Seguici sui social

Cronaca

Riccardi “Camera italiana in Cina supporta la nostra comunità d’affari”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La Camera di Commercio italiana in Cina “promuove le relazioni economiche, commerciali, industriali tra i due Paesi, fornisce supporto e mostra quello che è il valore della comunità d’affari italiana nel mercato cinese”. Lo ha dichiarato il presidente della Camera di commercio italiana in Cina, Lorenzo Riccardi, intervistato dall’agenzia Italpress che, dopo aver celebrato il 17 dicembre l’accordo con l’agenzia cinese Xinhua, a gennaio aprirà un desk a Pechino proprio in collaborazione con l’associazione camerale italiana. Secondo Riccardi, gli investimenti italiani in Cina oggi “equivalgono a 15 miliardi di capitale aggregato investito”, impiegano 130 mila addetti e generano un fatturato di 30 miliardi di euro. “Ovviamente ci sono alcuni settori, alcune geografie, in particolare la Cina orientale, dove si concentra il maggior numero di investimenti”, ha precisato. La presenza italiana, se la si prova a dividere per settori, vede in prima linea, sia in termini di export che di investimenti, “i segmenti economici di maggior valore per l’Italia”, e quindi, secondo Riccardi, la meccanica, la tecnologia, il lifestyle, l’abbigliamento, la moda, il lusso e il design. “Certamente anche la sanità è un settore molto rilevante nelle relazioni tra i due Paesi”, ha proseguito. “Quello a cui puntare, quello che è più interessante, è nei dati dell’anno scorso: la crescita maggiore è stata dell’agri-food, quindi del settore alimentare, con un più 17% rispetto all’anno precedente”, ha infine aggiunto. Sempre secondo Riccardi, i due Paesi promuovono anche l’innovazione, la cooperazione in ambito finanziario il turismo e la cultura, “che sono anche componenti di rilievo della nostra economia”. La cooperazione e gli investimenti devono confrontarsi con una mentalità spesso diversa. La Cina, conferma Riccardi, è caratterizzata da strategie a lungo termine e piani quinquennali. “Il concetto stesso di piano quinquennale, che è la strategia del governo cinese per promuovere la propria direzione nello sviluppo economico, mostra che è necessario pianificare nel lungo o lunghissimo periodo. Bisogna investire, avere una propria presenza e anche un proprio management che coordini il progetto e sappia cogliere quelli che sono gli incentivi che la Cina promuove all’interno delle strategie di attrazione”, ha detto il presidente della Camera italiana in Cina. “Abbiamo menzionato l’innovazione: oggi la Cina, in particolare, ha delle agevolazioni per gli investimenti ad alto contenuto tecnologico o investimenti che promuovono la sostenibilità e il green. Ci sono anche alcune aree specifiche, come l’isola a sud di Hainan, la Greater Bay Area che ancora aggrega Hong Kong al Guangdong, e alcuni distretti di Shanghai con fiscalità privilegiata e politiche di attrazione”, ha concluso Riccardi.
(ITALPRESS).
-Foto Italpress-

