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Cronaca

BRESSANA SI AGGIUDICA IL PROGETTO “BICI IN COMUNE”, TRA I PARTNER UPOL PEDALE LUNGAVILLA

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A Bressana Bottarone è stato presentato il progetto vincitore del concorso “Comuni in bici – Comunità più smart”, tra storia e tradizione lungo gli argini del Po. Si tratta di tre interventi progettuali nati dalla stretta collaborazione con il Ministero per lo Sport e i Giovani, Sport e Salute e Anci, l’associazione nazionale dei comuni italiani.

L’obiettivo è creare una rete ciclabile sicura e funzionale, per incentivare l’utilizzo della mobilità sostenibile da parte della cittadinanza per le attività quotidiane e per promuovere il brand territoriale del “Paesaggio ciclabile” e del “Turismo ciclabile”, oltre a sensibilizzare sul tema dell’ecosostenibilità e della fruizione lenta delle risorse locali per migliorare l’attrattività turistica anche con l’utilizzo della tecnologia e del web.
In Comune a Bressana è stato presentato ufficialmente il progetto vincitore del concorso “Comuni in bici – Comunità più smart”, che vede tre interventi progettuali realizzati in collaborazione con il Ministero per lo Sport e i Giovani, Sport e Salute e Anci, che vanno dalla digitalizzazione dei percorsi con la creazione di mappe da promuovere sul web all’installazione di arredo urbano per l’incentivazione dell’uso della bicicletta, fino all’organizzazione di eventi per premiare i ragazzi delle scuole virtuosi nell’uso della bici. Grazie alla collaborazione con Upol Pedale Lungavilla ci saranno anche eventi legati alla promozione di stili di vita sani, con serate con campioni delle due ruote ma anche esperti in alimentazione e sport, oltre ad eventi sportivi per promuovere l’uso della bicicletta tra i giovani.
Con questo progetto il Comune di Bressana si è aggiudicato il finanziamento di 50mila euro dal Ministero dello Sport e l’Amministrazione è pronta ad aggiungerne altri 12mila, come hanno spiegato il sindaco Valentino Milanesi, l’assessore allo sport Giorgio Fasani, il consigliere comunale Davide Scagliotti e i diversi partner presenti, da Upol Pedale Lungavilla ad “Amici di Bottarone” ed “Eureca”, la ditta milanese che accompagnerà il Comune in questo progetto. Sono stati disegnati tre percorsi ciclabili, uno storico-naturalistico-gastronomico (che tocca il Castello di Argine, il luogo natale di Agostino Depretis e il monumenti ai partigiani) e due naturalistici, che vanno dall’argine del Po alla Garzaia della Roggia Torbida fino al Parco Palustre di Lungavilla. Dai percorsi poi si arriverà al tracciato di servizi e informazioni e all’organizzazione di eventi per coinvolgere i ragazzi delle scuole. Il lavoro è tutto work in progress, ma i finanziamenti ci sono e quella che si apre per Bressana è una bella prospettiva di un paese che diventerà a prova di mobilità sostenibile grazie a “Bici in Comune”.

Cronaca

La Voce Pavese – Pavia, raid vandalico in zona San Lanfranco: danneggiate una quindicina di auto

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Finestrini sfondati, vetri sparsi sull’asfalto e una quindicina di automobili danneggiate. È il bilancio del raid vandalico avvenuto nella tarda serata di sabato in via Vivai, traversa di via Riviera, nel quartiere di San Lanfranco.

A fare la scoperta sono stati i residenti, che hanno immediatamente dato l’allarme alle forze dell’ordine. Alcuni dei proprietari delle vetture colpite si trovavano fuori città e sono stati avvisati soltanto nelle ore successive.

Secondo una prima ricostruzione, i responsabili avrebbero preso di mira numerose auto parcheggiate lungo la strada, arrivando a entrare anche nel cortile di un condominio, dove erano presenti altre vetture.

Il metodo sarebbe stato sempre lo stesso: infrangere uno dei finestrini e rovistare rapidamente all’interno dell’abitacolo alla ricerca di denaro, borse o altri oggetti di valore. Sono state colpite automobili di modelli e fasce di prezzo differenti, apparentemente senza un criterio preciso.

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Resta da chiarire se dalle vetture sia stato effettivamente rubato qualcosa oppure se l’obiettivo principale fosse proprio quello di cercare oggetti lasciati incustoditi. Sull’episodio indaga la questura, che potrebbe acquisire le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per identificare gli autori del raid.

