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Cronaca

Webuild, il Ponte sullo Stretto entra ufficialmente nella fase operativa

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ROMA (ITALPRESS) – Il Ponte sullo Stretto di Messina entra ufficialmente nella fase operativa. Il CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) ha approvato il Progetto Definitivo del Ponte, con campata sospesa più lunga al mondo, insieme a una serie di rilevanti opere complementari strategiche per il territorio. La delibera del CIPESS segue la firma dell’Atto Aggiuntivo al Contratto tra la Società Concessionaria Stretto di Messina e il Contraente Generale Eurolink, guidato da Webuild, per un valore di 10,6 miliardi di euro. Tale Atto Aggiuntivo sarà efficace a partire dalla pubblicazione della delibera CIPESS in Gazzetta Ufficiale.
I lavori per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, la cui definizione è stata sostenuta con determinazione dalla società concessionaria Stretto di Messina, saranno eseguiti da Webuild, leader mondiale nella realizzazione di grandi opere complesse – dal Ponte Genova San Giorgio al Secondo e Terzo Ponte sul Bosforo, insieme ad alcuni dei più importanti player di riferimento nel settore come: il Gruppo Sacyr (Spagna), già partner di Webuild per il progetto di ampliamento del Canale di Panama; IHI (Giappone), che ha realizzato ponti come l’Akashi in Giappone, l’Osman Ghazi in Turchia e il Ponte sul Danubio a Braila in Romania con Webuild; insieme ad altri partner italiani di Eurolink, tra cui Condotte e Itinera.
Il team di progettisti include alcune tra le società più specializzate al mondo nel campo dei ponti sospesi, tra cui COWI (Danimarca), società di ingegneria con oltre 90 anni di esperienza, autore di progetti come il Çanakkale Bridge in Turchia e il Great Belt Bridge in Danimarca.
Il progetto prevede la costruzione di un Ponte di lunghezza complessiva pari a 3.666 metri, con una campata centrale sospesa di 3.300 metri, che lo renderà il ponte sospeso con la campata unica più lunga al mondo. L’impalcato, largo circa 60 metri, ospiterà tre corsie stradali per senso di marcia, due binari ferroviari e due corsie di servizio, garantendo un collegamento stabile, veloce ed efficiente tra il continente e la Sicilia per i suoi oltre 5 milioni di abitanti. Avrà una capacità massima di 200 treni/giorno e 6.000 veicoli/ora, e sarà aperto 365 giorni l’anno, 24 ore al giorno.
Le torri in acciaio alte 399 metri e il sistema di sospensione con cavi da 1,26 metri di diametro per una lunghezza totale di 5.320 metri rappresentano un primato ingegneristico. Il Ponte è progettato per resistere a eventi sismici e venti estremi, dotato di sistemi di monitoraggio intelligente per garantire sicurezza e manutenzione predittiva.
Parte fondamentale del progetto riguarda le opere complementari al Ponte, un sistema di infrastrutture e collegamenti che sarà realizzato su entrambe le sponde dello Stretto, con oltre 40 km di strade e ferrovie.
Oltre al Ponte, sono previste infatti opere di collegamento funzionali, opere non funzionali al Ponte (tra cui tre stazioni ferroviarie a Messina e il centro direzionale in Calabria) e Opere di Mitigazione e Compensazione ambientale, territoriale e sociale. In Calabria, i collegamenti stradali si estenderanno per circa 10 km, mentre il tratto ferroviario misurerà 2,7 km, progettato per collegarsi sia alla linea tirrenica storica che alla futura linea ad alta velocità/alta capacità Salerno-Reggio Calabria. In località Piale, nel Comune di Villa San Giovanni, sorgerà un Centro Direzionale, un complesso multifunzionale che ospiterà attività connesse alla gestione dell’Opera e servizi quali negozi, ristoranti e centro convegni. In Sicilia saranno invece realizzati 10,4 km di strade e 17,5 km di ferrovie. L’intervento ferroviario è progettato per collegarsi all’esistente rete regionale, Messina-Catania e Messina-Palermo. Tra le grandi opere previste, ci sono anche tre stazioni ferroviarie nella città di Messina (Papardo, Annunziata ed Europa) concepite per offrire un servizio di trasporto all’area urbana, collegando il Ponte con Università, ospedali e con il centro cittadino.
Tutte queste opere cambieranno profondamente la mobilità delle due regioni coinvolte tutelando allo stesso tempo l’ambiente: circa 12 milioni di m3 di materiale da scavo in Sicilia e circa 4,5 milioni in Calabria saranno riutilizzati per costruire i rilevati stradali, per il recupero ambientale e per opere di ripascimento della costa tirrenica.
L’altezza sul livello del mare dell’impalcato del Ponte sarà di 72 metri per una ampiezza di 600 metri. Il franco navigabile arriverà a 70 metri in condizioni di pieno carico delle corsie stradali e due treni passeggeri in contemporanea, parametri in linea o superiori a quelli dei ponti esistenti sulle grandi vie di navigazione internazionali.
Il Ponte sullo Stretto rappresenta il fulcro di un più ampio piano di investimenti infrastrutturali già in corso di realizzazione per dotare il Mezzogiorno di infrastrutture moderne e sostenibili, migliorando i collegamenti con il resto del Paese e dell’Europa. L’opera si inserisce nel corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete TEN- T (Trans-European Transport Network) e contribuirà a rafforzare l’integrazione logistica, economica e sociale del Sud Italia e il suo ruolo strategico nel contesto europeo e mediterraneo.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