Cronaca

Ue, Meloni “Riprogrammati oltre 7 mld per imprese, alloggi e misure su energia”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia ha chiesto e ottenuto in Europa, nell’ambito della revisione di medio termine della politica di coesione, un risultato molto significativo: la riprogrammazione di oltre 7 miliardi di euro, che saranno destinati alla competitività delle imprese italiane, alle misure per realizzare alloggi a prezzi calmierati e agli interventi sul fronte idrico ed energetico”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sottolineando che “l’Italia ha sempre sostenuto l’esigenza di maggiore flessibilità e semplificazione per garantire un utilizzo più efficace e concreto delle risorse europee. Obiettivo portato avanti dalla riforma delle politiche di coesione promossa dal Vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto”.
“Questo Governo continuerà a lavorare, come ha fatto fin dall’inizio, per mettere a terra le risorse europee e utilizzarle al meglio per sostenere lo sviluppo e la crescita della Nazione”, conclude Meloni.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Amoroso “La Corte fedele alla sua missione di custode della Costituzione”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Le istituzioni internazionali e il sistema di multilateralismo globale, nato nel dopoguerra, attraversano una profonda crisi strutturale. L’Unione europea stenta a porsi come portatrice di pace sulla base delle regole dello Stato di diritto. Nella sua esortazione apostolica Dilexi Te il Pontefice Leone XIV sollecita una nuova “sussidiarietà globale” con appello alla ricostruzione di un’autorità mondiale basata sulla rule of law”. Con un forte richiamo al “momento di estrema frammentazione e incertezza del panorama internazionale”, in cui prevale “una preoccupante preminenza dell’uso della forza rispetto ai canali della diplomazia”, il Presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso ha aperto la riunione straordinaria a Palazzo della Consulta alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle alte autorità dello Stato.
Nella sua relazione, Amoroso ha svolto una ricognizione della giurisprudenza della Corte relativa all’attività svolta lo scorso anno dal Collegio composto dai quindici giudici costituzionali.
E per quanto riguarda i dati quantitativi, il Presidente della Corte ha sottolineato che nel 2025 le pronunce della Corte sono state 219: di queste, 160 sono state rese in giudizi incidentali e 36 in giudizi in via principale; 5 su conflitti di attribuzione tra Stato, Regioni e Province autonome; 9 su conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato; 6 in tema di ammissibilità dei referendum; 3 ordinanze in tema di correzione di errori materiali. Le sentenze che recano almeno un capo di dispositivo dichiarativo di illegittimità costituzionale sono 81.
Dopo aver passato in rassegna i principali filoni tematici relativi all’attività del 2025, Amoroso ha ricordato che la Corte si prepara a celebrare settant’anni: il 23 aprile 1956 c’è stata la prima udienza pubblica.
“La Corte – ha spiegato il Presidente – ha in programma una duplice iniziativa per il prossimo mese di aprile, per la cui realizzazione hanno lavorato per molti mesi tutti i giudici, gli assistenti di studio, gli uffici e i servizi della Corte: “Da una parte è prevista la pubblicazione di quindici volumi in formato digitale, contenenti tutte le sentenze di illegittimità costituzionale (sono 4124 su un totale di 20.139 pronunce in giudizi sulle leggi), organizzate in modo sistematico per materie; dall’altra la pubblicazione di un volume cartaceo contenente i saggi dei giudici che, in singole materie, hanno svolto le loro riflessioni in ordine a tali sentenze”.
“Sono riflessioni – ha detto Amoroso a conclusione della sua relazione – che consentono di affermare come la Corte, nel corso dei settant’anni della sua attività, sia sempre stata al di qua della sottile linea di demarcazione tra le valutazioni di legittimità costituzionale e le scelte politiche riservate al legislatore e sia rimasta fedele alla sua missione di custode della Costituzione, con un ruolo progressivamente di maggiore impatto, rendendosi interprete di radicali cambiamenti nella società e nell’ordinamento giuridico”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Fatture false per oltre 40 milioni di euro, eseguite 6 misure cautelari nel Milanese

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano, hanno dato esecuzione, su delega della Procura della Repubblica di Monza, ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal G.I.P. monzese, nei confronti di 6 soggetti, di cui 3 in carcere, 1 agli arresti domiciliari e 2 destinatari di obbligo di presentazione alla p.g., indagati per associazione a delinquere finalizzata all’emissione di fatture false e frode fiscale.

L’attività investigativa, sviluppata dal Gruppo della Guardia di Finanza di Sesto San Giovanni, ha consentito di individuare un’associazione a delinquere che, mediante una fitta rete di entità giuridiche intestate a prestanome e fittiziamente operanti in diversificati settori, ha realizzato tra il 2020 e il 2023 un vasto sistema di frodi fiscali attraverso l’emissione di false fatture relative a prestazioni di somministrazione di manodopera in realtà mai avvenute, per un importo complessivo di oltre 40 milioni di euro. In particolare il meccanismo fraudolento era strutturato in modo che alcune società emettessero fatture false per servizi inesistenti nei confronti di società compiacenti che pagavano le prestazioni con bonifici o contanti. I fondi ricevuti dalle società emittenti venivano poi trasferiti a prestanome che li prelevavano in contanti retrocedendoli alle società utilizzatrici.

Ciò consentiva ai clienti di beneficiare dell’abbattimento dell’IVA e dei costi, mentre il gruppo criminale tratteneva profitti illeciti derivanti dai compensi per l’emissione delle fatture false. Al termine delle attività, che hanno visto coinvolti 29 soggetti per associazione a delinquere e reati tributari, sono stati eseguiti sequestri preventivi impeditivi delle quote di 9 società utilizzate per compiere la frode ed è stato inoltre disposto il sequestro preventivo di oltre 16 milioni di euro, importo corrispondente all’evasione fiscale realizzata.

– Foto screenshot video GDF –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.