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Cronaca

Maltempo in Toscana, dispersi bimbo e nonna nel pisano

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FIRENZE (ITALPRESS) – E’ di due dispersi e diverse persone che hanno dovuto abbandonare, auspicabilmente solo momentaneamente la propria abitazione, il bilancio del maltempo che ha colpito durante la Toscana nelle scorse ore, con la situazione meteorologica che per fortuna al momento sta migliorando. Le situazioni più difficili in provincia di Livorno e Pisa. A Montecatini Val di Cecina dalla serata di ieri sera Vigili del Fuoco e uomini della Protezione civile sono impegnati nella ricerca di un bambino di cinque mesi e di sua nonna che come il resto della famiglia sono stati sorpresi dalla piena del torrente Sterza. In salvo padre, madre e nonno del piccolo. La famiglia si era rifugiata sul tetto dell’abitazione a causa dell’innalzamento del livello dell’acqua, Vigili del fuoco impegnati nelle operazioni con sommozzatori, soccorritore fluviali, cinofili, dronisti e squadre ordinarie. Situazione difficile anche a Castagneto Carducci dove la sindaca Sandra Scarpellini, che ieri sera aveva chiesto alla popolazione della località in provincia di Livorno di non uscire dalle proprie case, ha rassicurato tutti sull’assenza di dispersi e morti, e ha fatto il punto in mattinata nel proprio Comune iniziando la conta dei danni.
Molte le località sulla costa toscana che oggi hanno deciso di lasciare chiuse le scuole per motivi di sicurezza. Piene dei fiumi Cecina e Cornia che sono state superate senza difficoltà nella notte. Ingenti le problematiche a livello di viabilità ma senza interruzioni significative. Sono interrotte due strade provinciali a Castagneto Carducci con problemi al ponte sul fosso di Bolgheri.
Alcune strade nei pressi del torrente Sterza sono chiuse al traffico. I tecnici di Enel stanno lavorando per riattivare le circa 700 utenze rimaste senza elettricità. L’assessore regionale toscana alla Protezione civile Monia Monni si è coordinata già questa mattina con i sindaci del territorio del pisano e livornese per fare un punto complessivo della situazione mentre proprio in provincia di Livorno 80 le unità dei Vigili del Fuoco impegnate per danni d’acqua e allagamenti.

– Foto: Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

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Cronaca

La Voce Pavese – Referendum Giustizia, in provincia di Pavia vince il “sì” in controtendenza

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In controtendenza rispetto al dato nazionale, la provincia di Pavia premia il Sì al referendum sulla riforma della giustizia, mentre nel resto del Paese prevale il No che ha sancito la bocciatura del provvedimento.

Nel Pavese il Sì si afferma con il 56,77% pari a 140.933 voti, contro il 43,23% del No fermo a 107.331 preferenze. Un risultato netto, costruito soprattutto grazie al consenso diffuso nei comuni medio-piccoli, dove il Sì domina in modo quasi uniforme.

Le eccezioni sono limitate: il No prevale infatti solo in sei comuni su oltre 180. Si tratta del capoluogo Pavia con il 54,42%, Certosa di Pavia al 50,13%, Marzano al 50,29%, Semiana al 55,77%, Torre d’Isola al 50,28% e Travacò Siccomario al 50,14%. A Roncaro si registra invece una perfetta parità, 50% contro 50%.

Geograficamente, quattro dei sei comuni in cui ha vinto il No si concentrano nell’area attorno a Pavia, un dato che suggerisce una maggiore incidenza del voto contrario nella zona più prossima al capoluogo.

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Non emerge invece una correlazione significativa con l’affluenza: nei comuni dove ha prevalso il No si passa dal 52,23% di Marzano fino al 72,4% di Torre d’Isola, segno che la partecipazione non è stata determinante nell’orientare il risultato.

Se si guarda alla dimensione dei centri, il No conquista il comune più popoloso, Pavia, ma non riesce a incidere sul quadro complessivo. A determinare la vittoria del Sì sono infatti i numerosi centri della provincia, inclusi poli importanti come Vigevano con il 58,27%, Voghera al 55,07% e Mortara che supera il 61%.

Un risultato che disegna una provincia a prevalenza favorevole alla riforma, in netto contrasto con il quadro nazionale.

A livello regionale a Milano vince il no e in Lombardia il sì. E’ questo in sintesi il risultato principale del referendum sulla riforma della giustizia nella regione dove sono nate Forza Italia e Lega e dove l’affluenza ha superato di molto il dato nazionale. Una volta scrutinate tutte le 9.258 sezioni la partecipazione al referendum è stata del 63,75%. La città con l’affluenza più alta è Bergamo con il 65,25%, buon risultato anche a Brescia dove ha votato il 64,74% degli elettori e a Lecco (64.95%), anche a Milano il dato supera il 65%. La Lombardia nel suo complesso dice sì alla riforma della giustizia: il sì vince con il 53,58% dei voti mentre il no si ferma al 46,42%.

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Cronaca

Tg News 24/3/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Addio a Gino Paoli, poeta della canzone d’autore italiana – La vittoria del no al Referendum, Nordio “Mi prendo responsabilità”, si dimettono Delmastro e Bartolozzi – Iran, Zolghadr nuovo segretario Consiglio di Sicurezza – Kiev “Droni russi colpiscono il centro di Leopoli” – Crans-Montana, porta emergenza chiusa un minuto prima incendio – Famiglia nel bosco, 21 Aprile udienza in appello su ricongiungimento – Sciopero Venerdì 27 Marzo, dai trasporti alla scuola – L’Archivio storico di Fondazione Fiera Milano in mostra all’ADI Design Museum – Previsioni 3B Meteo del 25 Marzo.

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Cronaca

Cina, a Dalian il Summer Davos Forum 2026 dal 23 al 25 giugno

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DALIAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il Summer Davos Forum 2026 si terrà dal 23 al 25 giugno nella città portuale di Dalian, nella provincia nord-orientale cinese del Liaoning. Lo hanno annunciato oggi gli organizzatori.

Nota anche come 17esima Riunione annuale dei nuovi campioni del World Economic Forum (WEF), l’edizione di quest’anno riunirà oltre 1.500 leader provenienti dal mondo imprenditoriale, governativo, accademico e della società civile, nonchè i principali innovatori e membri dei media, all’insegna del tema “Innovating at Scale”.

L’evento si concentrerà su come istituzioni più forti, maggiori flussi di capitali e politiche lungimiranti possano trasformare l’innovazione e il potenziale tecnologico in progresso economico, occupazione e nuove opportunità commerciali.

L’agenda di quest’anno sarà incentrata su cinque domande principali: come trovare la prosperità in un contesto di mutamento delle realtà commerciali e industriali, come comprendere la prossima fase della traiettoria economica della Cina, come la tecnologia possa essere sfruttata per produrre risultati nell’economia reale, come la crescita possa generare occupazione e opportunità per la prossima generazione e come la transizione energetica e climatica possa diventare una fonte di competitività.

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Secondo gli organizzatori, queste questioni ruotano attorno a innovazione, imprenditorialità e cooperazione tra pubblico e privato e sono fondamentali per trasformare le criticità in opportunità, stimolando al tempo stesso nuove politiche e approcci che guidino la crescita.

I preparativi per il forum sono attualmente in corso.

Istituito dal WEF nel 2007, il Summer Davos Forum si tiene ogni anno in Cina, alternandosi tra le due città portuali di Tianjin e Dalian.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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