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Cronaca

Allo Iulm un convegno su professioni comunicazione nel terzo settore

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MILANO (ITALPRESS) – Si terrà a Milano martedì 10 ottobre, a partire dalle ore 15 e sino alle 18, nella Sala dei 146 allo IULM6 in via Carlo Bo, 1 il convegno: “Le professioni della comunicazione nel Terzo Settore”, organizzato dall’Università Iulm di Milano con il patrocinio di Ferpi, Federazione Relazioni Pubbliche Italiana. Un momento di analisi, confronto e discussione sul tema della comunicazione nel mondo non profit e in particolare su quale sia il ruolo del comunicatore e quali le capacità, acquisite anche durante il percorso di studio in scienze della comunicazione, che possano essere messe al servizio di organizzazioni che, mai come in questo contesto storico, hanno bisogno di comunicare al meglio servizi e prestazioni offerte ma anche i valori, l’identità e le motivazioni che spingono il cittadino attivo e le associazioni stesse a impegnarsi per la società in maniera solidale. Il convegno è rivolto agli studenti e agli operatori della comunicazione, e intende esplorare e dibattere potenzialità e competenze, richieste ai professionisti della comunicazione dal Terzo Settore, e le prospettive di inserimento all’interno di percorsi professionali da sviluppare nel mondo delle associazioni non profit, del privato sociale, delle fondazioni e degli enti filantropici e di quelle imprese che, sempre più spesso, decidono di dedicarsi a progetti di CSR. Un ambito professionale che oggi, probabilmente, non si trova ai vertici nella scala delle preferenze e dei desiderata dei giovani che si accostano e avviano un percorso di studi nella comunicazione ma che rappresenta un interessante sbocco per le nuove generazioni di comunicatori. I lavori si svolgeranno in due momenti. Nel primo si andrà a fotografare e a illustrare l’attuale situazione con dati e statistiche aggiornate sulla professionalizzazione di studenti delle facoltà di comunicazione nel mondo delle associazioni di Terzo Settore e nel Sociale organizzato. La seconda parte, con la formula della tavola rotonda, vuole essere confronto fra le diverse realtà del non profit. Per capire come il mondo della comunicazione possa rispondere alla rinnovate esigenze del Terzo Settore e come quest’ultimo possa aprire le proprie porte ai futuri comunicatori del sociale. (ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Iulm

Cronaca

Usa, la Camera vota contro i dazi di Trump sul Canada

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ROMA (ITALPRESS) – Il Congresso Usa sfida Donald Trump. La Camera ha infatti votato una risoluzione per revocare i dazi imposti dal presidente sul Canada. Sei Repubblicani si sono uniti ai Democratici, e la mozione è passata con 219 voti favorevoli contro 211. La risoluzione mette in discussione l’argomento dell’emergenza nazionale utilizzato da Trump per imporre i dazi commerciali sul Canada. La risoluzione passerà ora al Senato.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Usa, la Camera vota contro i dazi di Trump sul Canada

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ROMA (ITALPRESS) – Il Congresso Usa sfida Donald Trump. La Camera ha infatti votato una risoluzione per revocare i dazi imposti dal presidente sul Canada. Sei Repubblicani si sono uniti ai Democratici, e la mozione è passata con 219 voti favorevoli contro 211. La risoluzione mette in discussione l’argomento dell’emergenza nazionale utilizzato da Trump per imporre i dazi commerciali sul Canada. La risoluzione passerà ora al Senato.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Milano-Cortina, escluso l’ucraino Heraskevych per il caso del casco commemorativo

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MILANO (ITALPRESS) – Vladyslav Heraskevych, atleta di skeleton ucraino, non parteciperà alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. A comunicarlo è stato il Cio, l’atleta aveva dichiarato nei giorni scorsi di voler scendere comunque in pista con un casco commemorativo nei confronti degli atleti vittime in Ucraina, nonostante il divieto ricevuto di poterlo utilizzare sia in gara che negli allenamenti ufficiali. “Al pilota di skeleton Vladylsav Heraskevych non è stato permesso di partecipare a Milano Cortina 2026 dopo essersi rifiutato di aderire alle linee guida del CIO sull’espressione degli atleti – si legge in una nota ufficiale del Cio -. Dopo aver avuto un’ultima opportunità, il pilota di skeleton ucraino Vladylsav Heraskevych non potrà prendere il via questa mattina ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. La decisione è stata presa in seguito al suo rifiuto di conformarsi alle Linee Guida del CIO sull’Espressione Visiva degli Atleti. La decisione è stata presa dalla giuria della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (IBSF) in base al fatto che il casco che intendeva indossare non era conforme al regolamento.
Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha pertanto deciso con rammarico di ritirargli l’accreditamento per i Giochi di Milano Cortina 2026. Nonostante i numerosi scambi e incontri di persona tra il CIO e il signor Heraskevych, l’ultimo dei quali questa mattina con la presidente del CIO Kirsty Coventry, quest’ultimo non ha preso in considerazione alcuna forma di compromesso. Il CIO era molto interessato affinchè il signor Heraskevych gareggiasse. Per questo motivo, il CIO si è incontrato con lui per trovare il modo più rispettoso per esprimere il suo desiderio di ricordare i suoi colleghi atleti che hanno perso la vita a seguito dell’invasione russa dell’Ucraina. L’essenza di questo caso non sta nel messaggio, ma nel modo in cui voleva esprimerlo”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS)

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