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Politica

Mattarella “I valori della Liberazione scolpiti nella Costituzione. Conflitti e barbarie se prevale la legge del più forte”

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ROMA (ITALPRESS) – “A tutti voi va il ringraziamento delle istituzioni e della comunità per l’impegno costante con cui custodite e tramandate la memoria di quanti hanno lottato, sofferto, sacrificato la propria vita per restituire alla Patria onore e libertà”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale gli esponenti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma nella ricorrenza dell’81° Anniversario della Liberazione. “La lotta di Liberazione è una delle pagine fondanti della storia repubblicana. Essa segna il riscatto morale e civile di un popolo che, nella Resistenza, espresse la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia – ha proseguito Mattarella –. Quei valori, scolpiti nella nostra Costituzione, non sono soltanto il frutto di una stagione storica: costituiscono il fondamento della nostra convivenza civile e della presenza dell’Italia nel contesto internazionale. Una condizione ottenuta a caro prezzo, che ci richiama rigorosamente, ogni giorno, alla responsabilità di difenderla e rinnovarla”.

“Il fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria – quale che sia la matrice ideologica o il preteso riferimento religioso che la ispiri – insieme al coraggio dimostrato da donne e uomini nel difendere la dignità della persona, costituisce un patrimonio morale di straordinario valore – ha detto ancora il capo dello Stato -. È da questo slancio delle coscienze, spesso maturato attraverso scelte personali difficili e dolorose, che nacque quella straordinaria stagione di impegno civile che rese la guerra di Liberazione decisiva per il destino dell’Italia. Nel contesto internazionale attuale, segnato da conflitti, tensioni e profonda instabilità, questo richiamo assume un significato ancora più intenso”.

“LA LEGGE DEL PIÙ FORTE SEMINA LUTTI E DISTRUZIONI”

“In molte, troppe parti del mondo, uomini, donne e bambini vivono contesti di guerra, spesso sotto il giogo di regimi autoritari, privati dei diritti fondamentali, della libertà di espressione, della possibilità di scegliere il proprio destino. Sono scenari scandalosi, in cui la dignità umana viene calpestata, in cui la violenza di guerre ingiustificabili colpisce indiscriminatamente le popolazioni civili, in cui il diritto internazionale viene apertamente violato e il diritto umanitario disatteso. Le sofferenze di questi popoli colpiscono profondamente e ci ricordano quanto sia prezioso ciò che abbiamo conquistato. Libertà e pace, infatti, non sono un dato acquisito una volta per tutte – ha proseguito il capo dello Stato -. Si tratta di beni resi fragili dalla dissennatezza e che richiedono consapevolezza, impegno. È un patrimonio che deve essere custodito, fatto vivere e trasmesso alle giovani generazioni. Il prevalere della legge imposta da chi si ritenga provvisoriamente più forte è destinata, infatti, a seminare lutti e distruzioni, aprendo a una condizione di conflitti permanenti, di barbarie nella vita internazionale. Il ruolo delle Associazioni che voi rappresentate assume, in questo contesto, un grande valore”.

“RIBADIAMO L’IMPEGNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA A FAVORE DELLA PACE”

“Custodi della memoria, siete testimoni di una storia che non è materia per archivi ma perennemente vivente. Il vostro impegno mantiene fecondo il legame tra passato e presente e offre ai giovani la possibilità di comprendere il significato autentico di espressioni come libertà e pace e l’impegno e le sofferenze che sono stato necessarie per ottenerle. Educare alla memoria significa formare cittadini consapevoli, capaci di rinnovare i valori che ispirano la nostra convivenza civile. Vuol dire promuovere una riflessione autentica sul significato dei diritti di cui godiamo, riconoscendo nella Costituzione non soltanto un insieme di norme fondamentali, ma la concreta espressione dei principi chiamati a orientare la nostra vita comune – ha proseguito Mattarella -. Il 25 aprile i recherò a San Severino Marche, Città insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile, che ha offerto un contributo significativo alla lotta di Liberazione, pagando un prezzo alto in termini di sofferenze e sacrifici”.

