Seguici sui social

Politica

Meloni “La prossima settimana in CdM un provvedimento contro l’immigrazione illegale”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Quello previsto dal decreto sicurezza “non è uno scudo penale. Scudo penale è quando qualsiasi cosa fai non ti succede niente, quello ce l’hanno i centri sociali oggi in Italia”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, ospite di Dritto e rovescio, su Rete4. “Semplicemente non c’è più l’obbligo di iscrizione nel registro degli indagati quando è palese che ti sei difeso. Vale per tutti – ha aggiunto – non solo per le forze dell’ordine. Consente di evitare un calvario a chi ha solo fatto il suo lavoro per difenderci meglio. Anche questa è una norma di assoluto buon senso”, aggiunge.

“Arriva la prossima settimana” in Consiglio dei ministri “un provvedimento interamente dedicato al tema dell’immigrazione illegale. Nelle norme di oggi – aggiunge – ci siamo occupati di un’altra cosa un po’ surreale del nostro ordinamento che riguarda il tema degli immigrati. Che è, in pratica, sul tema dell’automatismo, per cui se io espello un immigrato, e lui mi fa ricorso, io gli devo pure pagare l’avvocato, indipendentemente dalla verifica della sua reale situazione economica”.

Sul referendum: “Il mio consiglio è: andate a votare e andate a votare guardando il merito della riforma, perché questa riforma può migliorare lo stato della giustizia in Italia, e questa è l’unica cosa che conta. Io penso che votare e votare sì è interesse dei cittadini”.

Sul decreto bollette: “Direi che siamo pronti a presentare entro massimo due settimane in Consiglio dei ministri questo provvedimento”. È un provvedimento “molto corposo, che si pone anche l’obiettivo di dare ancora una mano alle famiglie più vulnerabili, ma che secondo me deve lavorare strutturalmente per diminuire i costi delle bollette per le famiglie e le imprese di questa nazione”.

Advertisement

“Penso ci sia un doppiopesismo di certa parte della magistratura e penso che questo renda un pò difficile essere efficaci nella difesa della sicurezza dei cittadini”. Lo ha detto commentando i provvedimenti adottati dopo gli scontri alla manifestazione per Askatasuna a Torino.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Politica

Decreto lavoro in vista del Primo maggio, Meloni riunisce i ministri: obiettivo un pacchetto contro il caro vita

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Nuova riunione a Palazzo Chigi per definire il decreto lavoro da approvare in vista del Primo Maggio, come si apprende da fonti di Palazzo Chigi. Di rientro dal Salone del Mobile di Milano, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato i ministri competenti per finalizzare un provvedimento volto a rispondere alle esigenze di lavoratori e imprese.

All’incontro hanno partecipato i Vicepresidenti del Consiglio, Antonio Tajani e Matteo Salvini (in videocollegamento), i Ministri Marina Calderone, Giancarlo Giorgetti e Tommaso Foti, il Sottosegretario con delega al Sud Luigi Sbarra, i Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano, nonché il Ragioniere generale dello Stato, Daria Perrotta. L’intervento assume carattere di urgenza alla luce del contesto internazionale, che sottopone il mercato del lavoro a forti pressioni, richiedendo un’azione preventiva e strutturale.

L’obiettivo è l’adozione di un pacchetto organico di misure a sostegno delle categorie più esposte al caro vita, con interventi volti a garantire una retribuzione equa. Particolare attenzione sarà riservata a giovani e donne, per consolidare i segnali positivi già registrati e valorizzarne il potenziale. Si lavora, inoltre, a un più incisivo contrasto ai fenomeni di sfruttamento e caporalato.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Rilievi del Quirinale al dl Sicurezza, Meloni “Nessun pasticcio, faremo provvedimento ad hoc”. Oggi la fiducia alla Camera

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Sul decreto sicurezza, che non considero un pasticcio, stiamo raccogliendo alcuni rilievi tecnici del Quirinale e degli avvocati e li trasformeremo in un provvedimento ad hoc perchè non c’erano margini di tempo sulla conversione del decreto per correggere la norma, ma la norma rimane perchè è di buonsenso”. Così la premier Giorgia Meloni, a margine dell’inaugurazione del Salone del Mobile. “Mi stupisce quello che ho sentito dire dalle opposizioni in questi giorni: non mi è chiara la ragione per la quale noi che riconosciamo il gratuito patrocinio all’avvocato che assiste il migrante che fa ricorso contro un decreto di espulsione, non dobbiamo invece riconoscere il lavoro di quel professionista che assiste un migrante quando volontariamente sceglie di essere rimpatriato”, ha aggiunto.

“A me non è chiaro e mi pare che sui rimpatri volontari assistiti siamo d’accordo, è uno strumento che l’Europa ci chiede di intensificare, è uno strumento che continuiamo a portare avanti e sul quale stiamo lavorando per rafforzarlo. Almeno su questo mi pareva che fossimo d’accordo, ora scopro che non lo siamo ma andiamo comunque avanti con delle norme che consideriamo di assoluto buonsenso”, ha concluso Meloni.

LA RUSSA “CI STANNO LAVORANDO, SI TROVA IL RIMEDIO”

Per quanto riguarda lo stop del Quirinale al decreto sicurezza “ci stanno lavorando, si trova il rimedio”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine dell’inaugurazione della 64ma edizione del Salone del Mobile. A chi gli chiedeva se ci sia il rischio che il Parlamento rimanga aperto il 25 aprile per correggere il decreto, La Russa ha risposto: “No, non c’è il rischio perché hanno già deciso che non c’è bisogno di correggerlo. Stiamo trovando a una soluzione perché non c’è bisogno di correggere. Quindi l’allarme è rientrato, ma giustificato”.

– foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

La Russa “Il 25 aprile rifarei omaggio a partigiani e caduti Rsi”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Quando ero ministro della Difesa, nessuno mi obbligava, ma andai a rendere omaggio, portando rispetto con una corona, al monumento ai partigiani che c’è al cimitero di Milano e, poi, andai al Campo 10 dove sono sepolti molti ignoti, diversi caduti della Repubblica Sociale italiana”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine dell’inaugurazione della 64ma edizione del Salone del Mobile, a chi gli chiedeva se festeggerà il 25 aprile. “Andai in forma privata perchè secondo me era un momento doveroso per una pacificazione che almeno quando si parla di coloro che hanno dato la vita mi sembra doverosa. E lo rifarei”, ha aggiunto.

-Foto: ufficio stampa Senato-

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.