Seguici sui social

Sport

Ecco gli azzurri convocati per i Mondiali di nuoto a Singapore, Butini “Gruppo eterogeneo”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Varata la Nazionale di nuoto che prenderà parte alla 22esima edizione dei Campionati mondiali, in programma a Singapore dal 27 luglio al 3 agosto. Convocati 34 atleti: 16 ragazze e 18 ragazzi. Iscritte tutte le staffette. La più giovane del gruppo è Bianca Nannucci, 17 anni compiuti il 24 marzo scorso, che mercoledì ha vinto il titolo europeo giovanile dei 200 stile libero; la più matura è la velocista 32enne Silvia Di Pietro. La squadra è guidata dai campioni olimpici Gregorio Paltrinieri, impegnato in tutte le gare del nuoto in acque libere dal 16 al 20 luglio, Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi e dalle plurimedagliate internazionali Simona Quadarella e Benedetta Pilato. Numerosa la presenza dei giovani, coi diciottenni Carlos D’Ambrosio (il più piccolo dell’intera delegazione italiana alle Olimpiadi di Parigi) e Sara Curtis, che avviano il rinnovamento del gruppo in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028.

“La direzione tecnica della squadra nazionale ha mantenuto l’impegno, più volte ribadito, di favorire il ricambio generazionale attraverso la partecipazione a un evento mondiale. Riteniamo che sia indispensabile per i più giovani acquisire esperienza internazionale di alto livello e aiutarli a inserirsi in un gruppo eterogeneo formato da campioni e da valori medi importanti. Sono sicuro che gli atleti più esperti ne favoriranno l’integrazione”, sottolinea il direttore tecnico azzurro, Cesare Butini.Anche per questo motivo abbiamo iscritto tutte le staffette. Il Mondiale sarà difficile perché apre un nuovo quadriennio, quindi i paragoni col passato sarebbero fuorvianti. Insieme ai tecnici delle società, seguendo l’indirizzo federale, cerchiamo di lavorare per formare atleti forti che assicurino ciclicità di risultati. L’auspicio è che i giovani si migliorino e i più esperti mantengano i loro elevati standard di rendimento, fungendo da esempio e alimentando l’emulazione. Siamo fiduciosi, ma anche consapevoli che solo con il massimo impegno, personale e di gruppo, si potranno ottenere buoni risultati”, ha aggiunto Butini.

Le gare si svolgeranno alla World Aquatics Championships Arena, presso il Singapore Sports Hub, che ospiterà anche il nuoto artistico. Piscina da 10 corsie in un impianto che può ospitare oltre 5.000 spettatori. La nazionale di nuoto partirà il 20 luglio. Questi gli azzurri convocati: Lisa Angiolini (Carabinieri / Virtus Buonconvento), Christian Bacico (Esercito / Como Nuoto), Matilde Biagiotti (Fiamme Oro / RN Florentia), Anita Bottazzo (Fiamme Gialle / Imolanuoto), Federico Burdisso (Esercito), Thomas Ceccon (Fiamme Oro / Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro / Imolanuoto), Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle / Azzurra 91), Sara Curtis (Esercito / CS Roero), Carlos D’Ambrosio (Fiamme Gialle / IC Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro / CC Aniene), Marco De Tullio (CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri / CC Aniene), Stefano Di Cola (Marina Militare / CC Aniene), Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene), Francesca Fangio (Esercito / In Sport Rane Rosse), Sara Franceschi (Fiamme Gialle / Livorno Aquatics).

E ancora: Manuel Frigo (Fiamme Oro / Team Veneto), Anita Gastaldi (Carabinieri / V02 Nuoto Torino), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle / Trezzo Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Anna Chiara Mascolo (Esercito / H. Sport Firenze), Massimiliano Matteazzi (In Sport Rane Rosse), Filippo Megli (Carabinieri / RN Florentia), Emma Virginia Menicucci (Esercito / CC Aniene), Sofia Morini (Esercito / Azzurra 91), Bianca Nannucci (RN Florentia), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto), Benedetta Pilato (CC Aniene), Simona Quadarella (CC Aniene), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle / Genova My Sport), Chiara Tarantino (Fiamme Gialle / In Sport Rane Rosse), Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro / CN Torino), Lorenzo Zazzeri (Esercito / RN Florentia).

