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Cronaca

Meloni “Su spread e migranti cambio di passo grazie ad azione Governo”

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ROMA (ITALPRESS) – In apertura del Consiglio dei Ministri, il premier Giorgia Meloni secondo quanto si apprende ha condiviso con i colleghi dell’esecutivo “due buone notizie sull’efficacia dell’azione di governo, riprese oggi dagli organi di stampa”. La prima riguarda “i minori interessi che dovremo sostenere sui nostri Titoli di Stato. L’Ufficio parlamentare di bilancio ha calcolato, infatti, che risparmieremo 10,4 miliardi di euro nel biennio 2025/26 rispetto a quanto avevamo previsto nel Def dell’aprile 2024 (diventano 21 considerando anche il 2027) – ha spiegato il presidente del Consiglio -. I dati migliorano anche rispetto al settembre scorso, con l’UpB che ha stimato per i prossimi anni un livello di spread inferiore in media di 30 punti l’anno rispetto a quanto previsto dal Governo nel Piano strutturale di bilancio 2025, con un risparmio sugli interessi di 17,1 miliardi complessivi nel periodo 2025-29 (sono 4,3 mld nel biennio 2025/26). E’ un risultato frutto della credibilità e dell’affidabilità del Governo, ribadita anche con la legge di bilancio che abbiamo varato da poco”.
“Questa affidabilità si traduce in una diminuzione dello spread e dei tassi sul debito, e accresce sempre più l’appeal dei titoli di Stato italiani che, ad ogni nuova emissione, stabiliscono un nuovo record di richieste. Dobbiamo essere fieri di questo, perchè i miliardi risparmiati sono miliardi in più da spendere nella sanità, nella scuola, nel sostegno dei redditi più bassi, nel taglio delle tasse, negli investimenti nelle infrastrutture. Si tratta di un cambio di passo radicale rispetto alle scelte irresponsabili del passato”, ha sottolineato Meloni.
“Cambio di passo che registriamo anche su un altro fronte, e vengo alla seconda buona notizia del giorno. Mi riferisco all’inversione di tendenza che abbiamo impresso nel governo dei flussi migratori – ha spiegato il premier -. Oggi Frontex ci fa sapere che, complessivamente, il numero di ingressi irregolari di migranti registrati nell’Unione europea nel 2024 è calato al livello più basso dal 2021, quando i flussi migratori risentivano ancora della pandemia da Covid”.
“Riduzione dei flussi dovuta principalmente al drastico calo degli ingressi sulla rotta del Mediterraneo centrale, grazie al crollo delle partenze da Tunisia e Libia. E questo è sicuramente un risultato dovuto all’azione dell’Italia – ha aggiunto -, così come la riduzione complessiva degli ingressi irregolari nell’Unione europea, anche sulle altre rotte, come quella balcanica, dipende dal grande lavoro che il nostro Governo ha intrapreso in questi anni e che sta dando ottimi risultati.
Due buone notizie delle quali dobbiamo essere fieri, e che ci incoraggiano a proseguire con costanza e determinazione”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Domato l’incendio nel deposito Brt di Milano Bovisa, resta l’allerta ambientale. Arpa Lombardia “Da primi risultati nessuna criticità”

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MILANO (ITALPRESS) – E’ stato circoscritto e spento dopo circa 12 ore di lavoro continuo da parte dei vigili del fuoco, l’incendio che si era propagato nel deposito della Brt di via Don Minzoni in zona Bovisa a Milano. Resta l’allerta ambientale. Secondo le prime analisi della qualità dell’aria effettuate da Arpa Lombardia, infatti, il Comune chiede alla popolazione nel raggio massimo di 2 km, di evitare di sostare all’aperto, di tenere le finestre chiuse, di non utilizzare verdura coltivata sul balcone o in orti, di evitare in nidi, scuole dell’infanzia e parchi pubblici o privati che i bambini utilizzino gli spazi verdi all’aperto.

