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Fiorentina-Sivasspor 1-0, decide la rete di Barak

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FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina batte 1-0 il Sivasspor nell’andata degli ottavi di finale di Conference League. Decide una rete del subentrato Barak che consente ai gigliati di presentarsi alla sfida in programma fra una settimana in Turchia, con un vantaggio minimo per il passaggio del turno. Successo meritato per i toscani che paradossalmente producono maggiormente nei 45′ iniziali ma che palesano una sterilità offensiva già troppe volte messa in mostra in questa stagione. Gli ospiti allenati da Riza Calimbay rimpiangono una traversa colpita poco prima del gol che ha deciso la sfida, con una scelta votata più al contenimento che al cercare di colpire. Il primo tempo è un monologo viola ma il guizzo vincente non arriva. Paga la scelta di Italiano di una linea mediana improntata sulla qualità con con la prima stagionale titolare di Castrovilli che, reduce da un lunghissimo infortunio, insieme a Bonaventura offre grande vivacità anche per rifornire gli esterni offensivi. Manca però la precisione sotto porta, in particolare con Jovic incapace, ad esempio all’11, di superare Vural pur ottimamente servito da Nico Gonzalez.
Stessa sorte per una conclusione in diagonale di Ikonè poco prima della mezz’ora, ma è proprio Castrovilli a far sussultare il ‘Franchì al 14′ quando tenta il famoso colpo dello scorpione con palla che però si stampa sulla traversa. La tattica del Sivasspor è molto chiara e non varia mai durante i 90′ di gioco, ovvero giocare dietro la linea di palla e provare a far male ai viola con qualche contropiede. Sono però i lunghi episodi di ostruzionismo e le perdite di tempo, a far innervosire Biraghi e compagni, che vedono così il ritmo della gara interrompersi costantemente. Poco prima dell’ora di gioco Italiano decide di dare nuova linfa alla sua squadra: fuori Castrovilli, Amrabat ed Ikonè per Barak, Mandragora e Sottil. La Fiorentina colleziona un gran numero di calci d’angolo ma sono gli ospiti sul loro secondo corner a farsi molto pericolosi con Goutas che pareggia il conto delle traverse. Come nelle migliori leggi del calcio, quella del gol sbagliato-gol subito, Barak in girata segna l’1-0 viola pochi istanti dopo l’ingresso in campo di Cabral che fa passare i gigliati dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Troppo poche però le occasioni per rimpinguare il punteggio, con Cabral che spreca all’altezza del dischetto a 5’ dalla fine, mentre poco prima una conclusione di Charisis aveva messo i brividi al ‘Franchì. Biraghi ammonito salterà la gara di ritorno per squalifica così come Gradel espulso nel recupero per una gomitata a Martinez Quarta.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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I Lakers battono Philadelphia senza Doncic, Detroit e Houston al tappeto

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ROMA (ITALPRESS) – Senza Luka Doncic ma con un Austin Reaves da urlo. I Los Angeles Lakers, nella sfida contro i Philadelphia 76ers, devono fare a meno dell’asso sloveno già nel secondo quarto a causa di un infortunio alla gamba. Nessun problema, perché dalla panchina Reaves realizza 35 punti con un ottimo 12/17 dal campo (5/8 da tre), trascinando i suoi alla vittoria per 119-115. Niente da fare, quindi, per Joel Embiid e Tyrese Maxey, che devono cestinare, rispettivamente, 35 e 26 punti (con 13 assist), e vedono interrotta a cinque la striscia di vittorie consecutive dei Sixers.

Discorso simile per i Detroit Pistons, che dopo tre vittorie di fila cadono in casa contro i Washington Wizards. Il solito Cade Cunningham si distingue con 30 punti (a cui si aggiungono 8 rimbalzi e 8 assist), ma gli ospiti, che devono fare fronte alle numerose assenze, mandano in doppia cifra otto giocatori e si aggrappano al rookie Will Riley, autore di 20 punti: 117-126 il risultato che costa ai Pistons, primi in classifica a Est, la tredicesima sconfitta stagionale.

Rimanendo in alta classifica, ma a Ovest, arriva una sconfitta casalinga anche per gli Houston Rockets, che cedono per 99-109 contro i Charlotte Hornets. I Rockets mandano in doppia cifra solo Kevin Durant (31 punti) e Jabari Smith (17), mentre gli Hornets volano con i 24 punti di Kon Knueppel e i 20 di LaMelo Ball e vincono l’ottava partita di fila, la nona nelle ultime dieci. Tra gli altri risultati, Victor Wembanyama (29-11-6) trascina i San Antonio Spurs nella vittoria per 123-135 contro i Dallas Mavericks, a cui non bastano i 32 punti a testa di Cooper Flagg e Naji Marshall. Allo stesso modo, ai Phoenix Suns non bastano i 24 punti di Dillon Brooks e Grayson Allen: a vincere sono i Golden State Warriors, che con 35 punti arrivati dalla panchina si impongono per 97-101. Successi casalinghi per Orlando Magic (118-98 contro i Brooklyn Nets), Atlanta Hawks (121-119 contro gli Utah Jazz) e Toronto Raptors (123-107 contro i Chicago Bulls).

