Seguici sui social

Politica

Dazi, Meloni “Momento difficile, ma faremo del nostro meglio”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo in un momento difficile, vediamo come va nelle prossime ore. Non sento alcuna pressione, come voi potete immaginare, per i miei prossimi due giorni, faremo del nostro meglio come sempre. Sono consapevole di cosa rappresento e di quello che sto difendendo, vediamo come si sviluppa il quadro in cui ci troviamo”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo ai Premi Leonardo 2025.

“Vediamo come si sviluppa il quadro in cui ci troviamo, ma ricordiamoci che noi abbiamo la forza, la capacità, l’intelligenza, la creatività per superare ogni ostacolo. Abbiamo superato ostacoli ben peggiori e ne supereremo anche” altri. “Bisogna solo ricordare che, quando un prodotto italiano viene esportato, la gran parte della ricchezza non la produce in Italia ma dove viene esportato – ha sottolineato Meloni -. Quindi, anche noi con questo lavoro legato all’export produciamo ricchezza anche per altri ed è bene per tutti continuare ad avere a che fare con l’Italia perchè è in grado di produrre benessere, eccellenza e ricchezza”.
“Stiamo cercando di fare del nostro meglio per cercare di rafforzare la competitività del nostro sistema, ma se poi gli imprenditori non ci credessero anche il lavoro che facciamo noi sarebbe inutile – ha proseguito il premier -. Ho fatto del mio meglio in questi due anni e mezzo girando per il mondo, perchè io so che quando apro una porta ho un sistema Italia che è in grado di fare l’altra parte del lavoro”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Politica

Referendum, Tajani “Necessario adeguare il sistema giudiziario ai tempi della democrazia”

Pubblicato

-

PALERMO (ITALPRESS) – “Siamo riuniti dal sud al nord d’Italia per presentare le ragioni del sì in mezzo alla gente: stiamo combattendo insieme una grande battaglia di libertà”. Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in collegamento con Noi votiamo sì, organizzato da Forza Italia a Villa Malfitano a Palermo.

I magistrati che dicono di votare sì rischiano di farsi qualche nemico all’interno delle correnti – prosegue Tajani, – Al contrario di quanto dice Gratteri, noi non dobbiamo fare i conti con nessuno. Dobbiamo adeguare il sistema giudiziario del nostro paese ai tempi della democrazia: non vogliamo assolutamente i pubblici ministeri sotto il controllo dell’esecutivo, ma l’esatto contrario. Chi amministra la giustizia deve farla nel supremo interesse di ogni singolo cittadino: noi vogliamo ridare sacralità alla toga, perché se viene tirata da una parte e dall’altra da interessi di corrente non è più al di sopra delle parti. Al contempo vogliamo che ogni magistrato, al pari dei cittadini, sia sottoposto a un giudizio quando commette errori: ognuno di noi sbaglia e se lo fa viene sanzionato, non si capisce perché se lo fa un magistrato non venga sanzionato; la legge deve essere uguale per tutti, ma chi giudica un magistrato non può essere lo stesso che lo promuove”, ha aggiunto Tajani.

“Se il colpevole sta fuori e l’innocente sta in galera c’è qualcosa che non va – sottilinea il leader di Forza Italia -: questa riforma deve mettere chi sbaglia in condizione di assumersi le proprie responsabilità; chiunque entri in un’aula di tribunale deve sentirsi non intimorito ma libero di essere giudicato. Votare sì significa dare un messaggio positivo: in questa campagna è capitato che siano stati usati toni più forti, ma mai nella mia vita ho detto a qualcuno ‘facciamo i conti dopo il risultato elettorale’, né mi faccio intimorire da chi dice ciò e mi dispiace che a dirlo sia un magistrato anti camorra. Il popolo deve giudicare questa riforma, il governo verrà giudicato l’anno prossimo”.

– Foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Iran, Conte “Non mi siedo a Palazzo Chigi se Meloni non rispetta la costituzione”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Quando si tratta dell’interessa dell’Italia non ci dev’essere maggioranza e opposizione. Per questo abbiamo chiamato la premier in Parlamento subito. Il confronto però deve essere in Parlamento. Oggi per andare a Chigi ci dovrebbe essere la condivisione politica su almeno alcuni punti cardine. Ma quale può essere la condivisione quando Meloni dice di non avere una posizione chiara sull’attacco all’Iran e non condanna. Ancora oggi lei continua a difendere e sostenere l’amico genocida Netanyahu. Io mi siedo a Chigi se l’Italia decide di rispettare la Costituzione e di condannare le azioni di Trump e Netanyahu, solo con questo presupposto si può costruire un contesto di corresponsabilità”. Così il leader M5s, Giuseppe Conte ospite a Sky Tg24.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Referendum, Tajani “Non è un voto contro il governo, noi andremo avanti sino al 2027”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Sarebbe sbagliatissimo andare a votare contro il governo. Non c’entra niente: se uno vuole votare contro il governo lo può fare l’anno prossimo quando ci saranno le elezioni”. Lo ha detto il ministro degli esteri Antonio Tajani nel corso della trasmissione “10 minuti” su Rete 4.

“Non è un referendum sul governo. Noi andremo avanti, continueremo a fare quello che abbiamo fatto e saremo azzoppati se i cittadini non voteranno per noi nel 2027 – ha aggiunto -. Non sarà certamente il voto sul referendum a cambiare la linea del governo, ma io sono convinto che alla fine vinceranno i sì, l’Italia avrà una giustizia più giusta e saranno contenti anche i tanti magistrati che hanno deciso di votare Sì”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.