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Cronaca

Trenitalia, Strisciuglio “Investimenti per potenziare l’offerta”

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ROMA (ITALPRESS) – “Trenitalia continua a garantire il diritto alla mobilità dei suoi viaggiatori in un periodo impegnativo come quello estivo perchè caratterizzato da lavori sull’infrastruttura che inevitabilmente hanno un impatto sui tempi di percorrenza dei treni”. Lo afferma Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato di Trenitalia, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
“L’impegno è partito già dal mese di giugno dove tutte le informazioni relative ai cambiamenti nell’offerta sono già state inserite nei sistemi di vendita di Trenitalia. Abbiamo triplicato le nostre persone nelle stazioni per gestire i flussi di traffico che sono tornati a livelli importanti – spiega -, abbiamo incrementato l’attività manutentiva e predittiva sulla nostra flotta, affiancato i mezzi sostitutivi e integrativi come gli autobus e lavorato molto sulla tecnologia per facilitare l’accesso ai rimborsi. E’ chiaro che nel momento di maggiore stress come quello generato dall’innalzamento delle temperature, cresce lo sforzo della macchina industriale, cresce l’attenzione verso i clienti. L’utilizzo delle tecnologie è una modalità per avvicinarsi ai passeggeri, anche attraverso una chatbot che serve per dialogare con loro in tempo reale e offrire strumenti per pianificare il proprio viaggio, in una fase in cui l’incremento anche dei cantieri può generare delle complessità”.
Strisciuglio illustra i molteplici investimenti sulla rete anche in relazione ai fondi del Pnrr: “Siamo in una fase di grande trasformazione della rete ferroviaria, c’è un grande impegno che coinvolge tutti gli operatori del settore minimizzando gli impatti sulla clientela. Andiamo verso un miglioramento importante del servizio con accorciamenti significativi sui tempi di viaggio ma non solo. C’è anche la possibilità di utilizzare la rete in maniera specializzata, oltre a un grande lavoro che in termini di avanzamento tecnologico si sta conducendo sia sull’infrastruttura che sui treni. Alla fine di questa fase importante sicuramente il trasporto sarà più veloce e con una maggiore capacità di offerta, ancora più sostenibile e performante”.
“Per quanto riguarda il segmento business dell’Intercity, con un investimento di oltre 500 milioni andremo a irrobustire la nostra flotta, avremo 20 treni ibridi nuovi, 12 elettrotreni nuovi e 6 treni a batterie – sottolinea l’Ad di Trenitalia -. Andiamo verso soluzioni tecnologicamente evolute, innovazione in chiave sostenibile e di qualità del servizio. Sull’Alta Velocità ci saranno ulteriori 46 convogli che percorreranno la nuova rete, lo facciamo con più di 1,3 miliardi di investimenti”.
Il trasporto regionale “è stato rivoluzionato negli ultimi anni da parte di Trenitalia – spiega Strisciuglio -: dagli 800 attuali treni arriveremo a oltre 1000 nel 2027 arrivando così all’80% della nostra flotta totalmente rinnovata”.
Infine, uno sguardo all’estero. “La possibilità di utilizzare il nostro Frecciarossa nei collegamenti transfrontalieri o cross border è una testimonianza del successo del nostro prodotto. Questo è già avvenuto e si è consolidato nel collegamento Milano-Parigi che è ripartito nello scorso mese di aprile con grande successo, è un viaggio che dura circa 7 ore ma l’obiettivo è quello di poter significativamente accorciare questo tempo di percorrenza. L’esperienza però continua perchè avremo il nostro Frecciarossa nel collegamento Milano-Monaco e Roma-Monaco, con i colleghi tedeschi portiamo il brand Frecciarossa in Germania con l’obiettivo di proseguire su questa rotta sia verso Berlino che verso Napoli. E’ un progetto concreto che partirà dalla fine del 2026 e che progressivamente vedrà impegnata Trenitalia insieme ai partner tedeschi in un altro collegamento prestigioso a livello transfrontaliero”, conclude l’Ad.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, obiettivo 60.000 miliardi di yuan di vendite al dettaglio entro il 2030

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina si è posta l’obiettivo di portare il totale delle vendite al dettaglio di beni di consumo a circa 60.000 miliardi di yuan, pari a circa 8.800 miliardi di dollari USA, entro il 2030 e di rafforzare ulteriormente il ruolo dei consumi come motore della crescita economica, secondo un piano governativo volto a espandere i consumi durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).

