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Cronaca

Ottobre rosa, La prevenzione del tumore al seno in Consiglio Lombardia

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MILANO (ITALPRESS) – “Il nostro territorio sa fare squadra, da sempre. Nella nostra regione la cultura della prevenzione è forte e consolidata grazie soprattutto alla sinergia con soggetti del terzo settore come la LILT, Europa Donna e Salute Donna che, da anni, portano avanti con passione, competenza e tanto lavoro la loro ‘missione per la prevenzionè”. Con queste parole il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani ha introdotto la cerimonia di sensibilizzazione per la prevenzione del tumore al seno che si è svolta nell’Aula consiliare, prima dell’inizio dei lavori della seduta.
Ogni anno nel mese di ottobre l’Assemblea lombarda dedica un breve momento celebrativo in occasione dell’inizio del “mese rosa”.
Per l’occasione sono intervenute in Consiglio regionale le rappresentanti delle associazioni del territorio impegnate sul tema: Ilaria Malvezzi coordinatrice regionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), Rosanna D’Antona Presidente di Europa Donna e Anna Maria Mancuso Presidente di Salute Donna e componente dell’Intergruppo Oncologia del Consiglio regionale della Lombardia. “La capacità di fare rete della Lombardia è il risultato di una leale e aperta collaborazione tra istituzioni e associazioni del territorio, un gioco di squadra che nella nostra Regione è diventato un ‘metodò – ha sottolineato il Presidente Romani -. Tutti insieme, istituzioni, terzo settore e operatori privati abbiamo il dovere di continuare in quest’azione per raggiungere i cittadini con un messaggio semplice e chiaro: una mammografia può salvarti la vita. Partiamo da qui: è un primo passo fondamentale”.
Durante la cerimonia sono intervenuti anche Patrizia Baffi, Presidente della Commissione consiliare “Sanità” ed Emanuele Monti, Presidente della Commissione consiliare “Sostenibilità sociale, casa e famiglia”, entrambi promotori dell’evento, giunto al suo quinto anno. Ricordando l’importanza del lavoro svolto dalle associazioni sul territorio, la Presidente Baffi ha voluto sottolineare come “il percorso di prevenzione è veramente un percorso di vita, che ha portato negli anni a una significativa riduzione della mortalità”.
Anche il Presidente Monti ha ricordato quanto già promosso negli anni dall’istituzione regionale sul tema della prevenzione e cura dei tumori “dando voce alle tante associazioni e ai volontari impegnati quotidianamente sul territorio che fanno la differenza nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica”.
Durante la cerimonia è intervenuto infine Carlo Borghetti, componente dell’Intergruppo Oncologia presieduto da Gigliola Spelzini.
Per la Giunta regionale è intervenuta Elena Lucchini, Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità che ha ricordato i contributi a supporto dei pazienti oncologici messi a disposizione da Regione Lombardia.
Al termine della cerimonia il Presidente Romani ha inviato tutti i consiglieri a una foto con il fiocchetto rosa, simbolo dell’iniziativa.
(ITALPRESS).

Foto: Ufficio Stampa Consiglio Regionale Lombardia

Cronaca

Schlein “Il governo è insofferente a controlli e contrappesi”

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ROMA (ITALPRESS) – “La riforma Nordio non serve ai cittadini, serve a un governo che pensa che chi vince le elezioni non debba essere giudicato come gli altri. Insofferenti a ogni controllo, vogliono i magistrati assoggettati all’esecutivo, indebolire l’indipendenza di chi assicura che la legge sia uguale per tutti“. Così, in un’intervista a la Repubblica, la segretaria del Pd Elly Schlein. “Il governo – osserva – ha ignorato persino il richiamo del presidente della Repubblica, continuando a inveire contro i giudici e strumentalizzando l’attualità per delegittimarli. Senza considerare che c’è sempre un giorno dopo il referendum. Questa delegittimazione costante di un potere dello Stato mina la fiducia dei cittadini verso tutte le istituzioni. Stanno aprendo una ferita enorme nel Paese”.

Alla premier che ribadito che se vince il no non si dimette, Schlien ribatte: “E’ evidente che Meloni tiene molto a prevalere nelle urne, le serve per rafforzarsi e andare avanti con le altre riforme che ha in testa. Innanzitutto il premierato, che accentra ulteriormente il potere nelle mani di chi governa a scapito del Parlamento e delle prerogative del presidente della Repubblica, che per noi non si toccano. C’è un disegno della destra: concentrare tutto sull’esecutivo. Hanno sempre visto i contrappesi costituzionali come un freno, un fastidio. Peccato però che siano il sale della democrazia”. Sulla possibilità che dopo il referendum la premier potrebbe essere tentata di anticipare le elezioni, la segretaria del Pd dice: “In qualunque momento si tornerà a votare, ci faremo trovare pronti con la coalizione progressista che siamo riusciti a costruire per le ultime regionali. Le stesse forze che, insieme in Parlamento, hanno presentato una serie di proposte, dal salario minimo al congedo paritario, che la maggioranza ha sistematicamente affossato. Evidentemente donne, lavoratori e sostegno alla famiglia non sono una priorità per loro”.

