Economia
Nel primo trimestre del 2026 la pressione fiscale è stata pari al 37,6%, +0,3% rispetto allo scorso anno
Pubblicato
2 ore fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Nel primo trimestre, secondo i dati Istat, la pressione fiscale è stata pari al 37,6%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,6% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dell’1,4%.
Di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari all’8,0%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. A fronte di una variazione dello 0,8% del deflatore implicito dei consumi, il potere d’acquisto delle famiglie è cresciuto rispetto al trimestre precedente dello 0,8%.
Nel primo trimestre, secondo i dati Istat, l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari al -7,8% (-8,4% nello stesso trimestre del 2025). Il saldo primario delle amministrazioni (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato negativo, con un’incidenza sul Pil del -4,4% (-4,7% nel primo trimestre del 2025). Il saldo corrente delle amministrazioni è stato anch’esso negativo, con un’incidenza sul Pil del -2,9% (-3,3% nel primo trimestre del 2025).
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Changan dalla Cina all’Italia ma con il design “Made in Torino”
-
Consegnato l’Ambrogino d’oro a Federica Brignone: “Un orgoglio rappresentare una città”
-
Nasce Be Closer, la nuova communication company da oltre 122 milioni di ricavi
-
Mattarella ricorda la strage di Dacca “Italia riafferma impegno contro terrorismo”
-
Eurobarometro, l’instabilità globale rafforza le aspettative verso l’Ue
-
Tfr, scatta l’adesione automatica alla previdenza complementare
Economia
Nasce Be Closer, la nuova communication company da oltre 122 milioni di ricavi
Pubblicato
2 ore fa-
1 Luglio 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Essere più vicini ai bisogni di marche e CMO e alle dinamiche del business, con un approccio più integrato e più efficace nel generare valore nel tempo. Questo è l’obiettivo di Be Closer, la nuova communication company italiana indipendente, che nasce dall’unione di tre realtà storiche della comunicazione. Il progetto, promosso inizialmente dal Gruppo SAE di Alberto Leonardis, ha infatti aggregato a fine 2024 Next14, pioniere nel media planning data driven e Different, leader nella comunicazione integrata.
A fine 2025 si è poi sviluppato ulteriormente, con un investimento da €20 milioni del fondo di private equity QuattroR a supporto della crescita e con l’ingresso nel perimetro del gruppo di Uniting, ecosistema collaborativo focalizzato su live experience, influencer marketing e disruptive creativity.
Il nuovo brand Be Closer, con oltre 122 milioni di euro di ricavi realizzati nel 2025, ha l’ambizione di raddoppiare le dimensioni del business nei prossimi tre anni, attraverso crescita organica e nuove operazioni di M&A. Il Gruppo ha oggi un azionariato composto dai due promotori (Gruppo SAE, azionista di controllo attraverso la società HIC ed il fondo di private equity QuattroR) e da sette imprenditori, fondatori delle tre realtà imprenditoriali originarie: Marco Ferrari, group ceo e fondatore di Next14; Alessandro Talenti, general manager; Giancarlo Sampietro, chief strategy & innovation officer; Luca Colombi, chief commercial officer, e Alessandro Martinelli, chief culture & people officer, fondatori di Uniting; Davide Arduini, chief market officer, e Andrea Cimenti, chief customer officer, fondatori di Different.
Il management – tra fondatori e prime linee – detiene attualmente ancora il 40% circa della company. Il presidente di Be Closer è Donato Iacovone, per oltre 10 anni alla guida di EY South Europe e attuale presidente di BIP, mentre Alberto Leonardis, fondatore e amministratore delegato di Gruppo SAE, ricopre il ruolo di vicepresidente del gruppo.
“Il percorso che ci ha portato al lancio di Be Closer è stato molto più intenso di un rebranding, ma ha significato ripensare, in questi primi mesi di unione, struttura e processi della nostra company dalle fondamenta – sottolinea Marco Ferrari – . Un lavoro profondo ma entusiasmante, fatto fianco a fianco con i founder delle tre realtà e coinvolgendo tutta la nostra community di manager. Un percorso che ci ha portato a condividere una nuova direzione, trasformando profondamente i nostri ruoli e il nostro modo di lavorare. Ascoltando il mercato, evolvendo l’offerta, fissando le nostre ambizioni industriali. L’obiettivo rimane quello di diventare grandi, offrendo sempre più eccellenza e vicinanza ai nostri clienti, ma senza diventare grigi, ossia crescere senza perdere la curiosità e la voglia di mettersi in discussione che ha caratterizzato la nostra esperienza imprenditoriale. Con il supporto di tutte le nostre 400 persone, sono davvero convinto che Be Closer riuscirà ad essere all’altezza della sfida”.