Secondo quanto riferito dal comandante dei vigili del fuoco di Milano, la parte più importante del fumo è stata prodotta dai circa 50 container posizionati sulle bocche di accesso al deposito. L’incendio sarebbe partito da un container e si è poi allargato nella grande struttura, in particolare in un capannone dove era custodito il materiale da consegnare. Intanto la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta sull’episodio.

ARPA LOMBARDIA “DA PRIMI RISULTATI NO CRITICITÀ QUALITÀ ARIA”

Questa notte, per il monitoraggio della qualità dell’aria a seguito dell’incendio propagatosi nel deposito della Brt di via Don Minzoni in zona Bovisa, è stato avviato il campionatore ad alto volume installato dai tecnici di Arpa Lombardia nei pressi dell’ufficio Anagrafe del Comune di Milano, in via Baldinucci, in coerenza con la mappa previsionale di ricaduta dei fumi acquisita dai colleghi del gruppo specialistico di contaminazione atmosferica. Nella mattinata di oggi, si legge nella nota, verrà effettuato da parte di Arpa Lombardia un ulteriore sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dello spegnimento dell’incendio e gli esiti di ulteriori verifiche. Il primo filtro del campionatore verrà ritirato nelle prime ore del pomeriggio e inviato al laboratorio di Milano per la ricerca di eventuali sostanze microinquinanti: diossine, furani e IPA.

Nella serata di ieri la squadra del dipartimento di Milano dell’Agenzia ha raggiunto il luogo dell’incendio per acquisire le prime informazioni ed eseguire le iniziali misure speditive sulla qualità dell’aria con gli strumenti in dotazione.

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“I primi risultati dei rilevamenti effettuati intorno al perimetro aziendale non hanno evidenziato valori critici per gli inquinanti monitorabili direttamente sul posto – continua Arpa -. Presenti gli inquinanti tipici della combustione, le cui concentrazioni non risultano preoccupanti, anche grazie alla dispersione dei fumi in atmosfera. L’incendio in base ai primi riscontri ha coinvolto un capannone dell’azienda di 8 mila mq adibito allo smistamento dei pacchi, alcuni uffici amministrativi e diversi mezzi di trasporto presenti nel cortile antistante al capannone”. Il personale del dipartimento di Milano di Arpa Lombardia continuerà a monitorare la situazione fino al completo spegnimento dell’incendio.

I SINDACATI CHIEDONO CHIAREZZA E TUTELE PER IL PERSONALE

Le Segreterie regionali di FILT CGIL Lombardia, FIT CISL Lombardia e UILTRASPORTI Lombardia esprimono “forte preoccupazione” per il grave incendio avvenuto presso il sito logistico BRT di Milano Bovisa. Secondo le informazioni finora rese disponibili dalle autorità competenti, non risultano feriti né persone intossicate a seguito dell’incendio. Un elemento che accogliamo con sollievo, nella consapevolezza della gravità dell’accaduto. “In attesa della conclusione degli accertamenti delle autorità competenti – si legge -, è necessario fare piena chiarezza sulla dinamica dei fatti e sulle cause che hanno determinato l’incendio, individuando rapidamente tutti gli interventi necessari affinché episodi di questa gravità non si ripetano. Quanto accaduto ripropone con forza un tema che nel settore della logistica e del trasporto merci non può più essere sottovalutato: la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro devono tornare a essere una priorità reale. Servono prevenzione, manutenzione, investimenti, formazione e verifiche costanti, perché la sicurezza non può essere trattata come un costo o come un adempimento solo formale”.

