Politica
La Calabria resta al centrodestra, bis di Occhiuto “Orgoglioso” / Video. Tridico staccato di 16 punti
Pubblicato
11 mesi fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Roberto Occhiuto è stato riconfermato presidente della Regione Calabria. Larga la vittoria del candidato uscente, sostenuto dalla coalizione di centrodestra, che ha nettamente battuto lo sfidante principale, Pasquale Tridico, esponente del campo largo progressista.
Quando sono state scrutinate 2.137 sezioni su 2.406 per le regionali in Calabria, il candidato di centrodestra Roberto Occhiuto è al 57,7%. Pasquale Tridico (centrosinistra) è
al 41,2%. Francesco Toscano (Democrazia Sovrana Popolare) si ferma allo 0,99%.
Questi invece voti di lista quando sono state scrutinate 2.160 sezioni su 2.406.
Forza Italia 119.574 18,2%
Partito Democratico 88.689 13,5%
Occhiuto Presidente 82.107 12,5%
Fratelli d’Italia 76.398 11,6%
Lega 62.329 9,5%
Tridico Presidente 49.037 7,4%
Movimento Cinque Stelle 41.304 6,2%
Democatici e Progressisti 34.480 5,2%
Casa Riformista – IV 28.138 4,2%
Noi Moderati 26.976 4,1%
Alleanza Verdi e Sinistra 25.290 3,8%
DC Unione di Centro 8.612 1,3%
Forza Azzurri 6.406 0,9%
OCCHIUTO FESTEGGIA “PREMIATE QUALITA’ E INTENSITA’ DELL’IMPEGNO PROFUSO”
“Vorrei ringraziare soprattutto i calabresi, sono ancora più orgoglioso di loro dopo questo risultato che è persino superiore alle attese. Pasquale Tridico mi ha chiamato per farmi i complimenti e gli auguri di buon lavoro. Lo ringrazio, gli ho chiesto di collaborare perché è necessario pacificare questa regione. E’ stata una campagna violenta e con toni che a volte ci hanno fatto soffrire, dall’altra parte si sono presentati raccontando una Calabria che per fortuna non esiste più e che si sta affrancando dall’assistenzialismo”. Così il presidente rieletto della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, dal quartier generale di Gizzeria. “Una regione che ha apprezzato il nostro modo di fare campagna elettorale in modo onesto: è la prima volta che un presidente uscente viene confermato e con queste percentuali. Abbiamo fatto riforme che la Calabria non aveva mai visto nei quarant’anni precedenti, c’è ancora molto lavoro che faremo nei prossimi anni. E’ stato premiata la qualità e l’intensità dell’impegno profuso”, ha aggiunto.
“In un Paese civile nessuno si dimette per un avviso di garanzia, vorrei che il mio gesto non venisse male interpretato, è giusto che ogni potere dello Stato faccia il suo lavoro. Troppe volte, però, delle inchieste vengono strumentalizzate per cercare di sconfiggere, per altra via, chi non potrebbe essere sconfitto elettoralmente. I calabresi – ha concluso – hanno dato la dimostrazione che il lavoro e i sacrifici, nella vita come in politica, possono essere ripagati da tanto affetto”.
“Preoccupato per l’inchiesta giudiziaria? No perchè non mi sono dimesso per questo ma a causa della strumentalizzazione che si faceva e qualcuno pensava di potermi sconfiggere per questo. Io mi sono dimesso perchè a causa di questa inchiesta mi guardavano come un ex presidente e tenere le redini della burocrazia è difficile in Italia e ancor di più in Calabria. Ora sanno che sono il loro presidente per 5 anni”, ha detto a Rai News 24.
“La coalizione è unitissima. La sinistra non conosce il paese, hanno candidato il padre del Reddito di Cittadinanza, ha promesso assunzioni, l’abolizione del bollo auto che non si può fare. Non conoscono il Paese che vota in base ai risutati che si fanno non sulle promesse”, ha ancora detto a “10 minuti” su Retequattro. “Nelle Marche hanno candidato uno del Pd ed è finita con 8 punti di distacco, in Calabria hanno candidato uno dei Cinque Stelle e hanno avuto una sonora sconfitta, quindi dovrebbero rendersi conto che il campo largo non funziona e che è il caso di creare un’alternativa credibile per gli italiani, ma questo non dobbiamo essere noi a suggerirglielo”.