Advertisement

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sport

Lautaro affonda l’Inghilterra al 92′, l’Argentina raggiunge la Spagna in finale

Pubblicato

-

ATLANTA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Argentina rimonta l’Inghilterra, vince 2-1 e raggiunge la Spagna in finale al Mondiale. Succede tutto nella ripresa: alla rete di Gordon rispondono, nel finale, Enzo Fernandez e Lautaro Martinez, che portano l’Albiceleste a giocarsi il secondo titolo di fila nella partita di domenica. Partita che comincia ad alta tensione, con pochi spunti e tanti contrasti a spezzare il gioco. Con il passare dei minuti emerge l’Inghilterra, avvicinandosi sempre più alla porta di Martinez, che però non corre pericoli. Dopo il cooling break cerca di prendere campo anche l’Argentina, ma per Messi e compagni appare complicato avvicinarsi alla porta di Pickford. L’occasione più grande per l’Albiceleste nella prima frazione arriva quindi con un tiro dalla distanza di Enzo Fernandez, che termina di pochissimo sul fondo facendo scorrere un brivido sulla schiena dei britannici. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0 dopo un primo tempo molto fisico e avaro di palle gol per le due formazioni in campo. Il secondo tempo si apre con Pickford chiamato a respingere una conclusione di Julian Alvarez.
Nel momento migliore dell’Albiceleste, però, va a segno l’Inghilterra. Ripartenza veloce britannica, che porta Rogers al cross dalla destra; Molina si perde Gordon, bravissimo a spuntare alle spalle del difensore avversario e a insaccare alle spalle di Martinez. 1-0. Poco dopo, sul versante opposto, Spence salva tutto lanciandosi in scivolata e togliendo il pallone a Simeone. L’Argentina va a caccia del pareggio, e al 76′ centra il palo con Mac Allister. All’85’ nuovo tentativo dalla distanza per Enzo Fernandez: Pickford alza sopra la traversa. Sul successivo angolo, il numero 24 riceve al limite da Messi e calcia alla destra di Pickford, che stavolta non ci arriva. 1-1. L’Argentina non si accontenta dei supplementari e continua a spingere. Al secondo dei nove minuti di recupero, Mac Allister colpisce il secondo palo della sua partita. La sfera arriva a Messi, che la rimette in mezzo per il colpo di testa decisivo di Lautaro. Finisce 2-1: Argentina e Spagna si giocheranno il Mondiale domenica alle 21.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Brignone “Il mio corpo non si riprenderà mai del tutto”

Pubblicato

-

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Federica Brignone, dopo l’incredibile annata conclusa da poco, nella quale, pur rientrando da un terribile infortunio, ha vinto due ori alle Olimpiadi di Milano-Cortina, è tornata ad allenarsi in vista della stagione 2026-2027. La valdostana ha parlato, dalle colonne de “L’Equipe”, della preparazione in corso e dei postumi dell’infortunio alla gamba sinistra (con doppia frattura della tibia e rottura del legamento crociato anteriore) del 3 aprile del 2025, a seguito a una caduta durante i Campionati Italiani.

“Mi sto allenando abbastanza duramente, ma continuo anche i trattamenti. Questa primavera è stata difficile, ho avuto di nuovo molte difficoltà a camminare. Mi sto preparando da metà maggio, ma non sto facendo affatto quello che facevo prima dell’infortunio. Posso andare in bici, nuotare, andare in palestra ma non posso correre. Il mio corpo ha guadagnato muscoli, sta migliorando sempre di più ma è ancora lontano dall’essere ok o almeno come prima. Sento dolore tutto il tempo”, ha detto l’azzurra.

“Cercherò di mettere gli sci all’inizio di agosto. Non so ancora se riuscirò a fare la prossima stagione. Ho già il biglietto per Ushuaia a settembre, dove tutta la squadra italiana farà gli allenamenti. Ma se soffrirò quanto la scorsa stagione il tutto non sarà sopportabile. L’anno scorso, in questo periodo, non sapevo nemmeno quando sarei riuscita a camminare. Quindi, in un certo senso, quest’estate va meglio, ma il mio corpo non si riprenderà mai del tutto”, ha puntualizzato Brignone.

