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Cronaca

Torna “Da Quore a Cuore”, campagna Novartis per la prevenzione cardiovascolare

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ROMA (ITALPRESS) – Dopo un infarto, un ictus o arteriopatia periferica, circa 1 paziente su 3 non segue correttamente controlli e terapie, aumentando il rischio di nuovi eventi cardiovascolari. La maggior parte riduce la frequenza delle visite rispetto a quanto raccomandato dal medico, altri interrompono i controlli, mentre una parte tende a sottoporvisi solo in presenza di sintomi. E’ quanto emerge dall’indagine, promossa da Novartis e realizzata da IQVIA su un campione di 309 italiani con ipercolesterolemia che hanno avuto un precedente evento cardiovascolare. Alla base di questo allontanamento dai percorsi di cura non c’è un’unica causa: accanto a chi tende a sottovalutare il rischio residuo (23%), emerge una quota significativa di pazienti (27%) consapevoli ma emotivamente fragili, per i quali ansia, paura e senso di smarrimento dopo l’evento acuto e, in alcuni casi difficolta ad organizzarsi, rendono difficile mantenere nel tempo un rapporto costante con il medico curante.
E’ proprio a questi pazienti che parla la nuova edizione di “Da Quore a Cuore”, la campagna di sensibilizzazione di Novartis, realizzata con il Patrocinio dell’Associazione Italiana Scompensati Cardiaci (AISC) e della Fondazione italiana per il cuore ETS e dedicata alla prevenzione cardiovascolare secondaria, che nel 2026 sceglie un linguaggio inedito, per ricordare che il rischio cardiovascolare non va sottovalutato, anche in assenza di sintomi. E lo fa attraverso lo sguardo spontaneo dei bambini e il valore simbolico che attribuiscono al cuore, rilanciando un messaggio chiaro a chi ha avuto un infarto, un ictus o è ad alto rischio cardiovascolare: controllare regolarmente i livelli di colesterolo LDL e mantenere un follow-up costante con il proprio cardiologo è fondamentale per ridurre il rischio di nuovi eventi cardiovascolari.
Il progetto nasce con MUBA – Museo dei Bambini Milano e con l’artista Chiara Morra, in una serie di laboratori esperienziali che hanno coinvolto bambini e famiglie per una riflessione sul significato simbolico del cuore. Dalle idee dei più piccoli hanno preso forma cinque opere artistiche, che nei prossimi mesi saranno ospitate nelle cardiologie italiane in una mostra diffusa, portando lo sguardo autentico dei bambini là dove gli adulti hanno più bisogno di ritrovare attenzione e cura di sè. L’iniziativa si inserisce nella più ampia visione di Novartis in ambito cardiovascolare, orientata non solo allo sviluppo di terapie innovative, ma anche al rafforzamento di una cultura della prevenzione e dell’attenzione alla propria salute, per contribuire ad affrontare le malattie cardiovascolari, prima causa di morte in Italia e nel mondo.
Più di 150 partecipanti – bambini nella fascia 6-11 anni e le loro famiglie – hanno reso possibile la nascita della mostra diffusa: “Nei laboratori le bambine e i bambini hanno condiviso con grande spontaneità il valore simbolico del cuore, che per loro abbraccia insieme affettività, immaginazione ed esperienza del corpo. Attraverso il gioco e la sperimentazione sono emerse letture autentiche, che restituiscono un significato del cuore insieme emotivo e concreto – commenta l’artista torinese Chiara Morra – Questi valori sono i protagonisti della mostra e lanciano un messaggio autentico, che mi auguro possa richiamare l’attenzione sull’importanza di prendersi cura della salute del cuore, come atto di responsabilità e di amore verso se stessi e verso chi ci sta accanto”.
Dopo un infarto o un ictus la probabilità che si verifichi un secondo evento cardiovascolare è significativamente più alta rispetto alla popolazione generale, come spiega Massimo Grimaldi, Presidente ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) e Direttore della Cardiologia dell’Ospedale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari): “Dopo un infarto o un ictus il rischio cardiovascolare resta elevato nel tempo, anche quando i sintomi sembrano sotto controllo. E’ proprio in questa fase che molti pazienti tendono ad allontanarsi dai percorsi di cura, riducendo controlli e follow-up. La prevenzione secondaria funziona solo se è continua e segue percorsi mirati: tornare regolarmente dal cardiologo e ottenere una riduzione significativa e stabile nel tempo dei livelli di colesterolo LDL, è fondamentale per ridurre il rischio di nuovi eventi in linea con i parametri raccomandati dalle Linee Guida internazionali”.
Il colesterolo LDL è quindi un fattore di rischio da non sottovalutare, eppure l’indagine mostra che circa il 30% dei pazienti intervistati non conosce il livello di colesterolo da raggiungere per ridurre il proprio rischio cardiovascolare.
“Le nuove Linee Guida ACC/AHA/Multisociety 2026 raccomandano un obiettivo di LDLC inferiore a 55 mg/dL per la maggior parte dei pazienti in prevenzione secondaria ad altissimo rischio e questo obiettivo deve essere mantenuto con costanza nel tempo – spiega Gianfranco Sinagra, Presidente della SIC (Società Italiana di Cardiologia), Professore all’Università di Trieste e Direttore della Cardiologia dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (Asugi) -. Oggi i dati mostrano che grazie alla prevenzione secondaria, la mortalità cardiovascolare potrebbe essere ridotta in modo significativo, salvando migliaia di vite ogni anno. Iniziative come la campagna Da Quore a Cuore vanno proprio in questa direzione”.
“Da Quore a Cuore” è un vero e proprio ecosistema di strumenti e canali di informazione. Dalla pagina Facebook @AscoltailTuoBattitoITA, alla newsletter gratuita che ogni mese raggiunge gli iscritti con novità, approfondimenti e consigli pratici, la campagna invita chi ha vissuto un evento cardiovascolare a verificare con il proprio cardiologo se il rischio è davvero sotto controllo. Una chiamata all’azione che punta a riportare alla cura e all’attenzione per la propria salute.
“La campagna di sensibilizzazione Da Quore a Cuore rappresenta un progetto di grande importanza per Novartis, perchè da oltre 40 anni lavoriamo con impegno e passione in ambito cardiovascolare, affinchè nessun cuore smetta di battere troppo presto. – commenta Chiara Gnocchi, Communication & Advocacy Head di Novartis Italia – L’edizione 2026, attraverso i messaggi autentici dei bambini sul valore del cuore, invita i pazienti che hanno già avuto un evento acuto cardiovascolare a cambiare prospettiva e a riscoprire l’importanza di tenere sotto controllo il rischio cardiovascolare. Ci auguriamo che questo progetto possa dare un contributo concreto, sottolineando che il cuore è importante e prendersene cura fa la differenza”.
A questo link: https://daquoreacuore.lp.page/da-quore-a-cuore-2026 è possibile iscriversi gratuitamente alla newsletter “Da Quore a Cuore” e ricevere informazioni e consigli sulla prevenzione cardiovascolare secondaria.