– Foto IPA Agency –

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Mattarella ai Capi di Stato alla vigilia della Cerimonia d’apertura: “I valori olimpici ispirino la vita internazionale”

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MILANO (ITALPRESS) – “L’Italia è onorata di ospitare la XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Sono lieto di potermi rivolgere a coloro che curano la dimensione sportiva della vita internazionale, quella che rappresenta valori di collaborazione e promuove eventi globali di incontri all’insegna della lealtà nelle relazioni tra popoli e persone. Ne risulta testimoniata l’unicità della famiglia umana e fa sorgere l’auspicio che i valori olimpici divengano ispirazione concreta nella vita internazionale e vengano praticati e non soltanto ammirati”. Sono le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo indirizzo di saluto alla cena di gala con i Capi di Stato e governo organizzata dal Cio alla Fabbrica del Vapore, a Milano. Mattarella ha ricordato l’approvazione della tregua olimpica da parte dell’assemblea generale dell’Onu che “ha esortato i Paesi membri a cooperare con il Comitato Olimpico Internazionale e con il Comitato Internazionale Paralimpico per promuovere la pace e la comprensione umana, il dialogo, la tolleranza, la riconciliazione. È questo il significato del motto olimpico: “Citius, altius, fortius, communiter”, più veloce, più in alto, più forte, insieme. Lo dimostreranno nei Giochi gli atleti, accomunati da talento, impegno, sacrifici per migliorarsi costantemente”.

“Quelle parole non sono soltanto un programma sportivo: dovrebbero essere – sono – un programma cui dovrebbero ispirarsi tutti i governi del mondo nelle relazioni tra di loro – ha sottolineato ancora il presidente della Repubblica – È quel che tutti i popoli desiderano e attendono. Ne è stata manifestazione l’entusiasmo che, in Italia, ha accolto la fiamma olimpica nel viaggio fin qui lungo strade, piazze, borghi. L’Italia rivolge un caloroso benvenuto alle atlete e agli atleti provenienti da tanti Paesi, con la più ampia partecipazione femminile di sempre. Lo sport – ha proseguito Mattarella – è espressione di libertà. La libertà di misurarsi con sé stessi, di mettersi alla prova, di confrontarsi con gli altri sulla base di valori e di regole condivise. Una grande lezione per tutti. A tutte le atlete e gli atleti rivolgiamo l’augurio di eccellere nei Giochi olimpici”, ha concluso il Capo dello Stato.

Il Presidente della Repubblica era arrivato insieme alla figlia Laura presso la Fabbrica del Vapore a Milano. Prima della cena, Mattarella ha salutato il vice presidente Usa J.D. Vance, presente insieme al segretario di Stato Marco Rubio. E, ovviamente, il Presidente ha salutato anche gli altri ospiti, dai reali di Olanda al presidente albanese. In rappresentanza della Francia, presente il ministro dello sport.

– Foto di repertorio Quirinale –

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Curling, una vittoria e una sconfitta nel doppio misto per Constantini e Mosaner nella prima giornata

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CORTINA (ITALPRESS) – Passo falso per Amos Mosaner e Stefania Constantini nel doppio misto di curling ai Giochi Invernali di Milano-Cortina. Dopo l’esordio positivo al mattino, i campioni olimpici e mondiali in carica cedono al Canada per 7-2 dopo sei end nel secondo impegno del round robin, al Cortina Curling Olympic Stadium. Una sconfitta che interrompe una lunga striscia positiva visto che il tandem tricolore era reduce da 23 vittorie consecutive. I due azzurri torneranno sul ghiaccio domani, alle 10.05, per affrontare la Svizzera.

ALL’ESORDIO VITTORIA CON LA COREA

All’esordio nel torneo, i campioni olimpici e mondiali in carica – primi atleti dell’Italia Team in gara ai Giochi Invernali 2026 – avevano debuttato con una vittoria: nel primo impegno del round robin, al Cortina Curling Olympic Stadium, il duo azzurro aveva superato la Corea del Sud per 8-4 dopo 7 end.

“Era prima volta che giocavo davanti a un pubblico italiano in un’Olimpiade in casa. Non è una cosa che succede tutti i giorni, ma è stato incredibile. Con il passare della partita, un po’ della tensione è svanita e sentire il pubblico è stato fantastico”. Queste le parole di Amos Mosaner. “Vincere è sempre una bella cosa, soprattutto nella prima partita del torneo. Non è stata una partita facile, un po’ per il ghiaccio, un po’ per la tensione e la pressione, ma è normale, sono le Olimpiadi. Il pubblico? Sugli spalti c’erano tanti giovani che praticano il curling. A loro direi: “Credete sempre in quello che fate, perché anche dagli sport cosiddetti di nicchia si può aspirare a qualcosa di veramente grande””, il messaggio di uno dei quattro alfieri azzurri.

Il sostegno dei tifosi italiani fa davvero la differenza, lo sentono anche gli avversari – ammette Stefania Abbiamo bisogno di questo supporto e siamo davvero felici che siano venuti a tifare per noi e a vederci dal vivo, perché è una grande opportunità per guardare e vivere il nostro sport di persona”. Per quanto riguarda il prosieguo del torneo, “è difficile dire quale squadra temo di più. Preferisco pensare partita per partita, perché è importante concentrarsi anche sulla propria squadra. A volte, la squadra che non ti aspetti finisce per giocare molto meglio di quella che temevi di più. Per me siamo tutti sullo stesso livello – chiosa la Constantini – Ci siamo allenati tantissimo. Quattro anni fa lavoravo e mi allenavo allo stesso tempo, mentre in questo quadriennio, grazie alle Fiamme Oro, ho potuto vivere della mia passione. Abbiamo fatto un grande lavoro di squadra e siamo pronti ad affrontare questa competizione in casa”.

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– foto IPA Agency –

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