“Siamo convinti che il nostro settore sia attraversato da una trasformazione senza precedenti – evidenzia Alessandro Talenti – e che questo debba portare ad un nuovo modo di approcciare clienti e mercato, senza disperdere il patrimonio di eccellenza e know-how maturato in questi anni, ma con il coraggio di evolvere in qualcosa di nuovo. Oggi con Be Closer inauguriamo una nuova fase di crescita, dando vita ad un ecosistema inedito, capace di accompagnare le marche lungo l’intero funnel di comunicazione, integrando strategia, creatività, media, dati e tecnologia. Abbiamo costruito un ponte tra le competenze specialistiche e verticali delle nostre boutique e una visione strategica e unitaria dei business dei nostri clienti, un ponte necessario per essere più vicini ai loro bisogni ed offrire soluzioni ai loro problemi reali. È una sfida davvero stimolante, che raccogliamo con entusiasmo”.
Secondo Davide Arduini, “l’evoluzione di Be Closer completa un percorso di integrazione che abbiamo iniziato anni fa e che va nella direzione che ci indica il mercato in modo chiaro. Un mercato fatto da oltre 43.000 imprese attive e che ha bisogno di fare più sistema, anche attraverso processi di aggregazione e trasformazione. Dobbiamo offrire ai clienti soluzioni all’altezza delle sfide che l’accelerazione della tecnologia e la trasformazione delle organizzazioni presentano ogni giorno. Be Closer nasce proprio per questo: vogliamo essere un saldo punto di riferimento e un valido supporto per le aziende italiane e multinazionali che investono nel nostro Paese, distinguendoci per prossimità ai bisogni dei clienti, integrazione nella delivery dei servizi e misurabilità dei risultati”.
Il mercato italiano della comunicazione – considerando anche l’experiential marketing che include eventi, influencer, branded content e sponsorship – vale circa 17 miliardi di euro nel 2025. È un mercato profondamente frammentato, con oltre 43.000 imprese attive, dominato dalle grandi holding internazionali e attraversato da una fase di profonda trasformazione e innovazione nella sua costante crescita.
“La nascita di Be Closer è la risposta alle nuove esigenze del mercato”, spiega la communication company. “La traiettoria di tre solide esperienze imprenditoriali italiane converge in un’unica company che integra dati, human insights, creatività, media e tecnologia in un sistema operativo che viene messo a disposizione dei clienti, con l’obiettivo di rendere la comunicazione più chiara, coerente, vicina ed efficace. L’ambizione è quella di competere con i gruppi principali per scala, solidità e capacità di integrazione, mantenendo qualità, identità e prossimità e aiutando marche e CMO a decidere con senso, coerenza, tempismo ed energia creativa”. Il nuovo nome Be Closer “racchiude il principio fondativo del Gruppo: ridurre le distanze tra brand e persone, tra dati e decisioni, tra visione e azioni”.
“Il nuovo modello operativo nasce da un principio chiaro: valorizzare l’approccio di sistema senza rinunciare alla forza delle competenze verticali”, continua Be Closer. “Il sistema centrale presidia governance, strategia, dati, tecnologia e processi garantendo visione d’insieme e coerenza. Attorno a esso, le brand boutique – con un track record di esperienze di successo costruito in anni di posizionamento sul mercato – continuano ad esprimere eccellenza e credibilità nei rispettivi ambiti”.
Grazie ad un bridge operativo costituito da Client Lead come interlocutori di riferimento e Solution Team interdisciplinari, Be Closer è in grado di mettere a disposizione per i propri clienti un’unica regia attraverso un solo punto di contatto, combinando la capacità di orchestrazione, i dati e la tecnologia di un grande gruppo con l’agilità e la prossimità di una boutique verticale. Per il cliente, questo si traduce in tre vantaggi concreti: meno complessità da gestire, dati e tecnologia dietro ogni azione e misurazione puntuale dell’impatto sul business.
