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Il Milan batte 1-0 in amichevole il Real Madrid

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MILANO (ITALPRESS) – Il Milan ci ha preso gusto e, dopo aver battuto il Manchester City, nella seconda sfida della tournee americana supera anche il Real Madrid per 1-0. Trascinati da un Chukwueze, già in grande forma e che dopo i due assist contro il team di Guardiola ha firmato il successo sulla squadra di Carlo Ancelotti, e dal giovane Liberali, che si sta confermando elemento di spiccata personalità, i rossoneri hanno provato, come contro il City, a imporre il proprio ritmo, cercando di non sprecare alcun pallone e di incentivare il gioco in verticale, per favorire sia gli inserimenti degli esterni che quelli dei centrali. Un’altra prova convincente da parte della squadra di Fonseca, che è anche riuscita a tenere la porta inviolata, altra indicazione incoraggiante.
Pronti, via e nei primi minuti del primo tempo i rossoneri si sono divorati due gol, con Chukwueze al 4′ (palla scippata alla difesa spagnola e miracolo di Courtois sul suo tiro di sinistro) e con Nasti al 7′ (smarcato dall’imbucata di Liberali, l’attaccante ha sbagliato a tu per tu con il portiere). Chukwueze ha poi sfiorato di nuovo il vantaggio al 24′ con un bel tiro a giro che è terminato non lontano dall’incrocio dei pali, mostrando una buona condizione di forma.
La partita è scivolata via su ritmi intensi, con il Real Madrid che da lì in avanti ha preso più coraggio e ha provato a far valere la maggior classe dei suoi giocatori, sfiorando il pareggio con un bel destro dell’ex Brahim Diaz fuori di un niente alla sinistra di Torriani.
Il Milan ha trovato il gol del vantaggio dopo 10 minuti del secondo tempo, grazie a un pallone recuperato da Tomori e portato in contropiede da Liberali (ancora una volta in evidenza), che ha servito sulla destra Chukwueze, bravo a sorprendere Lunin di sinistro sul primo palo. I due si sono invertiti i ruoli cinque minuti dopo (assist del nigeriano e destro alto di Liberali), con i rossoneri che hanno poi avuto un altro pallone per il 2-0 al 64′, ma Thiaw tutto solo di testa ha colpito la traversa. Fonseca ha poi dato il via al giro delle sostituzioni: fuori Nasti, Liberali, Calabria, Loftus-Cheek e Terracciano; dentro Pulisic, Jovic, Jimenez, Kalulu e Musah.
Il Milan ha comunque continuato a cercare il raddoppio, sfiorato un’altra volta con Pulisic, che ha sprecato solo davanti a Lunin dopo il bel passaggio di Chukwueze, con l’americano che nel finale ha poi salvato in scivolata, sul destro a colpo sicuro di Fran Garcia, una delle poche occasioni da rete firmate dal Real (prima era stato bravo Torriani in uscita bassa su Rodriguez).
Il prossimo impegno del Milan sarà mercoledì 7 agosto, a Baltimora, contro il Barcellona.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Alla Roma non basta Malen, il Napoli non molla e al Maradona finisce 2-2