La vittoria “me l’aspettavo perché conosco la Calabria, conosco i calabresi. Dall’altra parte hanno proposto una ricetta che è sempre la stessa: l’assistenzialismo. Hanno promesso
il reddito di cittadinanza, l’abolizione del bollo auto, l’assunzione di 7 mila forestali, ma quella Calabria non c’è più. La Calabria di oggi è moderna, ed è bene che se ne facciano una ragione”, ha infine dichiarato ai microfoni del Tg1. Alla domanda su quale sarà il suo primo provvedimento Occhiuto ha risposto così: “Intanto vado a riscuotere la promessa di Giorgia Meloni. Dopo quattro anni di lavoro che sono serviti a ricostituire la contabilità della sanità in Calabria, Giorgia Meloni ha detto che usciremo dal commissariamento, andrò a Roma per riscuotere”.
TRIDICO AMMETTE LA SCONFITTA “CONGRATULAZIONI A OCCHIUTO”
“Ho telefonato a Roberto Occhiuto per congratularmi”. Lo ha detto il candidato del centrosinistra alle Regionali in Calabria, Pasquale Tridico, nel corso di una conferenza stampa dal suo comitato elettorale. “Mi auguro che possa governare al meglio, per risolvere tanti problemi irrisolti che abbiamo in Calabria”, ha aggiunto.
“E’ stata una battaglia vera e intensa e il campo progressista ha dato una risposta vera. Oggi parte un nuovo impegno da parte di tutte le forze progressiste per portare le persona a sperare nello sviluppo della regione. Continuerò a estendere il mio impegno in Calabria a livello di proposta e di opposizione”, ha aggiunto. “Mi auguro che Occhiuto possa governare al meglio per risolvere tutti i problemi, è stata una campagna elettorale opportunistica lanciata ad agosto sperando di trovarci impreparati. La nostra è stata una risposta forte, pur sapendo che era una battaglia difficile da fare. Abbiamo girato oltre cento paesi, raccogliendo un grido di dolore nelle aree interne sulla sanità, sui trasporti che mancano”, ha aggiunto.
“Ha votato poco più del 43%, frutto dello spopolamento che contribuisce al risultato negativo dell’affluenza, perché tanti elettori non sono fisicamente qui, per motivi di studio o lavoro. La disaffezione dei cittadini verso la politica riflette un trend nazionale che in Calabria è ancora più forte. La politica deve dare risposte e poter fare le cose, nel centrosinistra bisogna non avere paura di fare proposte radicali che coinvolgano l’economia che in questa regione è molto povera. C’è grande delusione, ma mi conforta la forza di volontà di tanti amici e attivisti che si sono prestati con sacrificio e senso di dovere nel sostenere la scelta di servizio che ho fatto con orgoglio per la mia terra”, ha concluso Tridico.
MELONI “ANCHE IN CALABRIA FIDUCIA NEL CENTRODESTRA”
“Anche in Calabria gli elettori hanno riposto la loro fiducia nella coalizione di centrodestra, confermando Roberto Occhiuto presidente della Regione. Un risultato importante a riconoscimento dell’azione di buon governo che continueremo a portare avanti per il benessere del territorio e dei cittadini. Le mie congratulazioni a Roberto, al quale auguro buon lavoro”. Così sui social la premier Giorgia Meloni.
TAJANI “GRANDE SUCCESSO DI OCCHIUTO E FORZA ITALIA”
“Un grande successo di Occhiuto e Forza Italia che conferma il centrodestra come forza che raccoglie tanti consensi. Un voto per la Calabria, evidentemente nulla di esterno ha influito sui voti dei calabresi”. Lo ha detto il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani dal quartier generale di Roberto Occhiuto a Gizzeria.
SALVINI “GRANDE VITTORIA PER IL CENTRODESTRA”
“Grande vittoria per il centrodestra in Calabria. Da una parte chi protesta, devasta le città e attacca le Forze dell’Ordine, dall’altra i cittadini che pensano al bene del proprio territorio. Avanti tutta!”. Così su X il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega Matteo Salvini.
