Seguici sui social

Sport

Boston e Indiana alle semifinali di Conference, Denver avanti 3-2 nella serie con i Clippers

Pubblicato

-

BOSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Dopo Cleveland anche Boston e Indiana raggiungono le semifinali di Conference, New York manca il match-ball lasciando in vita Detroit mentre Denver fa valere il fattore campo e si porta sul 3-2 nella serie con i Clippers.

Al TD Garden i Celtics campioni in carica chiudono sul 4-1 la serie con Orlando: 120-89 con un Jayson Tatum protagonista con 35 punti, 10 assist e 8 rimbalzi. La svolta della gara nel terzo quarto quando, con i Magic (che non vincono un play-off dal 2010) avanti 51-47, Paolo Banchero (19 punti complessivi) incappa nel quarto fallo e poi, 79 secondi dopo, nel quinto: la sua uscita spiana la strada a Boston che attende ora una fra New York e Detroit.

Una serie che resta ancora aperta nonostante i Knicks avessero gara 5 al Madison Square Garden: la spuntano invece i Pistons 106-103, guidati da Cade Cunningham (24 punti, 8 rimbalzi e 8 assist) e Ausar Thompson (22 punti) mentre resta ancora in panchina Simone Fontecchio, mai impiegato fin qui nei play-off. Detroit giocherà domani notte gara 6 in casa e dovesse ripetersi manderebbe la serie alla ‘bella’ di sabato, ancora al Madison Square Garden dove ha già vinto due volte su due in regular season e altre due in questo primo turno. OG Anunoby (19 punti) il migliore nelle fila di New York, che paga però la scarsa vena di Jalen Brunson (16 punti ma con 4/16 dal campo).

Indiana piega Milwaukee solo all’overtime (119-118), con un parziale di 8-0 nel finale del supplementare compreso il canestro della vittoria firmato da Tyrese Haliburton (26 punti e 10 assist) a 1″3 dalla sirena: 4-1 e semifinale di Conference contro Cleveland, con gara 1 prevista domenica in Ohio. Grande delusione fra i Bucks che, nonostante il solito Antetokounmpo (30 punti, 20 rimbalzi e 13 assist), per il terzo anno di fila escono al primo turno e come l’anno scorso per mano dei Pacers.

Advertisement

A Ovest Denver ribalta la situazione contro i Clippers, vince gara 5 alla Ball Arena 131-115 con 43 punti di Jamal Murray e si porta sul 3-2: era da inizio marzo che gli uomini di Lue non perdevano almeno due gare di fila. Fondamentale anche il ritorno di Westbrook (21 punti) oltre al contributo dell’eroe di gara 4 Aaron Gordon (23 punti) e la 21esima tripla doppia in carriera nei play-off di Nikola Jokic (13 punti, 10 rimbalzi e 12 assist). Nella notte italiana fra giovedì e venerdì gara 6 in California.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Sport

Bologna agli ottavi di Europa League, Brann battuto ancora 1-0

Pubblicato

-

BOLOGNA (ITALPRESS) – Ci sarà anche il Bologna nell’urna degli ottavi di Europa League, con la Roma o i tedeschi del Friburgo come potenziale avversaria. I rossoblù bissano infatti l’1-0 dell’andata del play-off e sconfiggono con lo stesso punteggio il Brann, già sfidato (con un pari) nella League Phase. L’avvio del match è però tutt’altro che semplice per i felsinei, che soffrono la mobilità e la freschezza dei rivali. Þorsteinsson impegna subito Skorupski e il Brann domina sia nel ritmo che nel possesso palla, sfiorando la rete anche con Holm e Mathisen. L’impeto dei norvegesi ricorda quello del Bodo/Glimt, ma viene spento al 37′ dall’episodio che cambierà la partita: entrata a piede alto di Sorensen sulla coscia di un avversario, rosso diretto e Brann in dieci. Dopo l’iniziale reazione a caldo di Þorsteinsson, che sfiora la rete e trova la grande risposta di Skorupski, nella ripresa c’è solo il Bologna in campo. I rossoblù suonano subito la carica con Zortea e la sbloccano al 57′, sull’altra corsia. Tiro di controbalzo di Joao Mario e primo gol in Emilia per l’ex Porto e Juventus, schierato quest’oggi sulla sinistra per l’emergenza del Bologna. Gli emiliani si mettono completamente in controllo del match e della serie, visto il doppio vantaggio. Il Brann non riesce a fare la partita in dieci, mentre i felsinei spingono per il raddoppio. Dyngeland salva su Orsolini e la difesa, seppur in apnea, fa il resto in una gara che ormai ha cambiato definitivamente bandiera. Il Bologna inserisce anche Odgaard per l’assalto definitivo, cambiando assetto e abbandonando il 4-3-3 visto quest’oggi, e sfiora il raddoppio con Dominguez (palo). Finisce comunque 1-0 per il Bologna, che bissa la vittoria con gol di Castro dell’andata e vola agli ottavi. Italiano e i suoi proseguono la crescita delle ultime settimane, e domani scopriranno la loro rivale europea: Roma o Friburgo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

