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Cronaca

Milano Design Week, IQOS e Seletti reinventano la piazza

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MILANO (ITALPRESS) – IQOS celebra la sua crescente community di oltre 32 milioni di utilizzatori adulti in tutto il mondo annunciando, alla Milano Design Week, la sua collaborazione con il brand di design Seletti.
“La Milano Design Week rappresenta un’occasione importante per esprimere il nostro legame con i temi del progresso e dell’innovazione. Con oltre 32 milioni di fumatori adulti in tutto il mondo che hanno scelto IQOS – oltre 2 milioni solo in Italia sono passati ad IQOS e hanno abbandonato le sigarette – Philip Morris è leader nella categoria dei prodotti a tabacco riscaldato. Siamo orgogliosi di celebrare questo percorso d’innovazione qui a Milano, dove quasi 11 anni fa è iniziato il viaggio di IQOS” ha dichiarato Pasquale Frega, Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia.
“Curious X: Sensorium Piazza” – il nuovo progetto di IQOS che porta la firma di Seletti – è il nome dell’installazione presente all’Opificio 31, all’interno di Tortona Rocks dall’8 al 13 aprile 2025. Si tratta di un’audace reinterpretazione della tradizionale piazza italiana – uno spazio multisensoriale dove le persone si incontrano, conversano e si connettono. L’installazione collega il mondo fisico a una dimensione digitale inaspettata, dove arte e tecnologia si intrecciano per creare interazioni nuove e straordinarie.
“La nostra collaborazione con Seletti è guidata dalla convinzione condivisa che la curiosità sia il motore che apre la strada a una creatività innovativa che ispira a connetterci, esplorare nuove possibilità oltre i limiti e sfidare lo status quo. La curiosità è anche ciò che ispira la nostra costante ricerca verso migliori alternative al fumo” – ha dichiarato Stefano Volpetti, President of Smoke-Free Products & Chief Consumer Officer di Philip Morris International.
Il progetto segna anche il debutto della nuova campagna IQOS Curious X. La curiosità, motore di creatività e innovazione, è al centro del percorso vissuto dagli oltre 32 milioni di utilizzatori di IQOS a livello globale e sarà protagonista anche della collaborazione annuale con Seletti.
L’installazione per la Milano Design Week, “Curious X: Sensorium Piazza”, diventa un invito alla curiosità influenzato dall’approccio di Seletti – tra estetica classica e contemporanea – e dalla propensione di IQOS verso l’innovazione. Attraverso un’installazione multipiattaforma, la Piazza si trasforma dal giorno alla notte in un archivio di interazioni di vita reale – rielaborando ricordi, voci e figure di chi passa attraverso l’opera. Sensorium Piazza trasforma il pubblico da spettatore a
protagonista, rendendo omaggio ai contrasti audaci e alle reinterpretazioni pop tipiche dell’opera di Seletti e sperimentando al contempo modalità di connessione innovative.
“Evolversi costantemente è alla base della filosofia del nostro brand ed è ciò che ci permette di pensare in modo nuovo, con curiosità. La curiosità ci spinge ad andare oltre le convenzioni e oltre ciò che è già noto, e credo che si debba sempre fare qualcosa che nessuno ha mai fatto prima. Se ci limitiamo ad accettare ciò che esiste, perdiamo l’opportunità di costruire qualcosa di migliore”, ha dichiarato Stefano Seletti, Direttore Creativo e CEO di Seletti.
“Curious X: Sensorium Piazza” sarà in scena all’Opificio 31, all’interno di Tortona Rocks, dall’8 al 13 aprile, dalle 10:00 alle 21:00.
-foto ufficio stampa Philip Morris –
(ITALPRESS).

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Maripan gela la Fiorentina, il Toro pareggia 2-2 in extremis

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FIRENZE (ITALPRESS) – Fiorentina e Torino si dividono la posta in palio pareggiando 2-2 ma entrambe alla fine si rammaricano per l’occasione persa di portare a casa i tre punti, anche se sono soprattutto i padroni di casa a mangiarsi le mani, visto che subiscono la rete di Maripan in pieno recupero dopo aver ribaltato con Solomon e Kean l’iniziale gol di Casadei. La partita è divertente ma ricca di errori, gli ospiti, seppur privi di Prati e Vlasi squalificati, dimostrano fin dai primi minuti di non essere venuti a Firenze in gita e collezionano due palle gol con Kulenovic e Lazaro, che sfiora la traversa. Il 3-5-2 mandato in campo da Baroni manda in tilt gli esterni gigliati, in particolar modo Dodo: non è un caso sia lui a perdere, in compartecipazione con Comuzzo, l’inserimento in area di Casadei, che servito da un assist di Ilkhan porta in vantaggio i granata al 26′. Segni viola nella parte iniziale di gara solo con un lancio per Kean che l’attaccante numero 20 spreca mettendo sopra la traversa solo davanti a Paleari. Proprio quest’ultimo è il protagonista fino all’intervallo con una parata di piedi su due colpi mancini di Brescianini e Mandragora. La Fiorentina sbatte troppe volte contro il muro ospite e alla fine Gudmundsson e compagni collezionano solo un alto numero di calci d’angolo. L’islandese deve lasciare il campo dopo neanche 1′ della ripresa per un duro colpo subito alla caviglia, al suo posto Harrison che si sistema a destra, con Solomon che cambia fascia. Proprio l’israeliano sfrutta al meglio una palla recuperata sulla trequarti granata da Mandragora e fa 1-1 al 51′. I padroni di casa ribaltano il risultato 6′ dopo con Kean, perfetto a sfruttare un assist dell’ex Leeds. La risposta di Baroni è l’immediato inserimento di Simeone e Anjorin per Kulenovic e Ilkhan. Il Toro sembra però accusare il doppio colpo subito, tanto che arrivano tre ammonizioni ravvicinate, mentre Vanoli decide di inserire Fabbian e Ndour modificando le mezzali e dando vivacità a centrocampo. Un altro subentrato, Zapata, ha la grande chance di pareggiare per gli ospiti, ma De Gea dice no. Al 93′, però, su una punizione da sinistra Maripan svetta su tutti e fa 2-2. Per la Fiorentina l’ennesima beffa di una stagione di troppe amarezze, per i granata un mezzo sorriso.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Genoa-Napoli 2-3, al 95° decide il rigore di Hojlund

