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Cleveland fa 13, Denver vince all’overtime con super Jokic

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ROMA (ITALPRESS) – Cavaliers inarrestabili nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Sul parquet dello Spectrum Center di Charlotte, di fronte a oltre 19mila spettatori, Cleveland ottiene il tredicesimo successo consecutivo superando in volata gli Hornets per 118-117.

Brivido finale regalato dalla ‘mano caldà di Bridges, che da quasi metà campo fallisce la tripla del sorpasso a fil di sirena: per l’idolo di casa, un bottino personale di 46 punti e il titolo onorifico di top-scorer della serata (24 di Mitchell e 20 di Garland per il quintetto ospite).

Spettacolo memorabile per i quasi ventimila spettatori della Ball Arena di Denver: i Nuggets fanno festa all’overtime piegando la resistenza dei Phoenix Suns per 149-141 con una storica tripla doppia di Jokic, capace di confezionare 31 punti, 22 assist e 21 rimbalzi. La franchigia dell’Arizona, che era riuscita a trascinare i rivali al supplementare dopo una grande rimonta, può solo consolarsi con i 34 punti messi a segno da Booker e i 29 di Durant.

Affermazioni esterne per Memphis e Minnesota. I Grizzlies violano l’impianto dei Dallas Mavericks per 122-111 sfruttando la vena realizzativa di Morant, in grado di contribuire alla causa dei suoi con 31 punti all’attivo; i Timberwolves mettono al tappeto al fotofinish Miami Heat per 106-104 con 51 punti complessivi della coppia di ‘bomber’ formata da Adebayo e Herro.

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Vittorie casalinghe per i Toronto Raptors e Oklahoma City Thunder, che si impongono rispettivamente su Utah Jazz (118-109, 34 punti di Quickley) e Portland Trail Blazers (107-89, 30 di Wiggins). E fanno festa sul proprio parquet anche i Sacramento Kings e i Los Angeles Clippers, usciti trionfatori nel faccia a faccia con i San Antonio Spurs (127-109) e i New York Knicks (105-95).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Crollo Juventus, il Galatasaray vince 5-2: per gli ottavi di Champions serve un miracolo

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ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – La Juventus vive una serata da incubo in Turchia ed esce dall’Ali Sami Yen con le ossa rotte e con un piede e mezzo fuori dalla Champions League. Il Galatasaray allenato da Buruk rifila nell’andata del play-off un perentorio 5-2 ai ragazzi di Spalletti, protagonisti di un secondo tempo nefasto e condito da tanti errori individuali.

I bianconeri hanno giocato in dieci dal 67′, a seguito dell’espulsione di Cabal. Per i turchi segnano Sara, Lang (doppietta), Sanchez e Boey: la doppietta di Koopmeiners, l’unica nota lieta per la Juve, che era riuscita a chiudere in vantaggio la prima frazione. La novità di formazione in casa Juve è lo schieramento di McKennie come prima punta, vista l’indisponibilità di David per un problema all’inguine.

L’undici titolare del Galatasaray, invece, è come sempre super offensivo: oltre ad Osimhen e ai tre trequartisti, Sallai e Jacob fanno i terzini, mentre Sara è schierato nei due di centrocampo. Per tutta la partita emergono i pregi e difetti della squadra di casa: pericolosa ogni volta che attacca, ma fragile in fase difensiva.

I turchi hanno il merito di sbloccare subito il risultato al quarto d’ora, grazie alla rete di Sava, nata da una palla persa di Yildiz. Neanche il tempo di gioire per il pubblico di casa che la Juve risponde.

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Dopo qualche secondo, infatti, Cambiaso scappa via sulla corsia di sinistra e crossa perfettamente per Kalulu: Cakir para il colpo di testa del francese, ma non può nulla sulla ribattuta a porta vuota di Koopmeiners che vale l’1-1. L’ex Atalanta non si ferma qui e, al 32′, realizza la rete del 2-1: dopo uno scambio con McKennie, l’olandese calcia di potenza sotto la traversa. La serata dei bianconeri, però, è tutt’altro che in discesa, anzi da qui in poi sarà da incubo.

Nel finale di frazione si fa nuovamente male Bremer e nell’intervallo esce anche Cambiaso dopo l’ammonizione rimediata. L’ingresso di Cabal è tragicomico e il Galatasaray con due lampi ribalta il risultato. L’uomo in più dei turchi è sicuramente Yilmaz. Proprio da un tiro del numero 53, parato da Di Gregorio, arriva il 2-2 firmato da Lang. Sempre Yilmaz si conquista poi la punizione sull’out di destra da cui scaturisce il 3-2, realizzato di testa da Sanchez al 60′. Infine, per concludere in bellezza, l’ala turca fa prendere il doppio giallo a Cabal, che lascia la Juve in dieci al 67′.

