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Cronaca

Dieci anni dalla nascita del progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz, coinvolti 300 studenti

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MILANO (ITALPRESS) – Dieci anni dalla nascita del progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia, modello di integrazione tra la formazione e l’occupazione giovanile, che si ispira all’esperienza duale tedesca di lunga tradizione. Oggi la compagnia ha celebrato il decennale presso l’Auditorium della Torre Allianz a Milano, alla presenza di Maurizio Devescovi, direttore Generale di Allianz S.p.A, Letizia Barbi, responsabile Risorse Umane di Allianz S.p.A, Jörg Buck, consigliere delegato di AHK Italien – Camera di Commercio Italo-Germanica, Carmela Palumbo, capo del dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Presenti anche i tutor aziendali certificati per la formazione duale dalla Camera di Commercio Italo-Germanica, i presidi delle scuole partner del progetto e una platea di ragazzi e ragazze del progetto Dualità Scuola-Lavoro. In dieci anni, il progetto, che si inserisce nelle iniziative di Corporate Social Responsibility di Allianz, ha coinvolto in dieci edizioni circa 300 giovani studenti e studentesse di licei e istituti tecnici di Milano, dell’hinterland milanese e di Saronno, offrendo loro contratti di apprendistato part-time al 30% retribuiti e la certificazione DUAL.Project riconosciuta in tutta Europa per la formazione duale. Delle dieci edizioni, otto sono state completate e 211 ragazzi e ragazze hanno ottenuto l’attestato finale, mentre le due edizioni attualmente in corso, vedono coinvolti altri 60 studenti di terza e quarta superiore.

I protagonisti della giornata sono stati soprattutto i giovani: gli studenti e le studentesse attualmente nel programma, gli ex partecipanti ora all’università e i professionisti già nel mondo del lavoro che hanno completato il percorso negli anni precedenti, tra cui alcuni assunti a tempo indeterminato da Allianz. Carmela Palumbo, che, già nel 2017, aveva firmato con Allianz il Protocollo d’Intesa riconoscendo il progetto come best practice della formazione duale in Italia, ha sottolineato: “Il progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia, che ho avuto l’onore di conoscere e formalizzare fin dalla sua nascita con un protocollo d’intesa fra il Ministero e il direttore generale Devescovi, costituisce un’esperienza esemplare di apprendistato di primo livello nel nostro Paese, aperta a studenti dei licei e degli istituti tecnici. Allianz Italia ha voluto adottare stabilmente e migliorare nel tempo questa straordinaria esperienza formativa la quale consente agli studenti coinvolti di acquisire competenze certificate che, inserite nel curriculum dello studente, potranno da quest’anno scolastico essere discusse nel colloquio del nuovo esame di maturità, contribuendo a valorizzare la crescita personale degli esaminandi nel percorso di studi”.

Come ambasciatori della formazione duale in Italia – è intervenuto Jörg Bucknoi della Camera di Commercio Italo-Germanica, crediamo che la formazione duale rappresenti una leva strategica sia per i giovani che per le imprese. Il progetto di Allianz racchiude il senso del “fare sistema”: imprese che collaborano con istituzioni e scuole per costruire percorsi di qualità che generano un vantaggio competitivo per i giovani, riducono il mismatch tra competenze e mercato del lavoro e creano valore sostenibile per il territorio”.

Secondo Maurizio Devescovi, “celebrare questo decennale offre ad Allianz l’opportunità di sottolineare il valore di un modello che ha concretamente dimostrato come l’integrazione tra scuola e lavoro possa creare autentiche opportunità per i giovani e per il quale, sin dall’inizio, abbiamo auspicato che altre aziende seguissero il nostro esempio. Esprimo la mia gratitudine al Capo Dipartimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito Carmela Palumbo e al Consigliere Delegato della Camera di Commercio Italo-Germanica Jörg Buck per la loro presenza, a conferma dell’importanza di questa iniziativa”.

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“Il decimo anniversario del Progetto Dualità Scuola-Lavoro è l’occasione per riflettere su un percorso di crescita condivisa che ha generato valore per tutti gli stakeholder coinvolti – ha aggiunto Letizia Barbi – .Guardando a questi dieci anni, ho visto tre evoluzioni parallele. Innanzitutto, i giovani: abbiamo accompagnato tante ragazze e ragazzi nel loro percorso di crescita, vedendoli trasformarsi da studenti a giovani professionisti. Seconda evoluzione: il progetto stesso, che abbiamo affinato anno dopo anno. Infine, la stessa Allianz come organizzazione: il dialogo tra diverse generazioni che convivono insieme ha generato un valore inatteso. La freschezza e l’energia di questi ragazzi hanno contaminato positivamente i colleghi senior, creando un clima più dinamico e aperto all’innovazione”.

