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Cronaca

Ue, ultimo giorno consultazione su tabacco e nicotina: in 70.000 si sono espressi

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Si chiude oggi la consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sulla revisione della direttiva sui prodotti del tabacco (TPD) e della direttiva sulla pubblicità del tabacco. L’iniziativa (https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/17612-Tobacco-products-and-tobacco-advertising-revision-of-EU-rules_en) rappresenta uno dei passaggi centrali nel percorso di aggiornamento del quadro normativo europeo, con proposte attese nei prossimi mesi. La consultazione è accessibile attraverso il portale ufficiale della Commissione europea “Have your say”, la piattaforma che consente a cittadini, imprese e stakeholder di contribuire direttamente alla definizione delle politiche Ue. Secondo i dati disponibili, le adesioni hanno superato quota 70.000 a livello europeo, un livello di partecipazione significativo che costituirà una delle basi informative per la successiva valutazione d’impatto. Il confronto si inserisce in un contesto di profonda evoluzione del mercato.
Negli ultimi anni, accanto alle sigarette, si sono sviluppate nuove categorie di prodotti senza combustione. In Italia, il comparto nel suo complesso coinvolge oltre 100.000 persone lungo la catena del valore, tra occupazione diretta e indiretta. Tra i temi più discussi nella consultazione emerge quello dell’impostazione regolatoria. Diversi contributi richiamano il rischio che un approccio uniforme possa portare, nei fatti, a un’equiparazione tra prodotti con caratteristiche differenti – in particolare tra prodotti tradizionali e alternative senza combustione. Secondo questa impostazione, una regolazione non differenziata potrebbe non riflettere pienamente le differenze esistenti tra le categorie e le traiettorie di consumo osservate negli ultimi anni. Il tema ha anche una dimensione di comportamento dei consumatori: negli anni più recenti milioni di fumatori hanno scelto di passare ai nuovi prodotti, abbandonando le sigarette tradizionali. In questo contesto, alcune posizioni evidenziano come eventuali misure che trattino in modo indistinto le diverse categorie potrebbero incidere indirettamente su queste dinamiche di transizione.
Le valutazioni della Commissione dovranno quindi bilanciare gli obiettivi di salute pubblica con gli effetti potenziali sul funzionamento del mercato, sulla struttura delle filiere e sulla capacità di attrarre investimenti nei segmenti innovativi. Con la chiusura odierna termina la fase di raccolta dei contributi, che confluiranno nella preparazione delle future proposte legislative. Resta ancora aperta la possibilità di partecipare attraverso il portale della Commissione: un passaggio che consente di far emergere osservazioni e punti di vista in un processo destinato a incidere sulle prossime regole europee del settore.

– Foto Commissione Europea –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina-Italia, inaugurato il collegamento aereo diretto Pechino Daxing-Milano

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Sabato è stato inaugurato un collegamento aereo diretto tra Beijing Daxing (Pechino Daxing) e la città italiana di Milano. Si tratta del primo volo di linea diretto tra il Beijing Daxing International Airport e l’Italia, che rafforzerà ulteriormente i collegamenti aerei tra Cina e Italia, così come tra Cina ed Europa.

Secondo l’orario dei voli, la rotta è operata quotidianamente da Air China con i numeri di volo CA749/750. Il volo di andata parte da Beijing Daxing alle 13:00 e arriva a Milano alle 18:00 ora locale; il volo di ritorno parte da Milano alle 20:00 e arriva a Beijing Daxing alle 12:10 ora locale del giorno successivo. L’orario preciso è soggetto all’effettiva operatività del volo.

L’apertura della rotta diretta Daxing-Milano ridurrà i tempi di viaggio, i costi di spostamento e creerà un ponte più conveniente per gli scambi tra persone e la cooperazione economica e commerciale tra Cina e Italia.

