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Cronaca

Castelli (CDCNPA) “Raccolta e riciclo batterie una leva industriale strategica”

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MILANO (ITALPRESS) – “Negli ultimi anni il sistema ha mostrato segnali di crescita, ma la distanza dagli obiettivi europei resta davvero significativa, soprattutto per le batterie portatili. Nel 2025 abbiamo intercettato più o meno il 30% di quelle immesse sul mercato, ma il nuovo target europeo è del 73% entro il 2030, siamo ancora lontani”. Lo afferma Laura Castelli, presidente del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA), intervistata da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Il CDCNPA, che presto cambierà denominazione in “Centro di coordinamento batterie”, è l’organismo di sistema che garantisce il funzionamento unitario, omogeneo ed efficiente della raccolta e del riciclo delle pile e degli accumulatori esausti in Italia. Coordina e ottimizza l’azione dei sistemi di gestione dei produttori, con l’obiettivo di assicurare la parità di condizioni operative su tutto il territorio nazionale, il rispetto degli obblighi di legge e, soprattutto con la nuova normativa, il raggiungimento degli obiettivi europei di raccolta. All’interno del Centro sono rappresentati, direttamente o attraverso i consorzi, tutti i produttori che immettono nuove batterie sul mercato italiano: si tratta di migliaia di soggetti che rappresentano l’intero mercato nazionale.
Anche per la maggiore diffusione della mobilità elettrica, “le batterie al litio rappresentano oggi una delle sfide più complesse e strategiche della transizione ecologica, non solo per i volumi in crescita, ma anche per i profili di sicurezza, logistica e per il valore delle materie prime contenute – sottolinea Castelli -. Da un lato, il Centro di coordinamento prova a costruire una governance chiara dei nuovi flussi affinchè ogni batteria possa essere conferita correttamente, una volta giunta a fine vita. Dall’altro, la filiera industriale a livello europeo e italiano sta investendo in nuove tecnologie di trattamento per estrarre litio, nichel, cobalto e rame con livelli di efficienza sempre più elevati e sempre più vicini ai target europei di recupero”.
Il messaggio chiave è che “le batterie non sono solo un rifiuto – ricorda la presidente del CDCNPA -, ma una risorsa strategica che con una corretta gestione può aiutarci a ridurre la dipendenza dell’Europa dalle importazioni di materie prime e rafforzare l’autonomia industriale europea”.
Il regolamento europeo del 2023 introduce nuovi requisiti stringenti su tracciabilità e contenuto riciclato, ed è entrato in vigore il decreto legislativo nazionale di armonizzazione. “Si tratta di un vero cambio di paradigma rispetto alla direttiva precedentemente in vigore. Per il Centro di coordinamento significa un ruolo molto più importante su tre fronti – spiega Castelli -. Il primo è la tracciabilità e la consapevolezza dei dati: il Centro diventa il perno del sistema nazionale con flussi di dati più affidabili e integrati, con una responsabilità diretta sul raggiungimento dei target di raccolta. Il secondo fronte è legato alla governance e ai controlli, con il rafforzamento delle regole di adesione per i produttori, inclusi i marketplace e gli e-commerce. Il terzo pilastro riguarda i nuovi obiettivi e tipologie, ed estende l’azione a categorie come le batterie di mobilità elettrica leggera e quelle per i veicoli elettrici”.
“Io credo che il sistema italiano sia pronto a trasformare questa sfida in opportunità, ma va giocata ora – conclude la presidente del CDCNPA -. Le batterie sono uno dei pochi settori in cui economia circolare, transizione energetica e politica industriale hanno una sovrapposizione perfetta. Se il sistema funziona, creiamo valore economico, occupazione e anche sicurezza degli approvvigionamenti. L’Italia ha competenze industriali e know-how tecnologico che altri Paesi non hanno. Quello che dobbiamo fare oggi è accelerare sulla raccolta per attrarre investitori in impianti di trattamento e rendere la tracciabilità uno strumento di competitività. Uno dei compiti del Centro di coordinamento nei prossimi mesi sarà fare in modo che il sistema scelga la strada della leva industriale strategica. Inoltre, dobbiamo incentivare il cittadino a impegnarsi nella raccolta differenziata. Abbiamo veramente bisogno della collaborazione di tutti per riuscire a raggiungere gli obiettivi”.

– Foto ufficio stampa CDCNPA –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Volata vincente per Merlier nella 7^ tappa del Tour, Pogacar resta in giallo

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BORDEAUX (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tim Merlier conquista il successo nella settima tappa del Tour de France 2026, la Hagetmau-Bordeaux, di 175.1 km. Il ciclista della Soudal Quick-Step scatta al momento giusto, bruciando tutto il resto della concorrenza nel secondo arrivo in volata di questa edizione della Grande Boucle. Alle spalle del belga, alla sua quarta affermazione al Tour, si piazzano il norvegese Soeren Waerenskjold (Uno-X-Mobility) e l’eritreo Biniam Girmay (NSN Cycling Team). Soltanto nono il detentore della maglia verde Mads Pedersen (Lidl-Trek). Tutto facile per Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG), che evita inutili rischi e difende agevolmente la sua maglia gialla. Domani andrà in scena l’ottava tappa, la Perigueux-Bergerac, di 180.4 km.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Zverev piega Fery e vola in finale a Wimbledon