Per queste ragioni, FILT CGIL Lombardia, FIT CISL Lombardia e UILTRASPORTI Lombardia “chiedono un incontro urgente con la Direzione di BRT, per avere un quadro preciso della situazione e per definire tutte le misure necessarie a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti. A partire da due punti per noi fondamentali: la piena tutela dei posti di lavoro e la garanzia economica e salariale per tutte le lavoratrici e i lavoratori che, a causa degli ingenti danni subiti dal sito e della probabile sospensione delle attività, non potranno temporaneamente svolgere la propria mansione”. Le Segreterie regionali, conclude la nota, “seguiranno con attenzione l’evolversi della vicenda, chiedendo che l’azienda si assuma fino in fondo le proprie responsabilità sul piano della sicurezza, della tutela occupazionale e della continuità del reddito”

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Addio a Bonnie Tyler, la cantante di “Total Eclipse of the Heart” aveva 75 anni

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ROMA (ITALPRESS) – E’ morta a 75 anni la cantante Bonnie Tyler. L’annuncio è stato dato sui social dalla famiglia e dal team: “Abbiamo il cuore spezzato nell’annunciare che Bonnie è deceduta inaspettatamente la scorsa notte in ospedale in Portogallo a causa della malattia per cui era in cura. A breve rilasceremo un’ulteriore dichiarazione ma per ora chiediamo privacy per affrontare questa tragedia”. Pseudonimo di Gaynor Hopkins, era nata a Swansea l’8 giugno 1951. Interprete di brani di grande successo come Total Eclipse of the Heart e It’s a Heartache, che da soli hanno venduto circa 12 milioni di copie, nella sua carriera ha pubblicato 20 album. Nel 2013, dopo quasi 40 anni di attività artistica, ha rappresentato il Regno Unito all’Eurovision Song Contest con il brano Believe in Me.
– Foto Ipa Agency –
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Cronaca

Il Consiglio di Stato respinge l’appello della Fnob e dà ragione a Rossetto, può accedere alle fonoregistrazioni

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MILANO (ITALPRESS) – Dopo il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, anche il Consiglio di Stato ha respinto l’appello della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), confermando integralmente la decisione che riconosce il diritto di Rudy Alexander Rossetto ad accedere alle fonoregistrazioni della seduta del Comitato Centrale del 1° luglio 2025.

“Una doppia vittoria giudiziaria – si legge in una nota – che rafforza il principio della trasparenza amministrativa e rappresenta un importante precedente per tutti gli iscritti che intendano esercitare il proprio diritto di accesso agli atti, comprese le registrazioni delle riunioni quando ne ricorrano i presupposti previsti dalla legge”.

“In questi mesi ho subito attacchi personali, un procedimento disciplinare ancora pendente e un lungo contenzioso – afferma Rossetto, ex Presidente dell’Ordine dei Biologi della Lombardia -. Sarebbe stato più semplice fermarsi. Ho scelto invece di andare avanti, assumendomi personalmente ogni responsabilità e sostenendo di tasca mia tutte le spese legali necessarie per difendere un principio che ritengo fondamentale: il diritto alla trasparenza. Oggi, per la seconda volta, la giustizia amministrativa mi dà ragione”.

Tar e Consiglio di Stato hanno affermato che il diritto di accesso alle registrazioni richieste da Rossetto doveva essere riconosciuto. “Io ho affrontato questa battaglia con risorse personali. La FNOB ha invece scelto di difendere la propria posizione fino al Consiglio di Stato utilizzando le risorse dell’Ente, alimentate dai contributi che gli Ordini territoriali versano per ogni iscritto. È una scelta legittima, ma credo che ogni Biologo abbia il diritto di conoscere come vengono impiegate anche queste risorse”.

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In entrambi i gradi di giudizio, il giudice ha disposto la compensazione delle spese tra le parti. “Questa non è la vittoria di Rudy Rossetto. È una vittoria di ogni Biologo che ritiene che le istituzioni debbano essere trasparenti e che i diritti riconosciuti dalla legge vadano tutelati, anche quando questo significa affrontare anni di contenzioso. La giustizia continua il proprio corso. Io continuerò a fare lo stesso. Due giudici amministrativi su due hanno riconosciuto le mie ragioni su questo punto. Le sentenze restano. E rappresentano un principio destinato ad andare oltre la mia vicenda personale”, conclude.

-Foto ufficio stampa Dott. Rudy Alexander Rossetto-
(ITALPRESS).

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