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Cronaca

Dieci anni dalla nascita del progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz, coinvolti 300 studenti

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MILANO (ITALPRESS) – Dieci anni dalla nascita del progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia, modello di integrazione tra la formazione e l’occupazione giovanile, che si ispira all’esperienza duale tedesca di lunga tradizione. Oggi la compagnia ha celebrato il decennale presso l’Auditorium della Torre Allianz a Milano, alla presenza di Maurizio Devescovi, direttore Generale di Allianz S.p.A, Letizia Barbi, responsabile Risorse Umane di Allianz S.p.A, Jörg Buck, consigliere delegato di AHK Italien – Camera di Commercio Italo-Germanica, Carmela Palumbo, capo del dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Presenti anche i tutor aziendali certificati per la formazione duale dalla Camera di Commercio Italo-Germanica, i presidi delle scuole partner del progetto e una platea di ragazzi e ragazze del progetto Dualità Scuola-Lavoro. In dieci anni, il progetto, che si inserisce nelle iniziative di Corporate Social Responsibility di Allianz, ha coinvolto in dieci edizioni circa 300 giovani studenti e studentesse di licei e istituti tecnici di Milano, dell’hinterland milanese e di Saronno, offrendo loro contratti di apprendistato part-time al 30% retribuiti e la certificazione DUAL.Project riconosciuta in tutta Europa per la formazione duale. Delle dieci edizioni, otto sono state completate e 211 ragazzi e ragazze hanno ottenuto l’attestato finale, mentre le due edizioni attualmente in corso, vedono coinvolti altri 60 studenti di terza e quarta superiore.

I protagonisti della giornata sono stati soprattutto i giovani: gli studenti e le studentesse attualmente nel programma, gli ex partecipanti ora all’università e i professionisti già nel mondo del lavoro che hanno completato il percorso negli anni precedenti, tra cui alcuni assunti a tempo indeterminato da Allianz. Carmela Palumbo, che, già nel 2017, aveva firmato con Allianz il Protocollo d’Intesa riconoscendo il progetto come best practice della formazione duale in Italia, ha sottolineato: “Il progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia, che ho avuto l’onore di conoscere e formalizzare fin dalla sua nascita con un protocollo d’intesa fra il Ministero e il direttore generale Devescovi, costituisce un’esperienza esemplare di apprendistato di primo livello nel nostro Paese, aperta a studenti dei licei e degli istituti tecnici. Allianz Italia ha voluto adottare stabilmente e migliorare nel tempo questa straordinaria esperienza formativa la quale consente agli studenti coinvolti di acquisire competenze certificate che, inserite nel curriculum dello studente, potranno da quest’anno scolastico essere discusse nel colloquio del nuovo esame di maturità, contribuendo a valorizzare la crescita personale degli esaminandi nel percorso di studi”.

Come ambasciatori della formazione duale in Italia – è intervenuto Jörg Bucknoi della Camera di Commercio Italo-Germanica, crediamo che la formazione duale rappresenti una leva strategica sia per i giovani che per le imprese. Il progetto di Allianz racchiude il senso del “fare sistema”: imprese che collaborano con istituzioni e scuole per costruire percorsi di qualità che generano un vantaggio competitivo per i giovani, riducono il mismatch tra competenze e mercato del lavoro e creano valore sostenibile per il territorio”.

Secondo Maurizio Devescovi, “celebrare questo decennale offre ad Allianz l’opportunità di sottolineare il valore di un modello che ha concretamente dimostrato come l’integrazione tra scuola e lavoro possa creare autentiche opportunità per i giovani e per il quale, sin dall’inizio, abbiamo auspicato che altre aziende seguissero il nostro esempio. Esprimo la mia gratitudine al Capo Dipartimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito Carmela Palumbo e al Consigliere Delegato della Camera di Commercio Italo-Germanica Jörg Buck per la loro presenza, a conferma dell’importanza di questa iniziativa”.

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“Il decimo anniversario del Progetto Dualità Scuola-Lavoro è l’occasione per riflettere su un percorso di crescita condivisa che ha generato valore per tutti gli stakeholder coinvolti – ha aggiunto Letizia Barbi – .Guardando a questi dieci anni, ho visto tre evoluzioni parallele. Innanzitutto, i giovani: abbiamo accompagnato tante ragazze e ragazzi nel loro percorso di crescita, vedendoli trasformarsi da studenti a giovani professionisti. Seconda evoluzione: il progetto stesso, che abbiamo affinato anno dopo anno. Infine, la stessa Allianz come organizzazione: il dialogo tra diverse generazioni che convivono insieme ha generato un valore inatteso. La freschezza e l’energia di questi ragazzi hanno contaminato positivamente i colleghi senior, creando un clima più dinamico e aperto all’innovazione”.