CONTE “DOBBIAMO DIRE GRAZIE A TRIDICO”
“Per amore della propria terra di origine ha generosamente accettato, in condizioni di emergenza, di candidarsi raccogliendo l’invito unanime di varie forze politiche, sociali e culturali che gli hanno chiesto di concorrere in una campagna elettorale che si è preannunciata sin dall’inizio molto in salita”. Lo scrive Giuseppe Conte, Presidente del Movimento 5 Stelle. “Sono state elezioni molto particolari, convocate in fretta e furia dal presidente uscente Occhiuto, dopo aver ricevuto un avviso di garanzia. Sono sempre più i cittadini che si allontanano dalla partecipazione alla politica, forse perché la ritengono ormai ridotta a una sommatoria di calcoli e convenienze. Questo ci amareggia e ci spinge a metterci in discussione e a fare ancora di più per dimostrare che no, non siamo ‘tutti uguali’ nel modo di intendere la politica. Sono convinto però che questa dedizione e questo impegno non siano stati vani, perché Pasquale è riuscito a costruire in pochissimo tempo un nuovo percorso politico, con programmi e proposte che ci consentiranno di avere posizioni forti e chiare dall’opposizione e ci aprono a un futuro di speranza, per lavorare alla Calabria che verrà. A Occhiuto auguro buon lavoro: noi vigileremo affinché le urgenze dei calabresi rimangano sempre al primo posto”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Frattesi subito decisivo, la Lazio piega 1-0 il Bologna al Dall’Ara
-
Cina, rimandato il lancio della sonda lunare Chang’e-7
-
Frattesi subito protagonista, la Lazio vince 1-0 a Bologna
-
Ucraina, i Volenterosi “Rafforzare le sanzioni contro Mosca”. Da Regno Unito e Francia ok a Kiev per produrre missili Storm Shadow
-
Everli verso la quotazione al Nasdaq, depositato il Form S-4. Palella “Oggi è un giorno storico”
-
La Cina inaugura un’esposizione sulla tutela della diversità linguistica
Politica
Ucraina, i Volenterosi “Rafforzare le sanzioni contro Mosca”. Da Regno Unito e Francia ok a Kiev per produrre missili Storm Shadow
Pubblicato
2 ore fa-
24 Agosto 2026di
Redazione
KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Difesa aerea immediata, maggiore pressione economica sulla Russia e preparazione della futura architettura di sicurezza dell’Ucraina: sono i tre assi emersi dalla riunione della Coalizione dei Volenterosi, convocata a Kyiv nel 35° anniversario dell’indipendenza e co-presieduta da Volodymyr Zelensky, Andy Burnham, Emmanuel Macron e Friedrich Merz, con Giorgia Meloni collegata in videoconferenza. Nella dichiarazione congiunta, i leader condannano l’escalation degli attacchi russi contro città, infrastrutture critiche e civili e riaffermano il “chiaro e intrinseco diritto dell’Ucraina a difendersi”, ai sensi dell’articolo 51 della Carta Onu, assicurando che “le irresponsabili minacce russe” non dissuaderanno i partner dal sostegno a Kyiv. Priorità urgente è rafforzare la difesa aerea: la Coalizione intende aumentare l’assistenza militare, intensificare la cooperazione con l’industria ucraina e condividere tecnologie, anche attraverso la Anti-Ballistic Missile Coalition. Burnham ha tradotto l’impegno in una richiesta concreta agli alleati: “attingere alle proprie scorte” per fornire ulteriori intercettori Patriot.
Parallelamente, i Volenterosi intendono “aumentare le sanzioni contro il complesso militare-industriale russo e coloro che lo sostengono”, contrastando elusione e Shadow Fleet. Secondo la dichiarazione, l’azione economica condotta dal febbraio 2022 avrebbe già sottratto “almeno 495 miliardi di dollari” alla capacità finanziaria bellica di Mosca; i leader hanno inoltre accolto favorevolmente gli sforzi del Senato Usa per aumentare la pressione e concordato un più stretto coordinamento con Washington. Sul fronte interno ucraino, la Coalizione considera urgente sostenere il sistema energetico prima dell’inverno, attraverso l’Ukraine Energy Support Fund e forniture specialistiche, e preservare la resilienza economica davanti ai tentativi russi di “ripristinare il blocco marittimo dei porti ucraini”. Meloni ha confermato l’impegno italiano, annunciando ulteriori generatori per sostenere popolazione e rete energetica e chiedendo maggiore efficacia delle sanzioni contro Mosca.