Il piano, recentemente approvato dal Consiglio di Stato, mira inoltre ad aumentare in modo significativo il rapporto tra i consumi delle famiglie e il PIL e a conseguire una crescita relativamente rapida dei consumi complessivi di beni e servizi.

Il documento delinea altri obiettivi in settori quali l’ottimizzazione della struttura dei consumi, il continuo miglioramento della capacità di consumo, il potenziamento dell’offerta di beni e servizi e il significativo miglioramento dell’ambiente di consumo.

Durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025), il mercato cinese dei consumi ha ottenuto risultati notevoli, con le vendite al dettaglio complessive di beni di consumo che nel 2025 hanno raggiunto i 50.100 miliardi di yuan, superando per la prima volta la soglia dei 50.000 miliardi.

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Il tasso medio di contribuzione della spesa per consumi finali alla crescita economica nel periodo 2021-2025 si è attestato al 58,8%, con un aumento di 10 punti percentuali rispetto al precedente quinquennio.

Durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, lo sviluppo del mercato cinese dei consumi entrerà in una fase cruciale, caratterizzata sia dall’espansione in termini di dimensioni sia dal miglioramento della qualità, con solide basi per i consumi, un buon slancio verso la riqualificazione e un’ampia vitalità innovativa negli scenari di consumo.

Nell’approvare il piano, il Consiglio di Stato ha sottolineato la necessità di intensificare gli sforzi per aumentare la domanda interna, adottare azioni specifiche per incentivare i consumi, ampliare il consumo di servizi, riqualificare il consumo di beni e arricchire i formati commerciali, tra le altre misure.

Inoltre, il consiglio ha esortato i governi locali a tutti i livelli a considerare l’espansione dei consumi un compito chiave dello sviluppo economico e sociale durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, attuando al contempo gli obiettivi e le misure politiche del piano in linea con le rispettive condizioni locali.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Legge elettorale, Camera boccia emendamento centrodestra su preferenze per un voto

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ROMA (ITALPRESS) – L’Aula della Camera ha respinto per un voto l’emendamento Fdi-Noi Moderati-Udc sulle preferenze. La bocciatura, con voto segreto, è arrivata con 188 contro e 187 sì.
L’esito del voto è stato accolto da un boato di esultanza delle opposizioni. L’emendamento alla legge elettorale prevedeva insieme al capolista bloccato, la possibilità di barrare fino a tre preferenze della stessa lista.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, pubblicate le linee guida per la gestione delle risorse naturali

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha pubblicato delle linee guida volte a migliorare il sistema di gestione degli asset delle risorse naturali, con l’obiettivo di promuovere un utilizzo sicuro, efficiente e sostenibile delle risorse naturali e di preservare e accrescere il valore di tali asset.

Le linee guida, datate al 4 di luglio e pubblicate congiuntamente dall’Ufficio generale del Comitato centrale del Partito comunista cinese e dall’Ufficio generale del Consiglio di Stato, prevedono una maggiore tutela generale, un’allocazione più efficiente degli asset, una migliore protezione dei diritti e degli interessi dei proprietari e un rafforzamento della supervisione.

Entro il 2030, la Cina punta a istituire un sistema più solido, caratterizzato da entità meglio definite responsabili dell’adempimento dei relativi compiti, da un quadro più chiaro degli asset delle risorse naturali, da una maggiore tutela complessiva, da un’allocazione più efficiente e da valutazioni e controlli migliorati.

Entro il 2035, i meccanismi di gestione degli asset delle risorse naturali dovrebbero operare in modo regolare e dovrebbe essere pienamente istituito un quadro istituzionale sistematico e completo per la loro gestione, secondo il documento.

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Le linee guida prevedono il miglioramento delle attività unificate di rilevamento, monitoraggio e valutazione delle risorse naturali, nonchè degli inventari e della contabilità degli asset delle risorse naturali.

Il documento mira inoltre a migliorare il sistema dei diritti su tali asset, a promuovere la separazione tra diritto di proprietà e diritto d’uso e a portare avanti la conferma e la registrazione unificate dei diritti sulle risorse naturali e sui beni immobili.

Le linee guida consentono l’allocazione congiunta di diversi tipi di asset delle risorse naturali, in conformità con la legge, quando questi devono essere utilizzati nel loro insieme dallo stesso soggetto all’interno di uno specifico spazio territoriale.

Il documento chiede inoltre di rafforzare la gestione, la supervisione, la valutazione e la rendicontazione delle entrate, insieme al miglioramento della legislazione e dell’applicazione della legge, a un maggiore sostegno scientifico, tecnologico e digitale e a migliori servizi di finanza verde nel settore.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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