Durante la cerimonia sono poi intervenuti anche alcuni protagonisti del progetto. Gli studenti attualmente nel programma hanno condiviso l’emozione di essere già dipendenti di una grande azienda mentre completano gli studi superiori, descrivendo come questa opportunità li stia facendo crescere in termini di responsabilità e autonomia. Hanno raccontato con particolare entusiasmo i periodi estivi trascorsi full-time in azienda, dove hanno potuto immergersi completamente nella realtà lavorativa, affiancando i colleghi nei progetti quotidiani e sentendosi parte integrante del team, un’esperienza che ha dato loro una chiara visione di cosa significa lavorare nel concreto. Gli ex-studenti oggi all’università hanno raccontato come il progetto sia stato determinante per orientare le loro scelte accademiche con consapevolezza: quando molti loro compagni erano ancora indecisi, loro avevano già maturato una maggiore comprensione delle proprie aspirazioni professionali. Hanno inoltre sottolineato come le competenze acquisite – dal public speaking alla gestione di progetti in team, dalla comunicazione efficace all’utilizzo di strumenti digitali avanzati – si stiano rivelando un vantaggio tangibile nel percorso universitario.

Particolarmente significative le testimonianze di chi è già entrato nel mondo del lavoro, anche all’estero: hanno raccontato come durante i colloqui di selezione i due anni di formazione in Allianz e la certificazione DUAL.Project europea siano stati immediatamente riconosciuti e valorizzati dai recruiter, rappresentando un elemento distintivo che ha fatto la differenza rispetto ad altri candidati. I presidi delle scuole partner hanno evidenziato la serietà e la continuità che distinguono questo progetto da altre esperienze di alternanza, sottolineando anche l’effetto contagioso che i partecipanti generano sui compagni di classe: il loro entusiasmo, la maturità acquisita e i racconti dell’esperienza in azienda stimolano curiosità e aspirazioni anche negli altri studenti, elevando il livello di consapevolezza dell’intera classe. Infine, i tutor aziendali hanno condiviso una prospettiva inattesa: quanto loro stessi abbiano imparato dai giovani, confermando che il dialogo intergenerazionale rappresenta un arricchimento reciproco autentico. Dopo le testimonianze, la celebrazione è terminata con la consegna della ‘Certificazione Tutor dei Sistemi Duali della Camera di Commercio Italo-Germanica’ a dieci tutor aziendali dell’area Risorse Umane di Allianz.

Questa certificazione, conseguita dai tutor attraverso un percorso formativo specifico, mira a standardizzare e trasferire in azienda la metodologia di formazione duale, assicurando che la qualità e l’efficacia del supporto fornito agli studenti siano mantenute ai massimi livelli. L’impegno di Allianz Italia è di assumere ogni anno 30 giovani per ciascuna edizione con contratto di apprendistato part-time al 30%, con una retribuzione annua lorda di 8.000 euro e tutti i benefit aziendali (buoni pasto, rimborso spese mediche, polizze assicurative). Gli studenti provengono da sette scuole partner, tra cui licei scientifici, classici, linguistici, delle scienze umane e istituti tecnici dell’area milanese e di Saronno. L’elemento distintivo del progetto Allianz è proprio l’apertura agli studenti liceali, non solo a quelli degli istituti tecnici come avviene tradizionalmente nella formazione duale, una visione che pone l’orientamento professionale come finalità primaria. Fin dalle fasi iniziali, il progetto ha tratto vantaggio dalla collaborazione strategica con la AHK Italien – Camera di Commercio Italo-Germanica, che ha ricoperto e continua a ricoprire un ruolo essenziale nel monitoraggio, nella co-progettazione e nel coordinamento dei percorsi duali, certificando le competenze secondo il sistema di certificazione tedesco.