Durante la cerimonia sono poi intervenuti anche alcuni protagonisti del progetto. Gli studenti attualmente nel programma hanno condiviso l’emozione di essere già dipendenti di una grande azienda mentre completano gli studi superiori, descrivendo come questa opportunità li stia facendo crescere in termini di responsabilità e autonomia. Hanno raccontato con particolare entusiasmo i periodi estivi trascorsi full-time in azienda, dove hanno potuto immergersi completamente nella realtà lavorativa, affiancando i colleghi nei progetti quotidiani e sentendosi parte integrante del team, un’esperienza che ha dato loro una chiara visione di cosa significa lavorare nel concreto. Gli ex-studenti oggi all’università hanno raccontato come il progetto sia stato determinante per orientare le loro scelte accademiche con consapevolezza: quando molti loro compagni erano ancora indecisi, loro avevano già maturato una maggiore comprensione delle proprie aspirazioni professionali. Hanno inoltre sottolineato come le competenze acquisite – dal public speaking alla gestione di progetti in team, dalla comunicazione efficace all’utilizzo di strumenti digitali avanzati – si stiano rivelando un vantaggio tangibile nel percorso universitario.

Particolarmente significative le testimonianze di chi è già entrato nel mondo del lavoro, anche all’estero: hanno raccontato come durante i colloqui di selezione i due anni di formazione in Allianz e la certificazione DUAL.Project europea siano stati immediatamente riconosciuti e valorizzati dai recruiter, rappresentando un elemento distintivo che ha fatto la differenza rispetto ad altri candidati. I presidi delle scuole partner hanno evidenziato la serietà e la continuità che distinguono questo progetto da altre esperienze di alternanza, sottolineando anche l’effetto contagioso che i partecipanti generano sui compagni di classe: il loro entusiasmo, la maturità acquisita e i racconti dell’esperienza in azienda stimolano curiosità e aspirazioni anche negli altri studenti, elevando il livello di consapevolezza dell’intera classe. Infine, i tutor aziendali hanno condiviso una prospettiva inattesa: quanto loro stessi abbiano imparato dai giovani, confermando che il dialogo intergenerazionale rappresenta un arricchimento reciproco autentico. Dopo le testimonianze, la celebrazione è terminata con la consegna della ‘Certificazione Tutor dei Sistemi Duali della Camera di Commercio Italo-Germanica’ a dieci tutor aziendali dell’area Risorse Umane di Allianz.

Questa certificazione, conseguita dai tutor attraverso un percorso formativo specifico, mira a standardizzare e trasferire in azienda la metodologia di formazione duale, assicurando che la qualità e l’efficacia del supporto fornito agli studenti siano mantenute ai massimi livelli. L’impegno di Allianz Italia è di assumere ogni anno 30 giovani per ciascuna edizione con contratto di apprendistato part-time al 30%, con una retribuzione annua lorda di 8.000 euro e tutti i benefit aziendali (buoni pasto, rimborso spese mediche, polizze assicurative). Gli studenti provengono da sette scuole partner, tra cui licei scientifici, classici, linguistici, delle scienze umane e istituti tecnici dell’area milanese e di Saronno. L’elemento distintivo del progetto Allianz è proprio l’apertura agli studenti liceali, non solo a quelli degli istituti tecnici come avviene tradizionalmente nella formazione duale, una visione che pone l’orientamento professionale come finalità primaria. Fin dalle fasi iniziali, il progetto ha tratto vantaggio dalla collaborazione strategica con la AHK Italien – Camera di Commercio Italo-Germanica, che ha ricoperto e continua a ricoprire un ruolo essenziale nel monitoraggio, nella co-progettazione e nel coordinamento dei percorsi duali, certificando le competenze secondo il sistema di certificazione tedesco.