La Fiorentina perde 4-2 ai supplementari con lo Jagiellonia ma vola agli ottavi di Conference League

Pubblicato

-

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina si qualifica agli ottavi di finale di Conference League al termine di una gara in cui i gigliati si sono visti ribaltare il 3-0 realizzato all’andata, con lo Jagiellonia che ha trovato la serata magica del suo classe 2007 Mazurek, autore di una tripletta, ma che è capitolato davanti al gol di Fagioli e ad un’autorete nel secondo supplementare. Alla fine sarà un pirotecnico 4-2 polacco, del tutto effimero.

I padroni di casa si regalano una gara da incubo, sulla carta totalmente inaspettata, e non è un caso che già al 4′ Pululu sprechi davanti a Lezzerini dopo aver bruciato sul tempo Comuzzo, poi quest’ultimo si faccia ammonire poco dopo per fermare l’attaccante centrale polacco. L’1-0 ospite arriva a metà ripresa con Mazurek bravo a sfruttare il lavoro di sponda di Pululu, trovando un Lezzerini non del tutto incolpevole.

La serata piena di tentennamenti dell’estremo difensore viola prosegue al 43′ quando esce male su una punizione dello Jagiellonia della trequarti, ma Vital all’altezza del dischetto mette sopra la traversa a porta sguarnita. Prima dell’intervallo lo 0-2 lo realizza ancora Mazurek che sfrutta una deviazione nella propria porta di Comuzzo dopo pallone perso a centrocampo da Mandragora.

Vanoli, che era ripartito dal 4-1-4-1, sceglie Dodo esterno alto davanti a Fortini sulla fascia destra, ma è una scelta che non paga, così come quella di tutto il resto della cosiddetta Fiorentina che dà segnali solo da Piccoli che impensierisce due volte Abramowicz quando il punteggio è ancora sullo 0-0. Ad inizio ripresa dentro De Gea per Lezzerini, quest’ultimo vittima di un problema muscolare, e Harrison per Fortini. Gli ospiti fanno tris al 4′ della ripresa in contropiede ancora con Mazurek.

Advertisement

Poco dopo l’ora di gioco per i viola in campo anche Fagioli e Solomon per alzare ulteriormente il tasso di gioco. Non si segnalano però pericoli per la difesa dello Jagiellonia, tanto che poco prima del 90′ Vanoli è costretto ad usare la carta Kean che a tempo scaduto fallisce la rete per evitare i supplementari.

Nel primo extratime si fa male Solomon, Gudmundsson al suo posto, ma è nel secondo che arriva prima la rete di Fagioli bravo a sfruttare un errore in uscita di Abramowicz, poi un’autorete di Romanczuk su tap-in di Fabbian sottoporta dopo conclusione di Kean. Chiude le marcature Imaz a 3′ dalla fine per il 2-4 ospite e una qualificazione viola particolarmente sofferta.

