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Cronaca

A Milano Obesity Day Summit, una persona su otto nel mondo è obesa

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MILANO (ITALPRESS) – Milano ha ospitato l’Obesity Day Summit su obesità e microbiota, un congresso nazionale di grande rilevanza, organizzato dall’Ordine dei Biologi della Lombardia per celebrare la giornata mondiale contro l’obesità. L’evento, che si è svolto nei Chiostri di San Barnaba, ha avuto un impatto significativo sulla medicina e sulla salute pubblica, rappresentando un momento storico nella lotta contro l’obesità. Grazie al patrocinio di università e istituzioni scientifiche, come ATS Bergamo, Università e-Campus, Coni Lombardia, Fondazione Don Gnocchi, Fondazione Irccs Cà Granda – Ospedale Maggiore Policlinico, Fondazione Valter Longo, Opl – Ordine degli Psicologi della Lombardia
Il Summit ha avuto una grande rilevanza, non solo per l’altissimo valore scientifico che hanno portato i relatori, ma anche per il messaggio che ha trasmesso: l’obesità è una questione che coinvolge tutta la società, non solo il campo medico. Con un programma ricco e stimolante, sono stati trattati temi cruciali come l’obesità, il microbiota intestinale e le malattie croniche non trasmissibili, offrendo un’opportunità unica di confronto a livello nazionale e internazionale.
I responsabili scientifici Rudy Alexander Rossetto e Marcello Romeo, insieme ai moderatori Linda Marrè, Arianna Bettiga, Fabrizio D’Agostino, Andrea Maglioni, Manuela Meloni e i relatori esperti del settore, hanno reso ogni incontro un punto di riferimento per la comunità scientifica, contribuendo a far luce su temi di primaria importanza, creando così un flusso dinamico e coinvolgente di discussioni scientifiche.
L’Obesity Day Summit su obesità e microbiota ha vantato inoltre un parterre di figure istituzionali che hanno introdotto il congresso con i propri saluti e complimenti, di persona o tramite videomessaggi. Tra questi: Orazio Schillaci, Ministro della Salute con una lettera di saluti, Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato per la Salute con un ampio video intervento, non solo di saluti istituzionali, molto apprezzato da tutti i 260 partecipanti ( evento sold out) e dal Presidente dell’ordine che ha commentato “Un messaggio straordinario, denso di contenuti di altissimo valore, riuscendo a trasmettere con chiarezza e responsabilità una visione lucida e obiettiva, senza tralasciare la profondità tecnica e scientifica che lo rende una risorsa imprescindibile per chi opera nel settore. Un esempio perfetto di comunicazione autorevole ed efficace”. Il Consigliere Emanuele Monti, Presidente della IX Commissione permanente Sostenibilità sociale, Silvia Scurati, consigliere di Regione Lombardia e referente dell’intergruppo consiliare “Diabete, obesità e stili di vita” con un video saluto, Elena Faini, docente Università E-Campus e il dottor Valter Longo, direttore del Longevity Institute della University of Southern California (USC).
Nonchè, il Presidente del Coni Lombardia Marco Riva e la neo Presidente dell’Ordine degli Psicologi Lombardia Valentina di Mattei, tramite il Presidente Rossetto, e di persona il Presidente del Collegio Interprovinciale delle Ostetriche delle 8 province lombarde, Nadia Rovelli e il Presidente Diego Catania dell’ Ordine TSRM e PSTRP di 7 province lombarde.
Numerose le riflessioni riportate, ma degne di nota quelle presentate dal Presidente Rudy Alexander Rossetto che ha aperto il congresso con un dato allarmante: “Una persona su otto nel mondo vive con obesità”, mettendo in luce l’urgenza di affrontare questa emergenza sanitaria globale. Durante le due giornate si sono poi trattati temi come i rischi dell’obesità in età infantile, la connessione con le patologie cardiovascolari, la relazione tra alimentazione e salute e i disturbi del comportamento alimentare.
Non solo speech: il congresso è stato ricco di momenti salienti, come la presentazione ufficiale della rivista scientifica PHOTO 51, attualmente l’unica rivista scientifica ufficiale indicizzata e prima tra gli Ordini dei Biologi su scala Nazionale. Creata per tutto l’ecosistema scientifico e realizzata con il contributo di mediAbout, la rivista si propone come uno strumento fondamentale per la diffusione di articoli scientifici rilevanti. In occasione dell’evento, è stato distribuito in forma cartacea in esclusiva il primo numero, accompagnato dalla presentazione del board scientifico. Come sottolineato dal Presidente Rossetto, “non è una rivista SOLO per i Biologi, ma una rivista DEI Biologi per tutto l’ecosistema scientifico”.
Nonchè la firma storica in diretta del protocollo d’intesa tra l’Ordine dei Biologi della Lombardia e ASMEL (Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali), sottoscritto dal Presidente dell’Ordine lombardo, Rudy Alexander Rossetto, e il Presidente dell’ASMEL, Francesco Pinto. L’Ordine Biologi Lombardia implementerà un modulo applicativo avanzato per consentire agli enti locali di individuare in modo rapido e preciso professionisti qualificati all’interno dell’Albo. Ciò permetterà ricerche mirate per competenze, specializzazioni e disponibilità, favorendo un incontro immediato tra domanda e offerta di professionalità specifiche. In questa occasione, è stata anche lanciata la nuova ed unica piattaforma a livello nazionale per i Biologi denominata “Biologi InComune”.
L’Obesity Day Summit ha ribadito con forza l’importanza di un impegno collettivo per affrontare l’obesità e le sue comorbidità. Il ruolo dell’Ordine dei Biologi della Lombardia è fondamentale per cercare di tenere sotto controllo la situazione, educare e informare costantemente le persone, sensibilizzando tutti sulla necessità di una prevenzione attiva. Ma non solo, ognuno gioca un ruolo in questa lotta, e la collaborazione è la chiave per ottenere risultati concreti. “Scegliere la prevenzione come priorità comune è una scelta vincente per il benessere di tutti. Insieme, all’interno della nostra rete, possiamo fare la differenza, unendo forze e conoscenze per creare un futuro più sano e consapevole per le nuove generazioni, che sono il futuro della nazione”, ha concluso il presidente OBL Rossetto.