Il passivo in vista del ritorno peggiora ancora, quando Lang al 75′ segna il 4-2, approfittando del pasticcio congiunto di Thuram e Kelly. All’86’ c’è gloria anche per il neoentrato Boey che riceve palla da Osimhen e fissa il punteggio finale sul 5-2. A Torino tra otto giorni servirà tutt’altra Juve per riscattare la figuraccia in terra turca.

IL TABELLINO

GALATASARAY (4-2-3-1): Cakir 6; Sallai 6, Sanchez 6.5, Bardakci 6 (32′ st Singo 6), Jakobs 5.5 (38′ st Elmali sv); Torreira 6.5, Sara 7; Yilmaz 7.5 (32′ st Icardi 6), Akgun 6 (25′ st Sané 6), Lang 7.5 (38′ st Boey 7); Osimhen 7. In panchina: Sen, Guvenc, Gundogan, Kutucu. Allenatore: Buruk 7.

JUVENTUS (4-3-3): Di Gregorio 6; Kalulu 6.5, Bremer 6 (34′ pt Gatti 5), Kelly 4.5, Cambiaso 6 (1′ st Cabal 4); Thuram 4.5 (35′ st Miretti sv), Locatelli 5, Koopmeiners 6.5; Conceicao 6 (25′ st Kostic 5.5), McKennie 6, Yildiz 5 (36′ st Openda sv). In panchina: Perin, Pinsoglio, Zhegrova, Adzic, Boga. Allenatore: Spalletti 5.5.

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ARBITRO: Makkelie (Ned) 6.
RETI: 15′ pt Sara, 16′ pt e 32′ pt Koopmeiners; 4′ st e 30′ st Lang, 15′ st Sanchez, 41′ st Boey.
NOTE: serata piovosa, campo in buone condizioni.
Ammoniti: Cambiaso, Spalletti, Torreira, Bardacki, Sara. Espulso Cabal al 22′ st per doppia ammonizione.
Angoli: 5-5.
Recupero: 4′; 2′.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Medaglia sicura per l’Italia nel pattinaggio di velocità, azzurri in finale per l’oro nell’inseguimento maschile a squadre

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MILANO (ITALPRESS) – Dopo la delusione nei 10.000 metri, Davide Ghiotto può tornare a sorridere. Insieme ai suoi compagni di team e d’avventura, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, l’azzurro ha infatti conquistato la finale per l’oro nell’inseguimento a squadre del pattinaggio di velocità. Un autentico dominio quello dell’Italia, che è partita fortissimo e ha messo subito alle corde l’Olanda, capace di reagire solo per un piccolo tratto nella fase centrale della semifinale. Gli azzurri hanno poi fatto il vuoto, vincendo col tempo di 3.38.88 e migliorandosi rispetto ai quarti di finale, con 1″79 sui rivali.

L’Italia è già medaglia sicura dunque, la 24a delle Olimpiadi di Milano-Cortina, e si giocherà l’oro contro gli Stati Uniti (già sfidati nei quarti) nella finalissima. Appuntamento alle ore 16.28.

– foto IPA Agency –

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Inter-Juventus, le decisioni del giudice sportivo: Comolli inibito fino al 31 marzo, Chiellini al 27 febbraio

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MILANO (ITALPRESS) – Lunghe inibizioni per i dirigenti della Juventus, dopo il rovente derby d’Italia di sabato scorso. Queste le decisioni del giudice sportivo della Lega di Serie A, Gerardo Mastrandrea, che ha inibito fino al 31 marzo l’amministratore delegato bianconero, Damien Comolli, e fino al 27 febbraio il director of football strategy, Giorgio Chiellini. Per Comolli anche un’ammenda di 15mila euro “per avere, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, assunto un atteggiamento aggressivo e gravemente intimidatorio nei confronti del direttore di gara (La Penna di Roma 1, ndr), cercando il contatto fisico con il medesimo, evitato grazie all’intervento dell’allenatore della Juventus e di altri tesserati e collaboratori, proferendo inoltre espressioni gravemente insultanti avverso il medesimo direttore di gara e reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell’arbitro”.

Per quanto riguarda Giorgio Chiellini, invece, l’ex difensore è stato inibito fino al 27 febbraio. Il director of football strategy della Juve è stato sanzionato “per avere, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, contestato in modo concitato ed irriguardoso l’operato del direttore di gara, reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell’arbitro; per avere inoltre, nel medesimo contesto, rivolto critiche offensive indirizzate agli ufficiali di gara; infrazione quest’ultima rilevata da un assistente”.

Rimanendo tra i dirigenti un’ammenda di 10mila euro anche al direttore sportivo del Milan, Igli Tare. Per quanto riguarda gli altri provvedimenti, in tutto sono 10 i giocatori squalificati. Due turni per Orban (Verona), uno a testa per Morata (Como), Mandragora (Fiorentina), Barella e Calhanoglu (Inter), Kalulu (Juventus), Rabiot (Milan), Circati (Parma), Muharemovic (Sassuolo) e Akpa Akpro (Verona). Tra gli allenatori una giornata di squalifica al tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, con ammenda di 3mila euro.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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