Seguici sui social

Sport

Dybala sarà operato per la lesione del tendine “Tornerò presto”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La stagione di Paulo Dybala può virtualmente considerarsi conclusa. La Roma ha fatto sapere in una nota che l’attaccante argentino “si sottoporrà nei prossimi giorni a intervento chirurgico a seguito della lesione del tendine semitendinoso sinistro. Il calciatore e la società hanno deciso di comune accordo che fosse la strada corretta per un recupero ottimale dall’infortunio. A Paulo i migliori auguri di pronta guarigione, ti aspettiamo!”, si legge nel comunicato della società giallorossa che però non fornisce ulteriori informazioni sui tempi di recupero.

IL MESSAGGIO DI DYBALA SUI SOCIAL

“Dopo i risultati degli esami e aver valutato diverse opzioni – sono state invece le parole dell’attaccante giallorosso su Instagram – ho deciso di sottopormi a questo intervento ora per tornare il prima possibile. Anche se sarò momentaneamente lontano dal campo, continuerò a sostenere i miei compagni della Roma in questa fase cruciale del campionato e la nostra nazionale, che seguirò come un tifoso in più durante queste partite di qualificazione. Tornerò presto, ancora più forte, promesso. Ci vediamo in campo! Forza Roma e Vamos Argentina!”.

Sport

Il Como riacciuffa il Bologna in extremis, è 1-1: in gol Cambiaghi e Baturina

Pubblicato

-

COMO (ITALPRESS) – Baturina risponde a Cambiaghi e salva il Como nel recupero. I ragazzi di Cesc Fabregas agguantano un 1-1 insperato nel match del Sinigaglia contro il Bologna, valevole per la ventesima giornata di Serie A.

La formazione ospite parte subito forte ritagliandosi una prima grande occasione dopo appena 2′ con Cambiaghi che, su assist di Fabbian, calcia a botta sicura a due passi dalla porta; l’attaccante, però, trova l’opposizione di Butez. Al 7′ arriva la risposta dei biancoblu con Rodriguez, che salta un avversario e calcia con il destro, ma Ravaglia respinge. I padroni di casa crescono con il passare dei minuti, tant’è che al 22′ Douvikas serve Vojvoda, il quale impatta la sfera ma non centra la porta. Un minuto più tardi Lucumì, con un clamoroso errore, regala palla a Nico Paz che cerca di beffare Ravaglia fuori dai pali, ma il portiere riesce a salvarsi. Pomeriggio da dimenticare per Lucumì che, dopo l’errore, è costretto ad abbandonare il campo per infortunio: al suo posto entra Vitik. Al 44′ il Bologna protesta per un presunto fallo in area di rigore di Rodriguez su Rowe, ma il direttore di gara lascia proseguire. In pieno recupero Vojvoda ha una grande chance, ma sul più bello viene anticipato dalla retroguardia avversaria che si rifugia in corner. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 0-0.

Nella ripresa, dopo un bello spunto in apertura di Rodriguez, sono i rossoblù a trovare la rete del vantaggio al 49′ con Nicolò Cambiaghi che, imbeccato da Castro, entra in area e supera un Butez non irresistibile. Al 56′ l’attaccante argentino si mette in proprio e va alla conclusione, ma pecca di imprecisione. Tanto lavoro per il Var che al 65′ converte un cartellino giallo in rosso per Cambiaghi, espulso per una sbracciata ai danni di Van Der Brempt. Il Como, forte della superiorità numerica, spinge sull’acceleratore e inizialmente conquista un calcio di rigore per una presunta trattenuta di Vitik su Douvikas. A

bisso, però, dopo una revisione Var decide di cancellare il penalty ai lariani. Al 68′ Nico Paz prova a salire in cattedra con un potente tiro, che però si stampa clamorosamente sul palo. La squadra biancoblu si riversa in massa nella metà campo avversaria, mentre Vincenzo Italiano effettua una girandola di sostituzioni per difendere il risultato. Nel finale i felsinei vanno vicini al raddoppio con un colpo di testa di Vitik sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma la sfera si infrange sul muro difensivo lariano.