-Foto: Ipa Agency-

(ITALPRESS).

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Schlein “Il governo è insofferente a controlli e contrappesi”

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ROMA (ITALPRESS) – “La riforma Nordio non serve ai cittadini, serve a un governo che pensa che chi vince le elezioni non debba essere giudicato come gli altri. Insofferenti a ogni controllo, vogliono i magistrati assoggettati all’esecutivo, indebolire l’indipendenza di chi assicura che la legge sia uguale per tutti“. Così, in un’intervista a la Repubblica, la segretaria del Pd Elly Schlein. “Il governo – osserva – ha ignorato persino il richiamo del presidente della Repubblica, continuando a inveire contro i giudici e strumentalizzando l’attualità per delegittimarli. Senza considerare che c’è sempre un giorno dopo il referendum. Questa delegittimazione costante di un potere dello Stato mina la fiducia dei cittadini verso tutte le istituzioni. Stanno aprendo una ferita enorme nel Paese”.

Alla premier che ribadito che se vince il no non si dimette, Schlien ribatte: “E’ evidente che Meloni tiene molto a prevalere nelle urne, le serve per rafforzarsi e andare avanti con le altre riforme che ha in testa. Innanzitutto il premierato, che accentra ulteriormente il potere nelle mani di chi governa a scapito del Parlamento e delle prerogative del presidente della Repubblica, che per noi non si toccano. C’è un disegno della destra: concentrare tutto sull’esecutivo. Hanno sempre visto i contrappesi costituzionali come un freno, un fastidio. Peccato però che siano il sale della democrazia”. Sulla possibilità che dopo il referendum la premier potrebbe essere tentata di anticipare le elezioni, la segretaria del Pd dice: “In qualunque momento si tornerà a votare, ci faremo trovare pronti con la coalizione progressista che siamo riusciti a costruire per le ultime regionali. Le stesse forze che, insieme in Parlamento, hanno presentato una serie di proposte, dal salario minimo al congedo paritario, che la maggioranza ha sistematicamente affossato. Evidentemente donne, lavoratori e sostegno alla famiglia non sono una priorità per loro”.

-Foto: Ipa Agency-

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Aci Milano premia il campione del mondo WEC Alessandro Pier Guidi

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MILANO (ITALPRESS) – Una premiazione per celebrare vittorie, onorevoli piazzamenti e meriti agonistici dei Soci che gareggiano con licenza sportiva rilasciata da Automobile Club Milano. Un appuntamento che si ripete ogni anno e che nell’edizione 2026 è stato ospitato ieri sera in una location d’eccezione, l’Autodromo Nazionale Monza. Nell’impianto brianzolo oltre settanta tra Piloti, Commissari di Percorso e Scuderie hanno ricevuto coppe, targhe e pergamene dopo i successi conseguiti nel 2025. Ospite d’onore Alessandro Pier Guidi, Campione del Mondo assoluto Wec (World Endurance Championship) con la Ferrari 499P numero 51. Un trionfo di straordinaria importanza per il nostro Socio che ha portato Ferrari alla vittoria nella classifica costruttori, a 53 anni dall’ultimo Titolo assoluto Endurance. Il Campione iridato, prima delle premiazioni, è stato intervistato dal giornalista e scrittore Umberto Zapelloni, quindi ha ricevuto il Premio dalle mani di Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano.

I riconoscimenti consegnati oggi ai nostri Soci sportivi sono la conferma della grande tradizione motoristica milanese, che ha regalato alla Formula 1 ben quindici piloti. Milanese è, tra l’altro, l’ultimo italiano campione mondiale di Formula 1: Alberto Ascari”, ha dichiarato Pietro Meda. “Il nostro grazie va a Piloti, Scuderie e Commissari di Percorso che negli ultimi mesi hanno tenuto alta la bandiera dell’Ente su strade e piste, in Italia e nel Mondo. Automobile Club Milano da sempre è una grande famiglia che cresce talenti: dobbiamo continuare su questa strada, avvicinandoci alle generazioni più giovani utilizzando il Motorsport come strumento educativo per insegnare le regole e la sicurezza stradale”, ha concluso Meda.

– foto ufficio stampa Aci Milano –

(ITALPRESS).

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