Seguici sui social

Politica

Meloni “Sull’energia l’Europa sia più coraggiosa. Scostamento di bilancio? Non escludiamo nulla” / Video

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Penso che l’Europa debba essere molto più coraggiosa, apprezzo la proposta che ha fatto la presidente della Commissione europea sul tema dell’energia, è un passo in avanti ma non è sufficiente”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso di un punto stampa al suo arrivo alla riunione informale dei capi di Stato o di governo del consiglio europeo a Cipro. “Penso che sarebbe un errore se noi credessimo di dover seriamente affrontare queste questioni solo quando siamo arrivati oltre, come è accaduto in passato, perché quando ci si muove troppo tardi il prezzo che si paga è più alto”, ha aggiunto. “Bisogna ragionare con maggiore apertura, efficacia ed efficienza e questo riguarda anche il tema del patto di stabilità e della sospensione. Nella proposta della Commissione si parla di una flessibilità sugli aiuti di Stato: è ragionevole e corretto, ma noi sappiamo che quando si parla di aiuti di Stato lo spazio fiscale non è lo stesso per tutti”, ha spiegato.

Per Meloni “bisogna capire a quali settori ci si rivolge oggi, noi abbiamo una emergenza che è legata all’autotrasporto, un settore che rischia di impattare su tutti i beni di consumo e quindi diventa un problema di inflazione. L’inflazione non era una priorità dell’Unione Europea? Ecco siamo venuti qui a portare la nostra posizione determinata”, ha concluso.

“I CONTI SONO MOLTO IN ORDINE, PESA DISORDINE PRECEDENTE”

“Non mi pare corretto dire che i conti non sono in ordine, i conti sono molto in ordine. Quando ci siamo insediati avevamo un deficit all’8,1%, oggi lo abbiamo al 3,1%. Abbiamo fatto meglio delle nostre stesse previsioni: avrei voluto scendere sotto il 3%? Certo, avrei voluto fare ancora meglio, ma nessuno può dire che l’Italia oggi non ha i conti in ordine. Si può dire che i conti erano molto in disordine ieri e purtroppo pesa quel disordine perché io finirò di pagare i debiti del superbonus quando arriveranno le elezioni politiche. I 140 miliardi è un impatto importante perché sono 40 miliardi l’anno, 38 miliardi l’anno, 35 miliardi l’anno e impattano, visto che faccio leggi di bilancio da 18 miliardi”, ha aggiunto.

“Scostamento di bilancio? Vediamo, noi dobbiamo vedere quali sono le regole che abbiamo e poi decidiamo come muoverci a livello nazionale. A oggi non stiamo escludendo niente, ovviamente la nostra priorità è dare delle risposte, però preferiremmo farlo in una cornice più confortevole”.

Advertisement

SULL’IMMIGRAZIONE “INCORAGGIANTI CONCLUSIONI AVVOCATO CORTE GIUSTIZIA UE”

“Considero incoraggianti” le conclusioni dell’avvocato della Corte di Giustizia Ue “anche rispetto al racconto che è stato fatto in questi anni. Vedremo come, sul piano della Corte europea, la questione si chiuderà e certamente quando si sente quello che ha detto oggi rispetto alle difficoltà che noi abbiamo avuto in questi due anni dispiace, perché le cose avrebbero potuto funzionare molto meglio e forse avrebbero potuto offrire, come ci si sta chiedendo a livello europeo, un modo nuovo di gestire i flussi migratori e quindi soluzioni anche innovative che possono aiutare un problema che riguarda l’Italia e molti altri paesi europei”. 

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Politica

Immigrazione, Meloni “La difesa delle frontiere Ue è una responsabilità comune”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Le immagini arrivate da Ceuta hanno dimostrato ancora una volta quanto sia urgente una risposta europea all’immigrazione clandestina. Per questo l’Italia ha promosso, insieme alla Danimarca, una lettera sottoscritta da 22 Stati membri dell’Unione europea, che chiede un’azione comune per rafforzare le frontiere esterne, contrastare l’immigrazione irregolare, combattere i trafficanti di esseri umani, rendere più efficaci i rimpatri ed eliminare ogni fattore che possa incentivare nuovi ingressi illegali“. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sui social. “E’ un segnale importante: la linea che l’Italia sostiene da tempo è oggi condivisa da un numero sempre maggiore di Nazioni europee. La difesa delle frontiere esterne dell’Unione non è l’interesse di una singola Nazione. E’ una responsabilità comune dell’Europa”, conclude.

(ITALPRESS).

