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42esima Assemblea annuale dell’Anci, Manfredi “Confronto costruttivo con il Governo, segnale positivo”

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BOLOGNA (ITALPRESS) – La 42esima Assemblea annuale dell’Anci “è stata l’occasione per un confronto franco, leale, a volte anche aspro, però sempre costruttivo col Governo. È stata un’occasione per far sentire la voce di tutti i Comuni italiani e abbiamo avuto anche tante risposte e questo è anche un segnale molto positivo”. Lo ha detto il presidente dell’Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. “Penso che insieme abbiamo costruito un agenda per i Comuni, un’agenda non solo per l’Italia” ma anche “per l’Europa” perché “i problemi dell’Italia sono anche i problemi dell’Europa: c’è una convergenza sugli obiettivi che sono stati chiaramente definiti”, ha aggiunto.

“Il tema della casa è un tema fondamentale, perché riguarda i tanti fragili e le tante famiglie povere. Il diritto ad avere una casa è anche un diritto costituzionale: avere un tetto significa essere cittadini”, ha aggiunto. Il tema “riguarda il ceto medio che ha difficoltà ad avere una casa accessibile: questo blocca la mobilità nel Paese blocca la mobilità degli studenti e dei lavoratori”, ha spiegato. “Dobbiamo avere un piano concreto e realizzabile, dobbiamo riqualificare i nostri quartieri”. Poi c’è “il tema della riqualificazione dell’edilizia pubblica, fondamentale per migliorare la qualità della vita dei cittadini” e “dell’accesso all’edilizia privata: questo non può essere fatto solo con risorse pubbliche, ci vuole un intervento anche del privato”, ha concluso, facendo “un appello e anche un pò di critica agli investitori istituzionali” che “devono investire in Italia sulle cose che servono agli italiani, a cominciare dalla casa”.

Welfare, sicurezza e semplificazione sono “le richieste prioritarie” dell’Anci per la manovra di bilancio. “Più del 50% del welfare di prossimità viene pagato dalle casse dei Comuni con risorse proprie: questo non è accettabile perché non ci dà quella prospettiva di garantire dei servizi. L’assistenza scolastica agli studenti disabili grava fortemente sulle casse dei Comuni”, ma “è un diritto importantissimo, non possiamo lasciare da solo nessun bambino che ha una difficoltà. Dobbiamo intervenire, ma non possono pagare i Comuni, è un diritto che deve essere garantito dallo Stato”, ha sottolineato. “Un secondo punto che speriamo di risolvere in questa Finanziaria o subito dopo sono i fondi per la sicurezza” e “il grande tema della Polizia Municipale: abbiamo la necessità di reclutare più agenti. Negli ultimi anni ne abbiamo persi 12 mila che non sono stati reintegrati per il blocco del turnover, ci auguriamo che ci sia un fondo straordinario che consenta di poter assumere” e “garantire un maggior presidio del territorio”.

Infine “quello che noi chiediamo sempre è più semplificazione nei nostri bilanci: sappiamo bene che le risorse sono limitate e che abbiamo un patto di stabilità molto restrittivo, però abbiamo anche tanti vincoli nei nostri bilanci che non ci consentono di spendere le risorse che abbiamo”. C’è bisogno “di avere una maggiore flessibilità per quanto riguarda gli accantonamenti” e di “avere criteri di contabilizzazione più favorevoli”.

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– foto IPA Agency –

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Ucraina, Fontana “Sulla pace sono un po’ più fiducioso”

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ROMA (ITALPRESS) – “Sulla pace sono un po’ più fiducioso rispetto alla scorsa estate, perchè mi sembra si stia delineando il fatto che, dopo quasi 4 anni di guerra, con le difficoltà che hanno entrambi i contendenti non ha ancor più senso”. Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, in occasione del tradizionale scambio di auguri con la Stampa parlamentare.

“Credo che in questo momento è evidente che l’unico interlocutore che ha la Russia siano gli Usa e loro hanno intenzione di occuparsi di altre zone del mondo, quindi premono per la pace. Su una pace a breve sono un poì più fiducioso e spero che si arrivi il prima possibile”, ha aggiunto.

Secondo Fontana “la Russia ha fallito completamente questa guerra che è stata un boomerang. Questa guerra ha determinato il fatto di mettere in evidenza che, questa grande potenza che credevamo fosse prima del 2022, in realtà non c’è”. Mentre sugli asset russi “serve più prudenza visto che siamo nel mezzo di una trattativa serrata. Quindi è necessario andare con i piedi di piombo, siamo in un momento positivo ma delicato. Inoltre, c’è anche una questione legale”.

Per il presidente della Camera, infine, “dobbiamo renderci conto che l’Unione europea non è un soggetto politico, nel senso che non ha una politica estera e di difesa comune e quindi è normale che ci sia un po’ questa ambivalenza. Ritengo sia difficile che l’Ue possa diventare un soggetto politico, perchè avere la difesa comune e la politica estera comune è un processo, secondo me, ancora troppo complicato, se non addirittura impossibile. Avere una cooperazione anche a livello di eserciti credo sia fondamentale, ma riuscire in breve termine a fare una cosa di questo tipo mi sembra una cosa particolare”.

(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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La Russa “Maggioranza ha sempre trovato una linea comune sull’Ucraina. Speranze di pace ora più vicine”

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ROMA (ITALPRESS) – “Bisogna sempre essere cauti quando si parla di pace in una situazione di conflitto che ormai dura da troppo tempo, però è indubbio che l’azione di mediazione, di pace svolta dall’Unione Europea e soprattutto da Trump sta facendo andare avanti le speranze di una pace vicina”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ospite di “Ping Pong”, su Rai Radio 1. “Alla fine il centrodestra, la maggioranza, anche con qualche pezzo dell’opposizione, sull’Ucraina ha sempre trovato una linea comune, per cui non ho dubbi che si troverà un’intesa sul prossimo decreto”, ha aggiunto.

– Foto IPA Agency –
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Manovra, in arrivo nuove modifiche del Governo. Nel pacchetto anche una riprogrammazione di risorse per il Ponte sullo Stretto

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ROMA (ITALPRESS) – In arrivo un nuovo pacchetto di modifiche del Governo alla manovra per il 2026. Secondo quanto riferito da fonti parlamentari, lo avrebbe annunciato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ha partecipato oggi a una riunione dell’ufficio di presidenza della commissione Bilancio del Senato.

Nel pacchetto, tra l’altro, misure su Transizione 5.0, previdenza complementare e una riprogrammazione delle risorse per il Ponte sullo Stretto.

NOTA DEL MIT “APPROFONDIMENTI IN CORSO, FONDI OK”

“Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini è determinato a realizzare il Ponte sullo Stretto e farà di tutto per velocizzare il via ai lavori. Il governo ha garantito la copertura finanziaria per l’opera: a causa dell’intervento della Corte dei Conti, sono in corso gli ulteriori approfondimenti richiesti: per questo, i fondi sono stati ricollocati perché i cantieri saranno aperti nei prossimi mesi anziché entro fine anno come auspicato”. Così il Mit in una nota.

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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