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Cronaca

Provedel si traveste da bomber, Lazio-Atletico Madrid 1-1

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ROMA (ITALPRESS) – Un punto guadagnato con il cuore e la determinazione, arrivato alla fine di una partita agguantata nel modo più inaspettato. Tra Lazio e Atletico Madrid finisce 1-1 con la rete di Barrios ad aprire le marcature e il colpo di testa del portiere Provedel, a tempo scaduto, che permette ai biancocelesti di evitare la sconfitta. La Lazio parte forte, il diktat di Sarri che aveva chiesto un migliore approccio alla partita è arrivato. E così ci provano prima Romagnoli, con un colpo di testa che va fuori di poco, Zaccagni su punizione ma soprattutto Luis Alberto che gira al volo un gran destro che sibila vicino al palo di Oblak senza però trovare lo specchio. Sono soprattutto i biancocelesti a fare calcio, ma come spesso succede chi non segna alla fine capitola; la palla giusta è quella che capita sui piedi di Barrios, ma a trasformare in rete il suo destro è più che altro la deviazione di Kamada che beffa Provedel regalando il vantaggio all’Atletico. La ripresa inizia con un altro Atletico che cerca di gestire, la Lazio va in affanno sul palleggio ma colleziona comunque occasioni. La più nitida è quella che Oblak ai biancocelesti con un rinvio sbagliato che Felipe Anderson intercetta servendo Immobile: l’attaccante stoppa e, dal limite dell’area piccola, calcia centrando in pieno il portiere avversario fotografando il proprio momento no. La squadra di Simeone non sta certo a guardare, Morata stoppa e calcia trovando una deviazione ma stavolta la fortuna si gira dall’altra parte facendo finire il pallone sul palo, poi è Provedel a superarsi su Lino lasciando la Lazio in partita. I biancocelesti ci provano fino alla fine e proprio in extremis pescano il jolly; Cataldi calcia, Luis Alberto crossa e Provedel, salito per l’ultimo assalto, si trova tutto solo in area e, da attaccante vero, gira in porta il gol che vale il pareggio e riporta l’entusiasmo in una serata indimenticabile non solo per il portiere, al debutto in Champions, ma a tutto il popolo laziale per un match che può segnare la svolta di una stagione partita in salita ma pronta a svoltare.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cronaca

Cina, in aumento gli investimenti per la divulgazione scientifica

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nel 2024 la Cina ha compiuto ulteriori progressi nell’espansione delle proprie infrastrutture scientifiche e nel coinvolgimento del pubblico, secondo le statistiche nazionali sulla divulgazione scientifica pubblicate di recente dal ministero della Scienza e della Tecnologia.

Le statistiche mostrano che il numero dei musei sulla scienza e sulla tecnologia in tutto il Paese è salito a 1.890 nel 2024, con un aumento di 111 istituti rispetto all’anno precedente.

I finanziamenti per le attività di divulgazione scientifica hanno registrato una crescita costante. Nel 2024 sono stati raccolti a livello nazionale un totale di 22,22 miliardi di yuan (circa 3,19 miliardi di dollari) per tali attività, con un aumento del 3,32% su base annua.

La forza lavoro addetta all’educazione scientifica del pubblico ha continuato ad crescere, con circa 2,21 milioni di persone impiegate a tempo pieno o part-time nel campo della divulgazione scientifica nel 2024, in crescita del 2,62% rispetto all’anno precedente.

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La partecipazione del pubblico alle varie attività scientifiche è rimasta elevata. Nel 2024 si sono tenute oltre 1,44 milioni di incontri scientifici online o offline, attirando più di 2 miliardi di partecipanti. Sono state organizzate circa 109.200 mostre speciali su scienza e tecnologia, che hanno registrato 480 milioni di visite. Inoltre, 9.680 istituti di ricerca e università hanno aperto le porte al pubblico, accogliendo oltre 24,95 milioni di visite.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Voce Pavese – Polizia Locale di Mortara scopre agibilità false per la cittadinanza

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A Mortara un’inchiesta articolata, destinata ad allargarsi, è stata avviata dalla polizia locale su una serie di certificati di agibilità risultati falsi. Documenti presentati per attestare la conformità di appartamenti che, in realtà, erano privi dei requisiti minimi di sicurezza. Sulla carta certificavano la messa a norma degli impianti elettrici e idraulici, ma i sopralluoghi hanno dimostrato l’inaffidabilità totale delle attestazioni. Certificazioni utilizzate soprattutto per pratiche legate al permesso di soggiorno di lunga durata e ai ricongiungimenti familiari.