Sul negoziato, i leader hanno apprezzato la disponibilità di Zelensky a colloqui sostanziali e reiterato la richiesta alla Russia di accettare un cessate il fuoco “pieno, immediato e incondizionato, a partire dalla linea di contatto”. Ma il passaggio strategicamente più rilevante guarda al dopo: continuerà la preparazione della Multinational Force – Ukraine, destinata a dispiegarsi una volta raggiunta “una credibile cessazione delle ostilità”, quale componente di un più ampio sistema di garanzie di sicurezza “robuste, politicamente e giuridicamente vincolanti” per assicurare la sicurezza futura dell’Ucraina e impedire una nuova aggressione.
DA REGNO UNITO E FRANCIA OK PER LA PRODUZIONE DI MISSILI STORM SHADOW
Il Regno Unito ha approvato il trasferimento all’Ucraina della tecnologia necessaria per la produzione dei missili da crociera Storm Shadow/Scalp. Lo ha confermato oggi il premier britannico Andy Burnham, che oggi ha partecipato alla riunione della Coalizione dei Volenterosi, secondo quanto riporta Ukrinform. Secondo Burnham, il Regno Unito è stato uno dei primi paesi a fornire armi a lungo raggio all’Ucraina nel 2023. Il premier britannico ha spiegato che il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha richiesto l’accesso alla tecnologia britannica Storm Shadow affinché l’Ucraina possa sviluppare autonomamente tale capacità. Burnham ha confermato di aver approvato la richiesta, aggiungendo che le aziende di difesa britanniche e francesi collaboreranno ora con l’Ucraina per sviluppare la tecnologia.
Il missile Scalp è la versione francese dello Storm Shadow britannico. La tecnologia di produzione è condivisa tra Francia e Regno Unito, per un missile a lunga gittata, in grado di coprire fino a 250 Km di distanza. In precedenza, in previsione della visita odierna di Burnham a Kiev, il governo britannico aveva autorizzato Mbda a divulgare informazioni classificate sui componenti di origine britannica del missile da crociera, passaggio necessario per consentire a Francia e Ucraina di avviare linee di assemblaggio sul territorio ucraino.
MELONI “AL FIANCO DEI PARTNER PER UN PERCORSO NEGOZIALE”
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi in videocollegamento alla riunione dei Leader della Coalizione dei volenterosi, svoltasi in concomitanza con il 35esimo anniversario dell’Indipendenza dell’Ucraina. Lo fa sapere Palazzo Chigi. Nel suo intervento, il Presidente Meloni ha rinnovato al Presidente Volodymyr Zelensky e al popolo ucraino le più sentite congratulazioni a nome del Governo italiano per la ricorrenza nazionale, ribadendo “il fermo sostegno dell’Italia alla sovranità, all’integrità territoriale e all’indipendenza dell’Ucraina”. Ha inoltre espresso “profonda vicinanza per le sofferenze causate dai continui attacchi russi contro le infrastrutture civili”. Il Presidente Meloni ha confermato “l’impegno italiano sul fronte umanitario in vista della stagione invernale, che proseguirà con l’invio di ulteriori generatori destinati in particolare a sostenere la resilienza della popolazione ucraina e a garantire la tenuta della rete energetica”. Durante il Vertice, i leader hanno concordato sulla “necessità di rafforzare l’efficacia del regime sanzionatorio e contrastare ogni tentativo di elusione”, al fine di “indebolire ulteriormente la macchina bellica di Mosca”. In conclusione, il Presidente Meloni ha riaffermato “la determinazione dell’Italia a operare al fianco dei partner internazionali per favorire un percorso negoziale verso una pace giusta e duratura”.
FONTI CHIGI “ITALIA NON PARTECIPERÀ A ESECITAZIONI VOLENTEROSI”
L’Italia “non partecipera’” alle esercitazioni dei volenterosi annunciate dal presidente francese Emmanuel Macron nel corso della riunione odierna dei Paesi che sostengono l’Ucraina. Lo fanno sapere fonti di governo.
