Seguici sui social

Sport

Lazio in finale di Coppa Italia, Atalanta sconfitta ai rigori

Pubblicato

-

BERGAMO (ITALPRESS) – La Lazio vince 3-2 dopo i calci di rigore contro l’Atalanta e conquista la finale di Coppa Italia, dove sfiderà l’Inter che ieri ha eliminato il Como. Decisiva la prestazione di Motta, il classe 2005 biancazzurro ha parato ben quattro penalty su cinque, regalando il pass ai suoi al termine di una gara piena d’emozioni (1-1 al 90°).
Dopo il 2-2 dell’Olimpico all’andata, si comincia con Palladino che conferma il solito 3-4-2-1 con De Ketelaere e Zalewski alle spalle di Krstovic. Sarri ha schierato il 4-3-3 con Patric in cabina di regia e Noslin unico riferimento offensivo. I padroni di casa hanno iniziato col piede premuto sull’acceleratore, Zalewski ha avuto la prima occasione del match, ma l’italo-polacco non è riuscito a inquadrare la porta. Il gioco spezzettato e il grande agonismo hanno portato Colombo a fischiare parecchio, con tanta tensione e poche azioni da gol. La squadra di Sarri, sotto gli occhi del presidente Claudio Lotito, non è riuscita a sfruttare le ripartenze, la Dea ha trovato pochi spazi in fase offensiva.
Nel secondo tempo le squadre in campo hanno provato a cambiare l’inerzia. L’Atalanta ha alzato i giri del motore, al 6′ della ripresa Krstovic ha tentato la conclusione di prima intenzione, ma Motta ha respinto senza problemi. Al 16′ del secondo tempo l’Atalanta è passata in vantaggio con Ederson, ma la rete, dopo l’imntervento del Var, è stata annullata per il presunto fallo di Krstovic sul portiere della Lazio. I nerazzurri hanno protestato per un fallo di mano di Gila sul cross precedente, non sanzionato nonostante la revisione al Var. La Lazio ha provato a colpire in contropiede, Noslin ha chiesto a gran voce un mani di Scalvini in area, ma il direttore di gara ha lasciato correre. La Lazio ci ha provato nuovamente con una sgasata di Lazzari e una girata di Noslin, la conclusione è stata murata da Pasalic. Al 39′ la pressione biancazzurra ha portato i suoi frutti, sugli sviluppi di un corner battuto da Zaccagni, Romagnoli ha segnato anticipando Djimsiti. Nemmeno il tempo di esultare, l’Atalanta nel giro di due minuti ha trovato il pareggio con lo stesso Pasalic su assist di Krstovic, decisiva la deviazione di Taylor. In pieno recupero Scamacca si è coordinato di testa, ma Motta si è superato con una gran parata a mano aperta, la palla è poi finita sul palo.
Al 5′ del primo tempo supplementare i bergamaschi sono passati in vantaggio con Raspadori, ma la rete è stata nuovamente annullata per via di un fuorigioco di Zappacosta, autore dell’assist. Nel secondo tempo supplementare è stato ancora Romagnoli, di testa, a sfiorare il gol su calcio di punizione di Nuno Tavares. I tempi supplementari si sono chiusi sull’1-1, visto il 2-2 dell’andata la sfida è stata decisa ai rigori: decisiva la prestazione di Motta, con quattro rigori parati a Scamacca, Zappacosta, Pasalic e De Ketelaere. Il portiere biancoceleste è stato poi festeggiato dai tifosi presenti nel settore ospiti. La finale di Coppa Italia sarà Inter-Lazio.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sport

Buffon “Per la Nazionale avrei scelto Conte, su Pirlo goffa macchinazione”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Alla fine, Mancini è una scelta tecnicamente giusta perché ha dimostrato un gioco funzionale a un progetto. Se fossi Psg, Bayern, Real, Juve, una big, lo prenderei in considerazione”. Sono le parole di Gigi Buffon che in una intervista alla Gazzetta dello Sport torna a parlare delle vicende della nazionale azzurra. Cosa proporrei da dt? Obiettivo principale qualificarsi al Mondiale tra quattro anni. Su questa base, avrei scelto Conte, poi Baldini e via via gli altri. Ma bisogna avere il coraggio delle scelte e la bravura a comunicarle a tutti, anche alla stampa. Troppo spesso sento dire ‘quello è la persona giusta’, senza una tangibile motivazione. Ok, ma sono scelte istintive, non studiate. Prima, il progetto e poi la persona funzionale”. Tornando a Mancini: “Resta l’addio di agosto? Resta. Sta parlando con uno che è sceso in Serie B con la Juve e s’è tagliato cinquecentomila euro di stipendio. Solo per il senso di appartenenza”.

Buffon risponde sulle voci del dopo Spalletti, secondo cui sis arebeb opposto al ritorno di Mancini: “Avevo un ruolo importante, ma non mi spettava l’ultima parola. In quel momento Gattuso era il meglio che ci fosse sul mercato per quel ruolo. Poco tempo e spareggi praticamente certi: c’era bisogno di motivare una squadra un po’ abbattuta e restituirgli entusiasmo e senso di orgoglio. Penso di conoscere il calcio, so che un risultato non si valuta da un’espulsione o da un rigore in più o in meno. Bisogna vivere la quotidianità e intercettare le dinamiche che si creano tra squadra e allenatore, e poche volte ho percepito tanta armonia, stima e comunione d’intenti”.