Cronaca

Nasce “Fondazione Soffierà”, il progetto sociale di Tedua per trasformare la fragilità in rinascita

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MILANO (ITALPRESS) – Nasce Fondazione Soffierà ETS, il progetto sociale di Tedua, nome d’arte di Mario Molinari, pensato per trasformare esperienze di fragilità in percorsi di ascolto, cura e rinascita. La nuova realtà del Terzo Settore, con sede a Milano, vede tra i fondatori il rapper genovese insieme alla madre Elena Solinas e al fratello Gabriele Solinas. Il nome Soffierà richiama l’omonimo brano di Tedua, contenuto nell’album La Divina Commedia, progetto discografico tra i più rappresentativi del percorso recente dell’artista. Una scelta che crea un legame diretto tra l’immaginario musicale del rapper e la missione sociale della fondazione.

Il nome della fondazione rimanda inoltre al gesto del soffiare su un tarassaco, simbolo scelto per rappresentare la possibilità di ripartire anche dai terreni più difficili. Un’immagine semplice ma fortemente evocativa, che racchiude il senso del progetto: dare nuova direzione a storie segnate da ostacoli, vulnerabilità e mancanza di opportunità. Soffierà nasce da un vissuto personale e familiare trasformato in impegno sociale. Sul sito della fondazione si legge: “Abbiamo costituito Soffierà perché avremmo voluto che esistesse per noi”. Una frase che sintetizza la natura del progetto: non un’iniziativa astratta, ma una realtà nata dall’esperienza diretta della fragilità e dalla volontà di restituire ad altri presenza e possibilità.

La fondazione si presenta con il claim “Rinascita per la vita” e mette al centro tre parole chiave: opportunità, dignità e voce. L’obiettivo è contrastare la disuguaglianza ereditaria, ovvero il rischio che il contesto familiare, sociale o economico di partenza possa determinare in modo definitivo il futuro di una persona. Da qui l’impegno a costruire percorsi capaci di accompagnare bambini, giovani, donne e persone vulnerabili verso maggiore autonomia.

La dimensione dell’aiuto non viene intesa soltanto come assistenza, ma come possibilità concreta di emancipazione. Formazione, lavoro, indipendenza economica, ascolto psicologico, educazione e strumenti espressivi diventano parti di un percorso pensato per restituire dignità e fiducia a chi attraversa momenti complessi. La fondazione sarà presente anche in occasione del concerto di Tedua a San Siro, in programma il 24 giugno 2026. Come comunicato sui canali social, lo stand sarà allestito davanti al Gate 11 dello stadio, dalle 14 alle 20, all’esterno dei cancelli. Chi passerà potrà trovare gadget speciali Tedua x Fondazione Soffierà, conoscere le persone che rendono possibile il progetto e partecipare ai contenuti realizzati dalla fondazione.

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Il coinvolgimento di Tedua conferisce al progetto una forte valenza simbolica. Il percorso artistico del rapper, tra i protagonisti della scena musicale italiana contemporanea, è spesso attraversato da temi come identità, riscatto, marginalità e crescita personale. Temi che dialogano direttamente con la missione della fondazione, nata per trasformare il dolore e la vulnerabilità in possibilità di futuro. Fondazione Soffierà invita volontari, professionisti e realtà del territorio a contribuire mettendo a disposizione presenza e competenze. L’idea è costruire una rete capace di sostenere chi si trova in una condizione di fragilità, offrendo non solo aiuto immediato ma anche strumenti per ricostruire autonomia e fiducia. Con Soffierà, Tedua porta dunque fuori dalla musica una parte centrale del proprio immaginario: la rinascita dopo la difficoltà, la ricerca di una voce, la possibilità di trasformare una storia complessa in una nuova partenza. Un progetto sociale giovane che prova a dare forma concreta a un messaggio di speranza.

