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La Nazionale di Gattuso parte bene, contro l’Estonia finisce 5-0 a Bergamo
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1 anno fa-
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Redazione
BERGAMO (ITALPRESS) – Una vittoria fondamentale per corsa al mondiale. Esordio con goleada per Gennaro Gattuso, l’Italia vince 5-0 contro l’Estonia, decisiva la doppietta di Retegui e le reti di Kean, Raspadori e Bastoni. La prima da ct per Gattuso è stata una partita a senso unico, con l’Italia che ha iniziato a spingere sin dai primi istanti: dopo appena tre minuti, una combinazione nello stretto ha portato Politano al tiro, da quel momento in poi è stato praticamente un assedio verso la porta di Hein, tra i migliori in campo per gli ospiti. Retegui ha provato ad emulare quanto fatto appena una stagione fa nello stesso stadio, Kean si è divorato un’altra palla gol dopo uno scambio con l’italo-argentino.
La prima frazione è scivolata via con un palleggio costante sul perimetro e una nazionale incapace di concretizzare le palle gol create. La ripresa è cominciata sulla falsariga del primo tempo, gli azzurri hanno impiegato 13 minuti per sbloccare il punteggio grazie al gol di Moise Kean: due minuti più tardi l’attaccante della Fiorentina è andato vicino al raddoppio colpendo il palo. Al 24′ è arrivato il 2-0 di Retegui, un piazzato dal limite che ha beffato l’incolpevole Hein, poi il colpo di testa di Raspadori ha chiuso definitivamente i giochi.
La prima Italia di Gattuso ci ha provato anche dopo i primi cambi, consapevole di dover migliorare il più possibile la differenza reti, criterio fondamentale nel girone di qualificazione. Il poker è arrivato sull’asse Cambiaso-Retegui, con l’ex Atalanta autore di una doppietta, in pieno recupero è arrivato anche il 5-0 firmato dal colpo di testa di Bastoni. Terzo posto per gli azzurri nel gruppo I ora a quota 6, ma con una gara in meno rispetto a Israele (9 punti) e Norvegia (12 punti): ora la differenza reti degli è azzurri è di +4, con un gol di svantaggio rispetto alla stessa Israele.
Sugli spalti, ad accompagnare il nuovo corso, c’erano il presidente Figc Gabriele Gravina, il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi e il presidente del Coni Luciano Buonfiglio. In panchina, invece, il capo delegazione Gianluigi Buffon e Leonardo Bonucci: a fine partita Gattuso, dopo tante indicazioni e la solita grinta, ha tirato un sospiro di sollievo. Buona la prima, lunedì sera il secondo test contro Israele, altro esame per nulla semplice.
GATTUSO “BUONA PARTITA, COMPLIMENTI AI RAGAZZI”
“Bisogna ringraziare i ragazzi per la prestazione che hanno fatto. Nel primo tempo è mancato solo il gol. Abbiamo fatto una buona partita, merito dei ragazzi per come si sono comportati in questi giorni, hanno lavorato bene. La prima è andata, pensiamo alla prossima che sarà difficile”. Così Gennaro Gattuso ai microfoni della Rai dopo la vittoria dell’Italia per 5-0 contro l’Estonia nelle qualificazioni ai Mondiali 2026.
Sull’aver schierato insieme Retegui e Kean: “Bisogna fare i complimenti a tutta la squadra. Abbiamo giocato con due attaccanti, abbiamo messo in preventivo che un paio di ripartenze potevamo prenderle. Giocare in modo offensivo è difficile perché ti esponi a qualche rischio. Ma oggi, contro una squadra che ha qualcosina in meno di noi, era giusto giocare così. Abbiamo l’obiettivo di fare felice la gente, far tornare l’entusiasmo agli italiani – conclude il ct -. Sappiamo che ci tengono, i ragazzi sanno che mi piace una squadra che combatte anche se sbaglia, perché nel calcio si può sbagliare”.
IL TABELLINO
ITALIA (4-2-4): Donnarumma 6.5; Di Lorenzo 6.5, Bastoni 7, Calafiori 7, Dimarco 6.5 (21’st Raspadori 7.5); Barella 7, Tonali 7 (31’st Locatelli 6.5); Politano 7.5 (31’st Orsolini 6.5), Retegui 8.5, Kean 7 (39’st P.Esposito sv), Zaccagni 6 (21’st Cambiaso 6.5). In panchina: Meret, Vicario, Bellanova, Gatti, Rovella, Frattesi, Mancini. Allenatore: Gattuso 7.5.
