Seguici sui social

Sport

Per Sinner 31 settimane da numero 1 Atp

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner raggiunge le 31 settimane consecutive da numero 1 del mondo. Nella prima classifica Atp del 2025, il campione altoatesino – che fra pochi giorni sarà chiamato a difendere il titolo agli Australian Open – guarda tutto dall’alto con 11.830 punti, oltre 4 mila in più del numero 2 del mondo, il tedesco Alexander Zverev. Al terzo posto si conferma Carlos Alcaraz che precede Taylor Fritz, Daniil Medvedev, Casper Ruud e Novak Djokovic, quindi l’unica novità della Top Ten con Alex De Minaur che scavalca all’ottavo posto Andrey Rublev. Decimo resta Grigor Dimitrov. Sinner è 17esimo per settimane totali in vetta al ranking, ma il dato che spicca è un altro. Solo sette giocatori, dopo essere diventati numero 1 Atp per la prima volta in carriera, hanno fatto registrare un primo periodo di permanenza in vetta al ranking più lungo di quello di Jannik: Roger Federer (237 settimane), Jimmy Connors (160), Lleyton Hewitt (75), Novak Djokovic (53), Rafa Nadal (46), Andy Murray (41) e Ilie Nastase (40). Restano nove gli italiani tra i primi 100 del mondo, e sono tutti i giocatori direttamente ammessi in main draw all’Australian Open. Alle spalle di Sinner troviamo Lorenzo Musetti (16) che guadagna una posizione e avvicina il best ranking di numero 15; Flavio Cobolli (32), Matteo Berrettini (35, -1), Matteo Arnaldi (38, -1), Luciano Darderi (44), Lorenzo Sonego (54, -1), Fabio Fognini (89, +2) e Luca Nardi (90, +2). Alle porte della Top 100 bussano Mattia Bellucci (101, +2) e Francesco Passaro (105, +3, best ranking).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sport

A Melbourne vola la Mercedes nella prima qualifica dell’anno, la pole è di Russell. Leclerc 4° e Hamilton 7°

Pubblicato

-

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – È di George Russell la prima pole della stagione 2026 di Formula 1. Il britannico domina le qualifiche del Gp d’Australia, sul circuito di Albert Park, e ferma il cronometro sul tempo di 1’18″518. “Sapevamo che la macchina ottima, ma non eravamo certi del nostro potenziale. La macchina ha preso vita nel pomeriggio. Non è semplice guidare, ma sono fiducioso per la gara di domani, anche se non sappiamo cosa potrà accadere”, esulta Russell. Completa la doppietta Mercedes Andrea Kimi Antonelli (+0″293), andato a muro in FP3 e messo in pista grazie a un lavoro straordinario del team. “È stata una giornata abbastanza stressante, ma i meccanici sono stati degli eroi a rimandarmi in pista. Non ho avuto il tempo di preparare il giro nel Q3, non è stato semplice e spero di avere un weekend pulito la prossima volta”, le parole del 19enne romagnolo. Superiorità piuttosto netta delle Frecce d’Argento, che fanno il vuoto fino a trovare Isack Hadjar in terza posizione a 0″785 di ritardo. Il francese salva il sabato della Red Bull dopo la clamorosa eliminazione in Q1 di Max Verstappen, finito contro le barriere dopo un testacoda in curva 1.

Completa la seconda fila Charles Leclerc (Ferrari), quarto a 0″809 e autore di una qualifica in crescendo. “Avevo detto che avevamo cinque o sei decimi di ritardo da Mercedes e alla fine erano otto. Sono deluso perché il gap è importante. Abbiamo avuto qualche problema nella gestione dell’energia, ma fa parte del percorso con queste nuove macchine. Speravo nel terzo posto e domani proveremo a prendercelo”, afferma il monegasco. Percorso opposto per Lewis Hamilton, partito forte al venerdì e in Q1 e Q2 ma poi solamente settimo a 0″960. “Mi aspettavo di più. In Q1 sembravo molto veloce, poi nel Q2 ho iniziato un giro e ho perso potenza. Da lì abbiamo perso il ritmo, ma avevamo il potenziale per fare terzo e quarto. Oggi per noi la cosa più difficile è stato gestire l’energia”, spiega il britannico. Terza fila tutta McLaren con Oscar Piastri (+0″862) davanti al campione del mondo Lando Norris (+0″957). Completano la top ten le Racing Bulls di Liam Lawson (+1″476), Arvid Lindblad (+2″729), rispettivamente ottavo e nono, e la Audi di Gabriel Bortoleto, decimo senza tempo a causa di un problema tecnico rientrando ai box dopo il Q2. Q2 in cui sono state eliminate le due Haas di Oliver Bearman, 12esimo, ed Esteban Ocon, 13esimo, le due Alpine di Pierre Gasly e Franco Colapintoinsieme a Nico Hulkenberg (Audi), 11esimo, e Alexander Albon (Williams).

