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Politica

Mattarella “Investire sul futuro delle periferie e promuoverne lo sviluppo”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Parlamento della Repubblica ha proclamato il 24 giugno “Giornata nazionale delle periferie urbane” per mantenere viva l’attenzione sulle condizioni di inclusività, sostenibilità e sicurezza di queste aree e per promuoverne lo sviluppo economico, sociale e culturale. L’articolazione e la qualità degli insediamenti nei territori della Repubblica sono parte delle sfide che occorre affrontare per uno sviluppo equo ed equilibrato delle opportunità offerte alla popolazione”. Lo afferma in una nota il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“In alcune realtà del nostro Paese, le periferie urbane sono veicoli di disuguaglianze ed emarginazione, “non luoghi” dove prevale un senso diffuso di abbandono e sfiducia, dove spesso le istituzioni appaiono lontane, con il rischio di acuire le fratture sociali, di vedere crescere l’illegalità, ostacolando così la crescita personale e collettiva delle persone, dissipando il futuro di bambini e giovani che vivono in questi contesti e, con essi, il futuro dell’Italia. Le periferie hanno dimostrato, al contrario, di essere luoghi di resilienza, creatività, laboratori di innovazione sociale, veri e propri patrimoni di energie da valorizzare, terreni dove si gioca anche la capacità di integrazione dei “nuovi italiani”. Progetti di partecipazione, servizi sociali adeguati, azioni di rigenerazione urbana centrate sulle caratteristiche dei luoghi, recupero di spazi abbandonati, riscoperta delle eredità culturali e artistiche locali, percorsi educativi: sono azioni che restituiscono senso di appartenenza, costruiscono reti di incontro e favoriscono forme di cittadinanza attiva. Sovente le periferie delle città sono le parti più dinamiche e vive del tessuto urbano. Investire sul loro futuro, dare voce a chi le abita, è azione lungimirante e parte della attuazione dei principi costituzionali”, ha aggiunto il Capo dello Stato.

– foto d’archivio ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

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Politica

Strage di Ustica, il Governo si opporrà alla richiesta di archiviazione

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ROMA (ITALPRESS) – Il Governo, tramite l’Avvocatura dello Stato, si opporrà alla richiesta di archiviazione presentata dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta sulla strage di Ustica.

L’udienza nel corso della quale il giudice sarà chiamato a decidere sulla richiesta di archiviazione è stata fissata per il prossimo 30 settembre. Allo stato attuale non è ancora possibile procedere alla costituzione di parte civile, poiché il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Milano Pride, Schlein al corteo: “L’omotransfobia uccide, vogliamo una legge contro l’odio”

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MILANO (ITALPRESS) – “L’omotransfobia uccide. Purtroppo ha ucciso anche Mirko Moriconi, ucciso a colpi di fucile, da suo padre, insieme alla madre”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, a margine del Milano Pride.

Moriconi, ha ricordato Schlein, “qualche tempo fa aveva anche denunciato sui social ‘per mio padre meglio morto che gay’. L’omotransfobia purtroppo uccide e penso che davanti a questa tragedia bisogna che rifletta tutta la società e la politica. Qualcuno ancora si chiede che senso abbia fare i Pride. Il senso è cambiare la cultura in un Paese dove l’omotransfobia continua a fare vittime”.

“Qualcuno ancora si stupisce se vogliamo una legge contro l’odio, come era il Ddl Zan, che è stato affossato in Parlamento. E qualcuno si stupisce se vogliamo prevenire queste forme di violenza e di stereotipi discriminatori, approvando l’educazione alle differenze e all’affettività obbligatoria in tutti i cicli scolastici”, ha sottolineato la leader dem.

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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Politica

Fondi di coesione, Bartolozzi “Già impegnati circa 264 milioni di euro”

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ROMA (ITALPRESS) – A dire del Foglio di stamani, circa 270 milioni di euro (per la precisione si tratta di 280,3 M) di fondi di coesione “giacciono inerti o rimasti inutilizzati con il rischio del disimpegno automatico”. La notizia è errata e volutamente fuorviante. Alla data odierna risultano già impegnati circa 264 milioni di euro. La quota residua riguarda interventi in fase di perfezionamento nell’ambito del Piano nazionale”. Così Giusi Bartolozzi replica all’articolo pubblicato stamani da Il Foglio.

“Confondere le risorse già impegnate con quelle già pagate significa ignorare il funzionamento elementare dei fondi di coesione. Gli impegni sono stati assunti tempestivamente dal Ministero; i pagamenti seguono, come previsto, i cronoprogrammi dei beneficiari (Regioni, Anci, Prap ed altri) e si svilupperanno fino al 2029. Per di piu’ pare essere volutamente ignorato il fatto che il Ministero della Giustizia e’ organismo intermedio. Ancora una volta, colpisce che, pur di costruire l’ennesima narrazione sulla Zarina, si finisca per rappresentare in modo distorto dati amministrativi che raccontano una realtà ben diversa. Le polemiche sono legittime; molto meno lo è piegare i fatti per adattarli alla tesi. Le cifre sono testarde: 264 milioni sono già impegnati. Se la realtà non si adatta al racconto, dovrebbe essere il racconto a correggersi, non la realtà. Chi racconta l’amministrazione pubblica ha il dovere di verificare i dati prima di trasformare una normale scansione finanziaria nell’ennesimo falso caso politico”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS)

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