DALL’UE ALTRI 6,1 MILIARDI PER LA DIFESA AEREA
La Commissione europea ha approvato un nuovo finanziamento di 6,1 miliardi per l’acquisto di materiale bellico a favore dell’Ucraina. Questo finanziamento coprirà sistemi di difesa aerea e missilistica, missili, munizioni e radar, riaffermando l’impegno dell’Europa a sostenere la difesa e la resilienza dell’Ucraina di fronte “alla continua aggressione russa”, si legge in una nota.
L’approvazione odierna si aggiunge ai 16 miliardi già previsti nei piani di approvvigionamento, di cui 8,35 miliardi sono già stati erogati, garantendo all’Ucraina la ricezione di forniture essenziali nei tempi e nelle quantità necessarie. La maggior parte degli appalti si rifornirà da aziende della difesa dell’UE. Dato l’intensificarsi dell’uso di missili balistici e droni a reazione da parte della Russia, la Commissione sottolinea “la necessità di un aumento significativo delle forniture dall’UE attraverso la riduzione delle scorte, la riorganizzazione degli ordini e l’incremento della produzione”.
Per la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, “nel giorno dell’Indipendenza dell’Ucraina, l’Europa dimostra che il suo sostegno è incrollabile e concreto. Oggi abbiamo approvato uno stanziamento di 6,1 miliardi per i sistemi di difesa aerea e missilistica, i missili, le munizioni e i radar di cui l’Ucraina ha urgente bisogno. Mentre la Russia intensifica i suoi attacchi, stiamo intensificando il nostro impegno per aiutare l’Ucraina a proteggere il suo popolo e a difendere i suoi cieli. L’Europa è al fianco dell’Ucraina e le forniremo ciò di cui ha bisogno, quando ne avrà bisogno”.
“Sono appena arrivato a Kiev per il 35mo anniversario del Giorno dell’Indipendenza dell’Ucraina. Sono orgoglioso di essere qui in un giorno così significativo, a sottolineare l’incrollabile sostegno dell’UE. L’Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta”. Così sui social, il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.
CREMLINO “PIANO DI AIUTI BRITANNICO ALIMENTA CONFLITTO”
Il Cremlino valuta in modo “estremamente negativo” i piani di Londra per aiutare l’Ucraina dal punto di vista militare. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, interpellato dall’emittente britannica Sky News. “(Li consideriamo) estremamente negativi”, ha dichiarato il portavoce interrogato sui “piani” britannici. “La Gran Bretagna sta partecipando a questa guerra a fianco del regime di Kiev. La Gran Bretagna sta metodicamente e costantemente alimentando il conflitto e sta tramando metodicamente e costantemente per impedire un processo di soluzione pacifica”, ha proseguito Peskov. Le forze armate russe stanno individuando i siti di produzione dei missili Scalp e di altre attrezzature militari incluse nell’accordo e stanno “prendendo provvedimenti” per distruggere gli impianti, ha affermato Peskov secondo quanto riporta Sky News.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Politica
10 anni fa il sisma nel Centro Italia, Meloni ad Amatrice per le commemorazioni. Mattarella “Ultimare il risanamento nel più breve tempo possibile”
Pubblicato
6 ore fa-
24 Agosto 2026di
Redazione
AMATRICE (RIETI) (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata ad Amatrice per partecipare alla cerimonia di commemorazione in occasione del decimo anniversario del sisma del 24 agosto 2016. La premier ha deposto una corona di alloro davanti al monumento che ricorda chi ha perso la vita in quella notte di dieci anni fa. Dopo la deposizione della corona d’alloro al parco Don Minozzi e il minuto di silenzio, Meloni partecipa alla Santa Messa officiata dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei, al campo sportivo di Amatrice.