La dorsale commerciale dell’offerta continua ad essere articolata su tre pilastri: Creativity & Experiences (advertising, branded content, social & creator, PR, live experience e grandi eventi), Media & Touchpoints (strategia e pianificazione media omnicanale, planning & buying, retail media, influencer marketing, market research & consumer insights) e Retail & E-Commerce (in-store communication, retail activation, loyalty & proximity marketing, e-commerce e marketplace). A presidiarli operativamente sono le boutique del Gruppo con le rispettive specializzazioni: Different e Kiwi per creatività e contenuti, All per le live experience, Flu per l’influencer marketing, Next Media per media e touchpoint, Next Retail per retail marketing, EMG per ricerche e insight. Ad abilitare e potenziare trasversalmente tutte le aree è Be.X, l’infrastruttura tecnologica al cuore del modello Be Closer.
Si tratta del cuore tecnologico di Be Closer, basato su dati proprietari (principalmente localizzati in Italia). Un sistema operativo che ha integrato negli ultimi 10 mesi tutte le piattaforme sviluppate internamente negli anni dalle company oggi parte di Be Closer e che beneficia di un team dedicato di oltre 25 persone tra developer, data scientist e product manager. La tecnologia agentica è il fulcro dell’innovazione e della componente high-tech di BE.X, un framework in grado di combinare modelli AI e oltre 1 miliardo di data point per offrire ai clienti soluzioni end-to-end ad alto valore tecnologico.
Basato su un’architettura a micro-moduli, è progettato per rispondere alle esigenze del marketer contemporaneo, spaziando dalla social intelligence al creator marketing, dal tracking dei dati retail all’analisi della mobilità, fino a modelli econometrici avanzati arricchiti da dati sintetici e panel proprietari. Il sistema si fonda su un data lake federato che aggrega oltre 1 miliardo di datapoint: social (450M di creator censiti e 25M+ post analizzati), GEO (oltre 20M di mobile device tracciati), panel sintetici (con più di 1000 Synthetic Personas create), live tracking di eventi e installazioni retail (oltre 500), la nostra CDP (con oltre 50M+ di device data e 1000+ target audience create), dati e tool di terze parti (Nielsen, GWI, Meta, Google, TikTok, Magnific AI, Adform, Amazon, Linkedin, Reddit, Hubspot, AWS, X…) oltre a connessioni ad hoc con i dati e le soluzioni dei nostri clienti. “La sfida non è solo quella di integrare strutture e processi con l’aiuto della tecnologia, ma quella di costruire una cultura comune che diventi il vero motore di crescita”, spiega la communication company.
“Per questo motivo – prosegue -, le persone sono il cuore dell’evoluzione di Be Closer e la Company Culture rappresenta una leva strategica per sostenere il posizionamento distintivo del Gruppo e la creazione di valore nel lungo periodo e si traduce in iniziative concrete volte alla creazione di un ambiente positivo che permetta alle persone di stare bene, crescere e raggiungere i risultati di business. Le quasi 400 persone del gruppo, con un’età media di 36 anni e con un team a marcata (67%) prevalenza femminile sono coinvolte in un percorso di sviluppo e formazione continua, con il supporto del Team Leadin’Lab del Politecnico di Milano che affianca le funzioni interne con l’obiettivo di valorizzare le diversità e il senso di appartenenza comune, coniugando benessere e performance e mettendo al centro l’attrazione, lo sviluppo e la valorizzazione del talento individuale. La trasformazione di Be Closer SPA in Società Benefit ci consente di inserire i principi ESG nella governance, nei processi decisionali, nella company culture e nel posizionamento competitivo, trasformando compliance e responsabilità in vantaggio strategico. A tal fine, il Gruppo ha già approvato un piano strategico triennale orientato a un modello di governance etica e trasparente. Questo percorso è studiato per radicare strutturalmente i criteri di sostenibilità sociale e ambientale nei processi operativi e nell’offerta di servizi al mercato e, soprattutto, all’interno della cultura aziendale. L’obiettivo è generare valore reale e duraturo sia per la crescita e il benessere dei nostri talenti, sia per l’intero ecosistema di partner, clienti e stakeholder esterni, ponendo la responsabilità d’impresa come uno dei pilastri dell’identità di Be Closer”.
