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Cronaca

Lombardia e Piemonte rafforzano alleanza su automotive e semiconduttori

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MILANO (ITALPRESS) – Lombardia e Piemonte rinsaldano l’alleanza strategica avviata un anno e mezzo fa con la costituzione della ‘Cabina economica del Nord Ovest’ e lo fanno intensificando la collaborazione, in particolare, su temi centrali come l’automotive e i semiconduttori.
Lombardia e Piemonte hanno infatti recentemente assunto la presidenza delle reti europee che radunano le Regioni più all’avanguardia in entrambi i settori: La Lombardia guida l’ARA (Automotive Regions Alliance), mentre il Piemonte è a capo dell’ESRA (European Semiconductor Regions Alliance).
L’obiettivo è fare rete per tutelare i rispettivi sistemi produttivi ed economici, agevolando sinergie tra aziende, centri di ricerca e filiere produttive delle due Regioni. Dal punto di vista politico-istituzionale, Lombardia e Piemonte uniranno sempre più le forze rispetto a istanze comuni da portare ai tavoli nazionali ed europei. A breve riprenderà anche la collaborazione con la Liguria dopo la ‘pausà dovuta alle elezioni, dando nuovo slancio al ‘Triangolo industriale del Nord-Ovest’.
“Lavoriamo insieme – ha affermato l’assessore della Regione Lombardia allo Sviluppo economico, Guido Guidesi – per concretizzare politiche e strategie di filiere di respiro interregionale, nella consapevolezza che molte tematiche economiche non possono essere circoscritte ai confini regionali. Fare sistema tra Regioni affini da un punto di vista economico, significa creare nuove opportunità per le nostre imprese, per i nostri ecosistemi e i nostri lavoratori e rafforzare le istanze condivise rispetto all’interlocuzione con le istituzioni sovraregionali”.
“L’auto da rigenerare e rinvigorire o in alcuni casi da riconvertire – ha aggiunto l’assessore della Regione Piemonte allo Sviluppo delle Attività produttive, Andrea Tronzano – i semiconduttori da rafforzare, l’energia da garantire a costi adeguati, l’aerospazio come ‘pillar’ di crescita sicuro nei prossimi 5 anni, la manifattura sempre centrale nello sviluppo. Ci misuriamo su queste sfide e non possiamo affrontarle in solitudine. Per questo abbandoniamo i nostri campanili e andiamo verso questa cooperazione interregionale con Lombardia e Liguria. Sono certo sia la strada giusta, quella che tutto il sistema industriale e artigianale vuole che la politica percorra. Ci sono tante luci nell’economia attuale e non tutto sta andando male come sembra emergere da letture parziali. Vogliamo fortificare le nostre economie e sostenere i settori in crisi in collaborazione con il Governo. In questo senso ci siamo sentiti telefonicamente con il ministro Adolfo Urso che ci ha illustrato le finalità del tavolo con Stellantis del prossimo 17 dicembre nel quale verranno illustrate le misure che il Governo sta approntando per le aziende della componentistica. Il Piemonte, la Lombardia e il Governo si aspettano impegni chiari e sostenibili anche da Stellantis”.
Nei prossimi mesi Lombardia e Piemonte proporranno due eventi di rilevanza europea: prima a Novara dove si terrà un appuntamento legato al tema dei semiconduttori, poi in Lombardia per un appuntamento sull’automotive. Un’opportunità per i rispettivi ecosistemi affinchè si faccia sempre più sinergia tra le Regioni del Nord. Un modo per rimettere al centro dell’agenda nazionale ed europea le esigenze di comparti che necessitano di tutela e rilancio.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Dal Teatro Valentino Garavani a Roma per il FAI e il ministro Valditara, il violino di Einstein segna il percorso di Giovanni Viola

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C’è una traiettoria che unisce memoria e futuro, talento e radici, e che oggi trova una nuova, prestigiosa tappa. È quella di Giovanni Viola, giovane violinista vogherese che, a soli quindici anni, continua a distinguersi sul panorama musicale nazionale e internazionale.

Dopo essere stato ammesso giovanissimo alla Yehudi Menuhin School di Londra, eccellenza assoluta nella formazione musicale, Giovanni è stato scelto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per un’occasione di alto valore simbolico. Sabato 21 marzo, alle ore 9.30, sarà protagonista della cerimonia inaugurale delle Giornate FAI di Primavera, alla presenza del ministro Giuseppe Valditara, esibendosi con un violino dal significato straordinario: quello appartenuto a Albert Einstein.

L’evento si svolgerà nella sede storica del Ministero, nel quartiere di Trastevere, all’interno del palazzo progettato nel 1912 da Cesare Bazzani, noto anche per il suo iconico “Lanternone”.