ESTONIA (4-2-3-1): Hein 6.5; Schjonning-Larsen 5, Paskotsi 4.5 (35’st Tamm sv), Kuusk 5, Saliste 5; Palumets 5, Shein 4.5 (35’st Soomets sv); Kristal 5 (16’st Ainsalu 5.5), Kait 4.5, Sinyavski 5 (22’st Saarma 5); Sappinen 5 (35’st Anier sv). In panchina: Igonen, Vallner, Peetson, Yakovlev, Miller, Tammik, Tur. Allenatore: Henn 5.
ARBITRO: Joao Pinheiro (Por) 5.5.
RETI: 13’st Kean, 24′ e 44’st Retegui, 26’st Raspadori, 47’st Bastoni.
NOTE: terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 22.559 per un incasso di 428.350 euro. Ammoniti: Kristal, Bastoni, Paskotsi, Anier. Angoli 12-3 per l’Italia. Recupero: 1′; 5′.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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Sport
Frattesi “In azzurro il Mancini di sempre, gruppo nuovo e con qualità”
Pubblicato
7 ore fa-
23 Settembre 2026di
Redazione
FIRENZE (ITALPRESS) – “Gattuso? Ho sempre sentito la sua fiducia anche quando era in Nazionale. Quando mi ha richiamato questa estate non ci ho pensato due volte, l’ho sempre stimato come uomo e come allenatore. Mi piacciono le sfide”. Lo ha detto il centrocampista della Lazio, Davide Frattesi, dal ritiro della Nazionale a Coverciano, dove gli azzurri stanno preparando la prima gara del girone di Nations League, in programma venerdì a Roma contro il Belgio.
“Il gruppo è nuovo, con tanti giovani di qualità, molti alla prima convocazione, ma penso che ci possano dare una grande mano – ha proseguito Frattesi -. A me piace Inacio, ha qualità, poi c’è Romano, ieri ho avuto un flash…mi ricorda Matic. Per quanto riguarda il ct, abbiamo ritrovato il Mancini che avevamo lasciato, sono d’accordo con lui, non dobbiamo guardare alla settimana prossima ma lontano. Il Belgio ha cambiato allenatore, non sappiamo cosa aspettarci. Abbiamo visto alcune partite dell’Anversa di Van Bommel. Contro di loro sarà una partita aperta e complicata, ma non vediamo l’ora di giocare”.
Frattesi parla anche della sua nuova squadra, di una Lazio che sta facendo molto bene con Gattuso in panchina e lui a centrocampo. “L’anno scorso non riuscivo a trovare la continuità che ho sempre sperato di avere e non stavo bene, poi quando hai la possibilità e la fiducia per ripartire, riparti a cannone. E’ come se avessi tenuto tutto per questa ripresa, spero adesso di continuare così – spiega il centrocampista -. Se mi sento come ai tempi del Sassuolo? Sì ma sono due diversi tipi di felicità. Gli anni all’Inter non sono replicabili per emozioni, ma ho avuto alti e bassi. Prima è andato tutto liscio, poi ho avuto alti e bassi. Ora c’è una felicità diversa. Io dico che in un posto stai benissimo solo se giochi, ora sono tornato a divertirmi, cosa che mi era mancata l’anno scorso. E’ tornato il divertimento del bambino”.