– foto ufficio stampa Novartis –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 24 giugno 2026

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LOMBARDIA, CALDO E BLACKOUT: CRONACA SEGNATA DA INCIDENTI E DISAGI

Le ultime notizie dalla Lombardia sono dominate dall’emergenza caldo, dai blackout che stanno interessando diversi territori e da alcuni gravi episodi di cronaca. A Milano e nell’hinterland resta alta l’attenzione per la morte di Francesco Imprezzabile, l’agente della Polizia locale deceduto durante l’inseguimento di un Suv che non si era fermato a un posto di controllo.

L’agente, 39 anni, era impegnato in un inseguimento iniziato nella zona di Ponte Lambro e terminato nei pressi dell’aeroporto di Linate. Il conducente del mezzo è stato successivamente rintracciato e fermato. Gli investigatori stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente e verificando se vi sia stato un contatto tra i veicoli. La vicenda ha suscitato grande commozione e ha riaperto il confronto sui rischi affrontati quotidianamente dagli appartenenti alle forze dell’ordine.

Nel Milanese l’ondata di caldo sta provocando guasti alla rete elettrica e forti disagi. A Cinisello Balsamo quattro torri sono rimaste senza luce e acqua mentre a Trezzo sull’Adda i problemi hanno coinvolto due quartieri. Le temperature elevate hanno determinato un forte aumento dei consumi energetici, mettendo sotto pressione gli impianti. Particolarmente difficile la situazione delle persone anziane residenti ai piani alti degli edifici.

Milano scivola intanto al 74esimo posto nella graduatoria italiana sulla vivibilità climatica. Aumentano le notti tropicali e gli esperti evidenziano come le condizioni del capoluogo lombardo siano ormai sempre più simili a quelle registrate in passato nelle città del Mezzogiorno. Il caldo ha provocato anche interruzioni dell’energia elettrica negli edifici pubblici.