Attualmente, il Daxing Airport conta oltre 40 destinazioni internazionali e regionali operative e inaugurerà presto nuovi voli diretti verso Lisbona, Bali e altre destinazioni, offrendo ai passeggeri più opzioni di viaggio.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Banca del Fucino, 1.600 studenti per progetti di educazione finanziaria con Feduf

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ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino ha completato un ciclo di incontri in 19 scuole italiane che ha visto la sensibilizzazione e formazione di oltre 1.600 studenti su temi di educazione finanziaria e risparmio, promossi in collaborazione con FEduF, Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio di ABI.
Nel dettaglio, le 10 città coinvolte sono state Roma, Pescara, L’Aquila, Palermo, Catania, Avezzano (AQ), Pacentro (AQ), Scanno (AQ), Sulmona (AQ) e Valle Roveto (AQ), con giornate in diversi istituti, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado, che hanno aderito all’iniziativa.
Le attività didattiche e gli incontri di educazione finanziaria sono stati realizzati direttamente dal personale della banca. Hanno contribuito sia i dipendenti delle filiali delle città coinvolte, che hanno portato in aula le proprie competenze professionali e l’esperienza maturata nel rapporto quotidiano con famiglie e imprese, sia il team interno responsabile dello sviluppo e del coordinamento dell’iniziativa, che ha illustrato il ruolo istituzionale della Banca e coordinato le attività.
Lo scopo, nel caso di “Bancari per un giorno”, è stato di far vivere agli studenti, in un percorso interattivo, come si svolge il lavoro quotidiano e stimolare così una prima riflessione sull’importanza di gestire il denaro in modo responsabile, per sè e per la comunità, in un’ottica di cittadinanza consapevole. “In alcuni casi è stato possibile anche organizzare una visita al caveau della Banca e coinvolgere i bambini in simulazioni di operazioni di sportello, un’esperienza che ha suscitato grande entusiasmo tra i più piccoli”, si legge in una nota.
Il progetto “Risparmiamo il pianeta”, dedicato agli studenti più grandi delle scuole secondarie di primo grado, ha visto anche il coinvolgimento di esperti ESG della Banca, per guidare i ragazzi a riflettere sulle proprie abitudini di consumo e sull’importanza di pianificare il futuro.
In tutti gli incontri sono emersi livelli di conoscenza, sensibilità ed esperienza molto differenti, spesso legati alle abitudini e all’attenzione verso questi temi all’interno delle famiglie, una varietà che ha contribuito ad arricchire il confronto e il dibattito in aula.
“Il nostro obiettivo è ampliare ulteriormente il nostro impegno nel prossimo anno scolastico, coinvolgendo un numero crescente di istituti e rafforzando ancora di più la partecipazione delle persone della Banca. Il confronto con i giovani rappresenta un’occasione preziosa di crescita reciproca: da un lato consente di trasmettere conoscenze e strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza le scelte future, dall’altro richiama la Banca alla sua vocazione più autentica di istituto di prossimità, capace di accompagnare lo sviluppo delle comunità e di creare relazioni fondate sull’ascolto, sulla fiducia e sulla responsabilità”, ha concluso Francesco Maiolini, Amministratore Delegato di Banca del Fucino.

– Foto ufficio stampa Banca del Fucino –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Genova capitale dell’IA, nasce il Security Operation Center di Liguria Digitale