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NAPOLI (ITALPRESS) – Napoli e Roma non tradiscono le attese, regalando emozioni a non finire nel big match della domenica di Serie A. Al “Maradona” i giallorossi si portano due volte in vantaggio grazie a un Malen straripante, ma la squadra di Antonio Conte risponde colpo su colpo e con Spinazzola e Alisson Santos riesce a conquistare un punto prezioso per mantenere a distanza i capitolini in classifica. Napoli sempre in emergenza e che deve fare anche a meno di McTominay, Roma senza Dybala e con un Soulè non al meglio che parte dalla panchina. Allora Gasperini si presenta schierando dal 1′ il nuovo acquisto Zaragoza: lo spagnolo – assieme all’altro colpo invernale Malen – confeziona il gol del vantaggio dopo neanche sette minuti. Ndicka avvia il contropiede anticipando Vergara, Pisilli serve in profondità l’ex Bayern che mette in area trovando il centravanti olandese, il quale anticipa il connazionale Beukema con un destro imparabile per Milinkovic-Savic. Il pressing a tutto campo dei giallorossi fa male alla squadra di Conte, che rischia in almeno un altro paio di occasioni nel corso della prima mezz’ora, sempre con Malen che è una costante spina nel fianco del terzetto difensivo partenopeo. Napoli che pur gestendo il possesso non riesce a trovare varchi nella retroguardia avversaria, così Spinazzola al 40′ decide di mettersi in proprio e provarci da fuori. La deviazione di Pisilli è decisiva nell’ingannare Svilar e la parità viene improvvisamente ristabilita sull’1-1 prima dell’intervallo.
I padroni di casa tornano in campo per la seconda frazione con un altro piglio e dopo pochi secondi è di nuovo Spinazzola a rendersi pericoloso, ma Svilar si distende e salva il suo diagonale da distanza ravvicinata. I ritmi sembrano abbassarsi, lasciando spazio a una ventina di minuti dove la tattica la fa più da padrona. Poco prima del 70′ l’ennesima giocata intelligente di Malen lancia in campo aperto Wesley e Rrahmani non riesce a recuperare se non travolgendolo in area. Entrambi finiscono per infortunarsi nell’occasione e sono costretti a lasciare il campo. Rigore per la Roma: Soulè lascia il tiro dal dischetto a Malen e l’olandese non si fa ipnotizzare da Milinkovic-Savic, siglando il suo quinto gol in altrettante partite. L’ex Aston Villa non è però l’unico nuovo acquisto a mettersi in mostra, perchè all’82’ la partita subisce un nuovo scossone, con il duo Giovane-Alisson Santos che combina per il definitivo 2-2. Il Napoli prova il tutto per tutto: Gutierrez nell’ultimo minuto di recupero tenta un tiro a giro che varrebbe il bottino pieno, ma Svilar respinge e mette il sigillo sul pareggio. La Roma non riesce quindi a mettere a segno l’aggancio in classifica, con il Napoli a 50 che mantiene tre lunghezze di vantaggio su Cristante e compagni, ora 47, a +1 sulla Juventus quinta.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Federica Brignone leggendaria, oro anche nel gigante olimpico. Ventuno medaglie per l’Italia, superato il record del ’94

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CORTINA (ITALPRESS) – Federica Brignone è la nuova campionessa olimpica di slalom gigante. In testa dopo la prima manche sull’Olympia delle Tofane, la 35enne valdostana, tesserata per il Centro Sportivo Carabinieri, difende con successo il primato e porta a casa il secondo oro ai Giochi Invernali di Milano-Cortina dopo quello in super-G. Per la Tigre di La Salle, che fra le porte larghe è anche la campionessa del mondo in carica grazie al successo di un anno fa a Saalbach, si tratta della quinta medaglia olimpica della carriera: a Pyeongchang 2018 conquistò un bronzo (gigante) mentre quattro anni dopo a Pechino arrivaranno un argento (gigante) e un altro bronzo (combinata). La Brignone diventa anche la prima azzurra nella storia dello sci alpino a vincere due medaglie d’oro nella stessa edizione, impresa che al maschile riuscì solo ad Alberto Tomba a Calgary 1988 (gigante e slalom). Il record di ori fra le donne resta invece a Deborah Compagnoni con tre (super-G Albertville 1992 e gigante a Lillehammer 1994 e Nagano 1998).

Federica Brignone chiude dopo due manche perfette in 2’13″50, con 62 centesimi di vantaggio sulla campionessa uscente, la svedese Sara Hector, e la norvegese Thea Louise Stjernesund, argento ex aequo e che all’arrivo si inchinano davanti alla Tigre di La Salle. Peccato per Lara Della Mea, risalita fino alla quarta posizione e finita a soli 5 centesimi dalla medaglia mentre Sofia Goggia, terza a metà gara, chiude decima.

SUPERATO IL RECORD DI MEDAGLIE AZZURRE AI GIOCHI INVERNALI

Con l’oro di Federica Brignone nel gigante olimpico di Milano-Cortina e l’argento di Moioli-Sommariva nello snowboardcross misto, l’Italia conquista le medaglie numero 20 e 21 – con sette giorni e mezzo di gare ancora davanti – supera il record dell’edizione di Lillehammer 1994, che fino a qui era il miglior risultato di sempre degli azzurri in un’Olimpiade invernale.

– foto IPA Agency –

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Italia d’argento nello snowboardcross, Moioli e Sommariva strepitosi nella gara mista a coppie

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LIVIGNO (ITALPRESS) – L’Italia batte ufficialmente il record di medaglie di Lillehammer 1994, dopo aver eguagliato il primato grazie a Federica Brignone: salgono a 21 le medaglie azzurre grazie allo snowboardcross, che regala un argento. Lorenzo Sommariva e Michela Moioli chiudono infatti in seconda posizione alle spalle della Gran Bretagna, con un distacco di 43 centesimi: bronzo alla Francia (+0.55). Merito della consueta rimonta di Moioli nella seconda parte di gara, dopo aver iniziato con un distacco di 66/100 per un contatto tra Sommariva e l’atleta australiano: salgono così a 21 le medaglie azzurre, nuovo record assoluto ai Giochi olimpici invernali.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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