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Resta al centro dell’attenzione anche la tragedia di Senago, dove tre giovani hanno perso la vita dopo che un’automobile è finita in un canale. I ragazzi sopravvissuti hanno raccontato di avere invitato il conducente a rallentare prima dell’incidente. Il diciottenne alla guida è accusato di omicidio stradale plurimo aggravato.

Sul fronte del lavoro, 140 trascrittori impegnati nei tribunali della Lombardia hanno proclamato lo stato di agitazione dopo il mancato pagamento degli stipendi di maggio. I sindacati chiedono che le conseguenze delle inadempienze aziendali non vengano scaricate sui lavoratori.

A Monza cambia invece il piano per la sicurezza della movida. Gli Street Tutor non saranno utilizzati durante l’estate e il Comune investirà circa 60 mila euro per aumentare la presenza della Polizia locale. Un’ordinanza dispone inoltre la chiusura dei locali alle due di notte nelle serate di giovedì, venerdì e sabato.

PAVIA E PROVINCIA

Anche nel Pavese il caldo e i problemi alla rete elettrica sono tra le principali emergenze. Al Policlinico San Matteo il pronto soccorso ha affrontato ore particolarmente difficili a causa dei blackout, in una fase già complicata dall’aumento degli accessi collegati alle temperature elevate.

Pavia viene descritta come una città sempre più rovente. Le piscine e le sponde del Ticino sono state prese d’assalto dai cittadini in cerca di refrigerio, anche se resta in vigore il divieto di balneazione nel fiume. Il dibattito si concentra sulla necessità di aumentare il verde urbano, con la proposta di piantare nuovi alberi anche in piazza della Vittoria e nelle zone considerate maggiormente esposte alle isole di calore.

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L’emergenza riguarda anche l’agricoltura. Dal territorio pavese arriva la richiesta di controlli più severi contro gli utilizzi irregolari dell’acqua, mentre la siccità e la scarsità delle risorse idriche mettono in difficoltà le aziende agricole.

A Vigevano un autista di 64 anni è morto dopo essere stato colpito da un malore mentre caricava un mezzo pesante all’interno di un’azienda. La vittima lavorava per una ditta esterna e sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta per chiarire tutti gli aspetti dell’accaduto.

Sul fronte giudiziario, a Voghera sono state confermate le condanne legate all’inchiesta sui concorsi in Asm Voghera Energia e Servizi. A Robbio resta invece in carcere il ventisettenne accusato di tentato omicidio.

Tra le notizie positive spicca il risultato ottenuto dall’Università di Pavia, che ha conquistato due finanziamenti ERC Advanced Grant per un valore complessivo di 4,7 milioni di euro. Le risorse saranno destinate a progetti di ricerca scientifica di alto livello.

Il Comune di Pavia ha inoltre approvato un piano da 10 milioni di euro destinato alla nuova piscina Folperti, alla manutenzione delle strade e agli interventi nelle scuole. Un programma che punta a rinnovare alcune delle principali infrastrutture cittadine e a migliorare i servizi per famiglie e studenti.

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Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore (Pavia Uno Tv/Radio Pavia, Lombardia Live 24, Itinerari News), potete trovare le notizie in breve del territorio Pavese e della regione Lombardia. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in pochi minuti.

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Cronaca

La campionessa in carica Jones, Bronzetti e Grant al 37° “Palermo Ladies Open”

