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Cronaca

Tratta esseri umani, Mattarella “Agire su cause e colpire trafficanti”

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ROMA (ITALPRESS) – “L’odiosa forma di sfruttamento – assimilabile alla schiavitù – rappresentata dalla tratta di esseri umani, è tuttora presente nell’attuale vicenda internazionale, tanto da avere sollecitato l’Organizzazione delle Nazioni Unite, dieci anni or sono, ad istituire un’apposita Giornata Mondiale per contrastarla. La tratta costituisce una gravissima violazione dei diritti umani e, per sconfiggerla, occorre una risposta decisa e solidale da parte della Comunità internazionale, l’impegno dei Paesi interessati dal fenomeno, con il coinvolgimento degli organismi multilaterali, sensibilizzando l’opinione pubblica, la società civile”. Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in una nota. “Per tutelare i bambini, le donne e gli uomini che ogni anno cadono nelle maglie della tratta occorre perseguire i trafficanti e agire sulle cause che vedono intere popolazioni alla disperazione, tanto da spingerle ad abbandonare le proprie terre d’origine, affidandosi, a rischio della vita, a individui senza scrupoli – aggiunge -. Portare la pace dove prevalgono i conflitti, generare opportunità di crescita sociale economica dove prevalgono povertà e assenza di prospettive contribuisce a eliminare le condizioni che rendono possibile la tratta di esseri umani”. “L’Italia ha sostenuto l’adozione del protocollo addizionale della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale, e resta pienamente impegnata a prevenire, reprimere e punire la tratta di persone” conclude Mattarella.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Cronaca

Trump “Chiesto a circa sette Paesi di intervenire a Hormuz”

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Chiedo con insistenza di intervenire e proteggere il proprio territorio, perchè è il loro territorio, è da lì che traggono la loro energia e dovrebbero aiutarci a proteggerlo”.
Così il presidente Usa, Donald Trump, che è tornato nuovamente a chiedere con insistenza supporto per garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz, una via strategica per il trasporto del petrolio, ritenendo che il futuro sarebbe “molto negativo” per la Nato in caso di rifiuto di assistenza da parte dei suoi alleati.
Trump ha parlato di “un’impresa di modesta entità” perchè le capacità missilistiche e dei droni iraniani sono state “decimate”. In presidente degli Usa ha affermato di avere contattato “circa sette Paesi”, ma che era tropo presto per dire chi si sarebbe fatto avanti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Le mani della camorra sulle truffe informatiche, 16 misure cautalari

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NAPOLI (ITALPRESS) – Dalle prime luci dell’alba i carabinieri del comando provinciale di Napoli stanno eseguendo una misura cautelare a carico di 16 persone ritenute vicine al clan Mazzarella. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della DDA partenopea. Gli indagati sono gravemente indiziati di associazione per delinquere, frode informatica e accesso abusivo a sistemi informativi, detenzione abusiva di armi. Reati aggravati dalle finalità mafiose. Documentate truffe mediante attività di phishing, vishing e la clonazione di siti di istituti di credito.
– foto screenshot video Carabinieri –
(ITALPRESS).

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Cronaca

“Una battaglia dopo l’altra” trionfa agli Oscar, ad Anderson premio alla regia

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ROMA (ITALPRESS) – La notte degli Oscar 2026 incorona “Una battaglia dopo l’altra”: il film diretto da Paul Thomas Anderson è il grande trionfatore della 98esima edizione degli Academy Awards, andata in scena al Dolby Theatre di Los Angeles e presentata, per il secondo anno consecutivo, dal comico e conduttore Conan O’Brien. Dopo aver vinto quasi tutti i principali premi della stagione, la pellicola era favorita e si è aggiudicata il premio più prestigioso, quello per il Miglior film, mentre Anderson – dopo decenni di candidature e riconoscimenti – ha conquistato finalmente la statuetta per la Miglior regia. Con sei Oscar, la pellicola è stata la più premiata della cerimonia: oltre alle due categorie principali, “Una battaglia dopo l’altra” ha portato a casa anche l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale, firmata dallo stesso Anderson, e i premi per miglior montaggio (Andy Jurgensen) e quello per il miglior casting (Cassandra Kulukundis), introdotto proprio in questa edizione. Premiato anche Sean Penn per la miglior interpretazione maschile non protagonista, mentre l’Oscar per il Miglior attore protagonista è andato a Michael B. Jordan, consacrato definitivamente tra i grandi protagonisti del cinema americano contemporaneo per la sua interpretazione nel film “I peccatori”, diretto da Ryan Coogler. Resta a bocca asciutta Timothee Chalamet, candidato per “Marty Supreme”. Il premio per la Miglior attrice è invece stato assegnato a Jessie Buckley per “Hamnet – Nel nome del figlio”, interpretazione delicata e struggente che ha conquistato pubblico e critica, portando l’attrice irlandese al primo Oscar della carriera.
Amy Madigan è la vincitrice dell’Oscar come Miglior attrice non protagonista per il film “Weapons”, grazie a una prova intensa e carica di tensione drammatica che ha conquistato l’Academy. Tra gli altri premi principali, “I peccatori” ha ottenuto riconoscimenti importanti nelle categorie tecniche e creative: oltre all’Oscar per la sceneggiatura originale a Ryan Coogler, il film ha conquistato anche la statuetta per la migliore fotografia ad Autumn Durald Arkapaw (prima donna e prima donna di colore a vincere in questa categoria: nel suo discorso di ringraziamento ha omaggiato le donne che lavorano nel settore del cinema), e quella per la migliore colonna sonora, firmata dal compositore Ludwig Gòransson.
Il premio per il Miglior film internazionale è stato assegnato a “Sentimental Value” del regista norvegese Joachim Trier. Presentando le candidatura, Javier Bardem ha detto dal palco “No to War and Free Palestine”, uno dei pochi riferimenti allo scenario internazionale di una serata con poche polemiche, alla quale ha partecipato anche Jafar Panahi, il regista iraniano oppositore del regime, candidato per “Un semplice incidente”. Nella categoria animazione ha trionfato “Kpop Demon Hunters”, che ha portato a casa anche l’Oscar per la migliore canzone originale, “Golden” di KPop Demon Hunters. Riconoscimenti anche per “Frankenstein”, che ha dominato in alcune categorie tecniche: migliore scenografia per Tamara Deverell e Shane Vieau, migliori costumi per Kate Hawley e miglior trucco e acconciature per Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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