Seguici sui social

Cronaca

Sigarette “oggetti da museo” entro il 2035, Philip Morris lancia Bonds by Iqos

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Archiviare le sigarette come “oggetti da museo” entro il 2035. E’ l’obiettivo indicato da Philip Morris Italia, affiliata di Philip Morris International, che rafforza la propria strategia sui prodotti senza combustione con il lancio di Bonds by Iqos. Il nuovo prodotto è stato presentato oggi all’Iqos Embassy di Milano nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, Pasquale Frega, la responsabile della divisione prodotti senza combustione Daniela Della Monica, la responsabile di Bonds by Iqos Moira Boulange e il direttore della comunicazione per l’Europa di Philip Morris International, Stavros Drakoularakos.
L’azienda sottolinea come la nuova proposta si inserisca in un percorso avviato dieci anni fa, orientato allo sviluppo di alternative alle sigarette tradizionali. Bonds by Iqos utilizza stick realizzati attraverso lo stesso processo di lavorazione del tabacco impiegato per le sigarette, con l’obiettivo – spiega il gruppo – di offrire un’esperienza più vicina al gusto delle sigarette tradizionali.
“La nostra visione è chiara: a livello globale stiamo lavorando per rendere le sigarette un oggetto da museo nel più breve tempo possibile. In Italia potremmo raggiungere questo obiettivo già nel 2035 – ha detto Frega -. Stiamo facendo progressi significativi in questa direzione, considerando che oltre il 50% dei ricavi netti in Italia deriva già dai prodotti senza combustione. I consumatori stanno comprendendo la nostra offerta e qual è l’obiettivo della trasformazione, infatti 4 milioni e mezzo di fumatori hanno deciso di abbandonare le sigarette tradizionali”.
L’Italia, ha sottolineato Frega, rappresenta un mercato chiave perchè “gli italiani, oltre a essere grandi innovatori, sono anche molto curiosi. Infatti, il nostro, è un Paese che adotta le novità più rapidamente degli altri”. Un ruolo centrale anche “per la trasformazione a livello internazionale del gruppo, nel quale sta investendo nell’agricoltura italiana e che impiega nel complesso oltre 44.000 lavoratori mettendo insieme oltre 8.000 imprese”.
“Le esigenze dei nostri consumatori adulti restano la nostra stella polare, e questi numeri dimostrano chiaramente che esiste un forte interesse verso le alternative per sostituire le sigarette, ma anche che è necessario compiere un ulteriore passo per andare incontro alle preferenze dei fumatori adulti più resistenti al cambiamento – ha sottolineato Della Monica -. Sappiamo che i fumatori adulti e gli utilizzatori di nicotina hanno preferenze diverse, per questo abbiamo sviluppato un ampio portafoglio multicategoria di prodotti alternativi senza combustione, che presentano tecnologie, modalità d’uso e fasce di prezzo differenti. Con Bonds by Iqos aggiungiamo un tassello importante a questo mosaico”.

– foto xp9/Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 29 ottobre 2026

Pubblicato

-

Apriamo da Milano, dove proseguono le indagini sull’incendio al Vigentino costato la vita a Rosalba Persico, 83 anni. Gli accertamenti hanno confermato la natura dolosa del rogo: nel bilocale è stata trovata benzina e i sospetti si concentrano su un vicino di casa, portato in una struttura psichiatrica.

Sempre a Milano, resta aperto il fronte giudiziario sugli scontri del 17 e 18 ottobre. Youssef Siher, accusato tra l’altro di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice. I suoi legali respingono l’accusa di terrorismo ed è stato scarcerato.

Intanto il centrodestra ha chiesto che il Comune si costituisca parte civile nei processi per i vandalismi e i saccheggi avvenuti durante i disordini. La mozione è stata però bocciata dal Consiglio comunale.

A Monza, invece, una storia di buona sanità: un uomo di 85 anni è stato salvato al San Gerardo dopo la terza rottura dell’aorta grazie a una tecnica chirurgica ibrida particolarmente complessa.

Advertisement

Passiamo alla provincia di Pavia.

A Voghera, svolta sull’incendio che il 18 ottobre ha distrutto l’organo della chiesa di San Rocco. Non fu un incidente ma un atto vandalico. I carabinieri hanno denunciato due giovani, un maggiorenne e un minorenne, accusati anche di tentato furto.

Sul delitto di Garlasco, la Procura di Pavia sarebbe pronta a chiedere il rinvio a giudizio di Andrea Sempio. La trasmissione degli atti al giudice potrebbe avvenire già entro questa settimana.

A Pavia, una coppia vive da oltre un mese all’interno della propria auto dopo uno sfratto. Il caso è stato rilanciato dall’Assemblea per il diritto alla casa per richiamare l’attenzione sull’emergenza abitativa.

Infine, Francesco Viganò, giurista formatosi anche all’Università di Pavia, è stato eletto all’unanimità presidente della Corte Costituzionale. Si insedierà il 14 novembre.

Advertisement

L’articolo Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 29 ottobre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 29 ottobre 2026

Pubblicato

-

Apriamo da Milano, dove proseguono le indagini sull’incendio al Vigentino costato la vita a Rosalba Persico, 83 anni. Gli accertamenti hanno confermato la natura dolosa del rogo: nel bilocale è stata trovata benzina e i sospetti si concentrano su un vicino di casa, portato in una struttura psichiatrica.

