Seguici sui social

Economia

Barabino & Partners si conferma al vertice comunicazione finanziaria

Pubblicato

-

Barabino & Partners si conferma leader del mercato italiano posizionandosi al primo posto sia per numero di operazioni, con 102 deals rispetto ai 75 dell’ultimo ranking, sia per valore delle operazioni, che complessivamente ammontano a 56,4 milioni di dollari rispetto a circa 25 milioni di dollari, sempre del ranking precedente. La società, inoltre, mantiene la sua posizione rilevante in Europa attestandosi al sesto posto sia per deal count che per valore complessivo dei deal, distinguendosi all’interno di un panorama prettamente internazionale. Barabino & Partners resta la sola società non anglosassone nella Top 10 Global by deal count posizionandosi al nono posto con 104 operazioni seguite e all’undicesimo posto per valore dei deal, un risultato che sottolinea il costante impegno della società nell’accompagnamento delle imprese italiane nei loro percorsi di internazionalizzazione valorizzando le peculiarità del Made in Italy. La classifica è stata pubblicata da Mergermarket. Luca Barabino, ceo di Barabino & Partners, sottolinea come “il posizionamento di B&P a livello mondiale ed europeo e la doppia leadership che si concretizzano nuovamente nel ranking 2022 evidenzia il ruolo giocato dalla nostra società quale partner competente, di fiducia riconosciuto dal mercato, sia esso composto da aziende, che da financial o law firm, nelle loro strategie di rafforzamento sul mercato italiano e internazionale. Ciò grazie a otto uffici in Italia e all’estero, oltre 140 professionisti sia di rilevante esperienza che di più giovani skill, tutte accomunate da una passione e amore per questo lavoro”. Aggiunge Federico Steiner, direttore generale, come “con riferimento al mercato italiano, il risultato ottenuto e certificato dai dati Mergermarket è frutto della capacità della società di cogliere le nuove tendenze, attraverso una qualità e quantità di risorse professionali, permettendo di offrire soluzioni distintive nel solco di una comunicazione che peraltro si è profondamente innovata e trasformata nel corso di questi ultimi anni”.
(ITALPRESS).

Economia

L’8 aprile a Miami la diciottesima edizione dell’Oscar dei Porti

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – È giunta alla diciottesima edizione l’Oscar dei Porti, kermesse ideata e condotta da Roberto Onofri che il prossimo 8 aprile andrà in scena a Miami, nella suggestiva cornice di “The Villa” – Casa Casuarina, meglio conosciuta come Villa Versace.

Per questa edizione speciale, Onofri sarà affiancato da Gloria Zanin, ex Miss Italia e già conduttrice di una passata edizione dell’evento. L’appuntamento non celebrerà solo il mondo dei porti italiani, ma anche le storie e i protagonisti che li animano, premiando le eccellenze della Blue Economy italiana che si sono distinte per innovazione e leadership nel settore marittimo.

Tra i premiati più attesi, Raf, amatissimo cantautore simbolo di più generazioni, autore di successi intramontabili come Gente di Mare. Riconoscimenti anche per Maria Giovanna Elmi, Arianna, il “singer chef” Nuccio Giannino, e il programma Rai “Paparazzi”. Premi speciali, inoltre, per due icone dello spettacolo italiano: Francesco Totti e Carlo Conti. Non mancheranno i premi dedicati alle Autorità Portuali, ai protagonisti del cluster portuale italiano che si sono distinti durante l’ultimo anno, e alle aziende italiane che portano alto il nome del Made in Italy nel mondo.

“L’Oscar dei Porti, per me, rappresenta una delle più grandi soddisfazioni – dichiara Roberto Onofri -. È un progetto nato nella mia città, Civitavecchia, che ho sempre amato. Crescere in una città portuale mi ha permesso di osservare da vicino l’evoluzione del porto e il suo impatto sulla vita della comunità. Oggi, essere l’ideatore di un premio così importante, trasmesso dalla RAI e riconosciuto a livello nazionale, è per me motivo di profondo orgoglio”.

Advertisement

Anche quest’anno, il programma sarà trasmesso da Rai Italia. L’Oscar dei Porti, prodotto da 50′ Group Italian Television Srl, è un programma di Roberto Onofri, scritto con gli autori Tommaso Martinelli, Sacha Lunatici e Luigi Migliucci.

-Foto ufficio stampa Oscar dei Porti-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Economia

Dazi, Urso “Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto le regioni più colpite”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo fatto una stima previsionale già prima che fossero annunciati i dazi, individuando i settori maggiormente colpiti, alimentazione e meccanica, le Regioni che potrebbero risentirne di più, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, le dieci aziende che avrebbero le maggiori difficoltà in ciascun comparto e le filiere produttive con il maggiore impatto. Già sei mesi fa abbiamo ingaggiato una battaglia in Europa perché fossero rimosse le folli regole del Green Deal che avevano già portato al collasso dell’industria dell’auto europea. Ed lo ribadiamo oggi con ancora più forza. Perché l’Europa deve agire, ancor prima di reagire”. Lo dice, al quotidiano Il Tempo, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Economia

Dazi, Orsini “Abbiamo la necessità di dialogare con gli Stati Uniti”

Pubblicato

-

FIRENZE (ITALPRESS) – “Mi collego un po’ con quello che ha detto il ministro Giorgetti ieri, non facciamoci prendere dal panico perché da un certo punto di vista vedere che Wall Street brucia 5000 miliardi, Piazza Affari ne brucia 47 miliardi di capitalizzazione. Attenzione, e lo dico ai risparmiatori, ai piccoli risparmiatori che qualcuno sta facendo dei grandi interessi, quindi cerchiamo di usare la testa, fermiamoci”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, intervenendo al congresso federale della Lega in svolgimento a Firenze parlando del tema dei dazi.

“La verità è che il grande lavoro che noi stiamo facendo con gli Stati Uniti per noi è importante, 65 miliardi di esportazioni, un saldo positivo di 42 miliardi, quindi noi abbiamo la necessità di dialogare con gli Stati Uniti. Quindi è anche per questo che noi abbiamo detto che serve lavorare e negoziare tutti assieme in Europa con gli Stati Uniti, ma usando anche i rapporti che esistono – ha proseguito Orsini – Abbiamo visto ieri Elon Musk che comunque ha fatto citazioni interessanti, quindi io credo che oggi chi ha rapporti li deve saper usare, ma l’Europa tutti insieme deve negoziare” ha aggiunto Orsini che poi ha spiegato: “Noi esportiamo il 52% del nostro prodotto in Europa e non è che se l’Italia va bene e la Germania va male, noi non abbiamo un problema. Il negoziato” con gli Usa “lo si può fare giustamente sul Big Tech, lo possiamo fare sull’acquisto del gas, anche se siamo consapevoli che comunque il gas liquido che stiamo comprando costa di più, e l’altra cosa che possiamo fare è che non dobbiamo scordarci che l’80% della difesa europea l’acquistiamo dagli Stati Uniti. Dobbiamo crescere, vogliamo crescere, abbiamo aziende che lo possono fare, però oggi questa è la realtà”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto
Advertisement


Agenzia Creativamente Itinerari News Pronto Meteo
Casa e consumi by Altroconsumo

Primo piano