Seguici sui social

Economia

Corte dei Conti “Spesa Pnrr accelera ma 24 miliardi slitteranno oltre il 2026”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il Piano nazionale di ripresa e resilienza avanza a un tasso complessivo del 72%, con un incremento di 8 punti rispetto al semestre precedente. È quanto emerge dalla Relazione semestrale sullo stato di attuazione del PNRR approvata il 27 maggio dalle Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei Conti, che riferisce al Parlamento sull’andamento del Piano dopo la revisione approvata a novembre 2025 e la successiva modifica tecnica di marzo 2026.

Il risultato più significativo del periodo esaminato è il conseguimento integrale dei 50 obiettivi europei in scadenza nel secondo semestre 2025. Il grado di completamento si attesta all’87% per le milestone e al 56% per i target. Le riforme raggiungono l’85%, gli investimenti il 67%. Elevato anche il tasso di raggiungimento degli step procedurali nazionali per il monitoraggio interno, pari all’82%. Sul fronte delle riforme, spiccano i risultati nella pubblica amministrazione: la riforma del public procurement ha prodotto una riduzione del 26,5% dei tempi medi tra ricezione delle offerte e firma del contratto, superando gli obiettivi fissati. Conseguita anche la riduzione media del 10,9% della propensione all’evasione nel biennio 2022-2023 rispetto al 2019, la digitalizzazione dell’intero flusso del procedimento penale di primo grado e l’entrata in vigore della legge annuale per il mercato e la concorrenza. Sul versante degli investimenti, avanzano soprattutto la trasformazione digitale, la giustizia amministrativa – con l’arretrato ridotto oltre i target fissati (84,9% nei TAR e 87,2% al Consiglio di Stato) – e le misure a sostegno delle imprese.

Nel semestre in corso scadono 159 obiettivi europei, pari al 28% del totale, con prevalenza dei target (120). Ad aprile 2026, 147 risultavano ancora in corso, 11 già completati e uno da avviare. Sul piano finanziario, la spesa sostenuta ha registrato una forte accelerazione: a fine febbraio 2026 ha raggiunto i 113,5 miliardi, rispetto agli 83 miliardi di agosto 2025, superando il 58% delle risorse complessive del Piano. Il rafforzamento è diffuso tra le missioni, con dinamiche più marcate in Infrastrutture per la mobilità sostenibile, Inclusione e coesione e REPowerEU.

Resta tuttavia rilevante la quota di spesa destinata a slittare oltre il 2026: secondo le prime stime delle amministrazioni, si tratta di circa 24,2 miliardi riferiti a 66 misure, pari a quasi il 40% della dotazione delle misure interessate. Il fenomeno riguarda soprattutto strumenti finanziari e incentivi alle unità produttive. Per la parte già ripartita a livello temporale, quasi la metà della spesa è attesa nel 2027. La revisione del Piano approvata a novembre 2025 ha incrementato le risorse disponibili per 16,4 miliardi complessivi, attraverso 8 nuove linee di investimento (9,1 miliardi) e il potenziamento di 9 interventi già presenti (7,1 miliardi), ma ha anche comportato il definanziamento integrale di 7 investimenti (1,5 miliardi) e riduzioni parziali su 32 iniziative (14,7 miliardi). La revisione ha inciso anche sulla legge di bilancio per il 2026: la riallocazione di risorse su progetti già finanziati, per circa 5,5 miliardi, e le economie di spesa, per circa 1,6 miliardi, hanno contribuito a liberare risorse utilizzate come coperture in manovra.

Advertisement

Sul fronte delle opere pubbliche, la Corte segnala che il Piano avanza senza ulteriori rallentamenti ma anche senza recuperare i ritardi accumulati, con un allungamento dei tempi medi di lavorazione di quasi due mesi tra le ultime due rilevazioni. A marzo 2026 quasi la metà dei progetti (48,5%) risulta conclusa o in collaudo, in netto aumento rispetto all’autunno scorso, mentre restano in fase di esecuzione progetti per oltre 75 miliardi. Dato in controtendenza: i progetti procedono più rapidamente nel Mezzogiorno rispetto alla media nazionale. Per le aree interne – segnate da fragilità demografiche, produttive e amministrative – le risorse stanziate ammontano a 31,4 miliardi, di cui 21,9 di fondi PNRR. A inizio marzo 2026 i pagamenti hanno raggiunto il 57% dei finanziamenti, contro il 46% della media del Piano. In termini fisici, il 70% dei progetti risulta concluso per numero, ma la quota scende al 46% se misurata per importo, segnalando un avanzamento più lento degli interventi economicamente più rilevanti. Rimangono in ritardo misure chiave come asili nido, edilizia scolastica e Case della Comunità.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Economia

Patto di Stabilità, dalla Commissione Ue via libera a flessibilità sull’energia

Pubblicato

-

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione Europea annuncia la possibilità di estendere agli investimenti nella transizione energetica la clausola di salvaguardia del Patto di stabilità attivata per le spese per la difesa, per un massimo dello 0,3% del Pil all’anno e dello 0,6% nel periodo 2026-2028.