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L’articolo La Voce Pavese – Pavia, raid vandalico in zona San Lanfranco: danneggiate una quindicina di auto proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Don Mazzi, a Milano l’addio tra applausi e commozione

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MILANO (ITALPRESS) – Si sono tenuti oggi a Milano i funerali di don Antonio Mazzi, educatore e fondatore della comunità Exodus, da quasi mezzo secolo punto di riferimento per il recupero delle persone con dipendenze. Centinaia le persone che hanno partecipato alle esequie nella basilica di Sant’Ambrogio: molti dei “suoi” ragazzi, amici, collaboratori, ex ospiti della comunità, insieme a rappresentanti delle istituzioni e volti noti. Tra i primi ad arrivare il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, che ha ricordato come don Mazzi “sia riuscito ad accompagnare coloro che sono caduti, rimettendoli sulla retta via”. Presente anche il presidente del Torino, Urbano Cairo: “Era un uomo di grande generosità e di grande apertura mentale. Non si stupiva di nulla. Si dedicava con tutto se stesso a chi aveva meno e a chi viveva situazioni difficili. Per lui, però, i problemi erano sfide che si potevano affrontare e risolvere, sempre con grande ottimismo”.
Tra le autorità presenti anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. “Era un vero educatore e sapeva fare questo mestiere. A volte era sopra le righe, altre sembrava assorto nei suoi pensieri, quasi assente, ma in realtà aveva sempre ben chiaro l’obiettivo”, ha dichiarato il primo cittadino. Tra gli amici che hanno voluto rendergli omaggio anche don Luigi Ciotti. All’arrivo del feretro, un lungo applauso ha accolto la bara all’ingresso della basilica, dove centinaia di persone erano già riunite per l’ultimo saluto. Durante l’omelia, don Massimiliano Parrella ha voluto ricordare uno dei tratti più caratteristici di don Mazzi. “C’è una parola che risuona oggi in questa basilica e che don Antonio amava: “ciao”. Oggi comprendiamo che quel “ciao” non era un semplice saluto, ma il riassunto del suo Vangelo”. E ancora: “Dietro quel “ciao” c’era tutto: il detenuto che non vedeva più un futuro, il tossicodipendente, l’operatore, un Dio che non chiude mai la porta a nessuno. Oggi non ti salutiamo guardando indietro, ma avanti, perchè il tuo “ciao” non chiude una storia, ne apre infinite altre”.
Infine il saluto conclusivo: “Ciao don Antonio. Proveremo a credere in chi non crede più, a costruire nuovi avamposti, a chiamare figli quelli che il mondo chiama falliti. E quando ci chiederanno cosa ci hai lasciato, risponderemo: una vita, la tua, e una parola piccola come un saluto, ma grande come il Vangelo: ciao”. Non sono mancati i canti dei ragazzi di Exodus, che hanno accompagnato tutta la celebrazione. L’ultimo, mentre il feretro veniva portato verso il carro funebre, è stato “Io vagabondo” dei Nomadi. Tutti si sono uniti nel canto, mentre molti si sono avvicinati alla bara, sulla quale era stato posato un girasole, per un ultimo saluto: “Ciao don”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Banca centrale della Cina rafforza il sostegno finanziario all’economia reale

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La banca centrale cinese ha reso noto che continuerà ad attuare una politica monetaria moderatamente espansiva nel secondo semestre del 2026, rafforzando gli adeguamenti anticiclici e adottando misure concrete per promuovere uno sviluppo economico stabile e in continuo miglioramento.

In un comunicato diffuso ieri al termine della conferenza sul lavoro dedicata alla seconda metà dell’anno, la Banca popolare cinese (PBOC) ha dichiarato che ricorrerà integralmente agli strumenti di politica monetaria e li adeguerà tempestivamente.

Inoltre, la PBOC manterrà un’ampia liquidità, guiderà le istituzioni finanziarie a migliorare l’equilibrio dell’offerta di credito e allineerà la crescita del finanziamento sociale e dell’offerta di moneta agli obiettivi previsti per la crescita economica e ai livelli generali dei prezzi.

La banca promuoverà lo sviluppo di alta qualità di un “board tecnologico” nel mercato obbligazionario, servendosi con costanza di strumenti di condivisione del rischio per l’innovazione tecnologica e di obbligazioni delle imprese private ed esplorando la condivisione delle informazioni e l’applicazione integrata dei dati nel settore della finanza per la scienza e la tecnologia.

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Inoltre, migliorerà il sistema di rafforzamento del credito per le imprese private e le piccole e medie imprese (PMI) e rafforzerà le capacità di servizio finanziario per le PMI nel secondo semestre.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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