IL TABELLINO

FIORENTINA (4-1-4-1): Lezzerini 5.5 (1’st’ De Gea 5.5); Fortini 5 (1’st Harrison 5.5), Pongracic 5, Comuzzo 5, Gosens 5.5; Mandragora 5 (17’st Fagioli 7); Dodo 5, Ndour 5, Fabbian 6, Fazzini 5 (17’st Solomon 5.5; 9′ 1°ts Gudmundsson sv); Piccoli 6 (44’st Kean 6). In panchina: De Gea, Leonardelli, Ranieri, Kouadio, Bonanno, Balbo, Parisi. Allenatore: Vanoli 4.5.

JAGIELLONIA (4-3-3): Abramowicz 5; Wojtuszek 6.5 (21′ st Bazdar 6), Pelmard 6.5, Vital 5, Wdowik 6.5; Pozo 6.5 (11’st Kobayashi sv), Romanczuk 6.5, Mazurek 8 (1′ 2°ts Rallis sv); Jozwiak 6 (36’pt Drachal 6, 44′ st Flach 6), Pululu 6.5, Imaz 6.5. In panchina: Damasiewicz, Rallis, Sylla, Flach. Allenatore: Siemieniec 7

ARBITRO: Jovanovic (Srb) 5.
RETI: 23′ e 46′ pt, 4′ st Mazurek, 3′ 2°ts Fagioli, 10′ 2°ts aut. Romanczuk, 13′ 2°ts Imaz.
NOTE: serata umida terreno in ottime condizioni.
Tagliandi emessi: 9.432.
Incasso lordo euro: 164.398 euro.
Espulso Vitalal 15′ 2°ts.
Ammoniti: Comuzzo, Pongracic, Dodo, Vanoli, Jozwiak, Bazdar, Pozo, Romanczuk, Vital.
Angoli: 6-1 per la Fiorentina.
Recupero: 3′; 4′.

Advertisement

-Foto Image –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Brignone “Se la gamba non migliora difficile che io possa essere in pista nel 2027”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Se non migliorano le condizioni della mia gamba sarà difficile che io sia in pista il prossimo anno: sono stufa di stare male, ma non ho il sentimento di voler smettere. Ho tenuto duro per dieci mesi, ma per sciare ieri ho dovuto comunque prendere antinfiammatori. A fine stagione dovrò prendere del tempo per far riposare la gamba. Ora la sfida per me è essere ancora competitiva e vincere delle gare, credo sia una sfida piuttosto ardua”. Queste le parole di Federica Brignone nella conferenza stampa da Soldeu (in Andorra), dove oggi non ha preso parte alla seconda prova di discesa libera per la gara di domani di Coppa del mondo di sci alpino femminile 2025/2026.

“Sono stata al J Medical a Torino per tre giorni e lì abbiamo valutato le mie condizioni fisiche. Abbiamo valutato se continuare o meno e ho deciso di venire a Soldeu, che è una delle mie tappe preferite della Coppa del mondo. Al momento non potrei operarmi nemmeno fermandomi, perché la tibia non è ancora a posto e l’infiammazione resta. Se mi avessero detto che venendo in Andorra avrei rischiato la gamba non sarei venuta qui, ma il danno che ho è una cosa con la quale dovrò convivere – ha proseguito Sto facendo un po’ di fatica, speravo di stare un po’ meglio. Ho parecchio dolore e faccio fatica ad appoggiare la gamba. Valuterò le mie condizioni giorno dopo giorno. Non deve essere una tortura, deve essere una cosa sana e sicura: in prova sento di essere veloce ma il dolore mi limita. Voglio solo godermi il momento, sciare e stare in pista, ma non sto programmando la prossima stagione”, ha aggiunto la campionessa azzurra, reduce dal doppio oro vinto a Milano-Cortina. 

“Dopo il gigante delle Olimpiadi di Milano-Cortina ho cercato di isolarmi. È stato bellissimo ma anche molto tosto emotivamente: per me è ancora difficile credere a quello che ho fatto. Sono riuscita a fidarmi di me stessa e della mia gamba: averlo fatto alle Olimpiadi è stata una follia vera. Non avevo riferimenti ed è stato speciale aver tirato fuori tutto al momento giusto“, ha concluso.

-Foto Italpress-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.