– foto ufficio stampa Studio Belive –
(ITALPRESS).

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Italiano “Vogliamo regalare a Bologna un bel cammino in Europa”

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BOLOGNA (ITALPRESS) – “Non è mai facile nel calcio. Ci sono gli avversari. Ci sono periodi. Ci sono momenti nei quali perdi per strada pezzi importanti. Ora non abbiamo Heggem e Miranda per questa partita. Troveremo soluzioni alternative”. Così il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano, in conferenza stampa, alla vigilia del ritorno dei play-off di Europa League, in casa, contro il Brann. “Domani intanto dobbiamo superare questo turno, che è troppo importante. Vogliamo regalare alla nostra gente un bel cammino in Europa: cercheremo di onorare questa competizione al massimo”, ha aggiunto Italiano.

“Di fronte troveremo una squadra organizzata. Loro sanno bene cosa fare; noi dobbiamo esser bravi a sfruttare le nostri armi e le occasioni in nostro favore”, ha spiegato ancora l’allenatore del Bologna.

A fargli eco, poi, Manuel Zortea: “Sappiamo che abbiamo un vantaggio. Arriviamo da tre vittorie consecutive tra campionato e coppa e l’obiettivo è vincere anche la gara di domani. Un gol non basta a definire la squadra favorita, la qualificazione è aperta e noi scenderemo in campo per vincere”.

“All’interno di una stagione ci sono periodi diversi, in questo momento siamo solidi. E’ una gioia pazzesca giocare in Europa, c’è un’atmosfera diversa e non vogliamo privarci di queste sensazioni”, ha aggiunto Zortea.

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– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Milano-Cortina 2026, a “China House” un incontro tra civiltà attraverso lo sport

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MILANO (XINHUA/ITALPRESS) – Quando la fiamma dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina si è spenta domenica, a Milano si è conclusa anche l’esperienza di “China House” sul palcoscenico mondiale.

Nei suoi 19 giorni di attività, questa piattaforma, istituita e gestita dal Comitato olimpico cinese per sostenere la delegazione sportiva cinese, ha svolto non solo il ruolo di base logistica, ma anche di vetrina culturale aperta ai visitatori internazionali.

Da manufatti di inestimabile valore alle più avanzate tecnologie moderne, da una lunga e ricca storia sportiva a esposizioni interattive sul patrimonio culturale immateriale, il centro culturale ha attirato visitatori da tutto il mondo.

Yu Jianyong, direttore del Centro attrezzature sportive dell’Amministrazione generale cinese dello sport, ha riferito ai giornalisti che si è trattato della quarta apparizione di “China House” a un’Olimpiade invernale. I dati preliminari mostrano che il numero di visitatori ha superato di gran lunga quello delle tre edizioni precedenti, con la maggior parte di loro proveniente dall’estero, tra cui funzionari olimpici, personalità del mondo sportivo e rappresentanti di atleti di vari Paesi e regioni.