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“Come molte realtà del nostro Paese rappresenta un luogo simbolico della Resistenza, chiamata quest’anno – ottantesimo anniversario della scelta Repubblicana effettuata dalle italiane e dagli italiani – a rinnovarne il messaggio, a farne un momento di riflessione collettiva e di coesione nazionale. Nel ricordare il sacrificio di quanti hanno combattuto per restituirci la libertà, ribadiamo l’impegno della Repubblica Italiana a favore della pace, del rispetto dei diritti umani e della costruzione di società nazionali e internazionali più giuste e solidali ha concluso Mattarella –. Con questi sentimenti, rinnovo a tutti voi il saluto più cordiale e il ringraziamento più intenso per il prezioso contributo che continuate a offrire al Paese. Viva la Liberazione, Viva la Repubblica”.

– Foto Quirinale –

(ITALPRESS).

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Politica

“Quo Vadis: Urbs 2026”, a Roma il summit sul futuro delle città

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ROMA (ITALPRESS) – Come rendere le città più governabili, sostenibili e attrattive? È questa la domanda al centro di Quo Vadis: Urbs 2026 – Le città del futuro”, la due giorni di dibattiti e incontri organizzato da Feuromed – l’Altravoce, in collaborazione con il Parlamento Europeo e il patrocinio dell’Ordine degli ingegneri di Roma, che si terrà il 17 e 18 giugno a Roma, presso la Sala Europa del Parlamento Europeo a Piazza Venezia.

L’evento si posiziona come un vero e proprio hub di dialogo tra politica, tecnica, mercato e società civile, offrendo una piattaforma di confronto sulle politiche urbane tra il livello locale, nazionale. Il programma della manifestazione sarà scandito da un’importante partecipazione istituzionale, con interviste condotte dal Direttore de L’Altravoce, Alessandro Barbano, che faranno il punto sulle riforme e sulle strategie dell’Esecutivo per i centri urbani. Nel corso della prima giornata, mercoledì 17 giugno, interverranno: Maria Elisabetta Alberti Casellati, Ministro per le Riforme istituzionali, che aprirà i lavori governativi inquadrando le sfide della governance urbana all’interno del sistema della autonomie. Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il cui intervento si focalizzerà sui dibattiti cruciali relativi alla smart mobility e alla sostenibilità urbana. Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione, che chiuderà i lavori del mercoledì intervenendo sull’efficienza della macchina amministrativa per le città del futuro.

Nella mattinata di giovedì 18 giugno, i lavori riprenderanno con la partecipazione di Eugenia Maria Roccella, Ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, che affronterà le connessioni tra demografia, welfare e nuovi bisogni dei cittadini, in apertura di una giornata che tratterà anche sanità urbana e invecchiamento.

Oltre ai rappresentanti del Governo, “Quo Vadis: Urbs 2026” vedrà alternarsi sul palco i protagonisti in prima linea nell’amministrazione del territorio. A discutere dei nodi legati alla gestione urbana ci saranno il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il Sindaco di Napoli e Presidente ANCI Gaetano Manfredi, oltre a una nutrita rappresentanza di primi cittadini ed ex amministratori locali come Sara Funaro (Firenze), Roberto Lagalla(Palermo), Enrico Trantino (Catania) e gli europarlamentari Dario Nardella, Giorgio Gori e Matteo Ricci.

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Articolata in otto panel tematici, la manifestazione approfondira’ le grandi sfide contemporanee: dalla transizione energetica, alle infrastrutture e reti digitali, passando per l’urbanistica, la coesione sociale e l’attrattività dei centri per la “classe creativa”.
Ad arricchire il dibattito, figure del mondo accademico, culturale ed economico: dal giudice emerito Sabino Cassese all’economista Carlo Cottarelli, fino all’architetto Stefano Boeri, al Presidente del CENSIS Giuseppe De Rita e a numerosi ex Ministri (Boschi, Delrio, Lanzillotta, Bonetti, Giovannini) chiamati a portare la loro esperienza istituzionale.
L’evento è realizzato in partnership con le Istituzioni Europee e vedrà la presenza del Direttore dell’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia, Carlo Corazza, e l’intervento della Vicepresidente del Parlamento Europeo, Pina Picierno.

