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Cronaca

Lazio all’ostacolo Celtic, Sarri “Non cerchiamo riscatto”

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GLASGOW (SCOZIA) (ITALPRESS) – Vincere per continuare a sperare nella qualificazione, ma non per cercare il riscatto dopo un avvio di campionato al di sotto delle aspettative. Maurizio Sarri, nella conferenza stampa che anticipa la sfida contro il Celtic in Champions League è categorico: “Questa partita è una storia a sè, non c’è da riscattarsi di niente. Bisogna portar via un risultato per essere competitivi fino all’ultima partita del girone. Le motivazioni sono dentro la partita, in Champions ci sono le squadre europee più forti; le motivazioni devono essere queste”, le sue parole. Motivazione che è la stessa che si ritrova nella parole di Ciro Immobile, capitano biancoceleste, che è convinto del fatto che il momento negativo sarà presto un lontano ricordo. “Mi aspettavo un inizio diverso, ma vedo come lavorano i miei compagni e resto tranquillo. I risultati non stanno arrivando, ma presto arriveranno. Appena la squadra ritornerà a fare quello che ha sempre fatto torneranno anche i gol. E saranno tanti”, dichiara. E a chi gli fa notare che, alla sua età, spesso inizia la parabola discendente per un attaccante risponde che la sua “non inizia a scendere, mi sento come quando ho vinto la Scarpa d’oro”. L’occasione giusta, quindi, per l’attaccante e per la Lazio tutta di conquistare punti fondamentali in ottica qualificazione. Sarri, però, dovrà anche gestire le forze. Per questo si affiderà ancora a Provedel in porta con una linea difensiva composta da Lazzari, Patric – a far rifiatare Romagnoli – con Casale e Hysaj a sinistra. In mediana l’unico sicuro del posto sembra essere Luis Alberto con Kamada, Guendouzi e Vecino a giocarsi le altre due maglie mentre in attacco, con Immobile recuperato, dovrebbero esserci Felipe Anderson e Pedro, favorito su Zaccagni per partire dall’inizio al Celtic Park.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cronaca

BREAKING NEWS LOMBARDIA – 3 APRILE 2025

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In questa edizione: Delitto Garlasco, intervengono i legali della famiglia Poggi – Inchiesta Clean Pavia, verso processo per 15 persone – Sfratto ai commercianti del mercato sotterraneo di Pavia – Fugge all’alt, preso dopo inseguimento da Polizia Locale Milano – Litiga con la compagna e danneggia 11 auto con katana – Fiamme in dimora storica nel Comasco, nessun ferito – Urbanistica a Milano, verso un piano di giustizia riparativa – Alla Milano Design Week 1650 eventi, 20,5% in più del 2024 – ProntoMeteo Lombardia per il 4 Aprile.

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Cronaca

Dazi, Tajani consegna a Sefcovic lista prodotti italiani da tutelare

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Ho consegnato al commissario Sefcovic una lista di prodotti italiani sui quali bisogna intervenire affinchè possano essere tutelati” nella trattativa che ci sarà all’interno dell’Unione europea in vista della decisione del Consiglio di lunedì a Lussemburgo. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa con i giornalisti dopo l’incontro avuto con il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic. Tajani ha menzionato, tra gli altri, la produzione vinicola, i motocicli, i settori che riguardano la gioielleria e le pietre preziose.

La lista contiene “una trentina di punti”, ha precisato il titolare della Farnesina. Rispondendo a una domanda dei giornalisti, Tajani ha poi detto di ritenere che, con la decisione di introdurre un nuovo sistema tariffario, “gli Stati Uniti vogliano puntare sul rafforzamento” della produzione industriale in America. “Questa è la loro posizione, noi siamo italiani ed europei, dobbiamo tutelare le nostre imprese in un rapporto positivo. Il mio disegno sarebbe quello di avere un mercato unico transatlantico, zero tariffe di qua e zero tariffe di là. Quello sarebbe il modo migliore per sviluppare il commercio e rinforzare la posizione dell’Occidente”, ha concluso il ministro.

-Foto: Farnesina-

(ITALPRESS).

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Cronaca

Landini “Chi vota ai referendum vota per sè stesso”

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ROMA (ITALPRESS) – In due anni e mezzo di governo, 1 milione di posti di lavoro in più? “Sono balle, propaganda pura. Se andiamo a vedere sono lavori precari. Considerano occupato anche chi lavora una settimana al mese. Sono lavori precari ed è aumentata la povertà nel lavoro”. Così Maurizio Landini, ospite nella puntata di Piero Chiambretti a “Fin che la barca va” in onda su Rai 3.

“Le più penalizzate sono le donne – ha aggiunto il segretario generale della Cgil – che devono essere messe nelle condizioni, anche se fanno figli, di non essere licenziate o discriminate. Spesso non possono fare straordinari e quindi non prendono premi di produzione, bisogna introdurre una cultura dell’organizzazione del lavoro che tenga conto di queste diversità”.

“Andare a votare l’8 e il 9 giugno per i Referendum – ha concluso Landini – è importante per dare diritti a persone che non ce l’hanno, per dare la cittadinanza a due milioni e mezzo di lavoratori, per tutelare le persone contro le morti sul lavoro; chi vota il referendum non vota per un partito o per un governo, ma vota per sè stesso”.

-foto Ipa Agency –

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(ITALPRESS).

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