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Cronaca

Open Fiber, a Pitigliano la fibra ottica rivoluziona le comunicazioni

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PITIGLIANO (GROSSETO) (ITALPRESS) – Pitigliano accelera la transizione verso la fibra ottica. Il comune del Grossetano è tra i primi borghi italiani a dire addio al rame per passare alla rete di nuova generazione. E’ rientrato infatti in “100% Fibra Vera”, il programma di OpenFiber finalizzato a promuovere la dismissione del rame nell’infrastruttura di telecomunicazione.
“Sono tante le iniziative che stiamo effettuando oggi ma che intendiamo anche portare avanti con dei miglioramenti sul territorio di Pitigliano e a livello commerciale per sensibilizzare le persone all’utilizzo della fibra, delle sue capacità e soprattutto delle sue potenzialità – ha detto
Mariantonietta Urbini, Sales Account area centro di Open Fiber -. Le nostre iniziative sono partite già da gennaio a maggio con presidi direttamente in loco e anche con la creazione di eventi; a partire dai primi di giugno sono state inoltrate delle lettere e delle brochure informative a tutti i cittadini e alle imprese. Questo proprio per incentivarli e dargli maggiori dettagli e informazioni sull’attivazione della fibra. In questi mesi si sono riscontrati notevoli incrementi a livello di passaggio da rame a fibra ottica Open Fiber”. Secondo Urbini “è proprio per questo che, oltre alle iniziative ancora vigenti che abbiamo messo in atto, stiamo pensando di formare e costituire altre tipologie di campagne a seconda dei feedback positivi che riceviamo”.
Open Fiber ha realizzato a Pitigliano una nuova rete in fibra ottica che oggi raggiunge 3.000 case, aziende, uffici pubblici e scuole. L’infrastruttura è stata costruita utilizzando la tecnologia FTTH Fiber to the Home, capace di garantire velocità fino a 2.5 gigabit al secondo.
“La fibra ottica sta cambiando la vita ai cittadini di Pitigliano in modo progressivo, ma – ha evidenziato Marco Ceppodomo, Assessore del Comune di Pitigliano – direi che da qui non si torna più indietro. Ci siamo accorti che molte attività non riuscivano più ad andare avanti con la vecchia ADSL, ma hanno avuto bisogno della fibra per lavorare: dobbiamo quindi per forza avere uno switch che arriverà all’eliminazione completa del rame”. Per Ceppodomo “c’è anche un problema estetico: il rame occupa molto più spazio della fibra, quindi in un borgo come il nostro in cui l’architettura è fondamentale, poter riuscire ad eliminare tanti tanti fili di rame per noi sarebbe una grossa conquista”.
Davide Lumini, project manager, ha raccontato come la nuova fibra ottica abbia cambiato anche il suo approccio al lavoro. “Mi sto occupando di una piattaforma di tracciabilità sulla filiera agroalimentare, una cosa tipica del territorio di Pitigliano visto che abbiamo una grande qualità dal punto di vista dell’agroalimentare. Con questa novità – ha concluso – ho la possibilità di seguire in maniera corretta e completa i miei clienti in maniera professionalmente adeguata, senza essere costretto ad andare via”.

– News in collaborazione con Open Fiber –
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Tg News 17/6/2026

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: Meloni dopo il G7 di Evian: “Soddisfatta, convergenze non scontate” – Usa-Iran, i 14 punti del Memorandum e il monito di Trump – Via libera dell’Eurocamera alla stretta sui rimpatri – Alta Velocità e disagi sulla Milano-Bologna – Cardinal Ruini, domani i funerali in San Pietro con il Papa – Esami al via, domani la prima prova scritta – Carburanti, inizia la discesa dei prezzi – Da Trenitalia un nuovo Intercity dedicato a “Toy Story 5” – Previsioni 3B Meteo 18 Giugno.

