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Cronaca

Lombardia, nasce alleanza regionale tra Federfarma e Ordine dei Biologi

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MILANO (ITALPRESS) – Unire e valorizzare le rispettive competenze, mettendole a disposizione della cittadinanza, per offrire in farmacia maggiori servizi e una consulenza professionale ancora più ampia. Con questo comune obiettivo, Federfarma Lombardia e l’Ordine dei Biologi Lombardia hanno siglato oggi un Protocollo quadro d’intesa che segna la collaborazione fra le parti, nell’ambito delle rispettive competenze e della legislazione vigente. L’accordo, che avrà durata fino al 31 dicembre 2026, è finalizzato a stabilire interazioni stabili fra farmacie e Biologi. Ad esempio, le farmacie di comunità potranno offrire ai cittadini servizi quali consulenza nutrizionale e dietetica, in aggiunta all’esecuzione di prelievi di sangue capillare e tamponi, come stabilito con il Protocollo di intesa con l’Ordine dei Biologi. “La sinergia tra farmacia e Biologo, che opereranno nel rispetto delle specifiche competenze e della vigente normativa, potrà facilitare al cittadino l’accesso a prestazioni sanitarie di qualità, grazie alla capillare diffusione dei nostri presìdi sul territorio”, afferma Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia. L’intesa siglata oggi con l’Ordine dei Biologi Lombardia ci consentirà di rispondere in maniera sempre più puntuale e concreta ai bisogni di salute della popolazione, migliorando costantemente i servizi erogati”. “Questo accordo rappresenta un passo concreto verso un nuovo modello di collaborazione interprofessionale, che valorizza le competenze dei Biologi nell’ambito della prevenzione, dell’educazione alla salute e del supporto nutrizionale”, dichiara Rudy Alexander Rossetto, Presidente dell’Ordine dei Biologi della Lombardia. “Portare le nostre professionalità all’interno delle farmacie significa essere ancora più vicini ai cittadini, con servizi qualificati e scientificamente fondati, in sinergia con una delle reti sanitarie più radicate sul territorio. La professione del Biologo ne esce rafforzata, grazie al riconoscimento della sua specificità e dell’esclusività delle attività che la legge le riserva”.(ITALPRESS).

Foto: Ordine Biologi Lombardia

Cronaca

Parma, arrestato un 50enne per l’omicidio delle 3 suore uccise in Burundi nel 2014

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PARMA (ITALPRESS) – I carabinieri di Parma hanno arrestato un 50enne originario del Burundi, gravemente indiziato dell’omicidio di tre suore saveriane della congregazione delle missionarie di Maria (Olga Raschietti, 83enne, Lucia Pulici 75enne e Bernardetta
Boggian, 79enne), brutalmente assassinate in Burundi, nel quartiere Kamenge di Bujumbura, nella loro sede religiosa. Le missionarie furono massacrate tra il 7 e l’8 settembre 2014. I corpi delle vittime presentavano segni di violenza efferata. Una di loro era stata decapitata, le altre sgozzate. L’arrestato vive da alcuni anni a Parma, ed è chiamato in causa come istigatore e per aver collaborato all’uccisione. La svolta alle indagini di questo vero e proprio “cold case” risale all’autunno del 2024, con una serie di approfondimenti durati circa un anno e coordinati dalla procura di Parma. Determinante, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’attenzione riaccesa sul caso dopo la presentazione, il 27 settembre 2024 a Parma, del libro “Nel cuore dei misteri” della giornalista Giusy Baioni. Le nuove indagini hanno consentito di raccogliere nuovi elementi a carico dell’indagato, sfociati nel provvedimento cautelare eseguito nelle ultime ore. L’arrestato, secondo gli investigatori, avrebbe svolto sopralluoghi, prestato garanzie sulla disponibilità di denaro destinate agli esecutori, avrebbe recuperato la chiave per entrare nell’abitazione delle suore e avrebbe acquisito camici da chierichetti da far indossare agli assassini per non far sorgere sospetti sulla loro presenza all’interno della missione.(ITALPRESS).

Foto: Carabinieri Parma

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Cronaca

Meloni “Export e Made in Italy punti di forza, governo lavora per valorizzarli”

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ROMA (ITALPRESS) – “Fin dal suo insediamento, il governo si è schierato al fianco delle aziende, degli imprenditori e dei professionisti e ha lavorato per creare le condizioni migliori affinchè possano crescere e competere con successo nei mercati internazionali. Allo stesso modo l’esecutivo si è impegnato per garantire continuità per l’attuazione delle politiche pubbliche, valorizzare il made in Italy, rafforzare le filiere strategiche, sostenere l’innovazione e assicurare quelle condizioni di stabilità e certezza che gli investitori internazionali guardano con grande attenzione”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio inviato alla terza edizione dell’Italian Investment Council 2026 by Remind a Roma. “L’Italia è tornata ad essere un mercato attrattivo per gli investimenti esteri, ha un’economia solida. L’export è uno dei nostri asset, il Made in Italy è apprezzato e amato in tutto il mondo: questi sono i nostri principali punti di forza e il governo sta lavorando per valorizzarli e per favorire chi vuole fare impresa in Italia”, sottolinea. “Allo stesso tempo siamo consapevoli che gli investimenti non possono essere valutati soltanto per il loro valore economico, devono tradursi in crescita reale e duratura, maggiore sicurezza, opportunità concreta per territori, lavoro stabile e nuove prospettive per le giovani generazioni. In altre parole devono contribuire a rafforzare il tessuto produttivo, rigenerare le comunità più fragili e migliorare in modo tangibile le condizioni di vita di famiglie e imprese”, ricorda. “Il nostro obiettivo rimane sempre lo stesso: costruire una nazione più forte, giusta e autorevole. E’ un traguardo che possiamo raggiungere solo se lavoriamo insieme, liberando e valorizzando le milioni di energie che il sistema Italia è in grado di offrire”, conclude.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

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Cronaca

Urso “Sui dazi l’Ue prosegua negoziati con gli Usa chiedendo chiarezza”

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “C’è l’assoluta consapevolezza da parte di tutti che la soluzione negoziale con gli Usa è l’unica strada efficace, almeno per quanto ci riguarda, perchè nel 2025 definito come l’anno orribile per il commercio mondiale, le esportazioni italiane sono aumentate negli Stati Uniti di oltre il 7% e a livello globale del 3,3%. Quindi la strada negoziale, in un contesto globale caratterizzato da conflitti intorno all’Europa, in un contesto globale caratterizzato da guerre commerciali e da spirali protezionistiche, l’Italia si fa avanti malgrado questo e l’Europa deve, a nostro avviso, proseguire sulla strada negoziale con gli Stati Uniti chiedendo chiarezza e rispetto degli accordi già sottoscritti”. Così il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso, a margine al Consiglio Competitività a Bruxelles in merito ai dazi Usa.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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