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Cronaca

Portofranco, l’aiuto allo studio che cambia la vita a studenti e famiglie

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MILANO (ITALPRESS) – L’85% degli studenti che hanno ricevuto le 12 mila ore di ripetizioni gratuite dai 380 volontari di Portofofranco della sola sede di Milano sono stati promossi e le famiglie hanno risparmiato 327 mila euro di lezioni private. Sono alcuni dei risultati emersi da una ricerca sul “metodo” Portofranco nella prevenzione della dispersione scolastica e nella motivazione allo studio, condotta dalla Fondazione per la Sussidiarietà insieme all’Università di Milano Bicocca e all’Università del Salento su due gruppi di studenti frequentanti (2023-2024 e 2024-2025). Gli studenti, rivela la ricerca, sono in prevalenza italiani (70%) ed egiziani (20%), con un’età media di 15-16 anni ed ugualmente suddivisi fra ragazzi e ragazze. Frequentano il primo o secondo anno soprattutto di licei (43%) o istituti tecnici (43%) ma anche istituti professionali (14%). Il 14% degli studenti ha bisogni educativi speciali; il 26% è di origine straniera, con rappresentanza di oltre 15 nazionalità. “Portofranco – spiega Alberto Bonfanti, presidente dell’associazione – si conferma perciò luogo di integrazione e pari opportunità. Il corpo volontario è composto da studenti universitari, docenti in pensione, professionisti e cittadini, creando anche un raro spazio di dialogo intergenerazionale”. Grazie al supporto di Portofranco a fine anno il 41% degli studenti raggiunge la sufficienza in matematica, il 54% in fisica, e oltre il 50% in italiano e storia. In inglese, il 59% ottiene voti dal 7 in su.

Mediamente gli studenti hanno ricevuto 20 ore di lezioni ma ci sono casi che arrivano fino a 183 ore in un anno. “Gli studenti percepiti come più attenti dai volontari – spiega la professoressa Fulvia Pennoni, ordinaria di Statistica, Università degli Studi di Milano-Bicocca – ricevono più ore di lezione, segnalando una correlazione tra impegno e supporto ricevuto. La coda lunga della distribuzione delle ore di ripetizioni mostra poi casi di recupero intensivo, spesso associati a miglioramenti sorprendenti”. Marcello Tempesta, presidente del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, dell’Università del Salento, sottolinea: “Portofranco dimostra che l’educazione personalizzata, basata sulla relazione e sulla gratuità, può davvero fare la differenza. Non si tratta solo di promuovere studenti, ma di promuovere persone che trovano qui la forza di credere in sé stesse.” Molti ragazzi, infatti. definiscono Portofranco la loro “casa”, frequentando il centro ogni giorno e trovando un ambiente di sostegno che va oltre lo studio. Ua comunità che accende la motivazione e costruisce futuro.

La ricerca è stata illustrata nel corso di un evento a Palazzo Lombardia dove, oltre ai saluti del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, del vicario Episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione Sociale nella Diocesi di Milano, Monsignot Luigi Bressan, sono intervenuti anche la vicesindaco di Milano, Anna Scavuzzo, il Direttore Generale Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro, Regione Lombardia, Paolo Mora e la sottosegretaria ai Giovani e allo Sport di Regione Lombardia, Federica Picchi, che ha messo in evidenza”. Anche il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha voluto partecipare, seppure in remoto. Del resto, il metodo Portofranco si è rapidamente diffuso non solo in Lombardia, ma in tutta Italia. Nata a Milano 25 anni, l’associazione ha infatti negli anni generato esperienze analoghe in 40 città italiane, con 1.700 volontari e 4.300 studenti delle scuole superiori. Se dunque proiettassimo il dato di Milano sui numeri della realtà nazionale, potremmo stimare un risparmio per le famiglie italiane di oltre due milioni di euro.

Nell’occasione è stata presentata perciò anche la nuova Fondazione Portofranco ETS nazionale: “Con l’assunzione di questo nuovo stato giuridico – ha detto il presidente Emmanuele Forlani – vogliamo garantire l’originalità del metodo Portofranco in tutte le esperienze aderenti e dialogare con tutte le istituzione le realtà che operano nel mondo della scuola e dei giovani per contribuire a costruire modelli e spazi positivi, in grado di contrastare la dispersione scolastica e il disagio giovanile”. Nel 2019, l’Associazione è stata premiata con l’Ambrogino d’oro del Comune di Milano, mentre nel 2023 il presidente Alberto Bonfanti è stato insignito dell’onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella, per “l’impegno profuso nell’accompagnare i ragazzi nello studio”.

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– foto Associazione Portofranco –

(ITALPRESS).

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La Voce Pavese – Stazioni sotto osservazione, rafforzato il piano sicurezza

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Vertice operativo a inizio settimana in Prefettura a Pavia per fare il punto sulle iniziative in corso dedicate alla sicurezza delle stazioni ferroviarie della provincia. Il prefetto Francesca De Carlini ha incontrato il nuovo dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Lombardia, Luigi Mitola, dirigente superiore della Polizia di Stato in carica dallo scorso gennaio, con competenza anche sugli scali pavesi.

L’incontro, svoltosi in un clima di collaborazione istituzionale, è stato l’occasione per un aggiornamento puntuale sulla situazione all’interno dei sedimi ferroviari dove opera la Polfer e per un confronto sulle ulteriori misure da mettere in campo. L’obiettivo è rafforzare la cornice di sicurezza attraverso un’azione condivisa con gli enti gestori delle infrastrutture e con le autorità locali di pubblica sicurezza, in un’ottica di sistema e di coordinamento costante.