“In futuro, gli Stati membri che adotteranno misure per rafforzare la sicurezza energetica dell’Europa e accelerare la transizione verso fonti energetiche alternative ai combustibili fossili potranno richiedere una flessibilità fiscale limitata ai sensi dell’attuale clausola di salvaguardia nazionale per le spese di difesa – scrive la Commissione nelle raccomandazioni macroeconomiche del semestre europeo -. Su richiesta dello Stato membro, l’ambito di applicazione della clausola potrà essere ampliato per includere le misure, adottate a partire da febbraio 2026, che riducano la dipendenza dai combustibili fossili importati e che, di conseguenza, rafforzino la sicurezza e la resilienza dell’Europa. Nell’ambito del limite massimo esistente (1,5% del PIL) per le spese aggiuntive per la difesa ai sensi della clausola di salvaguardia nazionale, si applicheranno un limite massimo annuale specifico per il periodo 2026-2028 (0,3% del PIL) e un limite massimo cumulativo (0,6% del PIL) per lo stesso periodo, specificamente destinati alle misure di resilienza energetica. E’ importante sottolineare che questo approccio garantisce il pieno rispetto di tutte le salvaguardie di sostenibilità fiscale”.

“Sono soddisfatto perchè la Commissione, impensabile fino a qualche mese fa, ha recepito le nostre proposte, frutto di un lavoro lungo, serio e riservato”, commenta il ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti.
“Nel momento in cui verranno precisati i limiti di utilizzo – prosegue Giorgetti – il Mef si riserva di fare le proposte più mirate a tutela di imprese e famiglie. Naturalmente la valutazione deve essere fatta complessivamente e dovrà tener conto anche delle ultime stime fornite dalla commissione e degli elementi contenuti nelle raccomandazioni della commissione che testimoniano lo sforzo e la serietà della finanza pubblica italiana”.

– Foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Economia

Ital Brokers nomina Michele Corbo amministratore delegato

Pubblicato

-

GENOVA (ITALPRESS) – Ital Brokers annuncia la nomina di Michele Corbo ad Amministratore Delegato, con decorrenza 1° giugno 2026.

Manager di consolidata esperienza nel settore assicurativo, Corbo porta in Ital Brokers un profilo di alto livello maturato all’interno del Gruppo Generali, dove ha ricoperto ruoli apicali nel ramo Danni e incarichi internazionali. In particolare, è stato Responsabile dell’Area Danni di Generali Italia (2017- 2022), Amministratore Delegato di Tua Assicurazioni (Gruppo Cattolica) dal 2022 al 2024 e, successivamente, membro del board Non-Life CInsO di Generali Polska. Più recentemente ha ricoperto il ruolo di Head of Institutional Investor Engagement Italy in Assicurazioni Generali.

La sua carriera si distingue per una solida competenza tecnica nel business danni, unita a una significativa esperienza nella gestione industriale di compagnie assicurative, nella governance internazionale e nelle relazioni istituzionali.

La nomina si inserisce in una fase di significativa crescita per Ital Brokers, che nel 2025 ha registrato un incremento dei ricavi netti core del +15,1% e una crescita dell’EBITDA adjusted del +36,8%, a conferma della solidità del modello di business e della qualità delle relazioni costruite con i clienti.

Advertisement

L’ingresso di Corbo risponde a una precisa scelta strategica del Piano Industriale di Ital Brokers: rafforzare la capacità di accompagnare i clienti nella governance dei propri rischi, in un mercato sempre più esposto a fattori di pressione esogeni ed endogeni. Il cliente resta il centro assoluto del progetto aziendale: Ital Brokers si riorganizza con l’obiettivo di elevare ulteriormente la qualità dell’advisory, investendo in innovazione di processo e di servizio come leva distintiva del proprio modello di brokeraggio. È proprio la capacità di coniugare competenza tecnica specialistica e approccio innovativo a fare di Ital Brokers un interlocutore unico per imprese e organizzazioni che affrontano sfide di rischio sempre più articolate e imprevedibili.