– Foto: Ipa Agency –

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Meloni si conferma leader sui social a luglio, cresce Vannacci

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La premier Giorgia Meloni si conferma protagonista della comunicazione politica italiana sui social. E’ quanto emerge dal monitoraggio di Leader Trend di Arcadia realizzato in esclusiva per Italpress. Nel mese di luglio emergono tre evidenze principali. La prima riguarda la nuova e significativa crescita degli account di Giorgia Meloni. La seconda è rappresentata dall’ulteriore incremento registrato da Roberto Vannacci, in particolare su Instagram e TikTok.
La terza riguarda il ritorno di Matteo Renzi, che supera il leader del M5S, e la buona performance di Angelo Bonelli su Instagram, probabilmente favorita dalla forte esposizione mediatica seguita alla partecipazione al podcast Pulp. Le classifiche dei like e delle visualizzazioni sono dominate dagli account di Giorgia Meloni, che totalizzano complessivamente oltre 5 milioni di like e più di 91 milioni di visualizzazioni.
L’account più prolifico è invece quello di Carlo Calenda su X, con 145 contenuti pubblicati tra il 1° e il 31 luglio.
Come di consueto, l’analisi comprende anche la speciale Hate Parade, la classifica costruita sulla variazione percentuale dei commenti negativi rispetto al mese di giugno rilevati sulle pagine Facebook dei leader. A luglio è la pagina di Roberto Vannacci a registrare l’incremento più marcato (+67%), seguita da quelle di Giorgia Meloni ed Elly Schlein.
Gli account X di Carlo Calenda e Nicola Fratoianni si confermano tra i più prolifici, con oltre cento contenuti pubblicati al mese. Si distingue, inoltre, la costante crescita di Roberto Vannacci, trainata in particolare dalle performance della sua pagina Facebook.


Dopo diversi mesi in cui il podio dei like era stato occupato quasi esclusivamente da Giorgia Meloni, a luglio la classifica presenta tre account diversi, tutti su Instagram. Accanto a Giorgia Meloni, infatti, figurano Roberto Vannacci e Matteo Salvini, rispettivamente al secondo e al terzo posto.


Il podio delle visualizzazioni conferma come il formato video,
e in particolare il reel, sia oggi il contenuto più efficace anche nella comunicazione politica. Ai primi tre posti si collocano, tutti su Instagram, Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Roberto Vannacci.


Leader Trend è un report realizzato dalla collaborazione tra Arcadia e Liberi Network.
-foto Arcadia-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Missioni, Crosetto “Il confronto sia serio, le informazioni erano state fornite”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Colpisce che chi grida oggi allo scandalo ed insulta con arroganza, piuttosto che accettare il confronto sereno offerto, solo poche settimane fa ha ricevuto ogni informazione, preso parte alle audizioni e votato le autorizzazioni. Il 5 marzo scorso il Parlamento ha approvato le risoluzioni che autorizzavano il dispiegamento e il rischieramento dei sistemi di difesa aerea e antimissile nella Regione del Golfo. Il 14 luglio, le Commissioni Esteri e Difesa del Senato e il 28 luglio la Commissione della Camera, hanno prorogato le missioni, che confermano e comprendono un’area, che include l’Arabia Saudita. Non una missione nuova, dunque, ma il riposizionamento all’interno di un’area già prevista e autorizzata di capacità esistenti e non più in grado di operare dal Kuwait”. Così in una nota il ministro della Difesa Guido Crosetto.

“Nel frattempo il Governo ha riferito più volte alle Camere: il 2 marzo, il 5 marzo e il 13 maggio. I Ministri degli Affari Esteri e della Difesa sono stati auditi il 9 giugno, il Capo di Stato Maggiore della Difesa il 17 giugno e il Comandante del COVI il 1° luglio, davanti alle Commissioni competenti – prosegue -. Di fronte a questo percorso istituzionale, sostenere che il Parlamento fosse all’oscuro non è una critica al Governo ma o la confessione di non aver seguito le audizioni e non aver letto gli atti o non aver compreso ciò che si è votato”.

“Ogni parlamentare ha il diritto ed il dovere di contestare le scelte del Governo. Non ha, però, il diritto di modificare i fatti, a deformare la realtà per lanciare accuse pesanti ma false. Le informazioni c’erano, erano pubbliche, sono state illustrate nelle sedi istituzionali e sono state oggetto di deliberazioni parlamentari – conclude Crosetto -. Su temi che riguardano la sicurezza nazionale sarebbe auspicabile un confronto basato su serietà e pacatezza, un confronto sul merito. Alimentare polemiche ipotizzando presunte omissioni, smentite dagli atti parlamentari, può servire alla propaganda, ma non rende un buon servizio al Paese. Ma ciò che rende un servizio ancor peggiore è l’utilizzo di insulti e di toni volutamente pesanti e offensivi”.

– Foto Ipa Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.