MATTARELLA “ULTIMARE IL RISANAMENTO NEL PIU’ BREVE TEMPO POSSIBILE”
“La notte del 24 agosto di dieci anni addietro, il violento terremoto che ebbe epicentro tra Accumoli e Arquata del Tronto, nel cuore dell’Appennino centrale, colpì numerosi comuni tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, a cui seguirono ulteriori sequenze sismiche fino agli inizi del 2017. Con il suo bilancio di 299 morti, 365 feriti e più di 40.000 sfollati, quel terremoto – delle cui devastazioni Amatrice è divenuta simbolo – costituisce una pagina drammatica della storia della Repubblica e funge da monito costante sulla necessità continua di potenziare i meccanismi di prevenzione e intervento da attuare al verificarsi dei fenomeni sismici a cui è soggetto il nostro territorio”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“I volontari accorsi da tutta Italia, il loro prezioso e generoso operato, insieme alla prontezza degli interventi delle Autorità di primo soccorso sono stati veicolo di aiuti e assistenza, portando anche un segnale di speranza e di ripartenza con cui si è dato inizio a un processo di ricostruzione. Così come in occasione delle altre catastrofi naturali che si sono registrate nel nostro territorio, lo spirito di solidarietà che unisce il popolo italiano si è rivelato un efficace strumento di resilienza e contenimento dinanzi a calamità di così ampia portata e violenza”, aggiunge.
“Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato nel più breve tempo possibile ed è un richiamo alla responsabilità collettiva di ripristinare quella normalità che è stata spezzata nei territori colpiti da questa tragedia. In questo giorno di memoria, mi unisco al dolore di coloro che hanno subito la perdita di familiari ed esprimo la mia vicinanza ai feriti e a quanti si sono ritrovati improvvisamente in condizioni di grande difficoltà”, conclude il capo dello Stato.
ZUPPI “RINASCITA NON SOLO CON CANTIERI, SERVE RICOSTRUIRE COMUNITÀ”
“Questa celebrazione ci aiuta a tessere di nuovo la comunità e l’unità tra di noi, perché ricostruire non è solo una questione di edifici ma soprattutto di relazioni, comunità, fiducia, solidarietà. La rinascita non nasce soltanto dai cantieri, ma soprattutto dalle persone, dalle relazioni e dalla speranza condivisa”. Così il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei, durante l’omelia della messa celebrata questa mattina a Pescara del Tronto. “Sappiamo che non sono senza conseguenze il tempo perduto e le risposte non date. Quanti anziani speravano di vedere di nuovo quello che il terremoto aveva distrutto e hanno sperimentato l’amarezza di chiudere gli occhi lontano dalle proprie case? Quanti non hanno la forza per aspettare e sono andati altrove? Ecco perché rinascere. L’amore accende nei cuori quella luce alla fine del tunnel che sembra non arrivare mai”, conclude Zuppi.
CASTELLI “RICOSTRUZIONE È LEVA PER IMMAGINARE FUTURO”
“Dobbiamo utilizzare la ricostruzione come leva per disegnare un nuovo futuro”. Così il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma, Guido Castelli, a “Non Stop News” su RTL 102.5. “Anche prima del 2016, i luoghi dell’Appennino centrale erano piuttosto malconci dal punto di vista demografico, sociale ed economico. Sappiamo che lo spopolamento è stato aggravato dal terremoto, però, da questo punto di vista, noi abbiamo messo in campo una strategia. L’abbiamo chiamata NextAppennino, proprio per far sì che la ricostruzione fosse uno strumento per poter rilanciare e riordinare le mappe in alcune zone”, spiega. “NextAppennino è uno strumento che abbiamo messo in campo, circa 2 miliardi di euro, proprio perché, a ragione, noi dobbiamo curare la seconda gamba della ricostruzione. Per farlo abbiamo pensato di migliorare innanzitutto la viabilità, perché per vivere in un luogo del Centro Italia è necessario che sia meno impossibile e difficile raggiungerlo. Poi abbiamo attivato tanti investimenti sul piano del digitale: connessioni con infrastrutture, ma anche data center. Cioè, l’idea è che nell’entroterra appenninico ciò che la geografia penalizza debba essere reso possibile da un ecosistema digitale che può essere un motivo di grande riscatto e anche di occasione di lavoro”, ricorda.