“Quando fai sci ad alto livello rischi di farti male. Sempre. Lo stesso vale per la mountain bike alpina, che adoro. Alle Olimpiadi sono arrivata sciando a malapena un mese e mezzo. Questa volta mi sto preparando come se volessi fare tutta la stagione. Ma non so se riuscirò a farcela: prenderemo le giuste decisioni quando sarà necessario”, ha continuato la campionessa olimpica.

Advertisement

“Alps2030? Sono sicura che non ci sarò, almeno come atleta. È troppo lontano. Voglio fare qualcos’altro, viaggiare e fare sport, ma senza vincoli. Se riuscirò a superare la prossima stagione, sarà già positivo; ma nella vita non si sa mai… La scelta di Val d’Isere, secondo me, è buona. La pista è difficile, impegnativa, ma saremo alle Olimpiadi e i migliori atleti del mondo devono confrontarsi su percorsi all’altezza”, ha concluso Brignone.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

A Waerenskjold l’undicesima tappa del Tour de France, Pogacar sempre in giallo

Pubblicato

-

NEVERS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Colpo a sorpresa di Søren Waerenskjold, che beffa tutti e si impone nella volata dell’undicesima tappa del Tour de France 2026, la Vichy – Nevers di 161,3 km. Il norvegese della Uno-X Mobility approfitta dell’indecisione dei grandi favoriti della vigilia per conquistare la sua prima vittoria alla Grande Boucle. Completano il podio di giornata l’olandese Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team) e il belga Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech); sesto posto per Biniam Girmay (NSN Cycling Team), che resta in corsa per la maglia verde detenuta da Mads Pedersen (Lidl-Trek). Giornata di ordinaria amministrazione per Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG), che si tiene stretta la sua maglia gialla. Tentativo di fuga vano per Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team), Anthon Charmig (Uno-X Mobility), Mathis Le Berre (TotalEnergies), Nelson Oliveira (Movistar), che vengono ripresi ai -6 km. Domani andrà in scena la dodicesima tappa, la Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 179,1 km.

L’ORDINE DI ARRIVO

1. Søren Wærenskjold NOR (Uno – X – Mobility) 3h10’06”
2. Olav Kooij NED (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
3. Jasper Philipsen BEL (Alpecin-Premier Tech) s.t.
4. Milan Fretin BEL s.t.
5. Huub Artz NED s.t.
6. Biniam Girmay ERI s.t.
7. Anthony Turgis FRA s.t.
8. Clement Russo FRA s.t.
9. Fernando Gaviria COL s.t.
10. Pascal Ackermann GER s.t.

LE CLASSIFICHE

CLASSIFICA GENERALE (maglia gialla)
1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 39h25’08”
2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma Lease a Bike) +3’36”
3. Remco Evenepoel BEL (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +4’06”
4. Juan Ayuso ESP +4’22”
5. Paul Seixas FRA +4’35”
6. Florian Lipowitz GER +4’44”
7. Isaac Del Toro MEX +5’08”
8. Mattias Skjelmose DEN +5’45”
9. Lenny Martinez FRA +6’34”
10. Tom Pidcock GBR 11’49”

CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA VERDE)
1. Mads Pedersen DEN (Lidl-Trek) 317 punti
2. Biniam Girmay ERI (NSN Cycling Team) 272
3. Jasper Philipsen BEL (Alpecin-Premier Tech) 255

Advertisement

CLASSIFICA MIGLIOR SCALATORE (MAGLIA A POIS)
1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 42 punti
2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma Lease a Bike) 27
3. Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) 19

CLASSIFICA MIGLIOR GIOVANE (maglia bianca)
1. Juan Ayuso ESP (Lidl-Trek) 39h29’30”
2. Paul Seixas FRA (Decathlon CMA CGM Team) +13″
3. Isaac Del Toro MEX (UAE Team Emirates XRG) +46″

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.