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GENOVA (ITALPRESS) – Vittoria al cardiopalma e di vitale importanza per il Napoli. I campioni d’Italia di Antonio Conte superano 3-2 il Genoa in pieno recupero nella trasferta del Ferraris: decidono la doppietta di Rasmus Hojlund (suo il rigore decisivo al 95° e con gli azzurri in 10 al 76° per l’espulsione di Juan Jesus) e un gol di Scott McTominay (suona l’allarme per il suo infortunio, l’ennesimo per la squadra). Una partita piena di emozioni con il botta e risposta che inizia con il vantaggio del Grifone arrivato dagli 11 metri con Malinovskyi, mentre il momentaneo 2-2, dopo la rimonta partenopea, era stato di Colombo.
Pronti via e Buongiorno sbaglia un retropassaggio per Meret, che stende Vitinha in area di rigore: Massa, dopo una revisione Var, conferma la decisione di assegnare il penalty. Ruslan Malinovskyi si presenta sul dischetto e spiazza Meret, portando in vantaggio i rossoblù di mister De Rossi. I campioni d’Italia provano a riorganizzarsi e, dopo una fase di studio, al 20′ agguantano il pareggio con Rasmus Hojlund, abile nel realizzare il tap-in vincente dopo la corta respinta di Bijlow. Neanche il tempo di metabolizzare l’1-1 per i padroni di casa, che il Napoli firma la rete del sorpasso pochi secondi più tardi: Scott McTominay scarica uno splendido destro dalla distanza, che non lascia scampo al portiere avversario.
Dopo uno spettacolare avvio di gara, i ritmi di gioco si abbassano e non si registrano occasioni degne di nota. A pochi minuti dal termine del primo tempo Norton-Cuffy tenta un’insidiosa conclusione dalla distanza, che però termina di poco alta sopra la traversa. Si va a riposo sul parziale di 1-2. Nella ripresa McTominay è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema fisico accusato già nel primo tempo, al suo posto entra Giovane. La partita sembra vivere una fase di stallo, ma a spezzarla è un altro gravissimo errore di Buongiorno, che si fa rubare palla da Lorenzo Colombo: l’ex Milan si presenta davanti a Meret e deposita in rete per il 2-2 del Genoa. Al 63′ gli ospiti hanno una doppia occasione per tornare avanti, prima con un tiro di Gutierrez che viene murato, e poi con una conclusione di Lobotka. Il match per il Napoli si fa ancora più in salita al 76′, quando Juan Jesus commette una clamorosa ingenuità e si fa espellere per doppia ammonizione pochi secondi prima del cambio. Nel finale i gli azzurri, nonostante l’inferiorità numerica, ottengono un calcio di rigore per fallo di Cornet su Vergara: dagli 11 metri va Rasmus Hojlund che, con un brivido, supera Bijlow. L’assedio rossoblù degli ultimi secondi non paga, i campioni d’Italia portano a casa una soffertissima seconda vittoria consecutiva e restano al terzo posto.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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La Voce Pavese – Pavia Capitale della Cultura, per ora una figuraccia

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Sfuma il progetto di Pavia Capitale italiana della Cultura 2028. Il Comune non ha partecipato al bando del Ministero della Cultura: a Roma non è arrivata neppure la manifestazione di interesse, primo passaggio obbligatorio dell’iter. L’idea, più volte evocata in campagna elettorale dal sindaco Michele Lissia, resta così una promessa non tradotta in candidatura formale.

Intanto il Ministero ha reso note le dieci finaliste per il 2028: tra queste Forlì, Ancona e Catania. Pavia non compare né tra le finaliste né tra le 23 città che hanno presentato il dossier. Eppure il bando 2025 era il primo utile per l’attuale amministrazione, che nel programma parlava di un obiettivo Capitale della Cultura anche in collaborazione con altri territori del sud Lombardia.

Secondo fonti ministeriali, dopo contatti preliminari l’iter non è mai proseguito. Il sindaco respinge le critiche: “Non siamo fermi, lavoriamo sotto traccia. Meglio prendersi il tempo necessario che correre a una candidatura a tutti i costi”. L’amministrazione spiega di aver dato priorità ad altri eventi, come le celebrazioni per la Battaglia di Pavia e l’Innovation Week di aprile.

L’opposizione parla invece di occasione persa. Per la consigliera Lidia Decembrino “un progetto finito nel dimenticatoio, nonostante l’enorme patrimonio culturale della città”. Il prossimo bando, per il 2029, aprirà nel 2026. Solo allora si capirà se Pavia tornerà davvero in corsa.

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