Dualità Scuola-Lavoro si sviluppa in due anni: durante l’anno scolastico, gli studenti trascorrono tre giorni al mese in azienda, dove interagiscono con diverse funzioni aziendali e sviluppano soft skill, come il team working e il public speaking, oltre ad acquisire competenze tecniche nel settore assicurativo-finanziario. Nei mesi estivi, vengono inseriti a tempo pieno nelle varie aree aziendali, avendo così la possibilità di vivere un’esperienza formativa concreta on the job. Alla fine del percorso biennale, dopo aver appreso tecniche di project management, gli studenti elaborano un progetto di gruppo, anche in modalità smart working, da presentare a una commissione aziendale. Il completamento con successo di questa esperienza consente loro di ottenere l’attestato ‘Junior Specialist in Insurance and Financial Services’, certificato DUAL.Project e riconosciuto in tutta Europa, un elemento concreto da inserire nel curriculum che apre porte nel mercato del lavoro europeo. L’esperienza ha dimostrato che i partecipanti acquisiscono un vantaggio competitivo concreto e misurabile rispetto ai coetanei, sia nell’accesso alle università più selettive sia nel successivo inserimento nel mondo del lavoro. La maggior parte degli ex-studenti ha scelto percorsi universitari in economia e nelle aree STEM, mentre sette di loro, dopo la laurea, sono stati assunti in Allianz con contratto a tempo indeterminato. Il percorso decennale del progetto è stato accompagnato da diversi riconoscimenti che ne attestano la qualità e l’efficacia.

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Nel giugno 2017, il direttore generale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Carmela Palumbo ha firmato un Protocollo d’Intesa con Allianz, riconoscendo ufficialmente il progetto come best practice della formazione duale in Italia. Nel dicembre dello stesso anno, l’allora ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa complementare, consolidando ulteriormente il riconoscimento istituzionale al progetto. Sul fronte delle certificazioni internazionali, coerentemente con l’impegno dichiarato e al fine di attestare la qualità del percorso di formazione duale, il progetto è stato sottoposto al processo di audit della Camera di Commercio Italo-Germanica, al termine del quale, nell’ottobre 2017, ha ottenuto la Certificazione DUAL.Project, il massimo livello conseguibile al di fuori della Germania, a conferma della corretta applicazione dei criteri del sistema duale tedesco. Nel 2019, il progetto è stato premiato tra i finalisti del Premio di Eccellenza Duale. Nel 2020, la società di formazione DUAL.Concept di AHK Italien ha assegnato ad Allianz il riconoscimento di Qualified Partner, sottolineando che ‘il progetto formativo di Allianz rappresenta in Italia un importante punto di riferimento ed esempio virtuoso di un modello di formazione professionalizzante di successo’.

– foto xm4/Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Via libera dal Parlamento Ue al Regolamento Rimpatri, Meloni “Vittoria italiana”

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ROMA (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo, in seduta plenaria a Strasburgo, ha dato il via libera al nuovo Regolamento Rimpatri. I voti favorevoli sono stati 418, quelli contrari 218 e gli astenuti 30.
Si tratta della riforma sulla quale c’era già un accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio Ue, e che prevede tra l’altro il riconoscimento reciproco delle decisioni di rimpatrio tra i paesi Ue e la possibilità di utilizzare hub “di rimpatrio” in Paesi al di fuori dell’Unione.
“Oggi l’Italia ha ottenuto un grande successo in Europa: il Parlamento europeo ha approvato il nuovo regolamento sui rimpatri. Un provvedimento storico, frutto soprattutto del lavoro del governo italiano che ci consente di rimpatriare velocemente chi non ha titolo a stare in Unione europea – commenta il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social -. Il regolamento prevede, tra l’altro, anche la possibilità di aprire centri di rimpatrio nei Paesi terzi; quindi, di fatto seguendo la strada aperta dal governo italiano con il protocollo con l’Albania – aggiunge -. Una soluzione innovativa che la sinistra italiana ed europea ha tentato di contrastare in ogni modo, ma che grazie a questo governo è diventato uno strumento a disposizione dell’Europa intera. Difendere i confini, ridurre drasticamente gli sbarchi, combattere i trafficanti di esseri umani, rimpatriare subito chi non ha titolo di stare da noi”.
“Difendere i confini, ridurre drasticamente gli sbarchi, combattere i trafficanti di esseri umani, rimpatriare subito chi non ha titolo di stare da noi – prosegue Meloni -. Avevamo promesso agli italiani che avremmo cambiato l’Europa e lo abbiamo fatto con coraggio, con pazienza, con determinazione perchè la nostra bussola è chiara: rispettare il programma votato dai cittadini punto per punto. Non ci fermeremo, andremo avanti così”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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“Salute, Pinocchio!”, un fumetto per prevenire l’obesità negli adolescenti