Dualità Scuola-Lavoro si sviluppa in due anni: durante l’anno scolastico, gli studenti trascorrono tre giorni al mese in azienda, dove interagiscono con diverse funzioni aziendali e sviluppano soft skill, come il team working e il public speaking, oltre ad acquisire competenze tecniche nel settore assicurativo-finanziario. Nei mesi estivi, vengono inseriti a tempo pieno nelle varie aree aziendali, avendo così la possibilità di vivere un’esperienza formativa concreta on the job. Alla fine del percorso biennale, dopo aver appreso tecniche di project management, gli studenti elaborano un progetto di gruppo, anche in modalità smart working, da presentare a una commissione aziendale. Il completamento con successo di questa esperienza consente loro di ottenere l’attestato ‘Junior Specialist in Insurance and Financial Services’, certificato DUAL.Project e riconosciuto in tutta Europa, un elemento concreto da inserire nel curriculum che apre porte nel mercato del lavoro europeo. L’esperienza ha dimostrato che i partecipanti acquisiscono un vantaggio competitivo concreto e misurabile rispetto ai coetanei, sia nell’accesso alle università più selettive sia nel successivo inserimento nel mondo del lavoro. La maggior parte degli ex-studenti ha scelto percorsi universitari in economia e nelle aree STEM, mentre sette di loro, dopo la laurea, sono stati assunti in Allianz con contratto a tempo indeterminato. Il percorso decennale del progetto è stato accompagnato da diversi riconoscimenti che ne attestano la qualità e l’efficacia.

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Nel giugno 2017, il direttore generale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Carmela Palumbo ha firmato un Protocollo d’Intesa con Allianz, riconoscendo ufficialmente il progetto come best practice della formazione duale in Italia. Nel dicembre dello stesso anno, l’allora ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa complementare, consolidando ulteriormente il riconoscimento istituzionale al progetto. Sul fronte delle certificazioni internazionali, coerentemente con l’impegno dichiarato e al fine di attestare la qualità del percorso di formazione duale, il progetto è stato sottoposto al processo di audit della Camera di Commercio Italo-Germanica, al termine del quale, nell’ottobre 2017, ha ottenuto la Certificazione DUAL.Project, il massimo livello conseguibile al di fuori della Germania, a conferma della corretta applicazione dei criteri del sistema duale tedesco. Nel 2019, il progetto è stato premiato tra i finalisti del Premio di Eccellenza Duale. Nel 2020, la società di formazione DUAL.Concept di AHK Italien ha assegnato ad Allianz il riconoscimento di Qualified Partner, sottolineando che ‘il progetto formativo di Allianz rappresenta in Italia un importante punto di riferimento ed esempio virtuoso di un modello di formazione professionalizzante di successo’.

– foto xm4/Italpress –

(ITALPRESS).

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Sport e inclusione a Marina di Grosseto con Ferrero, Save the Children e Sensini