Le stazioni restano infatti nodi strategici per il controllo del territorio. Prosegue il raccordo della Polizia Ferroviaria nei servizi straordinari e nelle operazioni ad alto impatto disposte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con controlli che interessano non solo gli scali ma anche le aree limitrofe e alcuni centri urbani della provincia.

Il prefetto ha espresso apprezzamento per l’impegno quotidiano degli operatori della Polfer, sottolineando il valore del presidio nei luoghi sensibili e la necessità di mantenere alta l’attenzione per garantire sicurezza e tutela ai cittadini e ai pendolari.

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Tg News 18/2/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Bimbo trapiantato, comitato esperti dice no a secondo cuore – Trovato corpo di donna decapitata a Scandicci – Sea Watch, fermo “illegale”, Italia dovrà risarcire Ong – In Consiglio dei Ministri decreti su energia e maltempo – Famiglia nel bosco, la mamma “Stanno distruggendo i miei figli” – Quaresima, Papa “Digiuniamo da azioni e commenti che feriscono gli altri” – Milano-Cortina, altro bronzo per l’Italia del fondo – Mattarella “Csm non esente da difetti ma serve rispetto da altre istituzioni” – Previsioni 3B Meteo 19 Febbraio.

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Via libera Cdm al decreto Bollette, Meloni “Priorità tutelare famiglie e imprese”

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ROMA (ITALPRESS) – Abbassare le bollette delle famiglie, contenere i costi energetici per la competitività delle imprese e favorire la decarbonizzazione delle industrie: sono gli obiettivi del decreto approvato in Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.
“Oggi il governo ha approvato un provvedimento molto significativo che tocca una delle priorità che ci eravamo dati all’inizio: fare il possibile per ridurre il peso delle bollette su famiglie e imprese. E’ un decreto che avrà un impatto rilevante, che garantirà risparmi e benefici diretti per le famiglie e le imprese nell’ordine di oltre 5 miliardi di euro”, afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social.
“Abbiamo costruito un meccanismo che introduce di fatto il disaccoppiamento del prezzo dell’energia elettrica da quello del gas”, spiega la premier.
“Con questo decreto il governo decide di fare un’altra scelta strutturale che considero molto coraggiosa che avrà un impatto decisivo sul costo delle bollette. La norma affronta il tema dei costi dei diritti Ets che oggi contribuisce a tenere alti i prezzi, gli Ets sono una tassa di fatto voluta dall’Ue che grava sulle modalità più inquinanti di produzione dell’energia come quelle di origine fossile – prosegue -. Questo ha una sua logica, il problema è che si tiene conto anche degli Ets per determinare il prezzo di tutte le forme di energia, anche quelle rinnovabili che questa tassa non la pagano. Noi vogliamo scorporare il costo degli Ets dalla determinazione del prezzo delle rinnovabili, come l’idroelettrico e il solare, per abbassare i costi. E’ una norma che avrà bisogno dell’autorizzazione dell’Ue e che è coerente con l’impegno che stiamo portando avanti in Europa perchè, anche insieme ad altre nazioni, stiamo cercando di rilanciare la competitività delle nostre imprese”.
“Con questo provvedimento – spiega il ministro Pichetto Fratin – interveniamo su una priorità assoluta: garantire energia a prezzi più bassi per famiglie e imprese, con risparmi effettivi. Il governo ha scelto ancora una volta la strada della concretezza, per la competitività del sistema Paese e per la crescita economica”.
Per i nuclei vulnerabili, che già percepiscono il bonus sociale da 200 euro l’anno, il provvedimento prevede nel 2026 uno sconto in bolletta fino a 115 euro. Anche le famiglie residenti con ISEE inferiore ai venticinquemila euro annui potranno ottenere sconti in bolletta, su impulso delle imprese venditrici.
Altro ambito del decreto è il supporto alle piccole e medie imprese, con la revisione dei meccanismi incentivanti del Conto energia, modifiche dei tempi di versamento degli oneri da parte dei distributori, misure per disaccoppiare il prezzo dell’elettricità da quello del gas per garantire energia rinnovabile a prezzi ridotti, promuovendo il ricorso ai “Power Purchase Agreements”.
A sostegno di famiglie e imprese, con l’obiettivo di contenere l’impatto delle bollette, è previsto un meccanismo di riduzione del costo di produzione dell’energia elettrica da parte degli impianti termoelettrici, assieme alla razionalizzazione del sistema dei prezzi minimi garantiti per le bioenergie. Si prevedono anche misure per rafforzare la concorrenza nei mercati all’ingrosso.
Per consentire una riduzione del prezzo del gas, viene attivato un servizio di liquidità gestito da SNAM, che permetterà di eliminare l’attuale differenziale, più alto di circa due euro al megawattora, tra il punto di scambio virtuale italiano (PSV) e il prezzo del gas europeo (TTF). E’ inoltre prevista la vendita di gas stoccato sul mercato e una “gas release”, con l’obiettivo di sostenere i clienti finali industriali.
Trovano spazio nel provvedimento una razionalizzazione delle procedure per la realizzazione dei “Data Center” e per l’accelerazione nello sviluppo delle rinnovabili, con una norma per evitare la “saturazione virtuale della rete”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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