Seguici sui social

Cronaca

Più di 15 milioni gli italiani che guardano la televisione via satellite

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Circa 8 milioni di famiglie italiane non dispongono di una connessione fissa a Internet e si affidano esclusivamente a reti mobili. Si tratta di connessioni spesso instabili, soggette a rallentamenti e limiti di traffico, che male si prestano alla visione continuativa di contenuti in alta definizione. A queste famiglie se ne aggiungono circa 5 milioni che si collegano ancora tramite vecchie linee in rame, ormai inadatte a sostenere le esigenze moderne di banda larga e streaming video.
Questo scenario frammentato e disomogeneo ha creato un vero e proprio divario digitale e la televisione, che dovrebbe essere accessibile a tutti, rischia di diventare un servizio a due velocità: avanzato e ricco per chi vive in città o zone ben servite, e instabile o inesistente per chi abita in zone marginali.
In questo quadro cresce la diffusione della tv satellitare gratuita (Tivusat) o a pagamento (Sky). Il numero di italiani che scelgono la televisione via satellite ha ormai superato i 15 milioni, segno evidente di una tendenza in crescita. “Ricevere i canali attraverso la parabola – si legge in una nota di Tivusat – si conferma la soluzione più condivisa e immediata per chi cerca qualità e affidabilità nella ricezione. Uno dei motivi alla base di questa crescita è legato al fatto che la tecnologia satellitare non risente di ostacoli geografici e può raggiungere con la stessa qualità e continuità anche le località più isolate, senza bisogno di infrastrutture a terra complesse e costose. Un altro elemento a vantaggio della piattaforma satellitare gratuita di Tivusat, oggi partecipata da Rai, Mediaset e Tim, è che consente di ricevere oltre 180 canali. In un momento storico in cui l’informazione è fondamentale e i contenuti audiovisivi si moltiplicano, la ricezione televisiva stabile e di qualità non è solo una questione tecnologica, ma risponde alla necessità dello spettatore di ricevere l’offerta più vasta disponibile”.
– foto ufficio stampa ICN Group per Tivusat-
(ITALPRESS).

Cronaca

La Voce Pavese – Rincaro del servizio mense scolastiche a Pavia, ma diciamoci la verità…

Pubblicato

-

A Pavia rincarano le tariffe delle mense scolastiche dal prossimo anno. Gli aumenti, che scatteranno da settembre 2026, variano dai 10 ai 70 centesimi a pasto e sono accompagnati dall’introduzione di nuovi scaglioni Isee per rendere il sistema più progressivo.

Le nuove tariffe andranno da un minimo di 60 centesimi per le famiglie con Isee sotto i 5mila euro fino a un massimo di 6 euro e 20 per chi supera i 40mila euro. Finora, tutte le famiglie residenti con Isee oltre i 22.500 euro pagavano la quota massima di 5 euro e 50. Ora il Comune ha introdotto due nuove fasce superiori: tra 21mila e 40mila euro si pagheranno 5 euro e 80, oltre i 40mila si salirà a 6 euro e 20.

Ritocchi anche per le altre fasce: 2 euro fino a 9.500 euro di Isee, 3 euro fino a 13mila, 4 euro e 80 fino a 17mila, 5 euro e 30 fino a 21mila. Gli studenti non residenti pagheranno 6 euro e 50 a pasto.

«L’aumento si è reso necessario per i rincari delle forniture», spiega l’assessora all’Istruzione del Comune di Pavia, Alessandra Fuccillo. L’obiettivo, sottolinea l’amministrazione, è tutelare i redditi più bassi e rendere più proporzionale il contributo richiesto alle famiglie.

Advertisement

L’adeguamento delle tariffe anticipa la nuova gara d’appalto per il servizio mensa, che sarà bandita in primavera in vista della scadenza del contratto con l’attuale gestore.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Rincaro del servizio mense scolastiche a Pavia, ma diciamoci la verità… proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Cina, nell’isola di Hainan boom di acquisti nei nuovi negozi duty free

Pubblicato

-

HAIKOU (CINA)(XINHUA/ITALPRESS) – Nella città di Haikou, nella provincia cinese di Hainan, l’apertura di una serie di negozi duty free ha favorito un vero e proprio boom di acquisti.
A ogni residente è concessa una quota annuale di shopping duty-free pari a 10.000 yuan (circa 1.437 dollari USA), senza limite sul numero di acquisti. Una politica che copre beni di prima necessità, inclusi alimenti e bevande, prodotti chimici per uso quotidiano, articoli per la casa e forniture materno-infantili.
– foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Tg News 11/2/2026

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Francia chiede dimissioni Francesca Albanese da relatrice Onu – Aiuti Kiev, la Camera approva la fiducia anche con deputati Vannacci – Strage in un liceo canadese, 10 morti e 27 feriti – Cisgiordania, Londra condanna la stretta di Netanyahu – Jacques Moretti: “Estintori non usati, tutti pensavano a fuggire” – Omicidio di Zoe, convalidato il fermo di Alex Manna – Niscemi, consegnati primi alloggi agli sfollati – Webuild racconta 120 anni di infrastrutture, mostra “Evolutio” approda a Milano – Previsioni 3B Meteo 12 Febbraio.

L’articolo Tg News 11/2/2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.