Advertisement

Dopo i reiterati sforzi, gli uomini di Fabregas riescono ad agguantare il pareggio a pochi secondi dal triplice fischio con una meraviglia di Baturina, che disegna una traiettoria imprendibile con un destro a giro. In seguito a questo risultato il Como sale a 34 punti in classifica, mentre il Bologna va a quota 27. Entrambe le compagini torneranno in campo già giovedì per i recuperi del sedicesimo: i lombardi ospiteranno il Milan al Sinigaglia, mentre gli emiliani saranno impegnati nella trasferta del Bentegodi contro l’Hellas Verona.

IL TABELLINO

COMO (4-2-3-1): Butez 5.5; Van der Brempt 6 (18’st Posch 6), Diego Carlos 6, Kempf 6.5, Moreno 5.5 (39’st Baturina 7); Perrone 6, Da Cunha 6 (12’st Caqueret 6.5); Vojvoda 5.5 (12’st Kuhn 5.5), Nico Paz 6, Rodriguez 6; Douvikas 5. In panchina: Tornqvist, Cavlina, Valle, Dossena, Sergi Roberto, Smolcic, Cerri. Allenatore: Fabregas 6.

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia 6; Zortea 6, Lucumi 5.5 (26’pt Vitik 6), Heggem 6.5, Miranda 6.5; Pobega 6 (38’st Sulemana sv), Freuler 6.5 (30’st Ferguson 6.5); Rowe 5.5 (31’st Casale 6), Fabbian 5.5, Cambiaghi 6; Castro 6 (30’st Immobile 5.5). In panchina: Pessina, Franceschelli, Moro, Orsolini, Odgaard, Lykogiannis, Dallinga, De Silvestri, Dominguez. Allenatore: Italiano 6.

ARBITRO: Abisso di Palermo 5.
RETI: 4’st Cambiaghi, 49’st Baturina.
NOTE: giornata nuvolosa, terreno di gioco in buone condizioni.
Espulso Cambiaghi al 15’st per condotta antisportiva.
Ammoniti: Nico Paz, Da Cunha, Van Der Brempt, Freuler, Zortea, Ferguson.
Angoli: 4-2 per il Como.
Recupero: 2′; 6′.

-Foto Image-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Gol e rimonte, Udinese-Pisa termina 2-2

Pubblicato

-

UDINE (ITALPRESS) – Il Bluenergy Stadium assiste a una partita ricca di emozioni e ribaltoni, che non ha un vincitore: il Pisa ferma l’Udinese sul 2-2. Gilardino certifica che Nzola è fuori dal progetto, non convocandolo, e rispolvera il doppio trequartista: Tramoni e Moreo dietro Meister. Risponde con Davis e Zaniolo, fortemente in dubbio alla vigilia, la formazione di casa. Il miglior avvio è dei nerazzurri, che sfiorano la rete con Moreo e la trovano al 13′, proprio grazie allo scatenato Tramoni.

Il francese effettua un’autentica magia, piazzando il destro all’incrocio e spiazzando Okoye. Il vantaggio del Pisa dura però solo sei minuti perché, dopo che l’ex Scuffet era stato decisivo su Miller, i suoi crollano sul corner successivo. Zaniolo la mette sulla testa di Kabasele, che svetta e insacca per l’1-1 al 19′.

La partita dunque cambia completamente volto, con l’Udinese che pian piano prende il controllo del campo e spinge a caccia del vantaggio. Il match sembra destinato verso il pari al riposo, ma Leris commette una grave ingenuità al 40′: fallo su Ekkelenkamp ed è rigore. Dopo la revisione al Var, Davis va sul dischetto e spiazza il portiere: sesto gol in Serie A, il terzo dal dischetto, ed è 2-1 a metà gara.

La ripresa inizia senza cambi e Runjaic, dopo un quarto d’ora, perde Zaniolo: il problema al ginocchio si riacutizza e il fantasista dà forfait. Il Pisa pian piano riprende campo e, al 66′, sfrutta una clamorosa dormita difensiva dei rivali: nessuno segue Piccinini sul cross di Tramoni, Okoye compie una papera e Meister insacca da due passi.

Advertisement

Siamo dunque sul 2-2 e ci sono ancora venticinque minuti più recupero da giocare, nei quali si susseguono le occasioni. Il Pisa colpisce un palo con Meister e impegna Okoye in un paio d’occasioni, montante anche per l’Udinese con Atta all’88’. Passa un minuto e i friulani, clamorosamente, si divorano il tris con Davis, che calcia altissimo da due passi. Nei minuti di recupero sostanzialmente non si gioca e, dunque, il match termina 2-2.