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MARINA DI GROSSETO (ITALPRESS) – Un gruppo di 43 tra bambine, bambini e adolescenti, sono stati accolti a Marina di Grosseto, in Toscana, nel centro dedicato alle attività veliche del “Waterworld by Alessandra Sensini”, dove hanno potuto vivere un’esperienza dedicata alle attività in mare grazie alla partnership tra Ferrero e Save the Children.
Alessandra Sensini, pluricampionessa olimpica e direttore tecnico delle nazionali giovanili della Federazione Italiana Vela (FIV), ha voluto trasferire, attraverso la sua esperienza, i valori e la passione per lo sport oltre che l’arte della navigazione, raccontando le tappe che l’hanno portata alla ribalta mondiale degli sport velici. L’iniziativa si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione ed un saluto da parte delle autorità nella tarda mattinata del 16 giugno.
Le bambine, i bambini e gli adolescenti che hanno partecipato all’iniziativa, provengono dai Punti Luce di Save the Children – l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro – presenti sul territorio di Genova e Potenza, gestiti in collaborazione con Starlight e Soc. Coop. Appastart. Si tratta di spazi ad alta densità educativa, che sorgono nei quartieri e nelle periferie maggiormente svantaggiate delle città, per offrire opportunità formative ed educative gratuite e di qualità a bambine, bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni. I Punti Luce, 27 su tutto il territorio nazionale, nascono per contrastare la povertà educativa, per supportare le famiglie e per permettere ai più piccoli di sviluppare le proprie potenzialità e abilità.
L’inclusione attraverso la pratica sportiva è il fulcro del water camp, forte della lunga collaborazione di Kinder Joy of moving con Alessandra Sensini e delle iniziative sviluppate nell’ambito della partnership con Save the Children, basate sul trasferimento delle competenze nelle attività ludico motorie attraverso la “Joy of moving”, già attiva in sette Punti Luce dell’Organizzazione distribuiti sul territorio nazionale.
“Kinder Joy of Moving agisce oggi come un ponte tra l’esperienza sportiva ed educativa di Water World by Alessandra Sensini e l’impegno di Save the Children a favore dei bambini dei Punti Luce, offrendo loro opportunità concrete di crescita, inclusione e scoperta. Questa iniziativa riflette la visione condivisa da Ferrero e Save the Children di contribuire a contrastare la povertà educativa, ampliando gli orizzonti dei più giovani e offrendo loro esperienze di vita, attraverso lo sport e il gioco. Lo testimoniano gli sguardi delle bambine e dei bambini dei Punti Luce di Roma della scorsa edizione che, pur vivendo a pochi chilometri dalla costa, videro il mare per la prima volta grazie a questa occasione di incontro”, ha dichiarato Fabrizio Gavelli, Presidente e Amministratore Delegato Ferrero Commerciale Italia.
“Oggi il Water Camp, realizzato con Kinder Joy of Moving e grazie alla guida di Alessandra Sensini, ha regalato a bambine, bambini e adolescenti un’esperienza unica di sport, scoperta e crescita. Siamo tornati qui perchè crediamo profondamente nello sport come strumento educativo capace di aprire orizzonti, rafforzare competenze e alimentare fiducia. Vedere la loro curiosità, le domande, l’entusiasmo nel cimentarsi per la prima volta in una nuova disciplina è stato emozionante. Questa giornata ha rappresentato non solo un momento di gioco e divertimento, ma anche un’importante occasione di apprendimento e di avvicinamento al mare: un’opportunità per acquisire competenze tecniche, ma anche per esprimere emozioni, scoprire abilità, valorizzare capacità e coltivare aspirazioni, in questo caso proprio attraverso lo sport. Offrire esperienze che aprano nuovi orizzonti e che facciano sentire ogni ragazza e ragazzo in grado di costruire il proprio percorso con fiducia è il senso più autentico del nostro impegno nei Punti Luce, nel contrasto alla povertà educativa”, ha dichiarato Silvia Di Laurenzi, Coordinatrice Programma Punti Luce di Save the Children.
Le giornate non sono state caratterizzate solo dagli sport velici, ma anche dalle attività ludico motorie del metodo Joy of moving, appositamente studiate per questa disciplina sportiva.
Il programma prevede infatti l’utilizzo di Joy of moving, una metodologia educativa innovativa, validata scientificamente, messa a punto in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, il CONI e il MIM del Piemonte, a seguito di un progetto di ricerca che ha coinvolto oltre mille bambini della scuola primaria nel corso di tre anni. Il metodo nasce dal gioco ed è in grado di favorire non solo lo sviluppo motorio, ma anche quello cognitivo, emozionale e relazionale dei bambini. In quest’ottica il metodo sposta l’attenzione dalla performance al divertimento, dall’antagonismo alla relazione.
“Due anni fa questa esperienza ci ha lasciato qualcosa di profondo. Vedere negli occhi di questi ragazzi la scoperta del mare, l’emozione del primo contatto con il vento, con una tavola o una barca, è impossibile da dimenticare. C’erano paura, curiosità, concentrazione, felicità. Emozioni vere, intense, che hanno reso quella giornata speciale per loro ma anche per tutti noi dello staff di Waterworld. Per questo siamo particolarmente felici di tornare a collaborare con Save the Children e Ferrero in questo progetto. Offrire alle ragazze e ragazzi dei Punti Luce di Genova e Potenza la possibilità di vivere una giornata al mare e avvicinarsi agli sport acquatici, significa regalare un’esperienza di libertà, scoperta e condivisione. Crediamo profondamente nel valore educativo dello sport e nel potere del mare di creare emozioni che restano dentro. Siamo certi che anche questa edizione sarà una giornata indimenticabile”, ha dichiarato Alessandra Sensini.

– foto f53/Italpress –

(ITALPRESS).

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OPERAZIONE DELLA POLIZIA LOCALE DI VOGHERA CON UNITÀ CINOFILA: CONTROLLI, DENUNCE E ALLONTANAMENTI

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Prosegue l’impegno dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Paola Garlaschelli sul fronte della sicurezza urbana. Un altro segnale concreto arriva dal neo Assessore alla Sicurezza, Daniele Salerno, che ha avviato fin dai primi giorni di mandato una serie di azioni pianificate della Polizia Locale.
«Siamo al secondo intervento in pochi giorni di una serie che abbiamo programmato con precisione e determinazione – spiega l’Assessore Salerno -. Questi non sono episodi isolati, ma parte di un piano strutturato di controllo del territorio che l’amministrazione Garlaschelli ha voluto rendere sistematico fin dall’inizio del mandato, nel rispetto del programma elettorale votato dai cittadini. Vogliamo che i vogheresi percepiscano concretamente la presenza della Polizia Locale nelle strade, nelle piazze e nei luoghi di aggregazione. Continueremo con regolarità e senza abbassare la guardia. I risultati dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta».
L’altro pomeriggio si è svolta la seconda operazione speciale, condotta con il supporto di una unità cinofila e concentrata nelle zone della stazione ferroviaria e dell’area verde prospicente al supermercato di viale Montebello. Il neo Comandante della Polizia Locale, Giacomo Cuniberti, ha seguito la pianificazione delle operazioni ed espresso soddisfazione per il loro esito. Si rafforza così il presidio del territorio cittadino. Il bilancio registra, tra l’altro, un sequestro di sostanze stupefacenti, un fermo per furto aggravato e numerosi controlli documentali a carico di cittadini extracomunitari.