Sempre a Milano, resta aperto il fronte giudiziario sugli scontri del 17 e 18 ottobre. Youssef Siher, accusato tra l’altro di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice. I suoi legali respingono l’accusa di terrorismo ed è stato scarcerato.

Intanto il centrodestra ha chiesto che il Comune si costituisca parte civile nei processi per i vandalismi e i saccheggi avvenuti durante i disordini. La mozione è stata però bocciata dal Consiglio comunale.

A Monza, invece, una storia di buona sanità: un uomo di 85 anni è stato salvato al San Gerardo dopo la terza rottura dell’aorta grazie a una tecnica chirurgica ibrida particolarmente complessa.

Advertisement

Passiamo alla provincia di Pavia.

A Voghera, svolta sull’incendio che il 18 ottobre ha distrutto l’organo della chiesa di San Rocco. Non fu un incidente ma un atto vandalico. I carabinieri hanno denunciato due giovani, un maggiorenne e un minorenne, accusati anche di tentato furto.

Sul delitto di Garlasco, la Procura di Pavia sarebbe pronta a chiedere il rinvio a giudizio di Andrea Sempio. La trasmissione degli atti al giudice potrebbe avvenire già entro questa settimana.

A Pavia, una coppia vive da oltre un mese all’interno della propria auto dopo uno sfratto. Il caso è stato rilanciato dall’Assemblea per il diritto alla casa per richiamare l’attenzione sull’emergenza abitativa.

Infine, Francesco Viganò, giurista formatosi anche all’Università di Pavia, è stato eletto all’unanimità presidente della Corte Costituzionale. Si insedierà il 14 novembre.

Advertisement

L’articolo Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 29 ottobre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Gronchi “Meno burocrazia per incentivare i giovani a fare impresa”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “La direzione è giusta”, in particolare “su giovani, impresa e tenuta del potere di acquisto”. Lo afferma Nico Gronchi, presidente di Confesercenti, in merito alla manovra varata dal Governo, in un’intervista a Cesare Damiano per Focus Lavoro & Welfare, format tv dell’agenzia Italpress.
“I conti pubblici stanno tenendo, così come la crescita, e abbiamo un record di occupati, ma il debito è alto e i margini di manovra non sono molti”, sottolinea Gronchi, spiegando che negli ultimi quattro anni, tra shock energetici e rincari, il Paese ha pagato “quasi 34 miliardi in termini di minori consumi”. Con l’inflazione alta, avverte Gronchi, si configura “una tassa occulta” per chi fa la spesa ogni giorno. Da qui la necessità di misure concrete sul potere d’acquisto e di un sostegno agli investimenti, oggi frenati soprattutto nell’impresa diffusa. “C’è una minore voglia di fare impresa”, osserva.
L’Italia, spiega il presidente di Confesercenti, è l’unico Paese europeo in cui all’aumento dell’occupazione e di alcuni salari nominali si accompagna una forte erosione del potere d’acquisto. Tra le cause, oltre 1.000 contratti registrati al CNEL, spesso firmati da piccole sigle, che penalizzano il netto in busta paga. I cosiddetti contratti pirata, o in dumping, sottraggono ai lavoratori circa 2,4 miliardi l’anno tra welfare, benefici e compenso orario.
Il decreto del 1° maggio, ha detto Gronchi, è “un primo passo”: solo i contratti di riferimento, con il Trattamento Economico Complessivo riconosciuto, potranno accedere agli sgravi. Proprio sgravi fiscali e contributivi restano “la strada maestra”, senza scaricare i costi solo sulle imprese.
Da dieci anni i giovani scelgono di non fare impresa, soprattutto nel terziario. Alla radice, secondo le indagini dell’associazione, non c’è il fisco ma la burocrazia: “nativi digitali” costretti a misurarsi con PEC, fax e certificati. Confesercenti propone un “ascensore generazionale”: incentivi fiscali al passaggio tra imprese, no tax area nei primi anni, bonus forti per chi assume giovani e donne.
Gronchi definisce “una grande assunzione di responsabilità” il confronto tra Cgil, Cisl e Uil e le 14 associazioni imprenditoriali sulla rappresentatività, favorito dalla scelta del Governo di non esercitare la legge delega. Il ruolo dello Stato, a suo giudizio, è fissare regole chiare, lasciando alla contrattazione di settore le risposte, evitando sia l’aumento del netto interamente a carico delle imprese sia il ricorso esclusivo al cuneo fiscale.
Un tema al centro dell’attenzione di Confesercenti è la desertificazione commerciale. Più di 1.100 comuni non hanno più un negozio alimentare, mentre le città a forte vocazione turistica vedono i centri trasformarsi, con l’esplosione degli affitti brevi. Per questo, lo scorso 18 maggio, Confesercenti ha depositato in Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare, che ha già superato le 50.000 firme necessarie. Hanno aderito quattro presidenti di regione, oltre 50 sindaci, più di 1.000 consiglieri e decine di migliaia di cittadini, con un consenso trasversale emerso anche al forum nazionale “Aperti” che si è svolto in Piazza del Popolo.
La proposta prevede strumenti simili alle zone economiche speciali, con procedure semplificate, e un fondo nazionale per la rigenerazione urbana, alimentato dai circa 500-520 milioni l’anno versati dai giganti del web.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.