Gli accertamenti hanno già fatto emergere una decina di casi, tutti accomunati dall’uso di certificazioni irregolari per regolarizzare abitazioni fuori norma. In diversi alloggi controllati gli agenti hanno riscontrato impianti obsoleti, collegamenti elettrici pericolosi, assenza di dispositivi di sicurezza e condizioni strutturali incompatibili con l’abitabilità.

Chi ha presentato la documentazione falsa è stato segnalato all’autorità giudiziaria per falso in atto pubblico. Ma l’indagine non si ferma ai singoli episodi. L’attenzione degli investigatori si concentra ora sull’eventuale esistenza di una rete di professionisti compiacenti, che avrebbe contribuito alla produzione o alla validazione dei certificati irregolari, un elemento che aggraverebbe il quadro. Coinvolte anche questura e prefettura, mentre dal comando assicurano che i controlli proseguiranno.

La vicenda riporta alla luce un forte disagio abitativo che interessa una parte della popolazione straniera residente. Mortara è uno dei centri più multietnici del territorio: al primo gennaio 2024 i cittadini stranieri erano 2.770, pari al 17,9% della popolazione. La comunità più numerosa è quella romena, seguita da egiziani e marocchini. Proprio tra i nuclei più fragili si concentra il fenomeno degli alloggi degradati e sovraffollati, dove il bisogno di una casa e di documenti regolari finisce per prevalere sulla sicurezza. Un contesto che, secondo gli investigatori, favorisce pratiche illegali e sfruttamento abitativo.

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Xenia accelera sul turismo, ricavi in crescita del 26% nel 2025

