Seguici sui social

Politica

Mattarella “Gratitudine e apprezzamento alla Polizia penitenziaria”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “In occasione del 208° anniversario della costituzione del Corpo, sono lieto di esprimere gratitudine e apprezzamento alle donne e agli uomini della Polizia penitenziaria per il costante e generoso impegno al servizio dello Stato”. E’ quanto dichiara il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 208° anniversario di fondazione del Corpo della Polizia penitenziaria.

“La Polizia penitenziaria – sottolinea – è chiamata quotidianamente a fronteggiare difficili situazioni di tensione e sofferenza, sempre più frequenti a causa del grave fenomeno di sovraffollamento in atto. L’elevata professionalità e lo spirito di servizio degli appartenenti al Corpo arrecano un determinante contributo all’attuazione del principio costituzionale della funzione rieducativa della pena per il possibile reinserimento nella vita sociale dei detenuti, nonostante le assai critiche condizioni del sistema carcerario. In questa giornata, rinnovo a nome della Repubblica sentite espressioni di riconoscenza e di sostegno al personale della Polizia penitenziaria e, al contempo, rivolgo un commosso pensiero a quanti hanno perso la vita o sono rimasti feriti nell’adempimento del loro dovere”, conclude il Capo dello Stato.
– foto ufficio stampa Quirinale –
(ITALPRESS).

Politica

Valditara “I social possono essere devastanti, vietarli ai più piccoli non è più rimandabile”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “I social possono essere devastanti tra odio, sfide estreme e anonimato: vietarli ai più piccoli non è più rimandabile”. Lo dice il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in un’intervista al “Corriere della Sera”. “C’è una proposta di legge bipartisan in discussione in Parlamento, occorre accelerarne l’approvazione. Serve però una vera e propria svolta culturale nel Paese, in cui siano tutti protagonisti, famiglie e società civile. Nell’attesa cominciamo ad applicare le norme e i divieti vigenti, responsabilizziamo i genitori e proseguiamo con i progetti per l’educazione al rispetto e per aiutare, con il supporto dello psicologo, i giovani che vivono situazioni di difficoltà” aggiunge.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Daniela Santanché si dimette da ministro del turismo: “Non nascondo l’amarezza, ma obbedisco a Meloni”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) –  “Cara Giorgia ti rassegno, come hai ufficialmente auspicato, le mie dimissioni dal ruolo di ministro che avevi voluto affidarmi e che credo di avere svolto al meglio delle mie possibilità e senza alcuna controindicazione. Ti ringrazio per i riconoscimenti e per la fiducia che mi hai dimostrato in questi anni di guida del ministero del turismo. Ho voluto (e spero mi capirai) che fosse pubblicamente chiaro che eri tu a chiedermi di lasciare questo ruolo perché, come ho sempre detto, mi sarei dimessa solo di fronte ad una tua esplicita e pubblica richiesta”. Così Daniela Santanché si rivolge al premier Giorgia Meloni per rassegnare le dimissioni da ministro del Turismo.

“Volevo fosse chiaro, per la mia onorabilità, che faccio un passo indietro, non dovuto solo di fronte alla richiesta che il capo del mio Partito ritiene utile e opportuna. Mi premeva e mi preme sottolineare che ad oggi il mio certificato penale è immacolato e che per la vicenda della cassa integrazione non vi è nemmeno un semplice rinvio a giudizio – prosegue Santanchè -. Ieri forse bruscamente (capirai il mio stato d’animo) ti ho rappresentato la mia non disponibilità ad una mia immediata dimissione perché volevo fosse separata sia dai commenti sul referendum perché non vorrei essere il capro espiatorio di una sconfitta che non è certo stata determinata da me, atteso anche il risultato in Lombardia e sinanche nel mio municipio”.

“Volevo che le mie dimissioni inoltre fossero separate dalla vicenda contingente ed assai diversa che ha riguardato l’Onorevole Delmastro che pure paga un prezzo alto. Chiarito questo non ho difficoltà a dire “obbedisco” e a fare quello che mi chiedi – conclude -. Non ti nascondo un po’ di amarezza per l’esito del mio percorso ministeriale ma nella mia vita sono abituata a pagare i miei conti e spesso anche quelli degli altri. Tengo di più alla nostra amicizia e al futuro del nostro movimento. Cari saluti. Daniela”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Nordio “In nessun ordinamento è previsto che un ministro si dimetta dopo l’esito negativo di un referendum”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Delmastro si è dichiarato disposto a chiarire nelle sedi opportune i fatti che lo coinvolgono: non è previsto in nessun ordinamento che il ministro della Giustizia si dimetta in seguito all’esito negativo di un referendum, anche perché la fiducia è stata già dimostrata dal governo e dal presidente del Consiglio”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio nel corso del question time in Aula a Montecitorio. 

“Bartolozzi ha dato ieri le dimissioni: secondo il mio giudizio ha sempre svolto le sue funzioni con dignità e onore. Il suo gesto è spontaneo e dimostra grande senso di responsabilità, quindi auspico che cessino tutte le strumentalizzazioni che hanno investito la sua persona: a lei va il mio ringraziamento per l’impegno profuso in questi tre anni e mezzo, provvederemo quanto prima alla sua sostituzione”, aggiunge. “Le dimissioni di Delmastro sono state spontanee e in un certo senso inattese, ma io ho subito detto che non sarebbe cambiato nulla nella compagine ministeriale: non posso che riaffermare la mia gratitudine per la sensibilità istituzionale con cui Delmastro ha dato le dimissioni. Per quanto riguarda me, nonostante mi sia assunto ufficialmente la responsabilità politica di questo referendum, la mia posizione è stata confermata”, sottolinea.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.