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Italnuoto brilla a Doha, 4×100 sl d’argento e 3 pass olimpici

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ROMA (ITALPRESS) – Dopo i fasti del sincro, dei tuffi e del nuoto in acque libere, comincia nel migliore dei modi l’avventura degli azzurri nelle gare di nuoto dei Mondiali di Doha. La staffetta maschile 4×100 stile libero è nuovamente d’argento, come a Fukuoka lo scorso anno. In più arrivano tre carte olimpiche per Parigi2024: a conquistarle proprio gli staffettisti veloci Alessandro Miressi, Lorenzo Zazzeri, Paolo Conte Bonin e Manuel Frigo, emulati dalle “colleghe” della 4×100 stile femminile e da Nicolò Martinenghi, approdato alla finale nei 100 rana. Pass a Cinque cerchi, poi, anche per il Settebello, che ha battuto gli Usa negli ottavi di finale del torneo iridato.
I primi a meritare gli onori della cronaca sono Miressi, Zazzeri, Conte Bonin e Frigo, bravissimi a confermare il secondo posto del podio nonostante l’assenza di Thomas Ceccon. Gli azzurri, in finale, col tempo di 3:12.08, si sono piazzati alle spalle della Cina, che ha chiuso in 3:11.08 con Zhanie Pan, primo frazionista, che ha stabilito il nuovo record del mondo sui 100 metri stile libero, segnando il crono di 46″80. In terza piazza, dietro all’Italia, gli Usa.
Volano a Parigi pure le staffettiste Chiara Tarantino, Sofia Morini, Emma Virginia Menicucci e Costanza Cocconcelli. Le italiane in finale hanno fermato il cronometro a 3:38.67, piazzandosi al quinto posto. Oro per l’Olanda con 3:36.61, argento per l’Australia con 3:36.93, bronzo per il Canada con 3:37.95. A seguire ha ottenuto la carta per i Giochi e l’accesso alla finale dei 100 metri rana maschili Martinenghi. Il lombardo (Circolo Canottieri Aniene – Aqua Centurions) ha nuotato la semifinale in 59.13 (quarto tempo complessivo). Per Ludovico Viberti invece il tempo di 59.61: è giunto quinto nella batteria vinta da Martinenghi e non ha centrato il pass per l’atto conclusivo. Stessa sorte del torinese per Sara Franceschi, che si è piazzando al nono posto nelle semifinali dei 200 misti femminili, mancando l’ottava posizione (l’ultima valida per accedere all’atto conclusivo) per undici centesimi.
Infine, il Settebello ha faticato per avere la meglio sugli Usa. Gli uomini di Sandro Campagna si sono imposti per 13-12: a firmare il successo azzurro (valido per “sbarcare” ai Giochi) Fondelli e Di Fulvio, con tre reti a testa. Poi due marcature ciascuno per Bruni e Di Somma e una volta a tabellino Echenique, Presciutti e Condemi. L’Italia è così approdata ai quarti di finale: sfiderà martedì la Grecia.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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La Juve frena a Cagliari, Mazzitelli stende i bianconeri

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CAGLIARI (ITALPRESS) – La Juventus cade in casa del Cagliari, decisiva la rete di Mazzitelli per l’1-0 finale. Quarta sconfitta in stagione per i bianconeri che rimangono in quinta posizione, a quota 39. Nel prossimo turno ci sarà il big match contro il Napoli. Spallata salvezza da parte dei rossoblù che salgono a quota 22, il prossimo impegno sarà contro la Fiorentina.
Spalletti ha schierato Locatelli nonostante la diffida, con Miretti sulla trequarti a supporto di David. Pisacane ha optato per il 3-5-2, con Kilicsoy e Sebastiano Esposito a comporre la coppia d’attacco. Prima del match è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare il presidente della Fiorentina Rocco Commisso, scomparso questa mattina all’età di 76 anni. I bianconeri hanno iniziato col piede sull’acceleratore, al 15′ Massa ha assegnato un calcio di rigore per un contatto tra Mazzitelli e Miretti in area, ma il direttore ha poi cambiato la propria decisione: la revisione al Var, infatti, ha evidenziato una dinamica differente, con lo stesso Miretti che ha calciato involontariamente il piede dell’avversario. La squadra di Spalletti ha faticato a trovare varchi in una difesa chiusa a doppia mandata (un solo tiro di Miretti verso lo specchio), i padroni di casa hanno atteso cercando di sfruttare le poche ripartenze a disposizione. Nonostante il 74% di possesso palla, David e compagni non sono riusciti a creare occasioni pericolose.Nel secondo tempo il Cagliari ha iniziato con un piglio differente, la prima vera occasione è capitata ad Esposito, il tiro da posizione decentrata è stato deviato in corner da Perin. La Juventus ha provato la soluzione dalla distanza, Caprile è stato reattivo sul tiro da lontano di Cambiaso. Al 17′ è stato Yildiz a creare il pericolo maggiore per i bianconeri, il turco – dopo una serie di dribbling – ha calciato a giro non trovando però la porta. Tre minuti più tardi, al 20′, i sardi sono passati in vantaggio: Mazzitelli, sul calcio di punizione battuto da Gaetano, ha anticipato tutti con una deviazione vincente dal limite. Al 39′ altro tiro pericoloso di Yildiz, ma la conclusione questa volta è terminata sul palo. Inutili gli sforzi nel finale dei bianconeri (18-1 il computo degli angoli), a far festa alla Unipol Domus è stato il Cagliari.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Napoli più forte di assenze e infortuni, Lobotka decisivo nell’1-0 al Sassuolo