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BERGAMO (ITALPRESS) – Una piattaforma tecnologica e digitale al servizio dell’ospitalità e dell’accommodation, una catena alberghiera radicata nei territori a maggiore potenziale di crescita del Paese, un tour operator dedicato alla commercializzazione delle migliori esperienze italiane sui mercati europei. Xenia S.p.A. Società Benefit cresce con il turismo italiano e contribuisce, attraverso il proprio modello industriale, allo sviluppo di un settore strategico per l’economia nazionale.
In un contesto che vede il turismo confermarsi come uno dei principali motori di crescita del Paese, Xenia ha presentato al Phi Hotel Piajo, nel verde delle Prealpi Orobie, i risultati di una stagione in forte espansione e illustrato le linee guida del proprio piano di sviluppo futuro.
A inaugurare la kermesse è stato il ministro del Turismo Daniela Santanchè, affiancata dal vice ministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi, dai presidenti di Regione Attilio Fontana per la Lombardia – territorio che tra meno di una settimana ospiterà l’apertura delle Olimpiadi Invernali – e Alberto Cirio per il Piemonte, regione in cui la catena Phi Hotels, controllata da Xenia, è presente con quattro strutture e che rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra hospitality, agroalimentare e valorizzazione territoriale, come dimostra il modello delle Langhe.
“Nella nostra visione del turismo, vogliamo occuparci dell’under tourism, perchè il 75% dei turisti stranieri che arrivano in Italia si concentra sul 4% del territorio nazionale. Quindi dobbiamo occuparci di quel 96% del territorio che non è meno bello, ma semplicemente meno noto. E quindi dobbiamo metterci insieme per sviluppare le nostre aree interne, i nostri meravigliosi borghi e le isole minori. Noi abbiamo un’Italia meravigliosa degli 8.000 campanili, dei 5.600 borghi, dove si produce il 95% delle nostre eccellenze enogastronomiche. Per questo dobbiamo sostenere le imprese che vanno a investire in quelle aree del Paese che sono meno note, ma che cresceranno in maniera più ampia nei prossimi dieci anni. In tal senso mi piace evidenziare un dato positivo: nel 2025 abbiamo una crescita dei turisti nei piccoli comuni che va oltre il 7% – sottolinea il ministro del Turismo, Daniela Santanchè -. Io credo che il successo del nostro Paese sia dato dalla partnership tra pubblico e privato. Il pubblico deve fare il pubblico, ovvero porre le migliori condizioni perchè le aziende possano crescere. Le realtà come Xenia vanno elogiate perchè lavorano, investono, creano posti di lavoro e sono un grande valore per la nostra economia”.
Tra i relatori anche Sandro Pappalardo, presidente di ITA Airways, attore strategico per i flussi turistici internazionali e per la connettività interna del Paese; Francesco Cantalamessa, amministratore delegato dei Treni Storici Italiani, segmento in forte crescita nel panorama delle nuove forme di turismo esperienziale; due rappresentanti della Commissione parlamentare Attività Produttive: la vicepresidente Ilaria Cavo di Noi moderati e il capo gruppo del Partito Democratico Alberto Pandolfo.
A delineare il quadro di contesto, due studi commissionati da Xenia: l’analisi di Dario Fabbri sugli equilibri geopolitici internazionali, destinati a influenzare profondamente i mercati globali, e la ricerca di Nomisma sulle potenzialità di crescita della provincia italiana. Quest’ultima è stata individuata anche dal recente Forum Internazionale del Turismo come la vera “cassa di espansione” del comparto e come una delle principali risposte strutturali al fenomeno dell’overtourism che rischia di comprimere lo sviluppo delle destinazioni più note.
La valorizzazione della cultura, dell’arte, dell’ambiente e delle tradizioni dell’Italia dei borghi e dei campanili rappresenta da sempre il filo conduttore della filosofia industriale di Xenia S.p.A. SB e il motore della sua crescita.
I numeri presentati all’Hotel Piajo, dopo l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione dei dati preconsuntivi dell’esercizio 2025, confermano la solidità di questa traiettoria di sviluppo.
Nel 2025 Xenia ha registrato ricavi pari a oltre 72 milioni di euro, in crescita di circa il 26% rispetto all’anno precedente, superando il target fissato dal piano industriale. Una crescita sostenuta da investimenti per circa 10 milioni di euro e da un rafforzamento significativo del perimetro industriale.
Tutti gli indicatori chiave risultano in crescita: la presenza territoriale – con il numero di strutture alberghiere Phi Hotels salito da 10 a 17 in un solo anno – l’incremento dei pernottamenti e delle presenze nei ristoranti del gruppo, fortemente orientati alla valorizzazione delle filiere di eccellenza e dei prodotti identitari dei territori.
A sostenere questa espansione, investimenti rilevanti in termini dimensionali e di know-how, nella consapevolezza che competere in un mercato sempre più affollato e dominato da grandi brand internazionali richieda piattaforme industriali solide, capaci di coniugare qualità del servizio, innovazione tecnologica, scala operativa e riconoscibilità del marchio.
Ambiziosi anche i piani per il futuro: nuove acquisizioni alberghiere per rafforzare ulteriormente il posizionamento di Phi Hotels tra le principali catene italiane e il lancio di Explore, tour operator esperienziale che, facendo leva sul radicamento territoriale del gruppo e su una rete tecnologica avanzata, si propone di portare sui mercati europei un nuovo modo di vivere l’Italia. Un’offerta costruita intorno a esperienze autentiche e a relazioni profonde con i territori e le loro eccellenze: dall’enogastronomia all’artigianato, dalla cultura al paesaggio.
“Vogliamo mantenere uno sguardo lungo, capace di leggere l’orizzonte e il futuro”, spiega Ercolino Ranieri, amministratore delegato di Xenia S.p.A. SB.
“Il modello ‘prendi i soldi e scappà appartiene a una stagione superata del turismo. La nostra visione è diametralmente opposta: crescere, consolidare e costruire nel tempo la reputazione di un brand che punta all’eccellenza”. “Per noi il lusso non è fatto di stucchi e damaschi – prosegue Ranieri – ma di esperienze vere, di qualità, profondamente legate ai territori. Per questo oggi non inseguiamo l’utile immediato, ma investiamo capitale, competenze e visione per costruire una crescita solida e duratura”.
-foto ufficio stampa Xenia –
(ITALPRESS).

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