“Poi investimenti con le università, perché una delle ragioni per le quali i ragazzi vanno via dal Centro Italia e dal Sud è proprio la scelta universitaria. Quindi quattro centri di ricerca e, soprattutto, tanti stimoli alle imprese per cercare di agganciare le matrici dell’innovazione anche lì, nel Centro Italia, dove c’è una buona, anzi ottima, tradizione manifatturiera”, continua Castelli. “Tutto il modello marchigiano si sviluppa proprio lungo l’asse, la dorsale, tra Fabriano, Macerata e Ascoli Piceno. Questo per dire che dobbiamo anche riattivare competenze che fanno parte della nostra cultura, ma che la crisi demografica, che picchia forte non solo nel Centro Italia, ma in tutta Italia, rischia di mettere a rischio”, conclude.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Politica
Riunione dei volenterosi, Meloni “Fermo sostegno all’Ucraina, favorire pace giusta e duratura”. Dall’Ue altri 6,1 miliardi a Kiev per la difesa aerea
Pubblicato
8 ore fa-
24 Agosto 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi in videocollegamento alla riunione dei Leader della Coalizione dei volenterosi, svoltasi in concomitanza con il 35esimo anniversario dell’Indipendenza dell’Ucraina. Lo fa sapere Palazzo Chigi. Nel suo intervento, il Presidente Meloni ha rinnovato al Presidente Volodymyr Zelensky e al popolo ucraino le più sentite congratulazioni a nome del Governo italiano per la ricorrenza nazionale, ribadendo “il fermo sostegno dell’Italia alla sovranità, all’integrità territoriale e all’indipendenza dell’Ucraina”. Ha inoltre espresso “profonda vicinanza per le sofferenze causate dai continui attacchi russi contro le infrastrutture civili”. Il Presidente Meloni ha confermato “l’impegno italiano sul fronte umanitario in vista della stagione invernale, che proseguirà con l’invio di ulteriori generatori destinati in particolare a sostenere la resilienza della popolazione ucraina e a garantire la tenuta della rete energetica”. Durante il Vertice, i leader hanno concordato sulla “necessità di rafforzare l’efficacia del regime sanzionatorio e contrastare ogni tentativo di elusione”, al fine di “indebolire ulteriormente la macchina bellica di Mosca”. In conclusione, il Presidente Meloni ha riaffermato “la determinazione dell’Italia a operare al fianco dei partner internazionali per favorire un percorso negoziale verso una pace giusta e duratura”.
DALL’UE ALTRI 6,1 MILIARDI PER LA DIFESA AEREA
La Commissione europea ha approvato un nuovo finanziamento di 6,1 miliardi per l’acquisto di materiale bellico a favore dell’Ucraina. Questo finanziamento coprirà sistemi di difesa aerea e missilistica, missili, munizioni e radar, riaffermando l’impegno dell’Europa a sostenere la difesa e la resilienza dell’Ucraina di fronte “alla continua aggressione russa”, si legge in una nota.
L’approvazione odierna si aggiunge ai 16 miliardi già previsti nei piani di approvvigionamento, di cui 8,35 miliardi sono già stati erogati, garantendo all’Ucraina la ricezione di forniture essenziali nei tempi e nelle quantità necessarie. La maggior parte degli appalti si rifornirà da aziende della difesa dell’UE. Dato l’intensificarsi dell’uso di missili balistici e droni a reazione da parte della Russia, la Commissione sottolinea “la necessità di un aumento significativo delle forniture dall’UE attraverso la riduzione delle scorte, la riorganizzazione degli ordini e l’incremento della produzione”.
Per la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, “nel giorno dell’Indipendenza dell’Ucraina, l’Europa dimostra che il suo sostegno è incrollabile e concreto. Oggi abbiamo approvato uno stanziamento di 6,1 miliardi per i sistemi di difesa aerea e missilistica, i missili, le munizioni e i radar di cui l’Ucraina ha urgente bisogno. Mentre la Russia intensifica i suoi attacchi, stiamo intensificando il nostro impegno per aiutare l’Ucraina a proteggere il suo popolo e a difendere i suoi cieli. L’Europa è al fianco dell’Ucraina e le forniremo ciò di cui ha bisogno, quando ne avrà bisogno”.
“Sono appena arrivato a Kiev per il 35mo anniversario del Giorno dell’Indipendenza dell’Ucraina. Sono orgoglioso di essere qui in un giorno così significativo, a sottolineare l’incrollabile sostegno dell’UE. L’Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta”. Così sui social, il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.