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NAPOLI (ITALPRESS) – Dopo tre pareggi consecutivi, un Napoli in emergenza totale torna a vincere in campionato e lo fa per 1-0 contro il Sassuolo. Al ‘Maradona’ è il ritorno al gol dopo tre anni e cinque mesi di Lobotka a regalare tre punti alla squadra di Antonio Conte (in tribuna per la seconda e ultima giornata di squalifica) che sale a 43 punti in classifica, a -6 dalla capolista Inter (vincente nel pomeriggio a Udine). Continua invece la crisi dei neroverdi, a secco di vittorie dal 6 dicembre scorso.

La squadra di Fabio Grosso mostra segnali di crescita sul piano del gioco, ma crolla al primo tiro in porta subito al 7′. Muric respinge un tiro di Elmas, sulla respinta si fionda Lobotka che al volo lascia partire un tiro imprendibile per il portiere neroverde. Il Sassuolo subisce il contraccolpo, ma resta in partita calciando dodici volte nel primo tempo, sfiorando subito il pareggio con un tap in di Pinamonti murato da Juan Jesus.

Tra i più pericolosi c’è il giovane Lipani che al 19′ spaventa Milinkovic-Savic con una bella girata dal limite dell’area, per poi riaffacciarsi con le stesse intenzioni ad inizio ripresa dopo aver negato ad Elmas un tiro a botta sicura in area: al 49′ il classe 2005 migliora la mira e calcia d’interno destro, ma il portiere serbo si supera e in tuffo smanaccia. A complicare il compito del Napoli ci sono due nuovi infortuni: Elmas chiede il cambio e poco dopo anche Rrahmani è costretto ad uscire. Nell’emergenza è McTominay a provare a vestire i panni del leader: lo scozzese punta la porta e dai venticinque metri lascia partire un tiro che sibila vicino al palo. Il Napoli non la chiude, ma difende il vantaggio chiudendo con Politano infortunato a slot finiti. L’emergenza continua, anzi peggiora. Eppure il Napoli si conferma in altissima classifica in vista del big match contro la Juventus di domenica prossima.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic 6.5; Beukema 6.5 (12′ st Lang 6), Rrahmani 6 (22′ st Buongiorno 6), Juan Jesus 7; Di Lorenzo 6, Lobotka 7, McTominay 5.5, Spinazzola 6.5; Vergara 6 (17′ st Mazzocchi 6), Hojlund 5.5, Elmas 6 (12′ st Politano 6). In panchina: Contini, Ferrante, Gutierrez, Olivera, Lucca, Marianucci, Ambrosino. Allenatore: Conte (squalificato, in panchina Stellini) 6.

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SASSUOLO (4-3-3): Muric 6; Walukiewicz 6, Idzes 6, Muharemovic 6, Doig 6 (36′ st Coulibaly sv); Lipani 7 (44′ st Moro sv), Matic 6.5, Vranckx 5.5 (9′ st Iannoni 6); Fadera 6 (36′ st Skjellerup sv), Pinamonti 5.5 (44′ st Cheddira sv), Laurienté 6. In panchina: Satalino, Turati, Zacchi, Paz, Romagna, Odenthal, Frangella, Pierini. Allenatore: Grosso 6. ARBITRO: Fourneau di Roma1 6. RETE: 7′ pt Lobotka. NOTE: Serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Vranckx, Grosso, Iannoni. Angoli: 5-4. Recupero: 1′ pt, 5′ st.