Verstappen, andato a sbattere prima di riuscire a mettere a segno un tempo utile, scatterà dalla 20esima casella sulla griglia di partenza per quella che sarà una gara in salita ma peggio è andata a Lance Stroll (Aston Martin) e Carlos Sainz (Williams), rimasti ai box per problemi di affidabilità. All’esordio in F1 la Cadillac è 18esima con Sergio Perez e 19esima con Valtteri Bottas, ultimi due piloti con un rilevamento cronometrico. Domani alle 5 il semaforo verde per i 58 giri del Gran Premio d’Australia.

LA GRIGLIA DI PARTENZA

1^fila
1. George Russell (Gbr) Mercedes 1’18″518 alla velocità media di 241,9 km/h
2. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes 1’18″811
2^ fila
3. Isack Hadjar (Fra) Red Bull 1’19″303
4. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 1’19″327
3^ fila
5. Oscar Piastri (Aus) McLaren 1’19″380
6. Lando Norris (Gbr) McLaren 1’19″475
4^ fila
7. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari 1’19″478
8. Liam Lawson (Nzl) Racing Bulls 1’19″994
5^ fila
9. Arvid Lindblad (Gbr) Racing Bulls 1’21″247
10. Gabriel Bortoleto (Bra) Audi NO TIME
6^ fila
11. Nico Hulkenberg (Ger) Audi 1’20″303
12. Oliver Bearman (Gbr) Haas 1’20″311
7^ fila
13. Esteban Ocon (Fra) Haas 1’20″491
14. Pierre Gasly (Fra) Alpine 1’20″501
8^ fila
15. Alexander Albon (Tha) Williams 1’20″941
16. Franco Colapinto (Arg) Alpine 1’21″270
9^ fila
17. Fernando Alonso (Esp) Aston Martin 1’21″969
18. Sergio Perez (Mex) Cadillac 1’22″605
10^ fila
19. Valtteri Bottas (Fin) Cadillac 1’23″244
20. Max Verstappen (Ned) Red Bull NO TIME
11^ fila
21. Carlos Sainz (Esp) Williams NO TIME
22. Lance Stroll (Can) Aston Martin NO TIME

Advertisement

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Tutto facile per Sinner al debutto a Indian Wells, Paolini avanti in rimonta

Pubblicato

-

INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Inizia al meglio il cammino di Jannik Sinner al “BNP Paribas Open”, il Masters 1000 di Indian Wells, il primo della stagione, in programma all’Indian Wells Tennis Garden (montepremi di 9.415.725 dollari): il numero 1 azzurro ha dominato 6-1 6-1 il ceco Dalibor Svrcina, numero 109 Atp. “Sento di essere mentalmente in un buon momento – ha detto Sinner – Sono calmo, rilassato. Ma sono anche molto felice di competere. Abbiamo lavorato tanto, moltissime ore in campo, molte ore in palestra. Sto cercando di diventare un po’ più forte fisicamente. Abbiamo fatto doppie sessioni, praticamente senza giorni di riposo”. Il numero 2 del mondo affronterà ora il canadese Denis Shapovalov (numero 39 ATP), che ha superato 6-3 2-6 7-6(5) l’argentino Tomas Martin Etcheverry, testa di serie numero 29, arrivato a Indian Wells dopo aver vinto il primo titolo Atp a Rio. Battendo il canadese, Sinner eguaglierà le 96 vittorie nei Masters 1000 di Fabio Fognini, l’italiano con più partite vinte in questa categoria di tornei dal 1990, quando sono stati introdotti nel calendario Atp. L’altoatesino e Shapovalov si incontreranno per la terza volta: il canadese l’ha sconfitto al primo turno dell’Australian Open 2021, Sinner l’ha battuto al terzo turno dello US Open 2025. Sarà invece Frances Tiafoe l’avversario di Flavio Cobolli nel terzo turno. Lo statunitense, testa di serie numero 21, si è imposto nel derby a stelle e strisce contro Jenson Brooksby per 6-4 6-2. Tiafoe si è aggiudicato due dei tre match disputati contro Cobolli che però lo ha battuto nella recente finale di Acapulco disputata domenica scorsa.

