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Cronaca

“Women in CyberSecurity”, due italiane tra le prime trenta al mondo

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ROMA (ITALPRESS) – Ci sono anche due italiane, Lucia Lucchini ed Elisa Romano, tra le 30 “Women in CyberSecurity”, il gruppo di donne selezionato da The Female Quotient e Deloitte tra coloro che si sono distinte nel campo della sicurezza informatica. Una selezione operata a livello globale che vuole dare spazio alle voci di trenta donne impegnate in prima linea nella “cyber revolution”. Oggi la sicurezza informatica è ritenuta fondamentale per la strategia di un ente o di un’organizzazione ma “c’è una marcata disparità di genere – si legge nelle motivazioni della scelta – nella forza lavoro della cybersecurity, con le donne che detengono solo il 25% dei posti di lavoro”. Le donne, però, sono “le migliori nel loro campo” e “le loro storie – è spiegato ancora – sono la prova che il posto di una donna è nella sicurezza informatica”.
In particolare, tra le 30 selezionate nell’edizione 2023 c’è Lucia Lucchini, italiana che lavora nella Cyber Risk practice di Deloitte nel Regno Unito e che, nei suoi progetti internazionali a supporto di clienti privati e pubblici, si è progressivamente specializzata sull’intersezione tra Research & Innovation ed etica digitale.
Lucchini ha fondato il “Deloitte AI School Programme” per sensibilizzare sulle responsabilità civili e sociali dell’intelligenza artificiale e ha anche pubblicato articoli sul ruolo dell’etica nel mondo digitale e sullo sviluppo del panorama normativo delle nuove tecnologie.
“Ogni giorno è diverso e mai noioso”, spiega Lucchini parlando del suo lavoro. “La giornata è piena di lavoro interessante con i clienti – aggiunge -, cercando di risolvere sfide complesse e una varietà di iniziative”. Per Lucchini il tema della sicurezza informatica ha “permeato il pubblico molto più di prima”. “Quando ho iniziato a lavorare in questo campo – spiega -, c’era ancora molta confusione su cosa comportasse la cybersecurity. Ora vediamo la sicurezza informatica come una preoccupazione e un tema discusso attraverso i canali mainstream e a tavola”.
Tra le 30 donne della cybersecurity selezionate quest’anno c’è anche un’altra italiana, Elisa Romano, Data Protection Officer & Chief Information Security presso Automobili Lamborghini. Per Romano, nel tempo la percezione pubblica della sicurezza informatica “si è evoluta incredibilmente”. “Sono molto felice – aggiunge – che la sicurezza informatica sia argomento di normale dibattito oggi. Questo cambiamento aiuterà le organizzazioni a rafforzare le loro misure di sicurezza”.

– foto screenshot da home page sito Women in Cibersecurity –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Papa Leone “Stabilità e pace non si costruiscono con le armi ma con il dialogo”

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ROMA (ITALPRESS) – “Seguo con profonda preoccupazione quanto sta accadendo in Medio Oriente e in Iran in queste ore drammatiche. La stabilità e la pace non si costruiscono con minacce reciproche nè con le armi che seminano distruzione e dolore e morte, ma solo attraverso il dialogo ragionevole, autentico e responsabile.
Dinanzi alla possibilità di una tragedia di proporzioni enormi, rivolgo alle parti coinvolte l’accorato appello ad assumere la responsabilità morale di fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”. Così Papa Leone al termine dell’Angelus in piazza San Pietro.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Cronaca

Iran, Tajani “Non ci sono italiani coinvolti, seguiamo la situazione”

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ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo istituito una task force con 50 persone che seguono e coordinano i lavori delle nostre ambasciate nell’area. A Dubai e Abu Dhabi la situazione è più complessa e di forte incertezza. A Dubai soprattutto siamo molti attivi e tutte le persone sono assistite”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un punto stampa alla Farnesina.
“Alcune persone hanno cercato di entrare in Oman ma ora le autorità stanno chiudendo la frontiere e quindi molti stanno preferendo restare a Dubai, dove consigliamo di restare. Stiamo assistendo tutti gli italiani nelle altre parti del Medio Oriente e anche quelli che dovevano viaggiare su voli di ritorno soprattutto dalle Maldive attraverso Dubai”, ha aggiunto.
Il ministro ha assicurato che “non ci sono nè militari nè civili coinvolti in qualche modo così come a Teheran. Continuiamo a seguire la situazione. C’è stato un attacco nel Kurdistan iracheno dove ci sono militari americani e italiani ma non c’è alcun rischio. Seguiamo anche la situazione in Pakistan dove c’è stato un attacco all’ambasciata americana dove ci sono state vittime, ma i nostri connazionali non sono in pericolo. Per i rientri in Italia molti Paesi hanno chiuso le frontiere e lo spazio aereo, stiamo assistendo tutti nel miglior modo possibile nonostante il lavoro sia abbastanza complicato. In Iran continuano gli attacchi, la nostra ambasciata è operativa per assistere circa 400 italiani stanziali e circa 70 non stanziali e sono seguiti attentamente. Dipenderà dall’Iran quanto dureranno gli attacchi americani”, ha sottolineato Tajani.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Cronaca

Nuovi raid su Teheran, missile iraniano colpisce Israele

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ROMA (ITALPRESS) – Le Forze di difesa israeliani (IDF) hanno lanciato nuovi attacchi contro obiettivi iraniani nel cuore di Teheran. L’aeronautica militare, sotto la direzione dell’Intelligence, ha lanciato un’ampia ondata di attacchi. Nelle ultime 24 ore l’aeronautica militare ha attaccato su vasta scala per ottenere la superiorità aerea e aprire la strada a Teheran. Alì Larijani, capo del Consiglio supremo di Sicurezza nazionale iraniana, ha minacciato vendetta per l’attacco di Israele e Stati Uniti. “L’America e il regime sionista hanno bruciato i cuori della nazione iraniana. Noi bruciamo i loro cuori”. A stretto giro è arrivata la reazione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che sui social ha scritto: “L’Iran ha appena dichiarato che oggi colpirà molto duramente, più duramente di quanto abbia mai fatto prima. E’ meglio che non lo facciano, tuttavia, perchè se lo fossero, li colpiremmo con una forza mai vista prima”. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, in un video pubblicato su X, ha annunciato che “nei prossimi giorni colpiremo migliaia di obiettivi del regime terroristico. Creeremo le condizioni affinchè il coraggioso popolo iraniano si liberi dalle catene della tirannia. Per questo motivo, vi ripeto: cittadini dell’Iran, non perdete questa opportunità. Questa è un’opportunità che capita solo una volta in una generazione. Non arrendetevi, perchè presto arriverà il vostro momento”. Intanto un missile balistico iraniano ha
colpito Beit Shemesh, località una trentina di chilometri a ovest
di Gerusalemme. Le forze di soccorso e recupero dell’Home Front
Command, insieme a numerose forze mediche e a un elicottero sono
intervenute per evacuare i feriti e stanno attualmente operando
sul luogo dell’incidente. Un portavoce dell’IDF chiarisce, dopo
un’ispezione, che l’allarme preventivo e un altro allarme sono
stati attivati sul luogo dell’incidente a Beit Shemesh. Secondo i
media israeliani ci sarebbero almeno 8 morti e una ventina di
feriti.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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