La compagnia può già contare su un patrimonio unico di oltre 300 clienti, con altissimo tasso di retention e che include alcuni dei principali investitori italiani in comunicazione tra cui: Amazon, Barilla, Bayer, BlackRock, BMW, Brico io, Coca-Cola, Danone, Ferrarelle, Vileda, Generali, Kellanova, Klepierre, Haier, Heineken, Iliad, Iren, Il Sole 24 Ore, Lactalis, L’Oreal, JTI, Luxottica, MBE, Banca Mediolanum, Moby, Plenitude, Sperlari, GBfoods, Stock, RAI, Venchi, Unicredit.
-Foto ufficio stampa Be Closer-
(ITALPRESS).
Economia
Maurizio Molinari nominato Direttore Editoriale del Gruppo SAE
Pubblicato
16 ore fa-
30 Giugno 2026di
Redazione
SASSARI (ITALPRESS) – A partire dal 1° luglio 2026, Maurizio Molinari assumerà l’incarico di Direttore Editoriale del Gruppo SAE, succedendo ad Antonio Di Rosa, che contestualmente assumerà l’incarico di Direttore de La Stampa. Nel nuovo ruolo, Molinari avrà la responsabilità di coordinare lo sviluppo delle attività editoriali del Gruppo SAE e lo sviluppo negli Stati Uniti. Il Gruppo SAE ufficializza inoltre la nomina di Giacomo Bedeschi a Direttore de La Nuova Sardegna, incarico che assume succedendo a Luciano Tancredi che entrerà a far parte della direzione de La Stampa con il ruolo di Vicedirettore Vicario. Alla guida de La Provincia Pavese arriverà invece Manila Alfano, giornalista entrata a far parte del Gruppo SAE nel 2025.
“Le nuove nomine confermano l’impegno del Gruppo SAE nella valorizzazione delle migliori professionalità interne e nel rafforzamento della qualità e l’autorevolezza delle testate che ne fanno parte. Si tratta di un passo che guarda al futuro, sostenendo i progetti di crescita e innovazione previsti dal piano di sviluppo del Gruppo e consolidando la nostra presenza editoriale in Italia e all’estero”, ha dichiarato Alberto Leonardis, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo SAE.
Maurizio Molinari, giornalista e saggista, ha ricoperto nel corso della sua carriera ruoli di primo piano nel panorama dell’informazione italiana. È stato Direttore de La Stampa e successivamente Direttore de La Repubblica, oltre ad aver lavorato a lungo come corrispondente ed editorialista.
Giacomo Bedeschi inizia la sua carriera giornalistica in Emilia Romagna. Entra nel Gruppo SAE nel dicembre 2020, assumendo la direzione della Gazzetta di Modena, della Gazzetta di Reggio e de La Nuova Ferrara. Successivamente ha diretto La Nuova Sardegna e, nel 2025, la Provincia Pavese.
Manila Alfano ha lavorato per oltre vent’anni a Il Giornale occupandosi di esteri e attualità, per poi approdare al Gruppo SAE dove ha diretto il portale Mamme Magazine e sviluppato collaborazioni con Il Tirreno, La Nuova Sardegna e La Provincia Pavese. Nel corso della sua carriera ha firmato articoli per Il Foglio, Donna Moderna e la rivista The Bunker. È autrice di diversi libri e insegna comunicazione sportiva alla IULM di Milano.
– foto Comin & Partners –
(ITALPRESS).
Economia
Inps, nel 2025 saldo positivo di 16,8 miliardi
Pubblicato
16 ore fa-
30 Giugno 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 il saldo della gestione finanziaria dell’Inps sale a 16,8 miliardi di euro, l’utile d’esercizio raggiunge i 4,5 miliardi e il patrimonio netto compie un balzo da 35,3 a quasi 43 miliardi. E’ quanto emerge dal Rendiconto generale approvato dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza.
Dalle casse dell’istituto sono transitati complessivamente 571 miliardi di euro. Di questi, 294 miliardi arrivano dai contributi versati da lavoratori e imprese, cresciuti del 3,6% rispetto all’anno precedente, mentre altri 165 miliardi provengono dalla fiscalità generale. Sul fronte delle uscite, invece, l’assegno complessivo sfiora i 554 miliardi.