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GENOVA (ITALPRESS) – “Credo che Genova possa essere veramente un candidato naturale” per ospitare una gigafactory dell’intelligenza artificiale. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione tecnologia Alessio Butti, nell’ambito della giornata dedicata all’innovazione tecnologica, all’intelligenza artificiale e alla cybersicurezza organizzata da Liguria Digitale per rafforzare il ruolo della regione e di Genova come polo strategico nazionale.
Butti ha partecipato a un incontro con aziende, istituzioni e stakeholder del territorio promosso da Liguria Digitale sul tema AI e Gigafactory, inaugurando inoltre il nuovo Security Operation Center e il rinnovato Network Operation Center dell’azienda high-tech regionale. All’incontro erano presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l’assessore regionale all’Informatica e Innovazione Tecnologica Luca Lombardi e l’assessora comunale al Turismo e Marketing Territoriale Tiziana Beghin.
Al centro del confronto con il sistema produttivo, scientifico e culturale ligure il progetto Genova Capitale dell’high performance computing & AI Factory, promosso da Liguria Digitale e già sostenuto da oltre 5mila adesioni tra enti, università, imprese e realtà del tessuto socio-culturale e sportivo del territorio. Un’iniziativa che si inserisce nel percorso europeo dedicato alla realizzazione delle AI Factory e che punta a consolidare il ruolo di Genova e della Liguria come hub di riferimento per il supercalcolo, i big data, l’intelligenza artificiale e la cybersicurezza.
“Bisogna mettere un pò di ordine anche a livello nazionale, capire che ci deve essere una strategia nazionale, che c’è – ha spiegato Butti -. Io sono molto fiducioso perchè vedo intorno a Genova, oltre alla capacità digitale, anche uno straordinario entusiasmo, e questo è fondamentale. Indubbiamente avere una prospettiva energetica è fondamentale. Noi sappiamo che Genova, tutto sommato, è autosufficiente sotto questo punto di vista. C’è l’aspetto della connettività. Devo dire che tutta Genova è uno straordinario ecosistema che, oggettivamente, non ho visto con queste caratteristiche in altre realtà europee, che pure pretendono la stessa attenzione”.
“Io sono convinto che ce la faremo – ha detto Enrico Castanini, direttore generale di Liguria Digitale – anche se è una cosa complessa, ci sono ritardi a livello europeo, ma faremo di tutto. Ma ammesso che non ce la facessimo, possiamo dire: abbiamo il cuore in pace perchè abbiamo lottato con forza su una causa che molti davano per perduta. E se anche l’Europa andasse su altre strade o si fermasse l’operazione europea, io sono convinto che si faranno altre gigafactory si faranno oltre a queste. Abbiamo varie carte da giocare”.
“La Liguria è una terra che ha sempre puntato sull’innovazione, continua a farlo e vuole diventare sempre più protagonista in questo campo – commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci -. La visita del sottosegretario Butti, che ringrazio, conferma l’attenzione del Governo sulla nostra regione su un tema determinante per il futuro di tutto il Paese. Abbiamo avanzato la candidatura di Genova per ospitare una delle quattro gigafactory europee dedicate all’intelligenza artificiale consapevoli di avere le carte in regola per poter essere competitivi. La Liguria è all’avanguardia: siamo protagonisti del progetto Reg4IA per l’applicazione dell’intelligenza artificiale alle liste d’attesa, possiamo contare su una filiera di primissimo livello composta da università, centri di ricerca d’eccellenza come l’IIT, aziende specializzate, realtà come Liguria Digitale e una solida base infrastrutturale, senza contare che Genova è ormai uno degli hub dei cavi sottomarini per il trasporto dei dati, nodo di una rete che ci collega con tutto il mondo. Abbiamo sottoscritto tra i primi- conclude Bucci – e crediamo fortemente nel protocollo: i numeri degli aderenti confermano che il territorio e le sue imprese sono al nostro fianco”.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il valore strategico delle infrastrutture già presenti sul territorio, a partire dai supercomputer Davinci-1 di Leonardo e Franklin dell’IIT ospitato da Liguria Digitale, insieme alle competenze sviluppate negli anni nell’ambito della ricerca biomedica, della sicurezza informatica e dell’innovazione digitale.
La visita del sottosegretario è stata anche l’occasione per inaugurare il nuovo Security Operation Center e il rinnovato Network Operation Center di Liguria Digitale, completamente aggiornati negli spazi e nelle dotazioni tecnologiche per garantire una maggiore capacità operativa e un monitoraggio sempre più efficace delle infrastrutture digitali regionali.
Il nuovo centro dispone oggi di 23 postazioni operative, quasi raddoppiate rispetto alla precedente configurazione, e di 32 maxischermi ad altissima risoluzione progettati per attività h24, con una superficie complessiva di visualizzazione di oltre 26 metri quadrati. Un’infrastruttura tecnologica avanzata che consente di rafforzare ulteriormente le attività di monitoraggio e protezione dei sistemi digitali della pubblica amministrazione ligure.
Il Security Operation Center di Liguria Digitale monitora ogni giorno circa 30mila postazioni e 2mila siti. Ogni settimana vengono gestiti oltre 7 milioni di eventi potenzialmente pericolosi, con picchi di 10mila al secondo, oltre a più di 600mila email monitorate e 75mila eventi di spam, phishing e malware bloccati. I firewall regionali analizzano inoltre circa 1,7 miliardi di eventi settimanali, intercettando e bloccando oltre 271 milioni di connessioni pericolose o non autorizzate e più di 114mila tentativi di attacco.

– foto xa8/Italpress –
(ITALPRESS).

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