– foto locandina evento Feuromed –

(ITALPRESS).

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“Quo Vadis: Urbs 2026”, a Roma il summit sul futuro delle città

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ROMA (ITALPRESS) – Come rendere le città più governabili, sostenibili e attrattive? È questa la domanda al centro di Quo Vadis: Urbs 2026 – Le città del futuro”, la due giorni di dibattiti e incontri organizzato da Feuromed – l’Altravoce, in collaborazione con il Parlamento Europeo e il patrocinio dell’Ordine degli ingegneri di Roma, che si terrà il 17 e 18 giugno a Roma, presso la Sala Europa del Parlamento Europeo a Piazza Venezia.

L’evento si posiziona come un vero e proprio hub di dialogo tra politica, tecnica, mercato e società civile, offrendo una piattaforma di confronto sulle politiche urbane tra il livello locale, nazionale. Il programma della manifestazione sarà scandito da un’importante partecipazione istituzionale, con interviste condotte dal Direttore de L’Altravoce, Alessandro Barbano, che faranno il punto sulle riforme e sulle strategie dell’Esecutivo per i centri urbani. Nel corso della prima giornata, mercoledì 17 giugno, interverranno: Maria Elisabetta Alberti Casellati, Ministro per le Riforme istituzionali, che aprirà i lavori governativi inquadrando le sfide della governance urbana all’interno del sistema della autonomie. Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il cui intervento si focalizzerà sui dibattiti cruciali relativi alla smart mobility e alla sostenibilità urbana. Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione, che chiuderà i lavori del mercoledì intervenendo sull’efficienza della macchina amministrativa per le città del futuro.

Nella mattinata di giovedì 18 giugno, i lavori riprenderanno con la partecipazione di Eugenia Maria Roccella, Ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, che affronterà le connessioni tra demografia, welfare e nuovi bisogni dei cittadini, in apertura di una giornata che tratterà anche sanità urbana e invecchiamento.

Oltre ai rappresentanti del Governo, “Quo Vadis: Urbs 2026” vedrà alternarsi sul palco i protagonisti in prima linea nell’amministrazione del territorio. A discutere dei nodi legati alla gestione urbana ci saranno il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il Sindaco di Napoli e Presidente ANCI Gaetano Manfredi, oltre a una nutrita rappresentanza di primi cittadini ed ex amministratori locali come Sara Funaro (Firenze), Roberto Lagalla(Palermo), Enrico Trantino (Catania) e gli europarlamentari Dario Nardella, Giorgio Gori e Matteo Ricci.

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Articolata in otto panel tematici, la manifestazione approfondira’ le grandi sfide contemporanee: dalla transizione energetica, alle infrastrutture e reti digitali, passando per l’urbanistica, la coesione sociale e l’attrattività dei centri per la “classe creativa”.
Ad arricchire il dibattito, figure del mondo accademico, culturale ed economico: dal giudice emerito Sabino Cassese all’economista Carlo Cottarelli, fino all’architetto Stefano Boeri, al Presidente del CENSIS Giuseppe De Rita e a numerosi ex Ministri (Boschi, Delrio, Lanzillotta, Bonetti, Giovannini) chiamati a portare la loro esperienza istituzionale.
L’evento è realizzato in partnership con le Istituzioni Europee e vedrà la presenza del Direttore dell’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia, Carlo Corazza, e l’intervento della Vicepresidente del Parlamento Europeo, Pina Picierno.

– foto locandina evento Feuromed –

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Politica

Decreto rimpatri, Meloni “Più serietà, più ordine, più efficacia nella gestione dei flussi migratori”

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ROMA (ITALPRESS) – “Con il via libera definitivo della Camera al decreto rimpatri e alle norme sui rimpatri volontari assistiti, facciamo un altro passo avanti per rafforzare gli strumenti a disposizione dello Stato nella gestione dei flussi migratori. Più serietà, più ordine, più efficacia. L’obiettivo è chiaro: governare il fenomeno migratorio con regole certe e strumenti concreti. Avanti così”. Così sui social la premier Giorgia Meloni.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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