Nel tabellone femminile esordio complicato ma vincente per Jasmine Paolini. Nella notte italiana la 30enne di Bagni di Lucca, numero 7 del ranking e del seeding, entrata in gara direttamente al secondo turno, ha battuto in rimonta per 6-7(5) 6-2 6-3, dopo due ore e mezza di lotta, l’austriaca Anastasia Potapova, numero 91 Wta. La differenza in favore dell’azzurra l’ha fatta soprattutto una maggiore solidità al servizio: 5 ace (ed un solo doppio fallo), il 64% di prime in campo con il 65% dei punti conquistati oltre ad un 54% di punti vinti anche con la seconda. La Paolini troverà al terzo turno l’australiana Alja Tomljanovic, numero 85 Wta, che ha eliminato per 6-3 6-1 la cinese Wang Xinyu, numero 30 del ranking e del seeding. L’azzurra ha vinto in due set l’unico precedente con la 32enne di origini croate (è nata a Zagabria), disputato al secondo turno sulla terra del Roland Garros nel 2025. Parte col piede giusto il cammino di Aryna Sabalenka e Coco Gauff nel “BNP Paribas Open”. Entrambe bye al primo turno, la bielorussa numero uno del mondo liquida 6-4 6-2 la giapponese Himeno Sakatsume mentre la Gauff, quarta favorita del tabellone, si impone per 6-3 7-5(5) sull’uzbeka Kamilla Rakhimova. Avanti anche Amanda Anisimova, sesta testa di serie, che rimonta Anna Blinkova 5-7 6-1 6-0, e Naomi Osaka, vincitrice dell’edizione 2018, che la spunta 7-5 6-2 su Victoria Jimenez Kasintseva.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Tatum torna e Boston batte Dallas nella notte Nba, Denver ko contro i New York Knicks

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Un ritorno che può cambiare gli equilibri della Eastern Conference. Jayson Tatum è tornato in campo dieci mesi dopo la rottura del tendine d’Achille e per ora si è accontentato di cambiare gli equilibri del match vinto dai Boston Celtics contro i Dallas Mavericks per 120-100. Il 28enne ha messo a referto una doppia doppia da 15 punti e 12 rimbalzi (oltre a 7 assist) in poco più di 26 minuti, affiancando l’altra star Jaylen Brown, autore di 24 punti. Non sono bastati i 38 punti di Nikola Jokic, il ritorno dopo quaranta giorni di Aaron Gordon e una percentuale superiore al tiro da 2 (67% contro il 62%) invece ai Denver Nuggets per evitare una sconfitta pesantissima in casa. Alla Ball Arena i New York Knicks si impongono per 103-142 grazie ad un miglior dato dall’arco (47% contro il 20%), ai quasi 20 rimbalzi totali di differenza nel conteggio complessivo, oltre che alla prestazione di Ogugua Anunoby, protagonista con 34 punti, frutto di un 11/17 dal campo. Ad Ovest i Los Angeles Lakers possono così accorciare su Denver grazie al successo sugli Indiana Pacers per 128-117 senza LeBron James. La scena se la prende il solito Luka Doncic che chiude a quota 44 punti segnati, con 9 rimbalzi, 5 assist e 7/14 al tiro dalla lunga distanza.

Pascal Siakam è il migliore dei Pacers con 26 punti, ma non basta contro questa versione dei gialloviola. Non sono sufficienti all’altra metà di Los Angeles, i Clippers, neanche i 30 punti e 9 rimbalzi del grande ex Kawhi Leonard. I San Antonio Spurs rimontano dal -25 toccato nel terzo quarto e chiudono sul 116-112, affidandosi a Victor Wembanyama (27 punti e 10 rimbalzi) e a Julian Champagnie, che realizza cinque triple su otto in una serata da 20 punti e 9 rimbalzi. Vincono anche gli Houston Rockets che si impongono per 106-99 sui Portland Trail Blazers con Alperen Sengun (28 punti) e Amen Thompson (26) sugli scudi. Sono 32 invece i punti di Devin Booker nella vittoria dei Phoenix Suns contro i New Orleans Pelicans (118-116). A Charlotte infine c’è lo zampino di Tyler Herro (33 punti, 9 rimbalzi e 9 assist) sul passo falso – dopo sei vittorie consecutive – degli Hornets. I Miami Heats si regalano il quarto successo di fila, godendosi anche la doppia doppia di Bam Adebayo (24 punti e 12 rimbalzi). Out Simone Fontecchio per un problema muscolare all’inguine.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.