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Alexander Zverev vola in finale a Wimbledon 2026. Il tennista tedesco, testa di serie numero 2 del tabellone, reduce dal successo al Roland Garros, batte in tre set la wild card britannica Arthur Fery con il punteggio di 7-6 (0) 6-2 6-4, in due ore e 13 minuti di gioco. Il 29enne di Amburgo, mai oltre gli ottavi agli Championships, centra per la prima volta l’ultimo atto sull’erba dell’All England Tennis Club e diventa il 13esimo nell’Era Open a centrare la finale in tutti e quattro le prove del Grande Slam, dopo Laver, Rosewall, Lendl, Edberg, Courier, Agassi, Federer, Djokovic, Nadal, Murray, Sinner e Alcaraz. Con il successo odierno Zverev è sicuro di scavalcare lo stesso Alcaraz, fermo da aprile per un infortunio al polso, nella classifica Atp e da lunedì sarà il nuovo numero due del mondo. In finale, domenica alle 17, il tedesco, aritmeticamente qualificato per le Finals di Torino, al pari di Jannik Sinner, affronterà il vincente della sfida tra l’azzurro, numero uno del mondo, e il serbo Novak Djokovic.
“E’ fantastico e sono incredibilmente felice per aver raggiunto la finale in un torneo storicamente difficile per me. Domenica c’è ancora un altro match da giocare. Fery è un ottimo giocatore da erba e per lui è solo l’inizio. Mi sono divertito e mi sono goduto ogni momento di questa partita – le parole di Zverev nell’intervista in campo – La finale di domenica? Devo avere fiducia in me stesso e pensare di poter vincere”, aggiunge il tedesco, il quinto di sempre in finale nel Major di Londra, dopo Gottfried von Cramm, Wilhelm Bungert, Boris Becker e Michael Stich.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Lazio, nasce il Forum “Le Città della Notte”. Aurigemma “Scelta di responsabilità”

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ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha presentato oggi il nuovo Forum regionale “Le Città della Notte”, a Roma presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura: un organismo permanente di confronto dedicato ai temi della movida e, più in generale, della vita serale e notturna nelle città del nostro territorio. L’obiettivo è dare continuità a un lavoro di ascolto, coordinamento e proposta, affrontando con responsabilità e visione quel complesso intreccio di interessi, bisogni e opportunità che caratterizza la notte: dalla sicurezza alla cultura, dalla salute alla mobilità, dal turismo al commercio, fino all’intrattenimento e alla qualità della vita.
“La Regione e il Consiglio regionale – ha dichiarato Aurigemma – guardano alla notte con un approccio concreto. Non si tratta soltanto di intervenire quando emergono criticità, ma di governare un fenomeno che ormai rappresenta una parte strutturale della vita urbana e della stessa economia dei territori. La movida, infatti, può essere un motore di attrattività e di lavoro, capace di valorizzare creatività, luoghi e servizi; allo stesso tempo, richiede regole condivise e strumenti adeguati per garantire convivenza, prevenzione e tutela. Da qui nasce la scelta di istituire un Forum stabile, pensato per mettere attorno a un tavolo tutti i soggetti che, a vario titolo, sono chiamati a contribuire alla gestione della notte: istituzioni, operatori, associazioni, competenze tecniche e, naturalmente, chi sul campo assicura servizi e presidio”.
“Il Forum “Le Città della Notte” – prosegue Aurigemma – intende costruire un percorso di lavoro non occasionale. Il confronto deve diventare metodo: individuare priorità, raccogliere esperienze e buone pratiche, favorire il dialogo tra realtà diverse e trasformare le esigenze in proposte efficaci. L’attenzione sarà rivolta a un punto essenziale: la sicurezza non può essere separata dalla qualità della vita, così come la salute non può essere considerata un tema distante rispetto alla mobilità, al turismo e all’intrattenimento. L’idea di fondo è che la città funzioni come un sistema, anche nelle ore notturne, e che le decisioni debbano tener conto dell’interdipendenza tra i vari aspetti”.
Nel corso dell’intervento di presentazione, il Presidente ha sottolineato che parlare di movida significa parlare di convivenza: convivenza tra chi vive la notte e chi vive la città, tra chi lavora in quei contesti e chi ha il diritto al riposo, tra chi organizza eventi e chi garantisce servizi, tra chi accoglie i visitatori e chi tutela la comunità locale. “Nessuno può farcela da solo”, è stata l’indicazione principale: proprio per questo il Forum nasce come luogo di regia condivisa, capace di mantenere aperto un canale permanente di dialogo e di collaborazione.
“Il Forum regionale “Le Città della Notte” rappresenta dunque un passo importante per il Lazio: un riconoscimento della centralità della dimensione serale e notturna e, insieme, una scelta di responsabilità. L’auspicio è che il lavoro avviato possa tradursi in soluzioni e indirizzi concreti, utili ai Comuni e agli operatori, e in un miglioramento percepibile dell’esperienza notturna complessiva, attraverso una gestione più coordinata, più efficace e più equilibrata” – aggiunge Aurigemma.
“Desidero ringraziare tutti coloro che hanno lavorato al progetto, e chi ha partecipato all’iniziativa odierna, a partire dal Sottosegretario di Stato alla Cultura, Giampiero Cannella; Fabio Sabbatani Schiuma, coordinatore organizzativo del Forum e l’attrice Anna Falchi” – ha concluso il Presidente.
– foto mec/Italpress-
(ITALPRESS).

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