STUPEFACENTI: SEGNALATO ALLA PREFETTURA CITTADINO TUNISINO

Un cittadino tunisino è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale. Le sostanze sono state sequestrate e l’interessato è stato segnalato alla Prefettura di Pavia.

FURTO AGGRAVATO AL SUPERMERCATO: FERMATO UN ITALIANO PLURIPREGIUDICATO

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Durante il controllo con l’unità cinofila, del parco adiacente al supermercato di viale Montebello, la pattuglia della Polizia Locale è stata chiamata a intervenire per un furto. Gli agenti hanno fermato, e quindi sottoposto all’autorità giudiziaria, un cittadino italiano con numerosi precedenti penali, trovato a sottrarre numerose bottiglie di superalcolici.

CONTROLLI SU CITTADINI EXTRACOMUNITARI

Sempre nell’ambito delle operazioni per il controllo del territorio, in particolare dell’area prospicente alla stazione ferroviaria, gli agenti hanno identificato un cittadino ghanese trovato in possesso di una patente di guida contraffatta, emessa in Polonia. L’uomo è stato denunciato per induzione in errore di pubblico ufficiale, inoltre il veicolo sul quale viaggiava è stato sottoposto a fermo amministrativo e al trasgressore è stata comminata una sanzione di 5.000 euro. È stato inoltre disposto l’allontanamento dalla città di Voghera.

Stessa sorte per un altro extracomunitario: controllando le aree nei pressi di alcuni esercizi commerciali del centro città, gli agenti hanno identificato un altro cittadino ghanese, sorpreso a consumare bevande alcoliche in luoghi in cui era vietato. Nei suoi confronti è stato emesso un provvedimento di allontanamento dalla città di Voghera per 48 ore. In caso di recidiva, la misura potrà essere estesa a un periodo più lungo. Nel corso dell’operazione sono stati sottoposti a controllo documentale tredici cittadini extracomunitari, con verifica della loro regolare posizione sul territorio nazionale. L’attività ha comportato numerosi atti di identificazione.

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Guidesi “Nel riparto dei diritti tv del calcio la Serie C penalizzata”

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MILANO (ITALPRESS) – “Nel Consiglio dei ministri di ieri, martedi 16 giugno, é stato approvato un decreto urgente in materia sportiva” con “una serie di giuste norme che riguardano i grandi eventi e la loro organizzazione. Vi è anche una norma che riguarda la revisione della cosiddetta ‘Legge Melandri’, il riparto dei diritti televisivi nel calcio” e “tra i beneficiari è stata aggiunta l’organizzazione del campionato di Serie A femminile che vede la partecipazione delle stesse società di serie A maschile che già beneficiano del riparto”. Questo “sarebbe positivo, visto anche l’entusiasmo che genera il calcio femminile, se fossero risorse aggiuntive, ma essendo la ‘torta’ rimasta invariata qualcuno avrà meno risorse e dovrà totalmente cambiare la propria programmazione. Non si tratta di una rimodulazione delle stesse risorse che prima andavano solo alla serie A maschile in quanto la serie A otterrà maggiori risorse sommando maschile e femminile”. Così l’assessore alle attività produttive della Regione Lombardia, Guido Guidesi, in un post.

“Allora chi paga le conseguenze di questa scelta? Pare sia la Lega di Serie C che negli ultimi tempi si è data una miglior organizzazione, si sforza di rendere più trasparente il sistema e fa dell’identità territoriale un valore nella rappresentanza sportiva di città, valli e interi territori. E poi c’è la ‘Riforma Zola’, l’unica proposta lungimirante che mette al centro la valorizzazione dei vivai investendo su formazione tecnica, educazione e impianti”, ricorda. “I passi in avanti degli unici che hanno guardato a lungo termine attraverso la concretizzazione della ‘Riforma Zola’ saranno messi a rischio dal nuovo riparto dei diritti televisivi? Lo vedremo, intanto speriamo che il Parlamento corregga quello che per me è un errore, affinché si sostenga il calcio femminile ma si sostenga fortemente chi ha deciso di investire sui giovani e territorio. Poi non ci si lamenti se non si va al mondiale”.

– foto ufficio stampa Regione Lombardia –

(ITALPRESS).

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