Per il presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inps, Roberto Ghiselli, il bilancio certifica un dato importante: il sistema previdenziale italiano continua a mantenere un equilibrio finanziario, nonostante l’invecchiamento della popolazione e le continue tensioni sui conti pubblici. Un messaggio che arriva in un momento in cui il tema della sostenibilità delle pensioni torna periodicamente al centro del dibattito.
La spesa per pensioni continua a crescere, ma lo fa con un ritmo decisamente più contenuto rispetto a quello che molti temevano. Nel 2025 aumenta dell’1,4% e raggiunge quota 325 miliardi di euro. È una crescita fisiologica, legata sia all’aumento del numero dei pensionati sia alla rivalutazione degli assegni.
Più dinamica, invece, la spesa destinata al sostegno del reddito. Gli ammortizzatori sociali, dalla disoccupazione alla cassa integrazione, assorbono circa 800 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente. Crescono anche le risorse dedicate all’inclusione sociale. L’assegno di inclusione, che ha preso il posto del Reddito di cittadinanza, insieme al supporto per la formazione e il lavoro, spinge la spesa complessiva di altri 2,4 miliardi. A questi si aggiunge un ulteriore miliardo destinato alle prestazioni assistenziali.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 1 luglio 2026
Changan dalla Cina all’Italia ma con il design “Made in Torino”
Consegnato l’Ambrogino d’oro a Federica Brignone: “Un orgoglio rappresentare una città”
LIMITAZIONI NELLE NOSTRE COMUNICAZIONI
ORARI DI TRANSITO SUL PONTE DEL PO DI BRESSANA
ATTENZIONE ALLA CELLA TEMPORALESCA DI QUESTO POMERIGGIO: ALLERTA ARANCIONE DELLA PROTEZIONE CIVILE IN PIANURA PADANA
Nel primo trimestre del 2026 la pressione fiscale è stata pari al 37,6%, +0,3% rispetto allo scorso anno
Nasce Be Closer, la nuova communication company da oltre 122 milioni di ricavi
Mattarella ricorda la strage di Dacca “Italia riafferma impegno contro terrorismo”
Eurobarometro, l’instabilità globale rafforza le aspettative verso l’Ue
VERSO LE CELEBRAZIONI IN ONORE DI UGO FOSCOLO
VARZI IN FIERA 2026 – DI REMO TAGLIANI
Via libera definitivo Camera a Dl Commissari, Mit “Grandi opere motore sviluppo”
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 13 Maggio 2026
Terzo Valico dei Giovi, ultimata la tratta Castagnola-Vallemme
Folla commossa a Padova per l’ultimo saluto ad Alex Zanardi, sull’altare la sua handbike
Pompe di calore, in 20 anni giro d’affari + 500% da 15 a 90 miliardi di euro
Radio Pavia Breakfast News – 25 maggio 2026
Conte conferma l’addio al Napoli “Ma decisione presa un mese fa”
Stulic al 96′ regala i tre punti al Lecce, salvezza vicina
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 1 luglio 2026
Tg Sport Italpress – 30 Giugno 2026
Tg Economia Italpress – 30 Giugno 2026
Tg Università Italpress – 30 Giugno 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per 1-2 Luglio 2026
Tg News 30/06/2026
Tg Lombardia 30/06/2026
I MALFATTI di Remo Tagliani
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 30 giugno 2026
Focus Salute Italpress – 29 Giugno 2026
Primo piano
-
Altre notizie19 ore fa
Tg News 30/06/2026
-
Cronaca22 ore faUniversità Palermo conferisce laurea honoris causa all’ad di Unicredit Orcel
-
Altre notizie21 ore fa
Tg Lombardia 30/06/2026
-
Cronaca18 ore faSquareTrade entra nel mercato italiano, nuova partnership con MediaWorld
-
Economia18 ore faIl Cda di Pirelli nomina Tronchetti Provera presidente esecutivo e Casaluci ad
-
Sport23 ore faWimbledon, che esordio per Grant: domina Boulter e vola al secondo turno
-
Economia16 ore faGruppo FS Italiane, Antonio Donnarumma si dimette da amministratore delegato e direttore generale
-
Cronaca17 ore faViolenza sulle donne, al via in Lombardia un progetto che coinvolge farmacie in rete ascolto