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ROMA (ITALPRESS) – Promuovere una cultura della prevenzione e stili di vita più sani per combattere l’obesità di bambini e ragazzi: per farlo, il network PreSa (Prevenzione e Salute) e Giunti Editore, in collaborazione con Trenitalia (Gruppo FS) e con il supporto non condizionante di Novo Nordisk, hanno realizzato “Salute, Pinocchio! Il corpo in equilibrio”, manuale a fumetti di educazione sanitaria.
L’obesità in età evolutiva è oggi una delle sfide più complesse per la sanità pubblica: se non affrontata in tempo condiziona la salute dei più piccoli con conseguenze che si estendono lungo tutto l’arco della vita. Negli ultimi decenni, i tassi di sovrappeso e obesità tra i più giovani hanno raggiunto livelli critici, rappresentando una vera emergenza globale. In Italia si registra la prevalenza più alta in Europa, con 2 milioni di bambini e adolescenti tra i 3 e i 17 anni in eccesso di peso (circa 1 su 4). Una condizione che non si esaurisce nell’infanzia: in oltre il 50% dei bambini e il 70-80% di adolescenti l’obesità persiste in età adulta, aumentando il rischio di malattie croniche cardiometaboliche e di un peggioramento della qualità della vita.
Per invertire questa tendenza, è fondamentale intervenire in modo precoce, partendo proprio dai più giovani. In questa direzione, promuovere una cultura della prevenzione e stili di vita più sani significa anche parlare di salute con linguaggi innovativi capaci di coinvolgere ed emozionare senza giudizio.
“L’obesità infantile e adolescenziale rappresenta una delle più importanti sfide di salute pubblica del nostro tempo, con conseguenze che possono protrarsi fino all’età adulta e tradursi in un maggiore rischio di sviluppare malattie croniche e complicanze nel corso della vita – ha detto Jens Pii Olesen, general manager Novo Nordisk Italia, nel corso dell’evento di presentazione del volume – ma i suoi effetti vanno ben oltre la salute: possono influenzare il benessere psicologico, le opportunità educative e la piena partecipazione alla vita sociale, generando un impatto sociale ed economico rilevante per l’intera comunità. I dati ci dimostrano che a causa di questa condizione oggi l’aspettativa di vita delle giovani generazioni è ridotta rispetto a quella degli adulti di oggi. Oggi, in Italia, circa 2 milioni di bambini e adolescenti tra i 3 e i 17 anni vivono una condizione di eccesso di peso. I numeri ci raccontano la dimensione del problema, ma dietro ogni dato ci sono bambini, ragazzi e famiglie che meritano attenzione e Supporto”.
Olesen ha spiegato che “le evidenze scientifiche ci indicano chiaramente che è possibile e necessario passare all’azione, attraverso interventi di prevenzione precoci, integrati e basati sull’educazione alla salute. Per questo siamo orgogliosi di sostenere il progetto Salute Pinocchio, un’iniziativa innovativa che parla ai giovani e alle loro famiglie con un linguaggio accessibile e coinvolgente. In Novo Nordisk crediamo che investire nella salute delle nuove generazioni significhi investire nel futuro della società, contribuendo a costruire maggiore consapevolezza, stili di vita sani e una cultura della prevenzione sostenibile e di lungo termine”.
Un’iniziativa editoriale ad alto valore sociale, educativo e culturale dedicata ai più giovani e alle loro famiglie, che racconta in modo accessibile, divertente ed efficace il rapporto tra corpo, stili di vita, alimentazione, movimento, emozioni e benessere. Il progetto è patrocinato dalla Fondazione Medicina Sociale e Innovazione Tecnologica (MESIT), dalla Federazione Italiana Associazioni Obesità (FIAO) e dalle associazioni di pazienti La Mattina Dopo e Amici Oltre il Peso.
