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Cronaca

Julian Assange patteggia con gli Stati Uniti, è libero

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ROMA (ITALPRESS) – Julian Assange è libero. Lo annuncia su X WikiLeaks, l’organizzazione fondata dal giornalista e attivista australiano. Assange ha lasciato il carcere di massima sicurezza di Belmarsh, nel Regno Unito, dove ha trascorso 1901 giorni, oltre 5 anni. Gli è stata concessa la libertà su cauzione dall’Alta Corte di Londra ed è stato rilasciato all’aeroporto di Stansted, dove si è imbarcato su un aereo ed è partito dal Regno Unito per fare ritorno in Australia.
Il fondatore di WikiLeaks ha concordato un patteggiamento con il dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti, che aveva fatto richiesta di estradizione nei suoi confronti con l’accusa di cospirazione.
“Questo è il risultato di una campagna globale che ha coinvolto organizzatori di base, attivisti per la libertà di stampa, legislatori e leader di tutto lo spettro politico, fino alle Nazioni Unite – spiega WikiLeaks -. Ciò ha creato lo spazio per un lungo periodo di negoziati con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, che ha portato a un accordo che non è stato ancora formalmente finalizzato. Forniremo maggiori informazioni il prima possibile”.
“Dopo più di cinque anni in una cella di 2×3 metri, isolato 23 ore al giorno, presto si riunirà alla moglie Stella Assange e ai loro figli, che hanno conosciuto il padre solo da dietro le sbarre”, prosegue l’organizzazione, che sottolinea: “WikiLeaks ha pubblicato storie rivoluzionarie di corruzione governativa e violazioni dei diritti umani, ritenendo i potenti responsabili delle loro azioni. In qualità di caporedattore, Julian ha pagato duramente per questi principi e per il diritto delle persone a sapere. Mentre ritorna in Australia, ringraziamo tutti coloro che ci sono stati accanto, hanno combattuto per noi e sono rimasti totalmente impegnati nella lotta per la sua libertà. La libertà di Julian è la nostra libertà”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

La Voce Pavese – Rincaro del servizio mense scolastiche a Pavia, ma diciamoci la verità…

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A Pavia rincarano le tariffe delle mense scolastiche dal prossimo anno. Gli aumenti, che scatteranno da settembre 2026, variano dai 10 ai 70 centesimi a pasto e sono accompagnati dall’introduzione di nuovi scaglioni Isee per rendere il sistema più progressivo.

Le nuove tariffe andranno da un minimo di 60 centesimi per le famiglie con Isee sotto i 5mila euro fino a un massimo di 6 euro e 20 per chi supera i 40mila euro. Finora, tutte le famiglie residenti con Isee oltre i 22.500 euro pagavano la quota massima di 5 euro e 50. Ora il Comune ha introdotto due nuove fasce superiori: tra 21mila e 40mila euro si pagheranno 5 euro e 80, oltre i 40mila si salirà a 6 euro e 20.

Ritocchi anche per le altre fasce: 2 euro fino a 9.500 euro di Isee, 3 euro fino a 13mila, 4 euro e 80 fino a 17mila, 5 euro e 30 fino a 21mila. Gli studenti non residenti pagheranno 6 euro e 50 a pasto.

«L’aumento si è reso necessario per i rincari delle forniture», spiega l’assessora all’Istruzione del Comune di Pavia, Alessandra Fuccillo. L’obiettivo, sottolinea l’amministrazione, è tutelare i redditi più bassi e rendere più proporzionale il contributo richiesto alle famiglie.

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L’adeguamento delle tariffe anticipa la nuova gara d’appalto per il servizio mensa, che sarà bandita in primavera in vista della scadenza del contratto con l’attuale gestore.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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Cronaca

Cina, nell’isola di Hainan boom di acquisti nei nuovi negozi duty free

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HAIKOU (CINA)(XINHUA/ITALPRESS) – Nella città di Haikou, nella provincia cinese di Hainan, l’apertura di una serie di negozi duty free ha favorito un vero e proprio boom di acquisti.
A ogni residente è concessa una quota annuale di shopping duty-free pari a 10.000 yuan (circa 1.437 dollari USA), senza limite sul numero di acquisti. Una politica che copre beni di prima necessità, inclusi alimenti e bevande, prodotti chimici per uso quotidiano, articoli per la casa e forniture materno-infantili.
– foto Xinhua –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Tg News 11/2/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Francia chiede dimissioni Francesca Albanese da relatrice Onu – Aiuti Kiev, la Camera approva la fiducia anche con deputati Vannacci – Strage in un liceo canadese, 10 morti e 27 feriti – Cisgiordania, Londra condanna la stretta di Netanyahu – Jacques Moretti: “Estintori non usati, tutti pensavano a fuggire” – Omicidio di Zoe, convalidato il fermo di Alex Manna – Niscemi, consegnati primi alloggi agli sfollati – Webuild racconta 120 anni di infrastrutture, mostra “Evolutio” approda a Milano – Previsioni 3B Meteo 12 Febbraio.

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