BURNHAM RIBADISCE L’AIUTO DEL REGNO UNITO
Il premier britannico, Andy Burnham, ha ribadito il sostegno del Regno Unito all’Ucraina. “Sono determinato, insieme con i (Paesi) Volenterosi, a darvi l’aiuto che vi serve”, ha dichiarato Burnham nel suo intervento alla cerimonia che si tiene oggi a Kiev nella giornata dell’indipendenza ucraina. Un aiuto, ha specificato il premier britannico, “per la difesa aerea ma anche per distruggere i missili prima che vengano lanciati”. Il premier britannico ha poi fatto un paragone tra il Regno Unito, che nel XX secolo ha tenuto “viva la fiamma della democrazia” e l’Ucraina, che svolge oggi a suo avviso lo stesso compito.
CREMLINO “PIANO DI AIUTI BRITANNICO ALIMENTA CONFLITTO”
Il Cremlino valuta in modo “estremamente negativo” i piani di Londra per aiutare l’Ucraina dal punto di vista militare. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, interpellato dall’emittente britannica Sky News. “(Li consideriamo) estremamente negativi”, ha dichiarato il portavoce interrogato sui “piani” britannici. “La Gran Bretagna sta partecipando a questa guerra a fianco del regime di Kiev. La Gran Bretagna sta metodicamente e costantemente alimentando il conflitto e sta tramando metodicamente e costantemente per impedire un processo di soluzione pacifica”, ha proseguito Peskov. Le forze armate russe stanno individuando i siti di produzione dei missili Scalp e di altre attrezzature militari incluse nell’accordo e stanno “prendendo provvedimenti” per distruggere gli impianti, ha affermato Peskov secondo quanto riporta Sky News.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).


Tg Giovani Italpress – 24 Agosto 2026
Sorsi di Benessere – 24 Agosto 2026
Tg Ambiente Italpress – 24 Agosto 2026
Focus Salute – 24 Agosto 2026
La Barba al Palo – 24 Agosto 2026
Tg Economia Italpress – 24 Agosto 2026
Tg Sport Italpress – 24 Agosto 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 25 Agosto
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 25 Agosto
Frattesi subito decisivo, la Lazio piega 1-0 il Bologna al Dall’Ara
Merino beffa il Portogallo al 91′, la Spagna elimina Ronaldo e vola ai quarti
Usa, Tajani “La solidità delle relazioni transatlantiche va al di là di un post o di un’espressione colorita”
Wimbledon, Sinner domani alle 14 per i quarti contro Struff. In campo ora Cobolli e Paolini
Tg News Italpress – 6 Luglio 2026
EICMA Riding X Fest, svelati i primi dettagli del nuovo evento off-road
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 6 luglio 2026
Posato il primo pilastro della Fiera Ice Arena, nasce la nuova casa dello sport del ghiaccio
Caso Balogun, Trump “Ho chiesto una revisione della squalifica”. Infantino “Trump mi ha telefonato, ma giustizia Fifa indipendente”. Uefa “Decisione che supera limiti invalicabili”
Centrosinistra, Schlein “Pronti al voto in qualsiasi momento”
Traffico di droga, disarticolata organizzazione italo-albanese che operava nel Nord-Italia
Tg Giovani Italpress – 24 Agosto 2026
Sorsi di Benessere – 24 Agosto 2026
Focus Salute – 24 Agosto 2026
Tg Ambiente Italpress – 24 Agosto 2026
La Barba al Palo – 24 Agosto 2026
Tg Economia Italpress – 24 Agosto 2026
Tg Sport Italpress – 24 Agosto 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 25 Agosto
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 25 Agosto
Tg News 24/08/2026
Primo piano
-
Sport14 ore faSimonelli “Avremmo preferito Conte ct, ma ora tifiamo per Mancini”
-
Cronaca12 ore faBrescia, lancia sassi contro l’abitazione dell’ex compagna e poi si scaglia contro i Carabinieri: arrestato 33enne
-
Cronaca17 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 24 agosto 2026
-
Cronaca14 ore faSisma 2016, Mattarella “Ultimare risanamento nel più breve tempo possibile”
-
Sport14 ore faA Cincinnati trionfano Fils e Gauff, sconfitti Tiafoe e Pegula
-
Cronaca14 ore faSisma 2016, Meloni “Molto è stato fatto ma altrettanto resta da fare”
-
Altre notizie17 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 24 agosto 2026
-
Politica14 ore fa10 anni fa il terremoto di Amatrice, Meloni “Molto è stato fatto, ma altrettanto resta da fare”