“La nomina di Michele Corbo rappresenta un passo coerente con il nostro Piano Industriale e con la visione che guida Ital Brokers – dichiara Luca Garella, Presidente di Ital Brokers -. In un mercato sempre più complesso e imprevedibile, la nostra priorità è essere un punto di riferimento solido, competente e innovativo per i nostri clienti. Ciò che ci distingue come broker non è solo la profondità tecnica, ma la capacità di portare soluzioni nuove a problemi nuovi: è questo l’impegno che rinnovo con questa nomina. L’esperienza di Corbo nella gestione industriale e nella governance dei rischi rafforza ulteriormente questa traiettoria, mantenendo saldi i valori fondanti della nostra identità: indipendenza, eccellenza e centralità del cliente”.

“Entrare in Ital Brokers oggi significa abbracciare un progetto industriale chiaro e ambizioso – dichiara Michele Corbo, Amministratore Delegato di Ital Brokers -. Ciò che mi ha convinto è la coerenza tra i valori dell’azienda e le sfide che il mercato ci pone davanti: clienti che hanno bisogno di un advisor davvero indipendente, capace di leggere la complessità dei rischi e di rispondervi con soluzioni innovative e su misura. Lavoreremo per rafforzare ulteriormente questa capacità, investendo in competenze, processi e tecnologie che mettano il cliente al centro di ogni scelta. L’innovazione non è per noi un obiettivo astratto, ma lo strumento concreto con cui intendiamo fare la differenza”.

– foto Ital Brokers –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Economia

Social e grandi eventi, la comunicazione strategica per promuovere i territori

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Nella tredicesima puntata di Power Talks – Il potere della comunicazione, il format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Jessica Nicolini ha raccolto le voci dei protagonisti del Forum del Turismo del Tigullio per approfondire il ruolo strategico della comunicazione nello sviluppo dei territori con un focus su turismo, grandi eventi e il potere della musica.

Al centro del confronto – con gli interventi di Tiziana Beghin, assessore al Turismo del comune di Genova, di Nicolò Sasso, founder di OPS Eventi, e di Roberta Pinotti, presidente della Fondazione Polo Nazionale della Dimensione Subacquea – la comunicazione si conferma oggi come una leva decisiva per valorizzare città, competenze e nuove economie.

Dal concerto di Charlotte de Witte a Genova alla crescita del turismo culturale, fino alla dimensione subacquea come nuova frontiera industriale e tecnologica, emerge una visione chiara: i territori non si promuovono più soltanto con le parole, ma con eventi e contenuti capaci di generare attenzione.

“Il concerto di Charlotte de Witte nasce da una strategia voluta dalla sindaca Silvia Salis per offrire ai giovani maggiori occasioni di intrattenimento e rendere Genova una città sempre più attrattiva – spiega Beghin -. Siamo una città con un’età media molto alta, ma proprio per questo dobbiamo creare opportunità che permettano ai giovani di vivere la città e di restarci”.

Advertisement

L’evento ha avuto una grande partecipazione, attirando persone da fuori città e generando una visibilità internazionale senza precedenti. In questo percorso “i social media hanno fatto la differenza, soprattutto per raggiungere un pubblico giovane – sottolinea l’assessore al Turismo -. Oggi, per promuovere una destinazione turistica in modo efficace, è indispensabile utilizzare i nuovi strumenti e i nuovi linguaggi della comunicazione”.

Secondo Sasso, la vera forza dell’evento è stata proprio la comunicazione: “Grazie alle riprese con droni, alle immagini ad alta qualità e alla diffusione sui social network, il concerto è diventato virale in tutto il mondo. Hanno parlato dell’evento testate internazionali provenienti dall’Europa, dal Sud America e dall’Asia”.

I numeri lo dimostrano, Charlotte de Witte ha guadagnato circa un milione di follower in una sola settimana, mentre anche il Comune di Genova e la sindaca hanno registrato una crescita significativa della loro visibilità online. Questo dimostra come un evento ben progettato possa diventare uno straordinario strumento di promozione territoriale”.

“Quando si parla di comunicazione i contenuti e i valori sono fondamentali, ma senza comunicazione non si arriva da nessuna parte – avverte Pinotti -. Se non fai conoscere le possibilità, le potenzialità e gli sviluppi di un settore, nel mio caso la ricerca e l’industrializzazione legata alla dimensione subacquea, i progetti non riescono a diventare realtà. La comunicazione è ciò che permette di costruire obiettivi condivisi insieme a tutti gli attori coinvolti”.

Rispetto al passato, “il modo di comunicare delle istituzioni è cambiato radicalmente – aggiunge -. Quando ero Ministro della Difesa, i mezzi principali erano ancora i giornali, la televisione, la radio e le agenzie di stampa. Negli ultimi dieci anni la trasformazione è stata enorme: oggi non si può più prescindere dai social, e dai nuovi strumenti digitali, anche se i media tradizionali restano importanti, conclude Pinotti.

Advertisement

-Foto Italpress-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.