“Come associazioni di pazienti consideriamo prioritario sostenere iniziative che promuovono una cultura più consapevole e non stigmatizzante dell’obesità, soprattutto quando si rivolgono alle nuove generazioni: è in questa fase che si costruiscono conoscenza e consapevolezza, e da qui può realmente partire un cambiamento concreto e duraturo – commentano i pazienti -. Promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte ai più giovani significa agire nel momento in cui si formano le abitudini di vita: per bambini e adolescenti è fondamentale acquisire consapevolezza, per costruire basi solide per un futuro in salute e ridurre il rischio che la patologia evolva, prima che sia troppo tardi”.
Le 10.000 copie del volume saranno distribuite gratuitamente, nella seconda metà di giugno, a bordo dei treni Intercity, brand di Trenitalia, e nelle principali FRECCIALounge d’Italia, raggiungendo così famiglie, bambini e ragazzi in viaggio su tutto il territorio nazionale. Un canale capillare e trasversale che porta la promozione della salute fuori dai contesti tradizionali per raggiungere un pubblico eterogeneo in un contesto quotidiano e di prossimità.
Il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, ha ricordato che “la salute delle nuove generazioni non si tutela solo nei contesti sanitari tradizionali: è una responsabilità condivisa, che chiama in causa le famiglie, la cultura, le istituzioni. Un ragazzo su quattro in Italia è in eccesso di peso. Oltre all’impegno già assunto con il finanziamento dei programmi di screening per l’obesità in adolescenza, ora la prevenzione deve entrare nella vita quotidiana con un linguaggio accessibile e privo di giudizio. Riuscire a raggiungere i ragazzi con strumenti coinvolgenti e innovativi significa prendere sul serio quella responsabilità. Come istituzioni dobbiamo fare in modo che non resti un’eccezione”. “Salute, Pinocchio! Il corpo in equilibrio”, accompagna i lettori in un viaggio alla scoperta di come funziona l’organismo umano e del perchè è importante prendersene cura fin da piccoli. Dal concetto di omeostasi al metabolismo, dal ruolo dell’alimentazione a quello del movimento, del sonno e delle emozioni, il volume affronta in modo leggero ma accurato temi delicati come sovrappeso e obesità infantile, spiegando come si tratti di condizioni di salute complesse e multifattoriali non riconducibili a semplici scelte o responsabilità individuali ma risultato di genetica, ambiente, stili di vita e contesto sociale. La narrazione illustrata, con storie e disegni a fumetti originali, si alterna ad approfondimenti divulgativi con la rubrica “La voce del Grillo”, che spiega con semplicità e rigore scientifico le buone pratiche per crescere in salute. Box di curiosità, consigli pratici, schede informative e quiz finali trasformano l’educazione sanitaria in un’esperienza coinvolgente. Un capitolo è dedicato in particolare al tema dello stigma e del bullismo legato al peso: i bambini e gli adolescenti in sovrappeso o obesità hanno infatti un rischio 2-3 volte maggiore di subire episodi di bullismo rispetto ai coetanei. Il messaggio centrale del volume è chiaro: ogni corpo è unico e merita rispetto, senza giudizi; la salute non è un punto di arrivo, ma un percorso continuo fatto di consapevolezza, responsabilità collettiva, piccoli gesti quotidiani e relazioni che ci sostengono. Un viaggio che parte sin da piccoli per costruire abitudini e stili di vita sani e proteggere, giorno dopo giorno, la salute di oggi e di domani.