L’articolo Tg News 17/6/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

A Shanghai in mostra 140 opere originali di Giorgio Morandi

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SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una mostra dedicata a Giorgio Morandi ha aperto al pubblico oggi presso il Museum of Art Pudong (MAP) di Shanghai, nella Cina orientale. Sono esposte oltre 200 opere provenienti da più di 30 istituzioni e collezioni private di tutto il mondo, di cui più di 140 sono opere originali di Morandi.

Co-organizzata dal MAP e dal Museo Morandi di Bologna, la mostra “Giorgio Morandi: Solo” offre una visione panoramica della vita tranquilla e introspettiva dell’artista e della sua fusione spirituale tra culture orientali e occidentali.

Per trasmettere meglio l’essenza dell’opera di Morandi, la sala espositiva di 3.000 metri quadrati del MAP è stata suddivisa in 35 “piccole sale”. L’allestimento complessivo guida i visitatori attraverso spazi modesti, paragonabili per dimensioni agli studi dello stesso Morandi.

“Il titolo della mostra, ‘Solò, riflette la vita appartata dell’artista e il suo stile pittorico fortemente personale”, ha spiegato Lorenzo Balbi, direttore del Museo Morandi e curatore della mostra. “Per tutta la vita non si sposò e visse da solo, con le sue routine quotidiane concentrate in due piccoli studi, uno a Bologna e l’altro a Grizzana Morandi”.

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“Il termine ‘Solò evoca anche una performance solistica, suggerendo che i dipinti tranquilli di Morandi risuonano come musica in continuo mutamento, suscitando una ricca gamma di emozioni”, ha aggiunto Balbi.

Giorgio Morandi è considerato uno degli artisti più influenti del XX secolo. La tavolozza dai toni tenui e a bassa saturazione da lui prediletta, oggi ampiamente nota come “colori Morandi”, è diventata un trend molto ricercato nel design contemporaneo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Contratti, Landini “Importante proposta unitaria, ora negoziato con le imprese”

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ROMA (ITALPRESS) – E’ stata varata la piattaforma di CGIL, CISL, UIL che qualifica la proposta delle tre confederazioni per un accordo quadro interconfederale con le principali associazioni datoriali.

Nel testo sono stati affrontati i temi relativi a modello contrattuale, crescita dei salari, rappresentanza sindacale e datoriale, contrasto al dumping, formazione, salute e sicurezza, partecipazione dei lavoratori. Il testo dell’intesa è stato trasmesso questa mattina alle Associazioni datoriali.

“Per la prima volta dopo molti anni è stata raggiunta un’importante proposta unitaria di Cgil, Cisl e Uil su temi così importanti come la struttura contrattuale e la rappresentanza”, afferma il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, che aggiunge: “E’ necessario un accordo con tutte le parti datoriali per riaffermare il ruolo delle parti sociali e sottrarre le materie della contrattazione a interventi legislativi impropri e non utili. E’ la prima volta che ci si pone l’obiettivo di riunificare il modello contrattuale di tutti i settori privati, dall’industria al terziario. Si punta a rafforzare il ruolo del contratto nazionale, a partire dalla difesa e dalla crescita dei salari, e ad estendere la contrattazione decentrata”.

Per Landini è “fondamentale procedere, in tutti i settori, alla misurazione della rappresentanza attraverso il mix tra iscritti e voti, al fine di conferire efficacia generale ai contratti. Un diritto che viene così pienamente restituito alla volontà delle lavoratrici e dei lavoratori. E’ inoltre importante, in una fase di così profonda trasformazione tecnologica, riconoscere la centralità della formazione come diritto universale, nonchè della salute e della sicurezza, a partire dall’estensione della presenza dei rappresentanti nei luoghi di lavoro”.

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“Inoltre – aggiunge Landini – occorre favorire la partecipazione alle scelte dell’impresa, fondata su pratiche negoziali di codeterminazione che mettano al centro la persona e la qualità del lavoro, nei processi di cambiamento organizzativo e gestionale delle imprese”.

“Ora – conclude Landini – ci aspettiamo che le associazioni datoriali sappiano cogliere e condividere la necessità e l’urgenza di avviare il negoziato”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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