Eppure, per comprendere fino in fondo il valore di questo momento, occorre tornare indietro nel tempo. Non poi così poco, se si pensa alla crescita rapidissima di Giovanni. Era infatti il 29 settembre 2024 quando Paola Garlaschelli, Sindaco di Voghera, volle fortemente portarlo sul palcoscenico del Teatro Valentino Garavani, in una serata destinata a lasciare il segno nella vita culturale cittadina. Una serata che ha portato fortuna.

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In quell’occasione, Giovanni fu protagonista di un concerto benefico a sostegno della “Scuola in Ospedale” del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Voghera. Un evento in cui musica e solidarietà si intrecciarono in modo autentico, offrendo al pubblico non solo un’esperienza artistica di alto livello ma anche un messaggio profondo di comunità e attenzione ai più fragili.

Sul palco, accompagnato dall’orchestra “I Cameristi di Milano” diretta dal Maestro Dmitri Chichlov, il giovane violinista eseguì il Concerto per violino e orchestra n. 3 in sol maggiore K 216 di Wolfgang Amadeus Mozart. Ma a rendere quella serata ancora più unica fu proprio lo strumento utilizzato: un violino storico, Santino Lavazza, appartenuto ad Einstein.

Uno strumento che porta con sé una storia intensa e profondamente legata al territorio. Giunto in Italia grazie al violinista pavese Giovanni Bianchi, fu donato al giovane talento dopo la scomparsa di Mariano, nipote dello stesso Bianchi. Un passaggio di testimone che unisce generazioni e sensibilità diverse, mantenendo vivo un patrimonio culturale e umano di straordinario valore.

Einstein, del resto, non fu soltanto uno dei più grandi scienziati della storia, ma anche un appassionato musicista. Frequentò a lungo l’Oltrepò Pavese e Pavia, dove amava partecipare a incontri culturali e musicali, spesso proprio con il suo violino. Uno strumento che oggi diventa simbolo di un legame che attraversa il tempo, tra scienza, arte e territorio.

A distanza di tempo da quella serata vogherese, il percorso di Giovanni Viola appare ancora più chiaro nella sua direzione: un talento capace di crescere restando ancorato alle proprie origini, portando con sé, su palcoscenici sempre più importanti, una storia fatta di studio, passione e identità.

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Da Voghera a Roma, passando per Londra, il suono di quel violino continua a raccontare molto più di una semplice esecuzione musicale. Racconta una promessa che si sta trasformando, giorno dopo giorno, in realtà.

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Radio Pavia Breakfast News – 18 marzo 2026

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Cronaca

Arsenal, missione compiuta: Leverkusen battuto e quarti centrati

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Sarà l’Arsenal l’avversaria dello Sporting Lisbona ai quarti di finale di Champions League. Dopo l’1-1 dell’andata, la squadra di Arteta stende per 2-0 il Bayer Leverkusen all’Emirates Stadium grazie alle reti di Eze e Rice. Solo Arsenal fin dai primi minuti. I Gunners occupano la metà campo avversaria, guadagnando metri di minuto in minuto. Le occasioni non mancano, ma il protagonista della prima mezz’ora è un attentissimo Blaswich, che neutralizza tutte le conclusioni dei padroni di casa. Al 15′ nega la prima rete a Trossard, ripetendosi al 29′ sempre sul belga, con un grande riflesso della gamba con la quale devia una conclusione a botta sicura del suo avversario. Neanche lui, però, può niente sulla rete del vantaggio firmata al 36′ da Eze, che riceve al limite da Trossard e si inventa un missile al volo diretto sotto la traversa. La reazione del Leverkusen nei minuti successivi non è abbastanza per impensierire Raya e compagni. Si va all’intervallo sul risultato di 1-0. Il Bayer comincia la ripresa portandosi subito in avanti alla ricerca di spazi in un Arsenal che non si scopre. La squadra di Arteta, però, sa pungere anche in questa sua versione. Al 63′ Rice azzanna un pallone nella metà campo avversaria, se lo sistema e trova una rasoiata che si infila nell’angolino alla sinistra di Blaswich. 2-0. Al 71′ il neo entrato Havertz mette in porta la palla del 3-0, ma Makkelie annulla per un tocco di mano dell’attaccante tedesco. Al 77′ Quansah ci prova di testa su cross di Culbreath, ma la sfera non inquadra lo specchio. La vera grande occasione per gli ospiti arriva all’87’ quando Kofane, servito a centro area da Culbreath, tenta un mancino di prima intenzione verso la porta: Raya vola e intercetta il pallone. Finisce così 2-0 all’Emirates. L’Arsenal tornerà in campo nella prima metà di aprile per i quarti di finale con lo Sporting.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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