Tornando alla Nazionale, però, certe delusioni non si possono cancellare. “Posso fare pure venti gol quest’anno ma la ferita per la mancata qualificazione allo scorso Mondiale non si rimarginerà mai. Non ne parliamo mai con Gattuso, meglio parlare di Lazio. I contatti con lui la scorsa estate? Meglio lasciar perdere, non sono state parole carine“, dice ridendo Frattesi che torna serio quando si parla di Mondiali. “Non ho visto una partita, neanche la finale. Però la differenza con le altre nazionali c’è, la Francia con la terza squadra rischia di vincere il Mondiale, ma poi è sempre il campo a parlare e lì le differenze si assottigliano”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Sport
Maxi-finestra e nuovi ct, è la Nations League delle prime volte
Pubblicato
7 ore fa-
23 Settembre 2026di
Redazione
di Giorgio La Bruzzo
PALERMO (ITALPRESS) – Quasi due settimane piene di nazionali, mettendo da parte per un po’ campionati e coppe. A quattro anni dalla decisione assunta dal Consiglio Fifa, ecco servita l’inedita maxi-finestra dedicata alle selezioni, con le tradizionali pause di settembre e ottobre accorpate in una, con buona pace dell’”autunno del nostro scontento” già lamentato da qualche allenatore di club, con rose ridotte ai minimi termini per un periodo inedito in questa fase della stagione.
Ma tant’è: l’idea rivoluzionaria alla base è che così facendo si alleggerisce un calendario sempre più fitto e si evita ai giocatori, soprattutto coloro che sono chiamati a voli transoceanici, qualche viaggio di troppo. Fra l’altro, in questo modo, i club avranno anche più tempo per recuperare gli infortunati da qui alla ripresa ma si sa, mettere d’accordo tutti è impossibile.
È alle porte così una Nations League ad alta intensità, con quattro giornate concentrate fra domani e il 6 ottobre a inaugurare il nuovo ciclo che porterà a Euro2028 e ai prossimi Mondiali del 2030. Sarà un’edizione con tanti debutti visto che dopo l’estate americana diverse nazionali hanno deciso di cambiare pagina.
Il Belgio che farà visita all’Italia (passata nel frattempo da Gattuso a Mancini) venerdì all’Olimpico ha deciso di puntare su un allenatore olandese, Mark Van Bommel, mentre il Portogallo ripartirà da Jorge Jesus, alla prima esperienza da ct.
Domani si giocherà Olanda-Germania ma sembrerà Barcellona-Liverpool visto che sulle panchine di Orange e Mannschaft sono arrivati Xavi e Jurgen Klopp. E ancora, dopo la lunghissima era Deschamps la Francia ripartirà con Zinedine Zidane al timone, un matrimonio annunciato da tempo.
Ha scelto di tornare al passato la Croazia, che salutato Dalic ha richiamato Slaven Bilic, mentre Inghilterra e Spagna, terza e prima allo scorso Mondiale, si affronteranno sabato senza novità rispetto a qualche mese fa, anzi: il trionfo Oltre Oceano, seguito a quello di Euro2024, è valso a Luis de la Fuente il rinnovo fino al 2032.
Quella che sta per partire, però, sarà anche una Nations League a suo modo storica, perchè l’ultima con questo format: dalla prossima edizione – 2028/29 – si passerà a tre leghe da 18 squadre ciascuna. Un nuovo look per stare al passo coi tempi.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
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F1, per il 2027 la Red Bull conferma Hadjar al fianco di Verstappen
Pubblicato
11 ore fa-
23 Settembre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Sarà ancora Isack Hadjar il compagno di box di Max Verstappen nella prossima stagione. La Red Bull ha ufficializzato il rinnovo di contratto – ma senza specificarne la durata – del quasi 22enne pilota francese, confermato dunque anche per il 2027.
Prodotto del vivaio della scuderia austriaca – è l’11esimo pilota del Red Bull Junior Team a correre in F1, seguendo le orme dei vari Vettel, Ricciardo e Verstappen – in questa stagione è salito sul podio a Montecarlo e in sette Gp di fila è arrivato fra i primi sei.
“Siamo molto entusiasti di proseguire il nostro percorso con Isack – commenta il team principal Laurent Mekies – Da quando è arrivato all’inizio dell’anno, è stato eccezionale dentro e fuori dalla pista, soprattutto considerando che questa è solo la sua seconda stagione in Formula 1, e questo ha reso facile la decisione di prolungare il suo contratto”.
Hadjar, che a Baku rientrerà dopo l’infortunio al polso, si dice “entusiasta di continuare con Red Bull. Sono arrivato in questo team otto mesi fa e ho capito immediatamente la portata e l’ambizione di questa scuderia. In fabbrica ci sono tante persone di talento ed è un privilegio guidare per un team così incredibile al fianco di un quattro volte campione del mondo come Max”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).


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