– Foto ufficio stampa Tedua –

(ITALPRESS).

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Dragon Boat Festival, a Pechino 8,4 mln di visite turistiche durante le vacanze

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Pechino ha registrato 8,466 milioni di visite turistiche durante i tre giorni di vacanze per il Dragon Boat Festival, secondo i dati dell’Ufficio municipale della Cultura e del Turismo della Capitale cinese.

Secondo la stessa fonte, le entrate turistiche totali hanno raggiunto gli 11,35 miliardi di yuan (circa 1,67 miliardi di dollari).

La città ha inoltre registrato 87.000 visite turistiche, in aumento del 31,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre la spesa del turismo in entrata ha raggiunto i 950 milioni di yuan, in crescita del 31,4% su base annua.

Durante le vacanze, Pechino ha ospitato circa 2.000 eventi.

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L’ufficio ha pubblicato 10 itinerari turistici a tema festivo, che hanno favorito un aumento delle gite in famiglia. Eventi che hanno fuso la cultura tradizionale cinese con elementi moderni e di tendenza hanno attirato un gran numero di giovani visitatori in cerca di esperienze immersive e interattive, mentre le tradizionali gare di dragon boat e le fiere nei giardini hanno attirato residenti e turisti, richiamati dal fascino distintivo delle usanze popolari.

La città ha ospitato 1.136 spettacoli commerciali nell’ambito di 280 rappresentazioni, durante le vacanze.

L’ufficio municipale ha inoltre inaugurato 10 itinerari turistici a tema espositivo, collegando oltre 20 mostre con sedi culturali, quartieri storici e distretti commerciali circostanti, stimolando la spesa in queste aree.

Foto Xinhua

(ITALPRESS).

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Messi nella storia, l’Argentina batte l’Austria e va ai sedicesimi

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DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – E’ una doppietta di Messi a regalare all’Argentina la vittoria per 2-0 sull’Austria. E’ proprio il capitano dell’Albiceleste, ora da solo in vetta alla classifica dei migliori marcatori di tutti i tempi ai Mondiali, a consegnare il passaggio del turno ai suoi con una gara d’anticipo. Il match subisce una prima svolta dopo soli quattro minuti. Lautaro Martìnez viene atterrato in area da Posch e l’arbitro, dopo la revisione al Var, assegna il calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta Messi, che però calcia malamente e mette a lato. Al 19′ è lo stesso numero 10, ben servito in area da Lautaro, a provare una serpentina che si chiude con un rimpallo su Alaba poi respinto in uscita dal portiere. Al 32′ è ancora Alaba a salvare i suoi con un intervento poco oltre la linea su un tiro a botta sicura del solito Messi. Il gol è nell’aria e arriva al 38′. Medina riceve palla sulla sinistra e mette un pallone a rimorchio che, dopo un intelligente velo di Almada, viene impattato alla perfezione da Messi, con Schlager che vieen trafitto con un mancino chirurgico. Il fuoriclasse ex Barcellona firma così il 17° gol in Coppa del mondo, superando il precedente record di Klose a 40 anni esatti dall’indimenticabile doppietta di Maradona contro l’Inghilterra alla rassegna iridata di Messico 1986. Il primo tempo si chiude sull’1-0. Gli uomini di Rangnick si fanno vedere dalle parti di Emiliano Martìnez al 10′ della ripresa, quando il portiere dell’Aston Villa respinge in tuffo una punizione di Sabitzer. Dieci minuti dopo, Schlager devia in corner un sinistro dal limite di Messi. Al 23′, ancora il campione di Rosario pennella un corner a centro area sul quale arriva con i tempi giusti il neo entrato Nico Gonzàlez, che incorna a lato di un soffio. Gli austriaci provano a spingere, ma senza creare veri pericoli. In pieno recupero arriva il definitivo 2-0 quando Messi, al termine di un batti e ribatti in area, infila ancora Schlager con il sinistro firmando il quinto gol personale in due uscite nel torneo. Il risultato non cambierà più. L’Argentina sale così a quota 6, festeggiando il passaggio del turno con una partita d’anticipo. L’Austria resta invece a 3 punti. A chiudere la seconda giornata del gruppo J sarà la sfida tra Algeria e Giordania.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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