– foto ufficio stampa Novo Nordisk –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Sport e inclusione a Marina di Grosseto con Ferrero, Save the Children e Sensini

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MARINA DI GROSSETO (ITALPRESS) – Un gruppo di 43 tra bambine, bambini e adolescenti, sono stati accolti a Marina di Grosseto, in Toscana, nel centro dedicato alle attività veliche del “Waterworld by Alessandra Sensini”, dove hanno potuto vivere un’esperienza dedicata alle attività in mare grazie alla partnership tra Ferrero e Save the Children.
Alessandra Sensini, pluricampionessa olimpica e direttore tecnico delle nazionali giovanili della Federazione Italiana Vela (FIV), ha voluto trasferire, attraverso la sua esperienza, i valori e la passione per lo sport oltre che l’arte della navigazione, raccontando le tappe che l’hanno portata alla ribalta mondiale degli sport velici. L’iniziativa si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione ed un saluto da parte delle autorità nella tarda mattinata del 16 giugno.
Le bambine, i bambini e gli adolescenti che hanno partecipato all’iniziativa, provengono dai Punti Luce di Save the Children – l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro – presenti sul territorio di Genova e Potenza, gestiti in collaborazione con Starlight e Soc. Coop. Appastart. Si tratta di spazi ad alta densità educativa, che sorgono nei quartieri e nelle periferie maggiormente svantaggiate delle città, per offrire opportunità formative ed educative gratuite e di qualità a bambine, bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni. I Punti Luce, 27 su tutto il territorio nazionale, nascono per contrastare la povertà educativa, per supportare le famiglie e per permettere ai più piccoli di sviluppare le proprie potenzialità e abilità.
L’inclusione attraverso la pratica sportiva è il fulcro del water camp, forte della lunga collaborazione di Kinder Joy of moving con Alessandra Sensini e delle iniziative sviluppate nell’ambito della partnership con Save the Children, basate sul trasferimento delle competenze nelle attività ludico motorie attraverso la “Joy of moving”, già attiva in sette Punti Luce dell’Organizzazione distribuiti sul territorio nazionale.
“Kinder Joy of Moving agisce oggi come un ponte tra l’esperienza sportiva ed educativa di Water World by Alessandra Sensini e l’impegno di Save the Children a favore dei bambini dei Punti Luce, offrendo loro opportunità concrete di crescita, inclusione e scoperta. Questa iniziativa riflette la visione condivisa da Ferrero e Save the Children di contribuire a contrastare la povertà educativa, ampliando gli orizzonti dei più giovani e offrendo loro esperienze di vita, attraverso lo sport e il gioco. Lo testimoniano gli sguardi delle bambine e dei bambini dei Punti Luce di Roma della scorsa edizione che, pur vivendo a pochi chilometri dalla costa, videro il mare per la prima volta grazie a questa occasione di incontro”, ha dichiarato Fabrizio Gavelli, Presidente e Amministratore Delegato Ferrero Commerciale Italia.
“Oggi il Water Camp, realizzato con Kinder Joy of Moving e grazie alla guida di Alessandra Sensini, ha regalato a bambine, bambini e adolescenti un’esperienza unica di sport, scoperta e crescita. Siamo tornati qui perchè crediamo profondamente nello sport come strumento educativo capace di aprire orizzonti, rafforzare competenze e alimentare fiducia. Vedere la loro curiosità, le domande, l’entusiasmo nel cimentarsi per la prima volta in una nuova disciplina è stato emozionante. Questa giornata ha rappresentato non solo un momento di gioco e divertimento, ma anche un’importante occasione di apprendimento e di avvicinamento al mare: un’opportunità per acquisire competenze tecniche, ma anche per esprimere emozioni, scoprire abilità, valorizzare capacità e coltivare aspirazioni, in questo caso proprio attraverso lo sport. Offrire esperienze che aprano nuovi orizzonti e che facciano sentire ogni ragazza e ragazzo in grado di costruire il proprio percorso con fiducia è il senso più autentico del nostro impegno nei Punti Luce, nel contrasto alla povertà educativa”, ha dichiarato Silvia Di Laurenzi, Coordinatrice Programma Punti Luce di Save the Children.
Le giornate non sono state caratterizzate solo dagli sport velici, ma anche dalle attività ludico motorie del metodo Joy of moving, appositamente studiate per questa disciplina sportiva.
Il programma prevede infatti l’utilizzo di Joy of moving, una metodologia educativa innovativa, validata scientificamente, messa a punto in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, il CONI e il MIM del Piemonte, a seguito di un progetto di ricerca che ha coinvolto oltre mille bambini della scuola primaria nel corso di tre anni. Il metodo nasce dal gioco ed è in grado di favorire non solo lo sviluppo motorio, ma anche quello cognitivo, emozionale e relazionale dei bambini. In quest’ottica il metodo sposta l’attenzione dalla performance al divertimento, dall’antagonismo alla relazione.
“Due anni fa questa esperienza ci ha lasciato qualcosa di profondo. Vedere negli occhi di questi ragazzi la scoperta del mare, l’emozione del primo contatto con il vento, con una tavola o una barca, è impossibile da dimenticare. C’erano paura, curiosità, concentrazione, felicità. Emozioni vere, intense, che hanno reso quella giornata speciale per loro ma anche per tutti noi dello staff di Waterworld. Per questo siamo particolarmente felici di tornare a collaborare con Save the Children e Ferrero in questo progetto. Offrire alle ragazze e ragazzi dei Punti Luce di Genova e Potenza la possibilità di vivere una giornata al mare e avvicinarsi agli sport acquatici, significa regalare un’esperienza di libertà, scoperta e condivisione. Crediamo profondamente nel valore educativo dello sport e nel potere del mare di creare emozioni che restano dentro. Siamo certi che anche questa edizione sarà una giornata indimenticabile”, ha dichiarato Alessandra Sensini.

– foto f53/Italpress –

(ITALPRESS).

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