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PALERMO (ITALPRESS) – Ci sono la campionessa in carica e la protagonista dell’edizione storica del 2020, ma anche un’ex finalista del torneo e due tra le giovani più promettenti del tennis mondiale. La Wta ha ufficializzato l’entry list della 37esima edizione del “Palermo Ladies Open”, il torneo Wta 125 in programma dal 18 al 26 luglio sui campi in terra rossa del Country Time Club, confermando un tabellone di alto livello tecnico e ricco di motivi d’interesse. A guidare il seeding è la britannica Francesca Jones, numero 103 del ranking mondiale e vincitrice lo scorso anno in finale contro l’olandese Anouk Koevermans. Dodici mesi fa la tennista inglese conquistò a Palermo il titolo più importante della carriera, trampolino di lancio verso il best ranking di numero 65 Wta. Tornerà al Country con il ruolo di giocatrice da battere e con l’obiettivo di difendere il trofeo conquistato nel 2025.
Alle sue spalle l’azzurra Lucia Bronzetti, attuale numero 127 del mondo, che con Palermo vanta un rapporto speciale. Nel 2022 arrivò ad un passo dal titolo, fermata soltanto in finale dalla romena Irina-Camelia Begu. La romagnola è reduce dalla finale nel Wta 125 di Modena (persa soltanto al tie-break del terzo set con la polacca Katarzyna Kawa), e poche settimane prima aveva centrato la semifinale nel Wta 125 di Foggia.
“L’entry list conferma il prestigio e l’attrattività internazionale dei Palermo Ladies Open – sottolinea il presidente del Country Time Club, Giorgio Cammarata -. Anche quest’anno avremo nel nostro circolo giocatrici che hanno già lasciato il segno nel circuito maggiore e giovani destinate a recitare un ruolo importante nel tennis mondiale. Per il Country è motivo di orgoglio continuare a ospitare un evento che da 37 anni rappresenta una vetrina straordinaria per Palermo, per la Sicilia e per tutto il movimento tennistico italiano. Sarà un’edizione particolarmente significativa anche perchè coincide con una fase di grande crescita e rinnovamento del Country Time Club”.
Tra le protagoniste più attese anche Tamara Zidansek, ex numero 22 del mondo e semifinalista nel 2021 al Roland Garros. La slovena rimane sempre una delle giocatrici più esperte e temibili del circuito quando si gioca sul rosso. Palermo ritroverà, inoltre, una campionessa che al Country ha già lasciato il segno: la francese Fiona Ferro, oggi numero 187 Wta, torna sui campi che nel 2020 la videro trionfare in finale contro l’estone Anett Kontaveit con il punteggio di 6-2 7-5, in quella che fu l’edizione del ritorno del tennis internazionale dopo la pandemia.
Grande attenzione sarà rivolta pure alle nuove protagoniste del tennis mondiale. In prima fila c’è Tyra Caterina Grant, una delle giovani più promettenti del movimento italiano e internazionale. La diciottenne azzurra, oggi numero 173 del mondo, in questa stagione ha superato le qualificazioni del Wta 1000 di Madrid, raggiungendo il secondo turno del tabellone principale. Nel suo 2026 anche i successi nei tornei W35 di Santa Margherita di Pula e W50 di Kosice, oltre alla finale conquistata nel Wta 125 di Foggia. Accanto a lei riflettori puntati su un’altra diciottenne, la belga Jeline Vandromme, considerata una delle tenniste emergenti più interessanti del circuito. Lo scorso anno ha conquistato il titolo junior degli Us Open, risultato che l’ha proiettata tra i talenti emergenti più seguiti dagli addetti ai lavori.
In attesa di conoscere i nomi delle wild card, la pattuglia italiana nel main draw è completata dalla marchigiana Jennifer Ruggeri, n. 207 della classifica mondiale. “Siamo molto soddisfatti dell’entry list – ha commentato il direttore del torneo, Oliviero Palma -. Francesca Jones torna a Palermo da campionessa in carica, Lucia Bronzetti è una giocatrice che il pubblico palermitano conosce e apprezza molto, mentre Tamara Zidansek e Fiona Ferro garantiscono esperienza e qualità. Allo stesso tempo avremo la possibilità di vedere all’opera alcune delle giovani più interessanti del panorama internazionale, come Tyra Grant e Jeline Vandromme. E’ proprio questo mix tra giocatrici affermate e talenti emergenti che da sempre caratterizza i Palermo Ladies Open e che spesso ci ha permesso di vedere a Palermo future protagoniste del tennis mondiale prima della loro definitiva consacrazione”.
Il tabellone principale dei Palermo Ladies Open sarà composto da 32 giocatrici. Restano da assegnare quattro wild card per il main draw e due per il tabellone miniore. Le qualificazioni prenderanno il via sabato 18 luglio, mentre il main draw scatterà lunedì 20 luglio.
– Foto ufficio stampa Palermo Ladies Open –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Difesa, Folgiero “Filiera che crea occupazione e tecnologia”

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ROMA (ITALPRESS) – “Creiamo un collegamento tra le filiere della difesa e di tutte quelle di Confindustria. Una filiera che crea occupazione, ma anche tecnologia; Fincantieri su questa su questa logica è un po’ una prova vivente di quanto la filiera della difesa, per esempio nella subacquea, validi tecnologie che poi sono un asset duale sulle adiacenze non difesa e che quindi sono una forza e una ricchezza del Paese”. Lo afferma Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore Generale, Fincantieri, in occasione dell’evento “Connext Filiere. Aerospazio, Difesa e Sicurezza” organizzato da Confindustria.

xb1/sat/gtr

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