. Terracciano, Odogu; Jashari. Allenatore: Allegri 6.
ARBITRO: Massa di Imperia 5.5.
RETI: 45’st Pavlovic, 49’st Leao.
NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni.
Ammoniti: Terracciano, Maleh.
Angoli: 6-7.
Recupero: 1′, 4′.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Sport
Sofia Goggia trionfa a Soldeu, è suo il super-G. Chiude ottava Federica Brignone
Pubblicato
6 ore fa-
1 Marzo 2026di
Redazione
SOLDEU (ANDORRA) (ITALPRESS) – Sofia Goggia vince il superG di Soldeu, prova valida per la Coppa del Mondo di sci alpino 2025/2026. La bergamasca ferma il cronometro sul tempo di 1’25″95 e centra la seconda vittoria in stagione, dopo quella sempre in superG in Val d’Isere lo scorso dicembre. Successo numero 28 in carriera per Goggia, che consolida la leadership nella classifica generale di disciplina.
Seguono la tedesca Emma Aicher (+0″24) e la norvegese Kajsa Vickhoff Lie (+0″31). Quinta a 0″77 Laura Pirovano, ottava a 0″99 Federica Brignone e 15esima a 2″15 Elena Curtoni.
A punti anche Asja Zenere, 24esima a 2″74, e Nicol Delago, 27esima a 2″80. Fuori dalla top 30 Sara Allemand (+3″10), Sara Thaler (+3″25) e Nadia Delago (+3″32). Caduta senza conseguenze per Roberta Melesi, scesa con il pettorale numero 2.
L’ORDINE DI ARRIVO
1. Sofia Goggia (Ita) in 1’25″95
2. Emma Aicher (Ger) a 0″24
3. Kajsa Vickhoff Lie (Nor) 0″31
4. Corinne Suter (Sui) 0″60
5. Laura Pirovano (Ita) 0″77
6. Ester Ledecka (Cze) 0″78
7. Alice Robinson (Nzl) 0″94
8. Federica Brignone (Ita) 0″99
9. Romane Miradoli (Fra) 1″43
9. Nina Ortlieb (Aut) 1″43
15. Elena Curtoni (Ita) a 2″15
24. Asja Zenere (Ita) 2″74
27. Nicol Delago (Ita) 2″80
34. Sara Allemand (Ita) 3″10
38. Sara Thaler (Ita) 3″25
41. Nadia Delago (Ita) 3″32
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Impresa Sassuolo, in inferiorità numerica per 80 minuti batte l’Atalanta 2-1
Iran, Schlein “Governo si impegni per de-escalation e rientro nostri connazionali”
Papa Leone “Stabilità e pace non si costruiscono con le armi ma con il dialogo”
Pavlovic e Leao nel recupero, il Milan vince 2-0 in casa della Cremonese
Iran, Tajani “Non ci sono italiani coinvolti, seguiamo la situazione”
Nuovi raid su Teheran, missile iraniano colpisce Israele
Cremonese-Milan 0-2, Pavlovic e Leao decidono nel finale
Sofia Goggia vince il SuperG di Soldeu, Brignone ottava
S. MESSA DI DOMENICA 1 MARZO 2026 – II DI QUARESIMA/A
Sofia Goggia trionfa a Soldeu, è suo il super-G. Chiude ottava Federica Brignone
Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video
Paolini saluta gli Australian Open, sconfitta da Jovic in due set. Alcaraz vola agli ottavi, Sabalenka a fatica
Tg News 23/1/2026
Meloni “Non credo ad un’azione Usa in Groenlandia”. Sull’Ucraina: “E’ il momento che Ue e Russia si parlino” / Video
Leao risponde a Colombo, Stanciu sbaglia il rigore al 99′: Milan-Genoa è 1-1
La Cina accelera sullo sviluppo dei servizi meteo per il settore energetico
Gasperini sfida il Sassuolo e aspetta il mercato “Friedkin a Roma gran segnale”
Italia-Germania, Urso incontra al Mimit le ministre Reiche e Bar
Spalletti “Yildiz importante, Locatelli buon capitano”
La salute vien mangiando – 16 Gennaio 2026
S. MESSA DI DOMENICA 1 MARZO 2026 – II DI QUARESIMA/A
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 1 marzo 2026
Crescere Insieme – 1 Marzo 2026
Agrifood Magazine – 28 Febbraio 2026
Tg News Weekend – 1 Marzo 2026
Salute Magazine – 28 Febbraio 2026
QuiEuropa Magazine – 28 Febbraio 2026
Turismo Magazine – 28 Febbraio 2026
Almanacco – 1 Marzo 2026
Almanacco – 2 Marzo 2026
Primo piano
-
Altre notizie18 ore fa
Tg News Weekend – 1 Marzo 2026
-
Altre notizie18 ore fa
Agrifood Magazine – 28 Febbraio 2026
-
Cronaca24 ore faProfumo di Champions sul lago, il Como vola e batte 3-1 il Lecce
-
Altre notizie23 ore fa
Almanacco – 2 Marzo 2026
-
Politica7 ore faLa Farnesina crea una “Task Force Golfo” per gli italiani bloccati nella Regione
-
Altre notizie18 ore fa
Salute Magazine – 28 Febbraio 2026
-
Cronaca16 ore faSanremo, vince Sal Da Vinci. Passaggio di testimone Conti-De Martino
-
Cronaca23 ore fa
La Voce Pavese – “Nuovo campo nomadi a Pavia? Anacronistico”, parola dei residenti di Pavia Est