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Al di là delle sedi olimpiche, “China House” ha offerto ai visitatori stranieri un luogo per osservare, sperimentare e comprendere meglio la Cina. Interazioni e conversazioni quotidiane hanno contribuito a formare negli ospiti internazionali nuove impressioni sul Paese.

Questa edizione di “China House” comprendeva diverse aree espositive a tema.

Nella Mostra sulla cultura sportiva cinese, 67 serie di manufatti provenienti dal Museo cinese dello sport hanno ripercorso le profonde radici dello sport tradizionale cinese. Nelle vicinanze, un’area interattiva dedicata allo sport presentava robot intelligenti sviluppati a livello nazionale nel Paese e attrezzature per il fitness basate sull’intelligenza artificiale (IA), consentendo ai visitatori di sperimentare in prima persona le tecnologie emergenti. Nell’area dedicata al patrimonio culturale immateriale, dimostrazioni di sculture di zucchero, ritagli di carta e intrecci decorativi di nodi hanno attirato lunghe file di visitatori desiderosi di provare il tradizionale artigianato.

Huang Jin, direttore del Museo cinese dello sport, ha spiegato che il trasporto dei reperti a Milano ha richiesto notevole impegno. “Nonostante le numerose sfide, eravamo desiderosi di creare una risonanza tra il pubblico cinese e quello internazionale e di presentare al mondo gli elementi migliori della cultura cinese”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Guidesi “Lombardia protagonista in Europa per la competitività del manifatturiero”

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Lombardia è la prima regione manifatturiera d’Europa, “e con questo ruolo stiamo cercando di interloquire il più possibile con le istituzioni dell’Ue, anche per correggere i tanti errori che secondo noi ha fatto la precedente Commissione e per non correre il rischio di deindustrializzazione”. Lo dice all’Italpress l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi, a margine di una serie di incontri istituzionali a Bruxelles. “Lo stiamo facendo con un protagonismo attivo su vari settori, principalmente automotive, chimica e siderurgia, in squadra, in alleanza con le altre regioni per dare continuità al nostro sistema produttivo, che ha un protagonismo a livello internazionale ma che ha anche una spinta molto innovativa – spiega Guidesi –, attraverso il contributo di tutto l’ecosistema della ricerca, della formazione, del trasferimento tecnologico e anche dell’attivismo delle piccole e medie imprese che noi non vogliamo perdere e non vogliamo venga limitato da regole europee che sono completamente sbagliate”.

Spesso le regole e i regolamenti a livello europeo omologano un’unica strada per raggiungere un obiettivo. Con il rischio che l’automotive diventi un precedente, questo è un limite per tutta la nostra azione di innovazione, per tutta la comunità lombarda che partecipa con grande attivismo a valorizzare i diversi settori”, sottolinea l’assessore, che ribadisce le critiche alla precedente Commissione Ue, soprattutto per il Green Deal che per l’automotive “sceglieva la sola strada dell’elettrico, causando evidentemente un vantaggio competitivo a chi aveva investito prima di noi, e ha messo gravemente in difficoltà le nostre aziende e tutto il nostro sistema manifatturiero. Il quadro normativo a livello europeo non è conforme né con il mercato, né con la contingenza economica, né con le preferenze dei consumatori. Quando si omologa un’unica strada per il raggiungimento di un obiettivo la competizione la vince chi fa pagare di meno lo stesso prodotto, è per questo che i cinesi stanno aggredendo legittimamente il nostro mercato. Noi pensiamo che vada liberata invece l’azione attraverso la neutralità tecnologica”.

Con la revisione del Green Deal presentata alla fine dell’anno scorso c’è stato un passo avanti, ma per Guidesi “non è abbastanza. Speriamo che nella conversione del provvedimento in Parlamento ci siano ulteriori correttivi, siamo qua anche per questo”.
Un altro settore sul quale la Lombardia vuole fare squadra con altri territori è la chimica, grazie all’impegno nell’Ecrn (European Chemical Regions Network). “Insieme stiamo cercando di contribuire ad un’azione di cambiamento dal punto di vista regolatorio e legislativo con la Commissione europea su una serie di tavoli. Lo facciamo perché la chimica è imprescindibile per tutta la manifattura, non averla vorrebbe dire dipendere dall’estero e non avere più produttori – conclude l’assessore -. Dobbiamo mettere la chimica in condizione di essere competitiva, oggi non lo è soprattutto per i costi energetici e per una serie di regole molto stringenti. Stiamo lavorando su questi due fronti, lo facciamo insieme agli altri territori che contribuiscono insieme a noi al prodotto interno lordo europeo, cercando di fare squadra”.

– foto xf4/Italpress –

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(ITALPRESS).

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