L’Udinese resta nona con 26 punti, il Pisa invece aggancia Fiorentina e Verona a quota 13 punti. Gilardino manca ancora la vittoria in trasferta, è -3 dalla salvezza prima dei match delle rivali.

IL TABELLINO

UDINESE (3-5-2): Okoye 5; Bertola 6, Kabasele 6, Solet 6; Zanoli 6.5 (12′ st Atta 6), Ekkelenkamp 6 (12′ st Piotrowski 6), Karlstrom 6, Miller 6 (30′ st Iker Bravo 5.5), Kamara 5.5 (30′ st Palma 6); Zaniolo 6.5 (16′ st Gueye 5.5), Davis 6. In panchina: Sava, Padelli, Goglichidze, Lovric, Oier Zarraga, Ehizibue, Camara, Kristensen, Zemura, Rui Modesto. Allenatore: Runjaic 5.5.

PISA (3-4-2-1): Scuffet 6; Calabresi 6.5 (48′ st Coppola sv), Caracciolo 6, Canestrelli 6; Leris 5 (12′ st Touré 6), Marin 5.5 (12′ st Piccinini 6.5), Aebischer 6, Angori 6; Tramoni 7, Moreo 6; Meister 6.5 (45′ st Hojholt sv). In panchina: Semper, Nicolas, Buffon, Tomas Esteves, Bettazzi, Mbambi, Bonfanti, Lorran. Allenatore: Gilardino 6.5.

Arbitro: Ayroldi di Molfetta 5.5.
RETI: 13′ Tramoni, 19′ Kabasele, 40′ Davis (rig), 21′ st Meister.
NOTE: pomeriggio nuvoloso, terreno in perfette condizioni.
Ammoniti Marin, Zaniolo, Moreo, Caracciolo, Coppola.
Angoli 3-8.
Recupero: 4′, 6′.

Advertisement

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Musetti batte Rublev e vola in finale a Hong Kong, da lunedì sarà il nuovo numero 5 al mondo

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti in finale nel “Bank of China Tennis Open”, Atp 250 dotato di un montepremi di 700.045 dollari, giocato sui campi in cemento di Hong Kong. L’azzurro, testa di serie numero 1, si è imposto sul russo Andrey Rublev in rimonta e in tre set con il punteggio di 6-7 (3), 7-5, 6-4 in 2 ore e 45 minuti di gioco. Il tennista di Carrara si giocherà il titolo con il vincente della seconda semifinale tra Giron e Bublik. Per Musetti la vittoria vale anche l’ingresso nella Top five del ranking.

L’Italia, dunque, ha per la prima volta due giocatori tra i primi 5 del mondo in singolare dal 1973. E’ il terzo italiano in Top 5 nell’era del ranking computerizzato dopo Adriano Panatta, entrato tra i primi 5 del mondo il 10 agosto 1976, e Jannik Sinner, che ha raggiunto per la prima volta la Top 5 il 2 ottobre 2023. Musetti, sottolinea Supertennis, sale a 4.105 punti, scavalcando Alex De Minaur, fermo a 4.080 dopo l’eliminazione dell’Australia in United Cup ed è dunque sicuro di raggiungere la Top 5 e il nuovo best ranking.

Ex numero 1 junior, Musetti è entrato in Top 20 a gennaio 2023 e in Top 10 a maggio del 2025. Finora aveva raggiunto un best ranking di numero 6, dopo la semifinale al Roland Garros dello scorso anno. Inizia dunque al meglio il 2026 del carrarino che a Hong Kong insegue il terzo titolo Atp in carriera in singolare, il primo dal 2022 quando superò Carlos Alcaraz a Bastad, nella finale più giovane dal 2005, e Berrettini a Napoli.

“Non avevo mai giocato così ad Hong Kong”. Lorenzo Musetti commenta così la sua prestazione. “Ogni volta che io alzavo il livello, Rublev faceva lo stesso, ma fortunatamente alla fine ce l’ho fatta. Sono orgoglioso del livello che ho messo in campo – le sue parole nell’immediato post-partita riportate da Supertennis -. Guarderò la semifinale, ma proverò anche a riposarmi, sono contentissimo di giocare due finali”. Musetti, infatti, sarà impegnato anche nella finale di doppio, in coppia con Lorenzo Sonego, contro Rublev/Khachanov o Kirkov/Stevens.

Advertisement

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.