– Foto IPA Agency –
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Lautaro prova a mandare in fuga l’Inter, 1-0 a Udine

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UDINE (ITALPRESS) – Un’Inter inarrestabile espugna anche il Bluenergy Stadium e consolida il primo posto in classifica. Gli uomini di Cristian Chivu superano 1-0 l’Udinese nel match valido per la ventunesima giornata di Serie A 2025/2026, conquistando così il nono risultato utile consecutivo in campionato: decide un gol di Lautaro Martinez.

La capolista parte subito con il piede sull’acceleratore, rendendosi pericolosa dopo appena 4′ con una conclusione del capitano, che viene bloccata da Okoye. Un minuto più tardi Dimarco tenta un bel tiro al volo, che sfiora di poco il palo. La squadra nerazzurra continua a fare la partita gestendo il possesso palla e al 20′ trova il giusto varco per passare in vantaggio: Esposito agisce da centroboa e serve Lautaro Martinez, che salta un avversario e batte Okoye, realizzando il suo undicesimo gol in campionato. I padroni di casa fanno fatica a reagire, così l’Inter prova ad approfittarne al 29′ con un’altra conclusione di Dimarco, che questa volta viene disinnescata dal portiere avversario. Dopo oltre mezz’ora di difficoltà, l’Udinese si fa vedere dalle parti di Sommer al 34′ con Piotrowski, che impegna lo svizzero con un tiro troppo centrale.

Nel finale di primo tempo lo stesso centrocampista polacco è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un infortunio che appare abbastanza serio; al suo posto entra Miller. Al termine dei 2′ di recupero, si va a riposo sul parziale di 0-1. I ragazzi di Chivu riprendono da dove avevano lasciato e al 53′ vanno vicini al raddoppio con Mkhitaryan: Kristensen perde palla, Esposito la recupera e serve l’armeno, il cui tiro viene respinto da Okoye. Al 61′ Dimarco realizza il 2-0 su assist dell’attivissimo Esposito, ma la rete viene annullata per il fuorigioco dell’ex Spezia. Dimarco ci riprova direttamente su calcio di punizione al 70′, ma colpisce la barriera e innesca un pericoloso contropiede di Davis, che viene arginato dal provvidenziale intervento di Carlos Augusto. Gli uomini di Runjaic tentano l’assalto finale, ma al 90′ sono ancora gli ospiti a sfiorare la rete con Bonny che, sul più bello, manca l’impatto con la sfera. I nerazzurri amministrano il vantaggio fino al triplice fischio, che sancisce la loro ottava vittoria nelle ultime nove partite.

In virtù di questo successo l’Inter consolida il primo posto in classica volando a 49 punti, mentre l’Udinese resta ferma a quota 26.

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IL TABELLINO DELLA PARTITA

UDINESE (3-5-1-1): Okoye 6; Kristensen 6, Kabasele 5 (30’st Bertola 6), Solet 6; Zanoli 5.5 (30’st Ehizibue 6), Piotrowski 6 (45’pt Miller 6), Karlstrom 6.5, Ekkelenkamp 6 (39’st Bayo sv), Kamara 5.5; Atta 5 (30’st Gueye 5.5); Davis 5. In panchina: Nunziante, Sava, Padelli, Goglichidze, Lovric, Zarraga, Camara, Zemura, Rui Modesto. Allenatore: Runjaic 6.

INTER (3-5-2): Sommer 6; Bisseck 6, Akanji 6.5, Carlos Augusto 6.5 (32’st Acerbi 6); Luis Henrique 5.5, Barella 6, Zielinski 6.5 (43’st Sucic sv), Mkhitaryan 6 (32’st Frattesi 6), Dimarco 6.5; Lautaro Martinez 7 (43’st De Vrij sv), Esposito 6.5 (23’st Bonny 5.5). In panchina: Calligaris, Taho, Thuram, Diouf, Darmian, Cocchi, Bovo, Bastoni. Allenatore: Chivu 6.

ARBITRO: Di Bello di Brindisi 5.5.
RETE: 20’pt Lautaro Martinez.
NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Carlos Augusto. Angoli: 2-5. Recupero: 2′, 4′.

– Foto IPA Agency –
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