Su ruolo di Ranieri direttore tecnico: “Capisco che da fuori si possa avere qualche dubbio, è legittimo, però in questo momento è importante una figura così in un ruolo delicato. Ranieri dà mille garanzie personali e tecniche”. Su Pirlo: “Sono contento che Andrea si sia evitato un percorso così impervio, visto che le premesse non erano delle migliori. Il discorso sito russo è stato un tentativo politico, goffo e mal riuscito per farlo etichettare come ‘impresentabile’… Ma nonostante queste cose spiacevoli, rimango fervidamente convinto del fatto che bisogna amare l’Italia con l’austera passione dell’esule in patria”.

Sulla chiamata di Maldini e Leonardo: “Bello parlare con loro, mi avevano proposto un ruolo da dirigente delle nazionali, coordinamento tra la A e le Under. Il loro entusiasmo mi ha fatto vacillare, ma sono rimasto della mia idea: dal 1991 a oggi non mi sono permesso più di venti giorni di sabbatico ed era il momento di dedicarsi a chi si è dedicato a me, moglie, figli, genitori. Ho bisogno di ricaricarmi”.

Advertisement

Su Guardiola: “Il solo nome avrebbe dato una spinta e ne avremmo avuto bisogno. Però neanche con lui ci sarebbe stata la certezza dei risultati: è il più grande da trent’anni, ma ha allenato i club. La Nazionale è un’altra cosa”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Europei in dubbio per Tortu “Deciderò il 4 agosto”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “In questo raduno sono a fare riabilitazione, non posso correre assieme alla squadra. Ho l’obiettivo di recuperare entro l’inizio degli Europei. Il 4 agosto sceglierò assieme alla Federazione e al mio tecnico se sarà possibile partecipare. In questo momento sono ottimista, ma ho ancora qualche dolore”. Così Filippo Tortu nel corso del raduno degli staffettisti azzurri in vista degli Europei di atletica leggera, in programma a Birmingham. Se la partecipazione alla rassegna continentale è in dubbio, sembra invece sicuro il recupero almeno per i Giochi del Mediterraneo, dove il classe 1998 sarà portabandiera con la pugile Irma Testa: “Ho avuto questa enorme notizia direttamente dal presidente del Coni e mi mi ha reso molto orgoglioso – afferma -. Non vedo l’ora di poter sfilare con il resto della delegazione e di scendere in pista e provare a dare il massimo anche lì”. Quanto alla stagione in corso e agli obiettivi futuri: “Quest’anno è stato molto complicato, quindi riuscire a finire la stagione in maniera dignitosa e decente per lasciarmi un po’ la carica per la preparazione del prossimo anno. Sono più concentrato su questa stagione e non riesco a pensare a un futuro più lontano”, conclude Tortu.

– foto da video mec/Italpress –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Nuoto artistico, Pelati e Ruggiero medaglia di bronzo nel doppio misto libero agli Europei di Parigi

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero sono medaglia di bronzo nel doppio misto libero agli Europei di nuoto artistico, in scena a Parigi. In un podio cortissimo, gli azzurri si prendono il gradino più basso con un totale di 255.1641 punti, grazie a un tango argentino dal coefficiente di difficoltà – il più alto della finale – di 56.350. La medaglia d’oro va al duo britannico formato da Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin, in vetta con 258.2383 punti. In mezzo c’è la Spagna di Dennis Gonzalez Boneu e di Iris Tio Casas (con 257.9733 punti). Ai piedi del podio ci sono gli atleti neutrali, con Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov quarti con 238.0834 punti. Completano la classifica il Portogallo (181.5924) e la Bulgaria (157.0717). Si tratta della terza medaglia della rassegna per l’Italia, dopo l’oro nel team event di tuffi – con Pellacani, Jodoin Di Maria, Santoro e Pelligra – e l’argento di Filippo Pelati nel solo tecnico di nuoto artistico.

“Siamo entrati in acqua leggeri e siamo molto soddisfatti della performance di oggi. L’obiettivo era di migliorare l’impressione artistica e l’abbiamo fatto, quindi siamo comunque contenti. Ho visto che abbiamo ricevuto un po’ di penalità sulla sincronia e quello ci ha sicuramente tolto qualcosa rispetto alle coppie che ci hanno preceduto”. Così Filippo Pelati, ai microfoni di Sky Sport, dopo la medaglia di bronzo conquistata con Lucrezia Ruggiero nella finale del doppio misto libero agli Europei di nuoto artistico di Parigi. “Era difficile conservare la prima piazza esibendosi per primi. Un po’ di paura di perdere il podio c’era perché non è mai detto nulla fino all’ultima performance”, ha aggiunto Pelati.

PICCOLI E RUGGIERO QUARTE NEL DUO LIBERO FEMMINILE

Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero terminano quarte nel duo libero femminile. Le azzurre, campionesse europee in carica, totalizzano 295.4962 punti – con un -4.2333 di penalità dalla giuria – con il loro esercizio “Hypnosis” e la coreografia firmata da Simona Ricotta. Tanti elementi complessi nella routine delle azzurre, che pagano qualche review dei giudici e non riescono a bissare l’oro conquistato a Funchal nel 2025. Sul gradino più alto del podio c’è la Grecia di Anna Maria Alexandri ed Eirini Marina Alexandri con 316.3315 punti. Beffata la Spagna di Lilou Lluis Valette e Iris Tio Casas, d’argento con 315.6442 punti. Bronzo agli atleti neutrali con Maiia Doroshko e Aleksandra Shmidt (310.4407). Chiudono quinte le francesi Laelys Alavez e Romane Lunel (289.4847).

– foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.